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martedì 23 febbraio 2016

Correggere anziché calunniare

Interviste al dott. Gandolfini
Nel Vangelo c’è un passo dove Gesù afferma che se qualcuno sbaglia, venga corretto a tu per tu, se poi non ascolta, chiama due testimoni ecc. ecc. Ebbene, la pioggia di insulti e di calunnie caduta sulla testa del presidente del Comitato “difendiamo i nostri figli”, dott. Gandolfini per aver pronunciato una frase poco felice riguardo le unioni gay giorni addietro, non escluso sia stata appositamente manipolata dal giornalista, insulti piovuti da sedicenti bravi
cattolici difensori dei valori non negoziabili che si vantano di organizzare marce per la vita ecc., vedi Riscossa Cristiana a firma di Paolo Deotto in primis … lascia a dir poco sconcertati. Ma come! Siamo quattro gatti coraggiosi che combattono in un mare di sabbie mobili per la difesa dei nostri figli e dei valori non negoziabili, perché mai davanti a un eventuale cedimento o cattiva espressione di qualcuno di noi, anziché buttargli la mazza in testa e denigrarlo davanti al mondo, non lo aiutiamo semmai con riservatezza a rialzarsi, a rivedere certe sue dichiarazioni, spesso frutto di stanchezza, di malintesi, di cedimenti non intenzionali e comprensibili dopo che si è stati sotto i riflettori del nemico a lasciare interviste per mesi e mesi, rintuzzando i loro colpi? Tant’è vero che poi lo stesso Gandolfini il giorno dopo, 22 febbraio su “intelligonews”, ha ribadito i principi chiari di sempre di fronte alle trattative ambigue tra Renzi e Alfano: “Non siamo assolutamente d’accordo su un disegno di legge che regolamenti le unioni civili perché i diritti legati alla persona ci sono già tutti ecc. ecc.” Infine auspica che tutto il testo di legge sia portato in commissione per essere riscritto perchè non è sufficiente stralciare la questione delle adozioni… Il dott. Gandolfini è uno dei pochi eroi, dei pochi diciamo pure “profeti” che sono riusciti a portare in piazza oltre due milioni di persone per difendere i valori non negoziabili, con enormi sacrifici e nonostante il silenzio scandaloso della Chiesa. E’uno dei pochi eroi che, assieme ad Amato, Adinolfi e a pochi altri, per mesi e mesi ha girato su e giù l’Italia, a sue spese e a scapito anche del suo lavoro e della sua presenza in famiglia dove ha adottato ben 7 figli, tra cui una disabile. E tutto al solo scopo di informare la gente con dati concreti alla mano e forte anche della sua esperienza professionale di medico neurologo, mettendola in guardia dal pericolo gravissimo rappresentato da una simile legge che stravolge tutta l’antropologia umana oltre che la famiglia, con gravissime ripercussioni per le nuove generazioni già deboli e confuse. Grazie egregio dott. Gandolfini, grazie sincere e di cuore per tutto il bene che ha seminato in favore del popolo italiano, neppure degno di avere personaggio straordinario e coraggioso come lei! Con stima e a nome di moltissimi cittadini che condividono quanto sopra, la saluto cordialmente mentre ci affidiamo a “Gesù, Giuseppe e Maria perché salvino Chiesa e Italia e così sia” da questa legge che è gravissima e che ci viene imposta contro la nostra volontà dalla dittatura più anticostituzionale e fondamentalista che sia mai esistita nel nostro Parlamento.

1 commento:

  1. Ma quale calunnia?
    L'ambiguità di Gandolfini è evidente! Lui è d'accordo che le coppie gay vengano tutelate giuridicamente, anche se non con un istituto giuridico ad hoc. Unioni civili no,ma diritti a loro si! Questo è in palese contraddizione con il magistero (cfr. documento CDF 2003).

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