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martedì 24 maggio 2016

Il defunto Pannella

“Ei fu!” Dagli onori e lodi tributati al defunto Pannella sia da parte civile che ecclesiastica in genere, sembra che sia mancato un grande benefattore dell’umanità. E se è vero che prima di morire ha stretto tra le mani un crocifisso regalatogli da Papa Bergoglio, questo nulla toglie alla gravità del suo operato, sempre all’insegna dell’ateismo mai rinnegato. E non sarà certo il suo amore per papa Bergoglio che lo salverà, se non ha amato prima Dio, perché anche il Papa deve essere un umile servitore di Dio se vuole salvarsi l’anima.

In decenni di battaglie è riuscito a distorcere la coscienza di milioni di persone facendo passare per “diritti civili”, con la
complicità dei media, abominevoli delitti, i cui effetti deleteri sono tuttora visibili.
. – con la legge sul divorzio ha distrutto la famiglia, creando figli depressi, squilibrati e drogati, ha moltiplicato povertà e angoscia nei coniugi separati che hanno perso casa, famiglia, spesso anche il lavoro, con figli consegnati “a giorni alterni” come pacchi postali; ha provocato una tale disperazione soprattutto nei mariti abbandonati da arrivare al punto di suicidarsi dopo aver ammazzato la moglie, e lo chiamano femminicidio, mentre è la conseguenza diretta del divorzio!
. – con la legge sull’aborto, per la quale si è sempre battuto, Pannella ha provocato milioni di vittime innocenti e un vuoto generazionale che, oltre alla gravità del crimine in sé, costituisce uno dei motivi determinanti, a detta anche dell’economista dott. Gotti Tedeschi, che ha causato la recessione economica in Italia e in Europa. Non c’è più gente che nasce, che produce, che studia, che lavora, che consuma, tanto che l’Europa deve importare i figli dagli africani per sopravvivere, dicono. Al prezzo della nostra civiltà cristiana e identità culturale e professionale buttata alle ortiche.
. -  la legge sulla liberalizzazione delle droghe è stata in qualche modo bloccata viste le conseguenze che ne sarebbero derivate per i nostri figli; così pure la libertà o semi-libertà ai carcerati da lui voluta come grande “amnistia” a titolo gratuito, è una vera follia perché la pena per i delitti commessi deve essere sempre scontata e i cittadini tutelati da certi criminali.

E queste “conquiste civili” elogiate perfino dal portavoce del Vaticano padre Lombardi come “eredità umana e spirituale importante” sono quelle che hanno aperto la porta ai matrimoni gay con gli abominevoli uteri in affitto, all’insegnamento del gender nelle scuole dove si insegna ai bambini il dubbio sulla loro identità sessuale invitandoli a rapporti precoci etero-omo-bis-plus, come bestiole irrazionali a cui viene sottratta la fase bellissima dell’innamoramento e quindi l’amore stesso secondo il progetto di Dio che, attraverso la complementarietà sessuale dei due corpi, maschile e femminile, difende la nostra identità e felicità. Fino alla lotta per l’eutanasia in discussione in Parlamento, perché, per Pannella and company, la vita vale solo se è all’insegna dell’efficienza e dell’istinto irrazionale, sempre telecomandato da potenti lobby a scapito della nostra libertà e volontà.  

Dicono le cronache che hanno causato più vittime, dal punto di vista fisico, morale, economico, civile, culturale…queste leggi nefaste che le peggiori guerre, tanto che le atrocità volute da Pannella soprattutto per i milioni di bambini stritolati con l’aborto, potrebbero essere paragonate, sia pure con modalità diverse, all’altrettanto noto personaggio sanguinario di Manzoniana memoria che fu Napoleone, “Ei fu!”. Pannella per cieca ideologia, Napoleone per sete di potere, ma con uguali risultati sanguinari anche se purtroppo le leggi di Pannella sono tuttora in vigore come conquista sociale. Che stoltezza rinnegare l’unico vero Dio, per inginocchiarsi davanti ai nuovi “idoli” sanguinari.

Alla fine della nostra vita ci aspetta il giudizio di Dio sul nostro operato perché la vita sulla terra è breve e la nostra patria è in Cielo, e anche se la misericordia di Dio è grande al punto di accogliere il peccatore pentito fin sulla soglia dell’aldilà per sottrarlo alle terribili pene dell’inferno, altrettanto severa e dura sarà la penitenza che si dovrà fare in Purgatorio per espiare tutti quei crimini, peccati, malvagità, immoralità ecc. che si sono commessi sulla terra. Nulla esiste di ciò che l’uomo compie sulla terra, nel bene o nel male, che non venga o premiato o punito nell’aldilà da Dio, giusto Giudice, senza dire delle ripercussioni nel bene o nel male che già qui sulla terra sperimentiamo dalle nostre azioni buone o malvage. Purtroppo queste fondamentali verità della nostra fede vengono taciute perfino da certe autorità ecclesiastiche, intente come sono a costruire o distruggere la città terrena anziché quella eterna, tant’è vero che una volta la massoneria inviava i suoi adepti sull’uscio di certi morenti per impedire l’accesso del sacerdote nel timore che li riconciliasse con Dio, (nel quale credono, come Lucifero, ma lo odiano) mentre adesso la stessa massoneria invia certi suoi “Prelati massoni” al capezzale del morente per ottenere lo stesso scopo. Che Gesù venga presto a liberarci.

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