domenica 16 maggio 2021

LE BENEDIZIONI ALLE COPPIE GAY IN GERMANIA.

LETTERA APERTA AL REV. DON MINUTELLA

IN MERITO ALLE BENEDIZIONI ALLE COPPIE GAY 

DA PARTE DEI VESCOVI TEDESCHI

 

Nonostante io non faccia parte dei cosiddetti “fans” del rev. Don Alessandro Minutella, tuttavia non posso fare a meno di ringraziarlo sentitamente per aver avuto il coraggio, nella catechesi di lunedì 11 maggio 2021, solo tra tutti o tra pochissimi, di denunciare quanto di grave è avvenuto oggi nella chiesa cattolica, a motivo della benedizione conferita alle coppie gay in Germania da parte di alcuni Sacerdoti e Vescovi. Certo che arrivare ad approvare e addirittura benedire un peccato mortale che, secondo la perenne dottrina della Chiesa cattolica “grida vendetta al cospetto di Dio”, è di una gravità inaudita, peccato contro lo Spirito Santo che non può essere perdonato. Sono quattro questi peccati che vogliamo ricordare, tanto per rispolverare un po’ di catechismo: 1) Omicidio volontario; 2) Peccato impuro contro natura; 3) Oppressione dei poveri; 4) frode nella mercede agli operai.

 

Se Bergoglio sta zitto con un silenzio inquietante che pare accondiscendenza, come pure tutta la chiesa ufficiale composta da Vescovi e Cardinali, che avrebbero dovuto per lo meno provvedere a qualche scomunica ufficiale, dobbiamo ricordare che avevano già abbastanza tuonato a suo tempo contro queste e altre infedeltà sia Papa Giovanni Paolo II, sia Papa Benedetto XVI, purtroppo senza successo, perché la massoneria ecclesiastica, sempre più radicata e forte all’interno della Chiesa stessa non solo dal Vaticano II ma da secoli, a partire dal quell’anno 1717, data della sua fondazione, è arrivata recentemente ad usurpare perfino il trono di Pietro governando come una setta pseudo-religiosa in sostituzione della vera Chiesa cattolica, per ora nascosta nelle catacombe, che ha ancora per capo il vero Pietro che è Papa Benedetto XVI, e di questo don Minutella è strenuo difensore.

 

Questa setta massonica penetrata nel cuore della vera chiesa per logorarla e distruggerla da dentro, si è data perfino una scadenza ben precisa per i suoi programmi luciferini: entro il 2030 la scomparsa definitiva della Chiesa cattolica per intronizzare ufficialmente il NUOVO ORDINE MONDIALE attraverso il programma detto “GRAND-RESET” che significa in pratica “azzeramento di tutto” dal cristianesimo all’economia, dalla cultura alla proprietà privata, comprese le scuole private ovviamente, al fine di ripartire da zero con nuovi programmi da regime socio-teocratico dove sua maestà lo "Stato-Caprone" deciderà della vita e modalità di sopravvivenza di ognuno dei suoi sudditi. Non credo che Dio starà a guardare, se noi gli daremo umilmente una mano, vale a dire la forza della nostra preghiera e del nostro impegno coraggioso e fedele.

 

Nel frattempo questi potenti del mondo (ancora per poco), stanno valutando le manovre più opportune attraverso incontri e convegni interreligiosi dove si dichiarano “FRATELLI TUTTI” sulla traccia dell’enciclica di Bergoglio considerato loro “spirito-guida”, e inaugureranno ufficialmente il loro programma in giugno in una cittadina del Kazakstan detta “AS-TANA” cioè SA-TANA, per il loro primo “Sabba satanico” come sta denunciando lo stesso don Minutella e, da tutt'altra postazione, anche il rev. Mons. Carlo Maria Viganò, nell'intento di far capire ai cattolici, ai sacerdoti, alla gente comune, a tutti insomma, quale grande pericolo ci sovrasta in quanto tutto questo programma è strettamente collegato con la diffusione di “vaccini” assai pericolosi, che in realtà sono “modificatori genetici” che incidono sul nostro DNA e quindi sul nostro cervello riducendoci col tempo  a dei poveri robot “transumani” telecomandati dai potenti del mondo, dei quali si vanta di far parte anche Bergoglio, principale promotore dei vaccini, che si è fatto fotografare trionfante accanto ai suoi amici e sponsor vari Rotchild, Rokefeller, Soros ecc. Non è fantasia  nè  fantascienza, è la realtà purtroppo e dobbiamo pregare lo Spirito Santo affinchè ci apra gli occhi per non cadere stupidamente in questo tranello diabolico voluto da Satana, padre della menzogna e omicida. E coloro che si ostineranno a non voler credere, neppure davanti a questa evidente e chiara realtà che ci è stata sbandierata sotto i nostri occhi da tutti i media, si renderanno gravemente responsabili davanti a Dio e ai loro confratelli, nel caso avessero il compito di dirigere qualche Istituzione o Congregazione o Prelatura o altro. E' arrivato il momento di decidere con chi stare "O CON ME, O CONTRO DI ME" dice perentoriamente Gesù, a costo di ripartire veramente da "zero" abbandonando tutto per amor suo. Ma sappiamo dal Vangelo che tutti coloro che, per amor di Gesù Cristo, abbandoneranno padre, madre, fratelli, casa, terreni, denari, benefici, sicurezze ecc. ecc. riceveranno dallo stesso Gesù Cristo il cento per uno in questa vita e poi la VITA ETERNA.

 

TUTTO CIO’ PREMESSO

dopo aver esposto quelli che, a mio avviso, sembrano essere i suoi meriti, reverendo don Minutella, e lasciando a Dio il giudizio sulla questione della “scomunica” perché fatto molto complesso, personale e controverso, vista la situazione davvero fuori del comune, non posso fare a meno di manifestarle il mio disappunto per essersi ripetutamente e ostinatamente incaponito contro quella formula del canone “UNA CUM PAPA FRANCESCO” formula che, secondo lei, renderebbe invalida la Messa in quanto fa riferimento a un papa, Bergoglio, che non è papa, anzi che è addirittura scomunicato, perché nominato abusivamente a seguito di un complotto, documentato storicamente, di una dozzina o più di Cardinali che si riunivano di nascosto da anni in una città della Svizzera, Sangallo, allo scopo di detronizzare il vero Papa Benedetto e insediare uno di loro, Bergoglio, appunto.  E ci sono riusciti a quanto pare.

Il tutto documentato ufficialmente da uno scritto del card. belga Daneels il quale, prima di morire, ha voluto mettere a posto la sua coscienza con questa dichiarazione pubblica, anche se a nulla è servito perché tutto è stato insabbiato e messo a tacere, almeno finchè un giorno la verità storica emergerà con tutta la sua chiarezza e forza prorompente.

            Per avallare questa sua tesi, lei fa riferimento, oltre che allo scritto sopracitato, anche a un preciso documento di Papa Giovanni Paolo II “Universi Dominici Gregis” dove al n. 79,81 afferma che: “… I Cardinali elettori si astengano da ogni forma di patteggiamenti, accordi, promesse od altri impegni di qualsiasi genere, che li possano costringere a dare o a negare il voto ad uno e ad alcuni. Se ciò in realtà fosse fatto, sia pure sotto giuramento, decreto che tale impegno sia nullo e invalido e che nessuno sia tenuto ad osservarlo. E fin d’ora commino la scomunica latae sententiae (ad effetto immediato) ai trasgressori di tale divieto”.  

In virtù di questo chiarissimo documento, lei sostiene che  tutti i firmatari di questo complotto citato, Bergoglio in testa, e anche altri che hanno aderito volutamente da lontano, dovrebbero essere tutti scomunicati ipso facto, "latae sententiae". Invece silenzio più assoluto!

         Reverendo don Minutella, molti di quelli che la seguono e apprezzano anche senza esserne coinvolti sono convinti che nulla ha da spartire questo documento di Giovanni Paolo II, né alcun altro del Magistero ecclesiastico con questa sua drastica e soggettiva decisione di dichiarare invalida o peggio sacrilega la Messa ove si nomini Papa Francesco in unione col Sacrificio Eucaristico. Se ciò fosse, sarebbe una cosa diabolica elevata alla massima potenza perché vorrebbe dire che tutte le celebrazioni liturgiche che si sono fatte da quel 13 marzo 2013 e si continueranno a fare in tutto il mondo con la formula “UNA CUM PAPA FRANCESCO” sarebbero non solo invalide ma perfino fonte di peccato gravissimo sia per chi la celebra che per coloro che assistono!!  Assurdo egregio don Minutella, gravemente fuorviante questa sua affermazione per tutti i fedeli, che la seguano o meno.

Questa è una sua invenzione, anzi una sua fissazione quasi ossessiva, mi perdoni, che non trova assolutamente riscontro in nessun documento del Magistero ecclesiastico, anche se lei ne fa il suo caval di battaglia principale mettendo in crisi molti fedeli che, da una parte si sentono attratti dalle sue catechesi, ma dall’altra non se la sentono di disertare quell’unica Messa festiva che si ritrovano da sempre in parrocchia o in qualche santuario o cappella o dappertutto ove si celebri una comune Santa Messa. E così lei forse non si accorge che sta facendo un danno enorme alla Chiesa che pretende di difendere dalle eresie come suo unico paladino se non addirittura "novello salvatore"!  Lei sta provocando una lacerazione al Corpo Mistico di Cristo, uno scisma non ufficiale ma reale all’interno della nostra già martoriata Chiesa cattolica, a motivo di questa sua invenzione tanto discussa del “UNA CUM…” Perché se la gente mette in pratica il suo insegnamento e comincia a disertare la Messa quotidiana, anche domenicale, a motivo dell’assurdo “una-cum”, e rimane ovviamente senza Messa, ci troveremo con molte meno Messe offerte a Dio e quindi molte meno grazie che “piovono” su di noi e sulla nostra Chiesa e Italia. Senza dire che costoro sono in peccato mortale se non partecipano almeno alla Messa domenicale. PENSI QUANTO E' GRANDE LA SUA RESPONSABILITA' DAVANTI A DIO AL QUALE ANCHE LEI DOVRA' RENDERE CONTO.

 

Se quanto lei afferma fosse vero, il primo a rimanerne indignato e a chiarire con forza la questione dovrebbe essere il vero Papa emerito regnante da lei tanto difeso e amato che è ancora a pieno titolo, Benedetto XVI, no??  Ma se papa Benedetto non è mai intervenuto finora a chiarire una cosa che secondo lei è di una gravità inaudita, significa che questa frase nel contesto del Canone non è così rilevante da farne una “conditio sine qua non” per la validità della Messa!

 

Chi ha decretato che per la validità della Messa bisogna andare a investigare se il Papa di quel momento storico è all’altezza del suo compito divino a tal punto da rendere invalida la celebrazione più importante in assoluto che è la Santa Messa cattolica? Se il Papa citato nel Canone è santo o peccatore, generoso o simoniaco, pio o gaudente, mistico o affarista, devoto o politicante, casto o lussurioso, onesto o disonesto, fedele o eretico... ecc. CHI E’ STATO INVESTITO IN AUTORITA’ PER FARE QUESTO? CHI LO HA DECISO E STABILITO? QUALE CONCILIO O SINODO O ENCICLICA PAPALE? QUALE DOCUMENTO DEL MAGISTERO?

 Lei è davvero convinto che Gesu Cristo rinunci alla sua divina presenza nel Mistero Eucaristico, fonte di vita soprannaturale, per un misero nome di un ancor più misero dei suoi ministri, fosse anche il papa più eretico, peccatore o scandaloso???  Se Gesù Cristo stesso ha previsto la validità della Messa anche se celebrata da un sacerdote in peccato mortale, se la Chiesa è stata guidata nei duemila anni sia da Papi santi che peccatori (tanto che a nessuno, nemmeno al Papa è garantita la salvezza eterna perché anche lui può dannarsi all’Inferno), in quanto chi sta al timone della barca della Chiesa è sempre e solo Gesù Cristo, lei crede che tutta la Potenza divina e salvifica della Messa possa svanire nel nulla a motivo del nome di un Papa? Fosse anche un Papa segretamente scomunicato da Dio, la Messa rimane integra e validissima per volere di Gesù Cristo.

 

Esistono comunque delle circostanze per cui la Messa potrebbe essere invalida o sacrilega? Certamente, ma sono ben circostanziate e qui lo voglio ricordare soprattutto adesso che regna una grande confusione su questo tema. Il catechismo della Chiesa Cattolica di tutti i tempi, in particolare quello di San Pio X perennemente valido che è di una completezza, concretezza e anche brevità a portata di tutti, e quello di San Giovanni Paolo II del 1992 e del suo sintetico “Compendio” non fanno che ribadire, sia pure con espressioni diverse, gli stessi concetti riguardo SOPRATTUTTO AL CAPITOLO MOLTO IMPORTANTE E SEMPRE CONTRASTATO DAL DIAVOLO CHE RIGUARDA “I SETTE SACRAMENTI”.

 

Per non dilungarmi troppo e far rientrare queste considerazioni dentro i limiti di una “lettera” e non di un piccolo trattato dottrinale, mi limito a evidenziare questo aspetto che è di basilare importanza per la validità di tutti i Sacramenti e non solo della Santa Eucaristia. I catechismi citati affermano che “per fare” o celebrare un Sacramento, si richiedono tre cose:

                                         MATERIA – FORMA – MINISTRO

 1.    La materia del Sacramento è la cosa sensibile che si adopera come ad esempio l’acqua naturale nel Battesimo, l’Olio e balsamo nella Cresima e IL PANE E VINO PER LA SANTA EUCARISTIA.

2.    La forma dei Sacramenti sono le Parole che si proferiscono. Nel caso della Santa Eucaristia sono le Parole stesse pronunciate da Gesù nell’Ultima Cena  Prendete e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi. “   (poi prende il Santo Calice e mentre lo eleva, pronuncia le Parole) “Prendete e bevetene tutti: questo è il calice del mio Sangue, per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati.  Fate questo in memoria di me”. Se queste Parole di Gesù all’Ultima Cena venissero cambiate, non ci sarebbe il miracolo della cosiddetta Transustanziazione, cioè il miracolo del Pane che diventa Corpo di Cristo e del vino che diventa il suo Sangue. Non stiamo qui a disquisire come tutto ciò sia possibile… diamo per scontato che la Parola di Dio non inganna mai, oltre ai numerosi miracoli eucaristici avvenuti in tutto il mondo lungo i secoli.

3.    Il ministro dei Sacramenti è il celebrante o la persona in casi eccezionali che fa o conferisce il Sacramento. Nel caso della Messa deve essere il Sacerdote regolarmente ordinato dal Vescovo col sacramento dell’Ordine Sacro. Anche qui non stiamo ad approfondire se il celebrante celebra il sacramento con l'intenzione di "fare ciò che vuole la Chiesa", come è previsto dal Magistero, questione troppo complessa ma da tenere presente anche se sommariamente.

         Queste tre diciamo “modalità” sono essenziali perché si possa avere un Sacramento valido. Se manca una delle tre condizioni, il Sacramento può essere o invalido, o illecito, o sacrilego a seconda della gravità o modalità che lascio ai lettori interessati approfondire col catechismo alla mano per non uscire dal nostro tema principale.  Per esempio la Messa per i fedeli è sempre valida anche se il celebrante fosse in peccato mortale, tanto che avviene lo stesso il miracolo della Consacrazione per volere di Dio. Starà poi al celebrante mettersi a posto l’anima con la confessione perché altrimenti lui sa che rischia il sacrilegio e si gioca l’anima, ma i fedeli non devono saperlo perché Dio rispetta perfino la nostra privacy, e non espone nessuno all’umiliazione pubblica, ma chiede un atto di pentimento del cuore sincero e riservato tra l’interessato e Dio stesso attraverso la mediazione del sacerdote che nei sacramenti fa le veci di Dio e perdona e  assolve se vede che ci sono le condizioni previste.

Da notare che non solo il popolo, ma anche i sacerdoti, frati, Vescovi e lo stesso Papa non possono assolvere i loro peccati personali da soli, ma devono ricorrere a un altro Ministro per la confessione e per l’assoluzione. Queste sono le regole che la Chiesa cattolica ha stabilito da sempre per volere di Gesù Cristo e di solito si studiano in seminario ma anche nelle lezioni di catechismo per la preparazione dei ragazzi ai sacramenti se sono fatte bene.

I Sacramenti secondo il catechismo sono "segni sensibili ed efficaci della grazia istituiti da Gesù Cristo per santificarci". Detto con le parole semplici di don Ferdinando Rancan quando ci dava lezioni di catechesi, ci pare opportuno spiegarlo brevemente così: "I Sacramenti sono interventi soprannaturali voluti da Gesù Cristo non solo per aprirci le porte del Paradiso alla nostra morte ma per darci la possibilità, attraverso la grazia che conferiscono (dono divino) di vivere e comportarci da cristiani santificandoci  nelle varie tappe della nostra vita naturale. Appena nati ecco il BATTESIMO che ci fa figli di Dio; arrivati all'uso di ragione, abbiamo la consapevolezza dei nostri errori, peccati e debolezze che vengono perdonati con la CONFESSIONE O RICONCILIAZIONE; nel contempo abbiamo bisogno di un "nutrimento spirituale" per la nostra anima che è la SANTA EUCARISTIA; Il Signore viene incontro alla nostra debolezza con un aiuto straordinario speciale che è l'effusione  dello Spirito Santo nella CRESIMA che ci fa appunto "testimoni della Sua Risurrezione"; al momento della prova con la malattia o la morte ecco che possiamo contare sulla grazia di Dio con il sacramento della UNZIONE DEI MALATI che ci aiuta a superare il travaglio del dolore e del grande passaggio dalla vita terrena a quella eterna; infine i due sacramenti preposti alle principali scelte della vita: IL MATRIMONIO; e l'ORDINE SACRO per chi è chiamato a scegliere la via del sacerdozio. Tutti questi sacramenti trovano la loro radice iniziale nel Vangelo e nei gesti di Gesù, come segno del suo amore grande per noi, in quanto sono aiuti divini che alimentano la nostra vita soprannaturale, rinforzando anche quella naturale essendo entrambe strettamente collegate dall'unità di "corpo e anima".

 Adesso purtroppo che vige la legge anarchica del “FAI-DA-TE”, tutto quello che riguarda il nostro rapporto con Dio, la preghiera, i Comandamenti, i Sacramenti, sono lasciati alla mercè della libera interpretazione personale, legati a quella famosa espressione “me la sento, non me la sento…” di pregare, di andare a Messa, di confessarmi, di fare qualche opera buona, di dire le preghiere del mattino e della sera ecc. come se la nostra sensazione epidermica o sentimentale del momento fosse determinante per decidere se obbedire o no al volere di Dio, come se fare uno sforzo della volontà per aderire a un preciso comando o suggerimento del Signore non avesse alcun merito davanti a Lui! Nulla di più sbagliato, perchè la nostra vita spirituale non è lasciata alla tendenza, alla sensazione, al trasporto emotivo del momento o del giorno, come neppure i nostri doveri professionali, relazionali, famigliari.. ma si fonda  sulla VOLONTA' E SUL DESIDERIO SINCERO, anche controvoglia, di amare il Signore e di fare la Sua volontà anche quando costa sacrificio.  I nostri martiri non erano per nulla contenti di affrontare il martirio, ma lo affrontavano con la forza della loro volontà, unita alla forza soprannaturale della Grazia che Dio concede a chi lo cerca in sincerità di cuore, soprattutto davanti alle prove.

Ogni religione ha i suoi riti, i suoi momenti di purificazione ecc. ma per noi cristiani IL RITO UNICO, ESCLUSIVO, STRAORDINARIO CHE CONFERISCE LA GRAZIA SACRAMENTALE 

                    E’ LA SANTA MESSA, 

CHE CONTRADDISTINGUE LA  PREGHIERA CRISTIANA-CATTOLICA DA TUTTE LE ALTRE FORME DI PREGHIERA. 

Per questo è assurdo pretendere di pregare tutti insieme a coloro che seguono altre religioni, come se fossimo tutti fratelli!!! Non è vero! Siamo tutti fratelli nell'intento di perseguire la pace, la giustizia, il rispetto dei diritti ecc. ma non nella preghiera rivolta a un unico dio fantomatico che non viene nominato, spazzando via in questo modo l'unico vero Dio che è Padre, Figlio e Spirito Santo, e con Lui la Santa Vergine Maria! E ovviamente vanificando in tal modo il valore immenso della Santa Messa cattolica che viene messa sullo stesso piano degli altri riti pagani o idolatri o animisti o peggio ancora.


Quella Santa Messa meravigliosa che ci permette di poter avere sempre Gesù Cristo con noi sulla terra, fino alla fine del mondo, come da sue parole; quella santa Messa che è la stessa potenza di Dio in terra, l’unica celebrazione nella quale il celebrante è lo stesso Dio e Signore nostro Gesù Cristo che si fa Pane per il nostro nutrimento spirituale; quella Messa che ci aprirà le porte del Paradiso dopo la morte; quella Messa potente e sconvolgente davanti alla quale tremano di gioia angeli e santi, troni e dominazioni, virtù e potestà, così importante ed essenziale per lo stesso funzionamento della terra e dei pianeti, a tal punto da far dire a padre Pio che "è più facile che la terra viva senza il sole piuttosto che senza la Messa”. E’ proprio nella Messa ascoltata con fede e sincerità di cuore che troviamo la grazia di Dio che ci aiuta poi a vivere le virtù umane e cristiane, talvolta fino all’eroismo della fedeltà. 

Anche se purtroppo certe nostre Messe ci fanno andar via la fede perchè sono celebrate malissimo, magari da sacerdoti che lo fanno per abitudine, al volo e senza devozione perchè devono pensare a cosa devono fare dopo, senza mai inginocchiarsi nemmeno al momento solenne della CONSACRAZIONE, distribuendo la Santissima Ostia di fretta, come fosse una patatina chip (Dio mi perdoni ma alle volte abbiamo quella sensazione lì purtroppo). Oppure si fanno aiutare per distribuire la Santa Ostia da qualche donna della parrocchia che starebbe meglio al suo posto nel banco,  anche se fosse ministra straordinaria dell'Eucarestia. Quale fretta c'è di distribuire le sante particole sottraendo questo compito al sacerdote per finire la Messa qualche minuto prima? Cosa dobbiamo fare la domenica di più importante della celebrazione della Santa Messa?  Quanta gioia si prova quando si esce dalla Chiesa dopo una Santa Messa celebrata bene, con calma, con devozione e con fede nella Presenza Viva e Vera di nostro Signore Gesù che si dona a noi per amore nostro. Sembra di volare.

 

Reverendo don Minutella che io stimo comunque per quella sincerità e chiarezza che la contraddistingue, voglio chiudere con un elogio sincero nei suoi confronti che, tutto sommato, le fa onore perché punta giusto ed è appunto l’amore e la devozione che dimostra nei confronti dell’unico vero Papa che è Benedetto XVI.

Mille grazie per la forza e la determinazione con cui difende sua Santità Papa Benedetto XVI da tutti coloro che, da destra e da sinistra, amici o nemici, modernisti o conservatori, lo vogliono accusare di viltà per aver dato le dimissioni, o peggio ancora lo vorrebbero indicare, con astuzia luciferina, come il precursore di un vescovo usurpatore e demolitore della chiesa che nulla ha da spartire col vero Papa, al quale Bergoglio non è degno di sciogliere i lacci delle scarpe rosse, quelle scarpette rosse che, assieme all’anello del pescatore, al crocifisso d'oro al collo e ad altre insegne papali e regali tuttora in possesso solo ed esclusivamente di Papa Ratzinger, STANNO A SIGNIFICARE CHE UNO SOLO È IL NOSTRO VERO PAPA, BENEDETTO XVI, santo, martire e dottore che la storia proclamerà “MAGNO”, grande per l'umiltà e la fede con cui ha sopportato come Cristo in croce soprusi, angherie, umiliazioni e offese di ogni genere.

E sembra che non siano finite, purtroppo, perché una nuova ondata di persecuzione sottile pare stia arrivando da un fronte inaspettato di cui parleremo presto. Prepariamoci al contrattacco. La invitiamo pertanto, reverendo don Minutella a unirsi al coro di tantissimi fedeli cattolici, nel proclamare insieme:

"Grazie, Santità, Papa Benedetto! Le vogliamo tantissimo bene. Abbiamo ancora bisogno di Lei, la Chiesa di Cristo ha bisogno di Lei. La vogliamo rivedere sul soglio pontificio."                                                                            

                                patrizia@patriziastella.com


 Catechismo Chiesa Cattolica, Il sacramento dell'Eucarestia, n. 1322

Rosanna Boccacci, Sergio Russo, “Cuori chiusi, menti chiuse, chiese chiuse… cieli aperti!, vademecum per affrontare gli ultimi tempi.


martedì 4 maggio 2021

PEDIATRI AMERICANI CONTRO IL GENDER

 Visto l'imperversare di questa nefasta ideologia del gender che i soliti poteri forti massoni vogliono imporre come obbligo per tutte le scuole, come il vaccino per tutta l'umanità in un delirio demenziale, ho pensato di riproporre un articolo di qualche anno addietro, sempre di viva attualità, supportato dalla dichiarazione del Comitato dei Pediatri americani del gennaio 2017.


l’Ideologia di genere danneggia i bambini


 C’è da rimanere allibiti e perfino angosciati davanti alla superficialità con cui si vogliono “insegnare” argomenti di carattere sessuale sin dai primi anni delle scuole elementari o dell’infanzia, come programmi didattici, il periodo del gioco spensierato per occuparsi di tematiche più grosse di loro, anzi molto pericolose, facendo una violenza sulla loro vita che rimarrà insanabile.

Ormai la grancassa mediatica delle lobby perverse ci sta bombardando di tutto e di peggio da alcuni decenni, con una tale propaganda martellante da farci accettare come normalità ciò che è del tutto anormale, anzi pericolosissimo per la nostra salute ed equilibrio psico-fisico, spaziando dal sesso, al cibo, alla moda, alla medicina e così via.

  • Ci vogliono convincere che è delizioso cibarsi di insetti e vermi, e noi ci crediamo;

  • ci vogliono convincere che è normale accogliere l’intera Africa nella minuscola Italia, e noi ci stiamo provando, addirittura denunciando chi si impegna con coraggio per difendere i nostri confini.

  • ci vogliono convincere che iniettare decine di vaccini in una sola fiala nel corpicino di un bambino indifeso è garanzia di salute, e noi ci crediamo. Per la gioia delle multinazionali farmaceutiche e delle lobby massoniche intente alla decimazione della popolazione mondiale

  • ci vogliono convincere che è una conquista non solo l’aborto, ma anche l’infanticidio iniziando ad ammazzare i bambini al momento della nascita, come approvato a New York e di questo passo, forse anche oltre. Magari quando il bambino piange perché ha fame o gli crescono i dentini, avere la possibilità di eliminarlo a norma di legge.

  • Ci vogliono convincere che è una meraviglia essere uomo o donna o tutte e due contemporaneamente, o mezzo uomo e mezza bestia come i centauri della mitologia, anzi si congratulano compiaciuti con chi ha inventato delle assurdità da manicomio come la cosiddetta “disforia di genere”, crimine contro l’umanità.

  • Ci vogliono convincere che anche le temperature sottozero sono sintomo di surriscaldamento globale per fermare il quale occorre stanziare miliardi di euro. Per consegnarli a chi? Ai ghiacciai, o alla stratosfera, o non piuttosto alle multinazionali che spargono il cielo di scie chimiche tossiche per avvelenare i ¾ dell’umanità??

  • E altri sistemi luciferini allo scopo di sdoganare la perversione presentando il male coperto da nobili intenti, alla faccia delle ultime, eroiche resistenze di coloro che vorrebbero mettere un freno a tanta dissipazione.

 

Mai infatti come in quest’ultimo decennio di martellante propaganda sulla questione “gender” stiamo assistendo a un moltiplicarsi di casi di ragazzini che, sostenuti dai loro genitori plagiati nel cervello, stanno subendo la cosiddetta “disforia di genere” parola inventata perché scientificamente inesistente, cioè il fatto di provare incertezza sulla loro sessualità, a tal punto da preferire bloccare il loro sviluppo ormonale dell’adolescenza, maschile e femminile, per sentirsi liberi di scegliere ciò che la loro tendenza suggerisce. MA QUALE TENDENZA? QUELLA DI CAMBIARE SESSO? MA QUELLO E' INSCRITTO NEL DNA SIN DAL MOMENTO DEL CONCEPIMENTO ED E' UNICO E IRREPETIBILE E MANOMETTERE IL DNA E' COME AMMAZZARE LA PERSONA, CANCELLARLA DALLA TERRA.

Non bisogna mai seguire ciecamente le tendenze perché la maggior parte sono perverse, in quanto sganciate dall’intelletto e dalla volontà e facilmente ti inducono a rubare, a imbrogliare, a giurare il falso, a uccidere, a sfruttare i deboli ecc. Fondare la propria vita sulle tendenze è la cosa peggiore che si possa fare. Ragazzine che si schiacciano il seno, si fanno bloccare le mestruazioni, prendono ormoni per farsi crescere la barba, perché sentono che la loro disforia è di diventare uomo! Follia pura! O viceversa… senza scendere in ulteriori ributtanti dettagli. E se poi ti penti ma non puoi più tornare indietro? Sai che disperazione! Cambiare sesso non è come cambiare un paio di scarpe. Ti va di volta il cervello, diventi schizofrenico, impazzisci, e infatti in Canadà e America dove sono iniziate queste follie, molti si sono suicidati o sono impazziti, ma nessuno lo dice. 

 

GENTE, SVEGLIA!!!  QUI CI STANNO PLAGIANDO IL CERVELLO! QUI CI VOGLIONO RIDURRE A POVERI IDIOTI DA TELECOMANDARE A PIACERE! Vi rendete conto che cosa vuol dire cambiare sesso? Non si tratta solo di cambiare abito e di piccoli ritocchi estetici! C’è tutta una struttura psichica e fisiologica che accompagna l’apparato sessuale esterno che parte dall’interno del nostro corpo con ormoni diversi, maschili o femminili, perché i sessi sono SOLO DUE E BASTA! Anche il modo di ragionare è diverso: o maschile o femminile. E dobbiamo accettare e amare la nostra sessualità specifica come si presenta in natura, assecondando il sesso biologico esterno qualora ci fossero incertezze e non negandolo, perché si entra in un tunnel buio dal quale non si esce più e si diventa esseri anonimi, falsi, senza identità per sé stessi e per gli altri.

 Si potrà amare in quelle condizioni? NO! Ci si potrà accoppiare in qualche modo, ma amare mai! Senza dire che anche l’amore paterno o fraterno viene meno perché i traumi provenienti da una tale cambiamento assurdo, creano muri invalicabili anche in famiglia. L’amore esige la sincerità del cuore e la trasparenza del sesso e provare dentro di sé l’esperienza della mancanza di amore, è già l’inizio della morte a fuoco lento.  

CARO RAGAZZO, O RAGAZZA, CARO GIOVANE…  AMA QUELLO CHE TI SEI TROVATO AL MOMENTO DI NASCERE, CHIEDI AIUTO A DIO NEL MOMENTO DELLA TENTAZIONE O DEL DUBBIO E SOLO COSI’ SARAI FELICE.

COMBATTI PER DIFENDERE TE' STESSO, LA TUA IDENITITA', IL TUO DNA, LA TUA PERSONA UNICA AL MONDO E STRAORDINARIA PERCHE' COSI' L'HA VOLUTA DIO E LUI E' PADRE BUONO E VUOLE SOLO IL NOSTRO BENE.

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 Pubblichiamo di seguito la dichiarazione del collegio americano dei pediatri rilasciato nel mese di gennaio 2017 contro l’ideologia gender e i suoi perversi corollari, quali l’impiego di ormoni sessuali e della chirurgia. Qui il testo originale con note [RS]: https://www.acpeds.org/the-college-speaks/position-statements/gender-ideology-harms-children

 

 

 

DICHIARAZIONE DEL COLLEGIO AMERICANO

DEI PEDIATRI

(gennaio 2017)

 

Il Collegio Americano dei Pediatri sollecita professionisti della salute, educatori e legislatori a rigettare tutte le politiche che condizionino i bambini ad accettare come normale una vita di impersonificazione chimica o chirurgica dell’altro sesso. I fatti, non le ideologie, determinano la realtà.

 

  1. La sessualità umana è un carattere oggettivo, biologicamente binario: “XY” e “XX” sono indicatori genetici del maschio e della femmina, rispettivamente – non marcatori genetici di un disordine. La norma per l’uomo è di essere concepito maschio o femmina. La sessualità umana è binaria per progetto con l’ovvio proposito della riproduzione e la continuazione della nostra specie. Questo principio è auto-evidente. I rari e marginali disordini nello sviluppo sessuale (DSD), come ad esempio, ma non solo, la femminilizzazione testicolare o l’iperplasia adrenale congenita sono tutte deviazioni, medicalmente identificabili, dalla norma della duplicità sessuale e sono correttamente riconosciuti come disordine rispetto al disegno umano. Individui con DSD (anche indicati come “intersex”) non costituiscono un terzo sesso.

 

  1. Nessuno nasce con un genere. Ognuno nasce con un sesso biologico. Il genere (la consapevolezza e percezione di sé stessi come maschio o femmina) è un concetto sociologico e psicologico, non un dato biologico oggettivo. Nessuno nasce con la consapevolezza di essere maschio o femmina: questa consapevolezza si sviluppa nel tempo e come tutti i processi di sviluppo può essere distorto dalle percezioni soggettive del bambino, dalle sue relazioni ed esperienze negative, dall'infanzia in avanti. Le persone che si identificano come se “si sentissero di un sesso opposto” o “tra un sesso e l’altro” non costituiscono un terzo sesso. Esse restano biologicamente maschi o femmine.

 

  1. La convinzione di una persona di essere qualcosa che in realtà non è costituisce, nella migliore delle ipotesi, il segno di un pensiero confuso. Quando un ragazzo altrimenti sano crede di essere una ragazza esiste un problema oggettivo che sta nella testa, non nel corpo, e dovrebbe essere trattato come tale. Questi bambini soffrono di disforia di genere. La disforia di genere (GD), in passato annoverata quale Disordine dell’Identità di Genere (GID), è un disordine mentale riconosciuto nella più recente edizione del Diagnostic and Statistic Manual of the American Psychiatric Association (DSM-V). Le teorie sull’apprendimento psicodimanico e sociale dei GD/GID non sono mai state confutate.

 

  1. La pubertà non è una malattia e gli ormoni che bloccano la pubertà possono essere pericolosi. Reversibili o meno, gli ormoni che bloccano la pubertà inducono uno stato di malattia – l’assenza della pubertà – e inibiscono la crescita e la fertilità in un bambino precedentemente sano.
  2. Secondo il DSM-V, il 98% dei bambini con confusione di genere e l’88% delle bambine con confusione di genere accettano il proprio sesso biologico dopo che attraversano naturalmente la pubertà.

 

  1. I bambini che assumono ormoni blocca-pubertà per impersonare l’altro sesso richiederanno ormoni cross-sex nella tarda adolescenza. Questa combinazione porta alla sterilità permanente. Questi bambini non saranno mai capaci di concepire un bambino neppure attraverso le tecnologie riproduttive. Inoltre, gli ormoni cross-sex (testosterone ed estrogeni) sono associati a gravi rischi per la salute, compresi (ma non solo) malattie cardiache, alta pressione, trombi, infarto, diabete e cancro.

 

  1. I tassi di suicidio sono quasi venti volte più alti negli adulti che usano ormoni cross-sex e si sottopongono alla chirurgia per il cambio di sesso, persino in Svezia che è tra i paesi più tolleranti con le persone LGBTQ. Quale persona compassionevole e ragionevole condannerebbe i bambini a questo destino sapendo che dopo la pubertà l’88% della bambine e il 98% dei bambini accetteranno alla fine la realtà e raggiungeranno uno stato di benessere mentale e fisico?

 

  1. Condizionare i bambini a credere che una vita intera di impersonificazione chimica o chirurgica dell’altro sesso sia una cosa normale è violenza sui bambini. Supportare la discordanza di genere come normale attraverso la scuola o le politiche legislative confonderà bambini e genitori, portando più bambini a presentarsi alle “cliniche del genere” ove gli daranno farmaci blocca-pubertà. Questo, in cambio, praticamente gli garantisce che essi “sceglieranno” una vita di ormoni cross-sex carcinogenetici e comunque tossici, e molto probabilmente penseranno a mutilazioni non necessarie delle parti sane del loro corpo quando saranno adulti. Salvo poi pentirsi amaramente e voler ripristinare la realtà biologica primaria, ma purtroppo sarà troppo tardi.

 

Michelle A. Cretella, M.D. President of the American College of Pediatricians

Quentin Van Meter, M.D. Vice President of the American College of Pediatricians Pediatric Endocrinologist

Paul McHugh, M.D. University Distinguished Service Professor of Psychiatry at Johns Hopkins Medical School and the former psychiatrist in chief at Johns Hopkins Hospital

 

Tratto da 

https://www.radiospada.org/2017/03/... #gender #nogender  4444

(ma potete trovarlo in altre pagine web che si occupano dell'argomento)

 

 

 

venerdì 30 aprile 2021

SARA CUNIAL, DIEGO FUSARO E COMPAGNIA

 

 Cari amici, da più parti mi giunge una sorta di lamentela per il fatto che molti bei discorsi pronunciati da alcuni personaggi di cui mando spesso il video sono da prendere con cautela in quanto chi li pronuncia non è credente, anzi di tutt’altra sponda.

 

Prendiamo il caso di Sara Cunial, parlamentare del Movimento misto, di cui ho mandato l’ultimo video sulla mafia dove appare, come sempre d’altronde, una Sara coraggiosa, forte, precisa e documentata nelle sue argomentazioni esposte e arricchite da esempi concreti a tal punto che sfido chiunque altro, credente o non, ad esprimere questi concetti in un modo così convincente e logico.

Mi dicono tuttavia che non è opportuno spedirli facendole tanta propaganda perché pare che la Cunial faccia parte di un gruppo che, partendo dal guru Casaleggio si estende ad abbracciare anche le teorie di Steiner, esoterista austriaco deceduto ai primi del 900, noto per la sua teoria dello “spirito libero” e indipendente che può arrivare a conoscere la verità, in pratica le molteplici “verità” personali e soggettive, ben lontane non solo dalla “Verità” di Gesù Cristo ovviamente, ma anche da quella del senso comune. Eppure la Cunial è apprezzata per la sua visione realistica delle vicende.

           

Ciò detto, viene da pensare che dietro a tante discorsi coraggiosi della Cunial, condivisibili dal popolo perché pronunciati per lo più in sua difesa e, guarda caso, MAI E POI MAI BLOCCATI O BOICOTTATI DA NESSUN PARLAMENTARE NEPPURE QUELLI SCATENATI DI SINISTRA!, ci possa essere il comando di qualcuno che conta e che gli va bene questa situazione.  Perché? viene da chiedersi se, tutto sommato, sta facendo gli interessi non dei potenti ma del popolo italiano, operazione fuori moda?  Per il fatto che, faccio un’ipotesi, appoggiando con tanto fervore la Sara Cunial si potrebbe finire poi con l’abbracciare per solidarietà, forse inavvertitamente, anche il suo stile di vita, la sua scelta politica e religiosa o pseudo religiosa e allora ecco che i conti, sia pure dopo un largo giro, tornerebbero comunque a beneficio di chi li ha così ben studiati per trarne il proprio vantaggio. Questa è una mia supposizione ovviamente, anche non condivisibile.

 

DIEGO FUSARO. Altra figura amata ma contestata è quella del filosofo Diego Fusaro, di estrazione comunista o per lo meno di una sinistra ondeggiante tra un polo marxista e uno hegeliano. Ciononostante bisogna ammettere che certe sue analisi sono di una chiarezza così logica, realistica e fondata che, politicamente parlando, non fanno una grinza. 

Se poi spaziamo lo sguardo tra i cosiddetti credenti, soprattutto quelli che si spacciano spudoratamente per “cattolici” solo perchè sono stati battezzati ma poi vivono e parlano da veri pagani e anche peggio, sparando affermazioni da regime comunista, viene da domandarsi “ma a chi dobbiamo credere?”

 

Ciò detto, io non avrei alcun problema ad ascoltare la Cunial, Fusaro, un buddista, un esoterico, un pagano, un pazzo ecc. quando dentro di me ho la consapevolezza della Verità che è Gesù Cristo, a maggior ragione perché, purtroppo, oggi, sono gli stessi Prelati che ci stanno fuorviando dal giusto cammino, con Bergoglio in testa. E allora cosa possiamo aspettarci da tutti gli altri?

 

Cari amici, questo è il momento delle tenebre, della confusione, dove Satana è libero ma ancora per poco di fare tanto male alle anime, alle menti e ai corpi. Non domandiamo la provenienza o la fedeltà o la fedina penale di nessuno. Prendiamo ciò che di buono ognuno afferma e scartiamo tutto il resto, chiedendo luce allo Spirito Santo. Soprattutto attingiamo più che dalle voci dei politici che sono ormai quasi tutti corrotti, men che meno da certi Prelati e dallo stesso falso papa Bergoglio, ricorriamo e attingiamo alla Parola di Dio che illumina e da tanta pace.  Confidiamo che presto verrà Gesù a liberarci da tante insidie e oscurità per instaurare il Suo Regno di Giustizia e di Pace. Gesù confido in te. 

E Godiamo per quello che possiamo dei doni che Lui ci offre: una bella giornata di sole, un tramonto, una passeggiata in riva al fiume o al lago, un buon pranzetto di festa tra amici, ma soprattutto la Sua compagnia amatissima davanti al Tabernacolo dove Lui ci attende, ci parla, ci illumina e ci consola.                                                                             

                                                                      patrizia@patriziastella.com

 

sabato 17 aprile 2021

TESTIMONIANZE SUL LIBRO "LA MADONNA RACCONTA"

                      “LA MADONNA RACCONTA

                           Confidenze della Vergine Maria ai suoi figli

                                   di don Ferdinando Rancan

                                         ed. Fede & Cultura

 

SONO ERMENEGILDO DAL BOSCO, veronese settantunenne, laureato in chimica pura, titolo che mi ha permesso di lavorare per dieci anni  per la Magneti Marelli società del gruppo FIAT.

Nel 1980 mi sono felicemente sposato  con Claudia  laureata in Scienze Biologiche ed insegnante di matematica e scienze presso varie scuole medie private e pubbliche. Dal 1986 per ragioni famigliari ho cambiato professione : sono diventato  anch’io docente di matematica e scienze presso L’Istituto salesiano “Don Bosco “ di Verona  per altri vent’anni. Attualmente siamo entrambi in pensione.  Abbiamo avuto quattro figli: uno è sacerdote diocesano e parroco e le altre tre sono tutte laureate in discipline diverse ed esercitano le rispettive professioni.

 

Poco tempo dopo la morte di don Ferdinando Rancan, (10 gennaio 2017) sacerdote diocesano veronese di cui sto per rilasciare la mia testimonianza,  ebbi l’opportunità di leggere un suo libro dal titolo “ La Madonna racconta”’ sottotitolo : “ Confidenze della Vergine Maria ai suoi figli”. 

Pur essendo giunto solamente a poco oltre la metà  dei capitoli sono stato subito affascinato:  a quante persone, mi chiedevo spesso, la Madonna stessa si è rivelata lungo i duemila anni di storia della Chiesa, per raccontare, spiegare, illustrare, sollecitare, ammonire, mettere in guardia….non solo i cristiani ma tutti gli uomini di buona volontà?   

Mi sono confermato nella convinzione che il libro non è frutto, se non in modesta parte, della mistica“ ruminatio “ di don Ferdinando, come egli umilmente afferma, sui S. Vangeli e sul Nuovo Testamento; è un abbaglio solenne o perlomeno miopia non riconoscere l’intervento personale  di Maria  Santissima che si è servita di un degno sacerdote suo devotissimo figlio fin dall’infanzia e tuttora in concetto di santità.

A sostegno di questa mia affermazione ricordo l’opera celeberrima di un’altra persona straordinaria che lessi con ammirazione alcuni anni fa. Si tratta de “ Il Vangelo come mi è stato rivelato “ di Maria Valtorta, donna italiana all’incirca contemporanea di Don Ferdinando. Chi lo legge assiste idealmente e con straordinaria soddisfazione, come in un film documentario, a quanto riferito quasi sempre sinteticamente, o in modo essenziale o addirittura “ in nuce” dai S. Vangeli.

Io ritengo che il parallelo fra Maria Valtorta e don Ferdinando sia ragionevole. So inoltre che si sta portando avanti da parte di un’equipe di professionisti guidata da un sacerdote (don Ernesto Zucchini?) la causa di beatificazione di Maria Valtorta ;  non troverei assurda l’ipotesi equivalente anche per Don Ferdinando.

Si tenga presente inoltre che non figura assolutamente nulla, sia negli scritti della Valtorta che di Don Ferdinando che sia in contrasto con la Dottrina o la Tradizione cristiano-cattolica

Durante la lettura del libro mi sono tornati alla mente numerosi e vari casi di  persone, miracoli, apparizioni, manifestazioni….. verificatisi in varie parti del Mondo lungo i secoli dell’era cristiana. Desidero accennare ad alcuni, in ordine sparso, di cui ho discretamente approfondito il contenuto.

Ricordo per primo il grande e mio amato Don Bosco  ( ho avuto la grazia di servire come insegnante presso il suo Istituto per  20 anni) cui la Madonna, che Egli invocava con l’appellativo “ Maria Ausiliatrice”, nel celebre “sogno dei 9 anni” mostrò la vocazione ed il futuro della sua vita.

Anche il S. Curato d’Ars è stato devotissimo della Madonna; nell’anno sacerdotale indetto da Papa Benedetto XVI° nel 2009 lessi sulla sua biografia questa frase: “Un’Ave Maria ben recitata fa tremare l’inferno”.

 Cosa pensare inoltre dei “veggenti” delle numerose apparizioni mariane avvenute in varie parti del Mondo e con protagonisti persone diversissime per condizione sociale, età, grado di cultura, temperamento….Vedi  la celeberrima  Madonna di Guadalupe in Messico all’indios Juan Diego ( 16° sec.). Più tardi in Francia a Lourdes le apparizioni a Bernardette S.   Sempre in Francia a La Salette quelle ai due ragazzini Melania e Massimino . Per non parlare poi delle realtà vicine a noi o tutt’oggi in corso recentemente approvate dai rispettivi Vescovi di Bergamo e Brescia, come le apparizioni a Ghiaie di Bonate (BG) alla piccola Adelaide Roncalli  (1944\45) dove la Madonna chiese di pregare molto per la famiglia sotto attacco del diavolo;  le apparizioni a Fontanelle di Montichiari, Brescia dove la Madonna, Mistica Rosa e Madre della Chiesa, chiese alla veggente Pierina Gigli di pregare molto per la Chiesa e i sacerdoti; e tutti quegli interventi straordinari della Madonna nelle varie parti del mondo che, pur non essendo ancora approvati dalla Chiesa, sono degni di molta attenzione da parte nostra perchè quasi tutti orientati a sollecitare la nostra conversione in vista di tempi difficili. 

Cosa dire inoltre del sommo Pontefice S. Giovanni Paolo II° (magno), Papa mariano al 100% ( totus tùus ) che in seguito al vile attentato subìto in piazza S. Pietro, riconobbe l’intervento diretto di Maria SS. per salvarlo e si recò a Fatima per far incastonare, nella corona della sua statua, la pallottola che gli fu sparata ?  Forse non c’era un eccezionale rapporto diretto con la Madonna visto che in tutti i suoi innumerevoli viaggi apostolici ( più di cento)i era prevista la visita ad un importante Santuario mariano?  Ricordo che anche quando venne a Verona (1988) raggiunse l’ardito e spettacolare  Santuario della “ Madonna della Corona” a Spiazzi.

Tutto ciò e molto altro per garantirci che la Madonna  si manifesta liberamente come, quando, dove ed a chi vuole e sempre a beneficio di tutti gli uomini di buona volontà. Del resto , se crediamo al dogma di Fede che Maria SS. è stata  assunta in Cielo “ anima e corpo”, unica persona al mondo oltre a suo Figlio Gesù, perché facciamo fatica a credere che essa si manifesti anche fisicamente per aiutare l’umanità?

Per questo io personalmente non trovo affatto irragionevole che la Madonna si sia confidata anche con il nostro bravissimo sacerdote Don Ferdinando Rancan.

Sperando di aver dato un contributo costruttivo ed equilibrato, ringrazio per l’attenzione.

 

Verona-Cadidavid   Domenica 31 gennaio 2021   S. Giovanni Bosco

Ermenegildo Dal Bosco

 

  

2)  TESTIMONIANZA DELLA SIGNORA PINA BRESSO DI MILANO

Carissima Patrizia ho finito oggi il libro della Madonna che racconta, ma tra un po' di tempo lo rileggerò.. Ho riposato davvero sul Cuore di Maria ! E ho lasciato gli affanni, anzi li ho affidati a Lei e ora mi sento leggera e più innamorata della Madonna e di Gesù. Che dire, è un libro fantastico, uno dei più belli tra quelli letti.

Don Ferdinando oltre ad essere un sacerdote santo, è stato uno scrittore fantastico. Si esprime in modo eccellente, chiaro, ricco e molte volte poetico. Mi ha aiutato tanto a fare orazione e sono felice di questo. Lo ringrazio e continuo a chiedergli un miracolo che mi sta molto a cuore...sono certa che mi ascolterà!!

Grazie anche a te per avermi fatto conoscere questo testo magnifico e poi sono molto contenta che mi faccia crescere in santità!!

Volevo dirti che quello che ha provato l'altro lettore di cui mi parlavi è esattamente quello che penso io; sono convinta che tutte le vicende narrate non potevano che essere andate così come erano descritte. È una sensazione meravigliosa, la Madonna sta parlando a me, mi riempie il cuore...quindi non può essere che realtà.

 Grazie don Ferdi!!!!

                                                         *******************


Ferdinando Rancan, La Madonna racconta; confidenze della Vergine Maria ai suoi figli,

     con prefazione di mons. Luigi Negri. ed. Fede & Cultura, pag. 202, euro 15,00=

     per ordinazioni  di questo e di altri libri di don Rancan   tel. 045/941851   

sabato 3 aprile 2021

QUESTA SANTA PASQUA 2021 E' TUTTA SPECIALE

Cari amici,

non occorrono particolari profezie per capire che siamo nel pieno di un combattimento non naturale ma preternaturale che coinvolge tutto il mondo in una battaglia tra il potere delle tenebre e quello della luce. i figli delle tenebre seguono il loro leader che è il diavolo, mentre noi che ci gloriamo immeritatamente di appartenere ai figli della luce chi dobbiamo seguire, chi abbiamo come leader? Un grande condottiero di ventura? Un politico eccezionale investito da dio in autorità? Un papa eccezionale che ci guida verso la vita eterna?? Purtroppo noooooooooo, perchè l’unico vero papa che è Benedetto XVI si trova prigioniero dei nemici della chiesa e si fa vivo saltuariamente con monosillabi che devono essere sempre interpretati.

In questo frangente drammatico noi abbiamo per condottiero nientepopodimeno che "lo stesso Dio, Gesù Cristo" che è lì pronto con le mani alzate sulla testa del mondo intero e di ciascuno di noi per far piovere le sue benedizioni che, come rugiada benefica, hanno il potere di eliminare dalla terra tutti i veleni malefici sparsi da satana per annientare gli uomini fatti a immagine e somiglianza di dio. e questa azione malefica di satana noi dobbiamo impedirla con tutte le nostre forze. ma come? come?? ma se abbiamo un asso vincente nella manica da tirar fuori che è nostro Signore Gesù Cristo, cosa aspettiamo?

Ma proprio qui casca l’asino purtroppo con molti pseudo cattolici. per la loro pusillanimità, per la loro vigliaccheria, per la loro codardia, mettiamoci dentro anche la nostra, in pratica per i nostri tradimenti che passano inosservati perché siamo abili nel volerli spacciare per obbedienza, inginocchiandoci passivamente davanti a tutte le restrizioni che ci impone il governo o seguendo ciecamente per comodità un falso papa che ci vuole condurre al NWO di cui non fa più mistero. ma per fortuna abbiamo ancora le chiese aperte e i nostri sacerdoti che, anche loro con le loro debolezze, però ci assicurano ancora i sacramenti.

Che grande consolazione!! ma noi laici che facciamo? Piuttosto che muovere i nostri piedini delicati per andare in chiesa, alle celebrazioni liturgiche del periodo pasquale e poi alla messa di sempre preferiamo stare comodi a casina e seguire tutto on line magari fra una patatina pai e un sorso di vino. e così crediamo di tacitare la mostra coscienza per paura di incorrere in eventuali sanzioni!?? Ma che bravi!!! Ma che coraggio! In tal modo impediamo alla mano di Gesù Cristo di far piovere le sue benedizioni liberatorie e salvifiche su di noi!!! Dobbiamo muovere il nostro nobile deretano cari amici ma per andare dove? A combattere? Ma no cari italiani, ma per andare almeno fino in chiesa a pregare, e non solo il tragitto da casa in chiesa per le celebrazioni liturgiche meravigliose di questi giorni dove, anche se in tono minore, ci viene comunque assicurata la grazia del sacramento.

Dobbiamo muoverci per andare in chiesa per andarci a confessare, anche al di fuori dei nostri piccoli confini della parrocchia per trovare un confessore che ci sono ancora, grazie a Dio.  Ma se ci beccano fuori confine col fucile in mano? Che pena e che rabbia mi fate!!! Sapendo di rischiare al massimo che cosa? la fucilazione? il carcere? no!! Al limite una sanzione che non dobbiamo né firmare né pagare perché ci hanno detto molti dei nostri legali che andrà in prescrizione. quindi tranquilli, cari pantofolai che l’eroismo non sarà certo la vostra prerogativa, tranne il caso di anziani e malati veramente impediti di muoversi.

Sappiate che la messa ascoltata in tv per chi non è veramente impedito non è valida!!!!!! Perciò invito tutti con forza e non solo per Pasqua ma per tutte le domeniche e i giorni che il signore ci vorrà concedere, a compiere - almeno per ora - il piccolo atto di eroismo e uscire dalle nostre tane piene di batteri per andare nella casa di Dio che non contagia perché luogo di salvezza e di guarigione. Smettiamola di credere alle balle di chi ci dice che in chiesa ci si contagia. non è vero!!!  Anche in tempi di pestilenza solo in chiesa o durante le processioni si guariva da tutti i contagi. Perché Dio non contagia, ma guarisce. e chi compie quel gesto sacrilego di disinfettarsi le mani prima di ricevere la santa ostia, compie un sacrilegio!!! Non per ricevere la comunione sulla mano perché ormai quasi tutti la danno così, purtroppo perché siamo in tempi difficili, e piuttosto di non fare la comunione, (che forse ci toccherà sperimentare di questo passo, Dio non voglia) è ammesso riceverla anche sulla mano, con tutti gli atti di riparazione necessari.

Ma è quel gesto sacrilego di disinfettarsi le mani prima di ricevere ‘Ostia Santa che è sacrilego!!!! Abbiamo paura che la santa ostia, Dio vivo e vero fatto pane per noi, possa contagiarci?????  Ma ci rendiamo conto della mancanza di fede e della gravità di questo gesto? Lasciamo che i sacerdoti se la vedano col Vescovo e con la loro coscienza, anche perché loro sono sotto tiro e vincolati molto più di noi laici, e dobbiamo sostenerli e comprenderli sempre. Ma almeno noi fedeli praticanti vogliamo smetterla di disinfettarci le mani prima della Comunione? Si presuppone che le mani ce le siamo già lavate come si fa di solito prima di uscire di casa. ma anche fossero le mani di un lebbroso che riceve la santa particola, Dio lo risana, Dio lo guarisce e non infetta mai nessuno! ma che pazzia collettiva vi ha preso????  Vogliamo vivere da veri cristiani o da codardi o da infedeli? Sta a noi la scelta.

Signore da chi andremo per poter uscire da questo tunnel infernale dove ci vogliono cacciare i nemici di Dio, della vera Chiesa e di Gesù Cristo? Da chi andremo o Signore se non buttandoci nelle braccia della tua misericordia? E le braccia amorose e salvifiche di Gesù le troviamo ancora nelle nostre chiese, nella Messa e nelle funzioni liturgiche, nei Sacramenti soprattutto la confessione pasquale che non possiamo assolutamente tralasciare per paura delle sanzioni. A meno che non avanzi una persecuzione forte che ci induca a fuggire o a nasconderci, non è escluso. Ma allora potrebbe essere doveroso ma per adesso no! per adesso dobbiamo dare testimonianza con la nostra presenza viva. Ma che cristiani siamo??  E poi ci lamentiamo se le cose vanno sempre peggio? Finiremo nel baratro infernale del nuovo ordine mondiale satanico se non viviamo la nostra fede adesso, “hodie et nunc”, con coraggio, con fede, per amore di quel Gesù che ha dato la vita per noi e che sta elemosinando un segno della nostra risposta, della nostra fedeltà, del nostro amore.  “Fideles usque ad mortem”, “fedeli fino alla morte” ma per adesso ci auguriamo di essere fedeli almeno fino al percorso che da casa nostra ci porterà alla chiesa, o quella vicino a noi, o quella più lontana non importa pur di trovare un sacerdote che, bravo o meno che sia, ci possa dare l’assoluzione dei nostri peccati. e ci sono ancora molti sacerdoti o frati che ci aspettano per questo se vogliamo cercare. Il Sacramento della Confessione o Riconciliazione che tutti, laici, consacrati, preti, vescovi e perfino il papa hanno il dovere di accogliere come dono straordinario di Dio che ci perdona e che ci permette di riceverlo poi nella Santa Eucaristia, il Sacramento della Confessione è il più potente degli esorcismi che ci protegge da tutti i mali come dentro una corazza invisibile ma reale contro tutti gli attacchi del diavolo. non ci sono altre ricette per venir fuori da questa catastrofe preternaturale. 

O torniamo a Gesù Cristo adesso, o sarà sempre più difficile la risalita. Dio è con noi e combatte con noi se anche noi vogliamo scendere in battaglia con lui, se vogliamo entrare in chiesa fisicamente e non solo on line, e non solo a Pasqua ma sempre tutti i giorni dell’anno finché non ci sarà impedito fisicamente e logisticamente. Ma per adesso no. Adesso è il momento di far valere la nostra fede anche pubblicamente cari amici. Passate parola per favore perché la confusione dottrinale è tanta e dobbiamo aiutarci tutti insieme a non perdere la bussola della fede e della sapienza che è uno dei sette doni dello Spirito Santo.

Con questa umilissima esortazione che mi esce dal profondo del cuore auguro a tutti una Santa Pasqua e che la Madonna ci protegga assieme alle schiere angeliche pronte a combattere con noi se preghiamo, se saremo fedeli e coraggiosi. Auguri di una santa Pasqua che termina ufficialmente con la festa di Pentecoste, e un grazie sincero a tutti per i vostri interventi e la vostra preziosa collaborazione che mi permette di andare avanti nella mia piccola testimonianza on line.

Patrizia

 



giovedì 1 aprile 2021

GIOVEDI' SANTO COMMEMORAZIONE SACERDOZIO E SANTA EUCARISTIA

 

GIOVEDI’ SANTO 2021

COMMEMORAZIONE DELL’ ISTITUZIONE

DEL SACERDOZIO E DELLA SANTA EUCARISTIA

 

Cari amici, in questo giorno solenne e meraviglioso che è il GIOVEDI’ SANTO nel quale Gesù Cristo ha istituito, durante la cosiddetta “ULTIMA CENA” nientemeno che due Sacramenti essenziali per la vita cristiana che sono “L’ORDINAZIONE SACERDOTALE E LA SANTA EUCARISTIA”, penso di fare cosa gradita riportando alcune frasi di don Ferdinando Rancan tratte da alcuni suoi scritti in merito a questo sublime argomento.

“(…) Il Sacramento del Sacerdozio, dell’Ordine Sacerdotale è stato conferito da Gesù non come semplice titolo onorifico o come mandato speciale in favore degli uomini per consolarli nelle loro fatiche cercando concrete soluzioni alle loro difficoltà. Il Sacramento del Sacerdozio è collegato direttamente con un altro grande Sacramento che è la Santa Eucaristia, anzi si può dire che Sacerdozio ed Eucaristia sono un binomio inseparabile perché non si può avere Eucaristia (Santa Messa) senza il Sacerdote consacrato e nello stesso tempo il sacerdote consacrato di per sé diventa un povero fallito se non celebra o celebra saltuariamente l’Eucaristia per privilegiare magari altre attività. Infatti la Santa Messa è un dono così grande da far tremare Angeli e Santi dalla gioia pensando che solo ai Sacerdoti cattolici, in virtù del Sacramento dell’Ordine Sacro, è stato concesso da Dio stesso il privilegio di portare Gesù vivo e vero dal Cielo alla terra per offrirlo agli uomini. A tal punto che per definire il Sacerdote con due parole, si potrebbe dire che “IL PRETE E’ LA MESSA!”

Nell’antico Testamento il Sacerdozio era privilegio di casta, vale a dire si nasceva sacerdoti, come un titolo onorifico, nobiliare. La tribù di Levi non dava che Leviti, cioè Sacerdoti.

Nel Nuovo Testamento invece, Cristo ha voluto che il sacerdozio fosse patrimonio e privilegio del suo liberissimo amore. Non vi siete eletti da voi stessi, non vi siete autocostituiti Sacerdoti, MA IO HO ELETTO VOI. 

E San Paolo commenta che nemmeno Cristo si autoglorificò costituendosi da sé stesso Sacerdote, ma fu il Padre che, nel momento della sua concezione verginale nel Ventre di Maria, lo costituì come Uomo-Sacerdote Sommo ed Eterno. Vedete come il Sacerdozio nella sua origine remota, quasi eterna nel seno del Padre, per mezzo del figlio arriva a noi uomini!

            Il Cristo è venuto a cercarsi i preti fra gli uomini “ex hominibus” specifica San Paolo. Avrebbe potuto scegliere gli Angeli. Chi più puro di un Angelo per accostarsi all’altare? Chi più fedele di un Angelo per servire all’altare?  Eppure ha voluto che venissimo noi, ha voluto che il prete fosse un uomo, e un uomo pieno, completo, con le stessi virtù e difetti, come voi, che vive e lavora con voi (…) finchè un giorno “Uno” lo ha toccato sulla spalla, lo ha guardato con amore infinito e gli ha detto “Lascia tutto, vieni via con me, ti devo fare un cacciatore di uomini. Vieni e seguimi”.

            Vi dico che è una scoperta che sbalordisce, che anche dopo molti decenni ci lascia esterrefatti, attoniti, a contemplare un mistero più grande di noi per il quale, come povere creature, siamo indegni. INFATTI LA VOCAZIONE SACERDOTALE È UN DRAMMA! UN DRAMMA PERSONALE perché tocca ciò che c’è di più individuale e personale in un uomo facendolo entrare in una dimensione soprannaturale che ci trascende perché non è sempre facile da comprendere, nemmeno per noi preti (…).

Però non è sufficiente la chiamata (…) perché questa chiamata di Cristo deve essere sancita, consacrata, passata a ferro e fuoco come un sigillo, in un certo senso, attraverso IL SACRAMENTO DELL’ORDINAZIONE SACERDOTALE” che conferisce al “Chiamato, all’Eletto” gli stessi poteri di Gesù Cristo per sempre “TU ES SACERDOS IN AETERNUM”, proprio come il Cristo. Mistero sublime degno di un Uomo-Dio che più si conosce da vicino e più ci commuove fino alle lacrime. (…)

            Ancora San Paolo parlando di Cristo Sacerdote dice che i suoi doni erano “PRECES SUPPLICATIONESQUE” “PREGHIERE E SUPPLICHE”.  Ecco il prete, l’uomo della preghiera. Il prete deve pregare e pregare sempre, sotto pena di sfalsare sé stesso e diventare una copia adulterata del Cristo che passava le notti sulla cima dei monti a pregare.

            Ma volete vedere il prete nella sua fisionomia più vera, più esatta e più adeguata? Venite a vederlo qui quando inalbera le sue mani sull’altare per mostrarvi il sole divino disceso dal Cielo.  IL SACERDOTE E’ PER ECCELLENZA IL SACRIFICATORE, vittima pro populo, proprio come Gesù. Ed è nella Messa in particolare che egli vive questo sacrificio, incruento ma reale, ugualmente valido ed efficace per il perdono dei peccati e la salvezza dell’umanità. La Messa è la più sacerdotale delle azioni, è l’AZIONE PIU’ SULIME DELLA TERRA ED E’ ANCHE LA MENO COMPRESA E VALUTATA.

            Ma poi San Paolo descrive i compiti che legano profondamente il sacerdote agli uomini: perché possa comprendere il dolore di coloro che sono nell’ignoranza e nel peccato e proprio qui avete la spiegazione, la risposta al perché il Cristo è venuto a cercarsi i preti fra gli uomini. E’ NECESSARIO CHE IL PRETE SIA UOMO PERCHE’ E’ NECESSARIO CHE IL PRETE SENTA LA DEBOLEZZA, LA LOTTA, I DOLORI, LE TENTAZIONI, I TIMORI, LE RIVOLTE DELL’UOMO… E’ NECESSARIO CHE EGLI SIA MISERABILE PER ESSERE MISERICORDIOSO!     (…)

            San Paolo indica anche i destinatari dell’azione del prete: coloro che sono nell’ignoranza e coloro che peccano. Il sacerdote deve portare la scienza agli ignoranti. Quale scienza? IN UNA PAROLA IL PRETE INSEGNA INNANZITUTTO LA SCIENZA DI SALVARSI L’ANIMA. Sono ingiustificabili pertanto coloro che cercano nel prete eleganti discorsi umani o dotte elucubrazioni come se egli avesse una dottrina sua da propagandare, frutto di sue speculazioni filosofiche. NO! Perché il prete, anche il meno dotato, ha questa meravigliosa potestà di predicare la verità più sublime e più grandiosa che sia mai stata annunciata sulla terra. E questo con una certezza e con una sicurezza tali che trascendono ogni autorità e sapienza umana, perché la dottrina del prete non è sua ma di Gesù Cristo e come tale porta in sé stessa le garanzie della verità, perché si tratta innanzitutto di annunciare LA SCIENZA DELLA SALVEZZA ETERNA che accomuna e riguarda tutti gli uomini di tutti i tempi  (…)

 

                                    Da alcuni scritti e omelie di

                                    Don Ferdinando Rancan