lunedì 24 febbraio 2014

La dittatura ecclesiastica

chsdmltDa quando il card. Bergoglio è stato nominato Papa col nome di Francesco, sembra che il mondo cattolico stia inevitabilmente dividendosi tra coloro che gli fanno quadrato intorno, osannando la sua persona sullo stile del “santo subito”, e coloro che non nascondono la loro perplessità circa il suo comportamento o discorsi che seminano sconcerto rispetto alla chiarezza del Magistero perenne della Chiesa.  Ma ciò che più colpisce di tutto questo, non è tanto il diverso schieramento dei fedeli che, in qualche maniera, si è sempre verificato dopo la nomina di un nuovo Papa, bensì la durissima presa di posizione di certo mondo ecclesiastico contro coloro che “osano” manifestare pubblicamente il loro

martedì 28 gennaio 2014

L'enigma di Papa Francesco terza e ultima parte

Meglio agitarsi nel dubbio che riposare nell’errore (Manzoni).

Alcune persone impegnate nel mondo socio-politico, preoccupate di come sta andando tutto alla deriva, soprattutto l’economia, ritengono inutili queste “diatribe” sul Papa, sulla Chiesa e sulla fede perché il vero problema a loro avviso, è anzitutto “umano”, cioè quello di salvare l’Italia dal crollo economico e morale attraverso mirate e opportune strategie socio-politiche e non religiose! Certamente è di basilare importanza l’aspetto umano, con tutte le scienze

sabato 18 gennaio 2014

Il libro che denuncia la congiura della cosca gay

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Leggi fra meno di un minuto in Kindle il libro denuncia dell'operato della cosca gay che sta per far passare la legge per mettere in galera chi vuole difendere la famiglia. E poi i violenti siamo noi... Da Gianfranco Amato, presidente dei Giuristi per la vita.

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martedì 7 gennaio 2014

L'enigma Papa Francesco - seconda parte

Meglio agitarsi nel dubbio che riposare nell’errore (Manzoni).

Premessa:   Le numerose congratulazioni e gli incoraggiamenti ricevuti a seguito della mia prima lettera su “L’enigma Papa Francesco”, per la chiarezza dell’esposizione e per il grande amore che traspare verso la figura del Papa e della Chiesa, mi hanno spinto a continuare la seconda parte con piena convinzione di fare una cosa buona, anzi doverosa. Più di una volta confesso di aver dovuto affrontare un dubbio che penso accomuni molti credenti come me che vorrebbero gridare “Viva il Papa” ma non possono, il dubbio

mercoledì 11 dicembre 2013

L'enigma di Papa Francesco

Meglio agitarsi nel dubbio che riposare nell’errore (Manzoni).

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Leggevo recentemente su una rivista di informazione cattolica un articolo che evidenziava come nella Santa Chiesa di Dio, per circa duemila anni il fedele cattolico praticava e trasmetteva ai posteri la sua fede in Gesù Cristo attraverso i canali normali delle preghiere cristiane, della S. Messa, dei Sacramenti, delle opere buone, tradizioni, devozioni ecc. sostenuto essenzialmente dalla presenza del suo parroco, dalla comunità cristiana, dal Catechismo e dalla Parola di Dio contenuta nella Sacra Scrittura, senza aver mai visto né conosciuto direttamente il Papa, e pochissime volte anche il suo Vescovo, tranne che per qualche celebrazione

lunedì 18 novembre 2013

Fieri di essere cattolici

Verona, 17 novembre 2013
Al Rev. Mons. Ezio Falavegna

A S. Ecc.za rev. Mons. Giuseppe Zenti,
Vescovo di Verona

Ai frati di S. Bernardino e
A tutti i fedeli della diocesi di Verona

LETTERA APERTA

FIERI DI ESSERE CATTOLICI

A nome di molte persone e associazioni che sono venute a conoscenza del programma “Proposta formativa 2013/14” organizzata dal Vicariato di Verona Centro in collaborazione coi i frati di S. Bernardino, mentre ci congratuliamo per l’interessante programma culturale offerto alla città, non possiamo tacere il nostro disappunto davanti ad una iniziativa sconcertante che si trova a pag. 28 del libretto dal titolo “Verso il Natale” e che intende offrire “una serie di riflessioni sul tema della trasmissione della fede nei mercoledì di Avvento e Quaresima” con queste parole:
  • “Vivere e condividere la fede. Le fatiche nel dire la fede, nel trasmetterla ancora, nell’accoglierla ci fanno scoprire quanto abbiamo bisogno di sentirci discepoli più che maestri, cercatori di risposte e fratelli che insieme cercano. Il percorso si articola in due momenti: la trasmissione della fede per l’Avvento e le domande del credere per la Quaresima. Nel tempo di Avvento chiederemo ad una cristiana, Donatella Abignente, a un ebreo, Amos Luzzato e a una mussulmana, Shahrzad Housmand, di raccontarci come avviene nelle tre tradizioni la trasmissione della fede, come si struttura il processo del credere”.

Ci domandiamo esterrefatti quale “fede” dovrebbero trasmetterci costoro dal momento che, oltretutto, la loro non è fede ma piuttosto religiosità? Forse la religiosità di una delle molte chiese protestanti, visto che la relatrice cristiana non si sa bene a quale

lunedì 11 novembre 2013

Preghiamo per l'Italia

SUPPLICA ALLA MADONNA CHE SCIOGLIE I NODI
La novena che vince il diavolo

Che l’Italia abbia bisogno di un miracolo per potersi riprendere è fuori discussione! Infatti non si intravvede all’orizzonte il minimo barlume di risalita, semmai una discesa verso il baratro con gravi perdite per tutti, in particolare per il ceto medio basso, asse portante della Nazione. Anche gli sforzi di quei nostri politici che si propongono di perseguire sinceramente il Bene Comune, sembrano telecomandati da una sorta di “potere occulto europeista” che impedisce qualunque valida riforma o passo avanti, come se ci trovassimo tutti imbrigliati in reti misteriose su uno zatterone col mare in tempesta senza intravvedere la riva.
Se la società civile sta precipitando, è dovuto anche alla debolezza o ai tradimenti della società ecclesiastica, che per noi è rappresentata dalla Chiesa cattolica, che è sempre stata il baluardo contro “le perfide insidie del diavolo” come