APRI LINK QUI SOTTO E ASCOLTA
CON ATTENZIONE
https://youtu.be/Q4uTMVqEUnc?is=ds_Mx6vvP_DIxUDf
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LETTERA INEDITA DI PAPA BENEDETTO XVI DEL 2014. vedi link
https://lanuovabq.it/it/la-lettera-inedita-di-benedetto-xvi-la-mia-rinuncia-e-piena-e-valida
Il 07/08/2025 23:00, Patrizia Stella ha scritto:
⬆️🛑 Perché viene portata alla luce dopo 11 anni di diatribe e discussioni? Infatti. Ce lo siamo chiesto in molti!! È tutto un mistero. Certo è che Ratzinger sapeva sin dalla sua elezione del 2005 che era circondato da lupi, anche quelli che, per calcoli politici, lo hanno votato ma sempre odiato e boicottato. I famosi cardinali della Mafia del Sangallo.
Finché lo hanno messo così alle strette intimandogli di approvare le benedizioni gay, rinuncia al celibato sacerdotale, sacerdozio per le donne ecc. Tanto che lui, per amore di verità e di Gesù Cristo, ha preferito ritirarsi piuttosto che cedere ai loro ricatti. Infatti se lo aspettava questo terribile momento perché è significativa quella frase che lui stesso ha pronunciato durante l omelia della Messa di insediamento pontificio: "PREGATE PER ME PERCHÉ NON FUGGA DAVANTI AI LUPI: Se lo aspettava che i lupi che lo circondavano lo avrebbero sbranato o cacciato prima o poi.
Comunque che si tratti di dimissioni col munus e ministerium o di sedevacante con rinuncia solo al ministerium, nulla cambia perché in entrambi i casi, c'era l intenzione perversa da parte di un manipolo di falsi cardinali, lupi vestiti da agnello con il nome di MAFIA DI SANGALLO, di intronizzare sul soglio di Pietro uno di loro, certo card. Bergoglio apostata e agnostico che ha letteralmente sfasciato le mura portanti della Chiesa mattone dopo mattone.
Pertanto, sia in un caso che nell’altro, il novello Papa seduto sul trono di Pietro non era vero Papa ma ANTIPAPA. Se ci sono dubbi andate a consultare la COSTITUZIONE Apostolica dj San Giovanni Paolo II "UNIVERSI DOMINICI GREGIS" che regola le votazioni del Conclave per il nuovo Papa e tutte le condizioni annesse e connesse, dal n. 77 al n. 86, in particolare il n. 81 che recita cosi: "I CARDINALI ELETTORI SI ASTENGANO, INOLTRE, DA OGNI FORMA DI PATTEGGIAMENTI, ACCORDI, PROMESSE ECC. (...) SE CIÒ IN REALTÀ FOSSE FATTO, SIA PURE SOTTO GIURAMENTO, DECRETO CHE TALE IMPEGNO SIA NULLO O INVALIDO E CHE NESSUNO SIA OTTENUTO AD OSSERVARLO; E FIN D'ORA COMMINO LA SCOMUNICA LATAE SENTENTIAE AI TRASGRESSORI DI TALE DIVIETO..."
Il complotto dei cardinali della Mafia del Sangallo è stato reso pubblico e ufficiale da uno di loro in punto di morte, il card. belga GODFRIED DANEELS. Per cui basterebbe puntare su questo DIVIETO PERENTORIO DI UN LEGITTIMO PAPA COME GIOVANNI PAOLO II PER AVERE LA CONFERMA LAPALISSIANA CHE BERGOGLIO NON È MAI STATO PAPA. Oltre a tutte le altre motivazioni esposte con coraggio non solo dal dott. Cionci ma anche da decine di studiosi di diritto canonico laici e sacerdoti. Ma si vede che, sia i modernisti che i tradizionalisti, soprattutto Lefebriani, ci tenevano a considerare Bergoglio come SOMMO PONTEFICE E VICARIO DI CRISTO, nonostante questi titoli o mandati divini siano scomparsi dall’Annuario Pontificio con l’avvento di Bergoglio.
GRANDE COMUNQUE RESTA LA RESPONSABILITÀ DI QUELLE AUTORITÀ ECCLESIASTICHE CHE LO HANNO LASCIATO SPADRONEGGIARE, SCOMUNICARE, DISTRUGGERE, PENALIZZARE, MORTIFICARE, IMBROGLIARE, FALSIFICARE, IDOLATRARE DIVINITA' PAGANE, SFIDARE IN PIEDI IL SANTISSIMO SACRAMENTO... DAVANTI AL QUALE MAI SI È INGINOCCHIATO ECC. ECC. ECC. Adesso per ricostruire da queste macerie ci vuole un particolare dono dello Spirito Santo. O la guerra come probabile ipotesi. Perché il mondo non può andare avanti con la vittoria di Satana, dell ambiguità, del compromesso o del ricatto o delle minacce ecc.
Deve vincere Cristo, la Verità e la Giustizia col trionfo del Cuore Immacolato di Maria. GRAZIE SANTO PADRE BENEDETTO XVI. GRANDE PAPA BENEDETTO PER AVER AVUTO IL CORAGGIO E L UMILTÀ DI RITIRARTI PER FAR EMERGERE TUTTO IL FANGO LURIDO DEL DIAVOLO MESCOLATO CON LA SANTITÀ DELLA CHIESA DI GESU'.
CHE ADESSO EMERGA TUTTA LA ZIZZANIA PER POTERLA TAGLIARE E GETTARE NEL FUOCO, MENTRE IL BUON GRANO TORNERÀ A BIONDEGGIARE SULLA TERRA PULITA, PROFUMATA E RISANATA DAL SOFFIO DELLO SPIRITO SANTO.
…………………………………….patriziastella.com
UNITI ALLA CHIESA DI GESU' CRISTO
auto-proclamazione di don Alessandro Minutella
a una figura di magica invenzione definita “GRANDE PRELATO” sedicente salvatore
della chiesa e del mondo.
Discorso accorato del Vescovo Mons. Strikland
rivolto ai cristiani e al mondo intero.
https://youtu.be/U7-ds9C3Mms?si=5sWJju6Gr2QV5LCA
gravi
e ripetute denunce di mons. Viganò contro l’operato dell’antipapa Bergoglio.
*********************************
Attenzione. E’ giusto alzare la voce e
denunciare fatti e misfatti che stridono con la dottrina perenne della Chiesa,
soprattutto se promossi dalla persona del “Papa”, ma adesso che abbiamo un Papa
fedele, mite, chiaro nell’esposizione della dottrina, dobbiamo essere cauti nel continuare a criticarlo per ogni frase o mossa, perché
il Papa, quando dice cose giuste, bisogna sostenerlo, anzi, seguirlo.
E’ vero che il momento
storico è gravissimo, soprattutto per i cattolici che vogliono conservare
integra la loro fede e la loro dottrina, dopo un lungo periodo di oscurità,
anzi confusione spirituale mista a eresia dovuta all’insediamento sul trono
pontificio di una figura di cui la Chiesa dovrà verificare bene il profilo e la
validità della sua nomina: Jorge Mario Bergoglio.
Non
è la prima volta nella storia della Chiesa cattolica che ci si scontra, per
vari motivi già analizzati a suo tempo, con figure emblematiche di Prelati o
Vescovi o Cardinali che, salite sul soglio pontificio con votazioni ambigue o
complotti di parte, poi in realtà si è scoperto, per verifiche accurate, non
essere veri pontefici ma antipapi.
Ma anche da questo si
può vedere come la Chiesa sia assistita dallo Spirito Santo per cui, prima o
poi, colui che non fa parte della vera successione apostolica, viene
identificato ed estromesso e con lui tutti i suoi scritti, eventuali
encicliche, discorsi ecc.
Questo non vuol dire
che al Papa sia garantita l’impeccabilità! Assolutamente no, perché lui, come
ogni uomo, è soggetto alle tentazioni, al peccato, alla debolezza, tanto da
potersi giocare l’anima anche nell’inferno.
Però come Papa, come Vicario di Gesù Cristo, quando parla non solo “ex
cathedra” ma anche nei messaggi pubblici, esortazioni, Costituzioni apostoliche
ecc. è garantita “l’infallibilità” in quanto ha una particolare assistenza
dello Spirito Santo.
Comunque è altrettanto
vero che nel governo della Chiesa, il Papa non è un monarca assoluto ma è
aiutato dal collegio dei Vescovi e Cardinali che costituiscono la “Chiesa
docente”, vale a dire quel “Magistero della Chiesa” che rispetta la vera
dottrina perenne e al quale ci si deve ispirare al momento di dover fare
determinate scelte di carattere dottrinale o evangelico o ascetico o quant’altro.
Da studi realizzati in
tal senso, è emerso che fino a papa Benedetto XVI sono stati calcolati ben 40
antipapi nell’arco di duemila anni della Chiesa. Perché dove c’è Pietro, c’è Cristo, e
pertanto si insinua sempre per rabbia anche il suo nemico per gettare
confusione, ambiguità, errori e spesso anche eresie o peggio. Per questo si
deve invocare lo Spirito Santo e farsi anche consigliare da sacerdoti preparati
al fine di non incappare in errori o peccati dai quali poi è difficile
riemergere.
Altra figura
emblematica di cui abbiamo parlato anche in precedenza è quella di mons. Viganò
il quale da sempre ha denunciato l’ambiguo operato di Bergoglio, caduto molte
volte in eresia o paganesimo o magia esoterica (non sto ad elencare i
particolari ma vi invito a documentarvi su libri interessanti e verissimi).
Tuttavia anche Viganò è finito con denigrare anche i grandi Papi del Concilio
Vaticano II, in primis Papa Benedetto XVI quando ha vissuto in mezzo ai “lupi”
cioè i suoi Cardinali che lo dovevano proteggere e che invece gli hanno teso
dei tranelli continui fino a costringerlo a fuggire dalla sua legittima Sede,
he per questo è stata dichiarata “Sede impedita”.
Come
accennato altre volte, mons. Viganò ha fatto un gravissimo scivolone, pur
essendo tutte vere e verificabili le sue denunce contro Bergolio, perché ad un
certo punto, animato da santo zelo, si è lasciato convincere dal nemico di
abiurare alla sua ordinazione vescovile da parte di San Giovanni Paolo II per
mettersi sotto la protezione e consacrazione di un Vescovo scismatico nel
frattempo defunto e finora senza alcun pentimento. Adesso sarebbe fuori della Chiesa,
scomunicato e non pentito per giunta, nonostante le sue giuste denunce.
patrizia@patriziastella.com
DEDICATO A PAPA LEONE XIV
Questo servizio che vogliamo dedicare alle prime “mosse” del nostro nuovo Papa Leone XIV, raccoglie alcune sue omelie, celebrazioni, discorsi, eventi ecc. che mostrano subito la portata spirituale del nostro Santo Padre.
Bisogna
cliccare sul link per poter entrare nel video, oppure leggere le sue frasi che
sono state riportate qui in questo servizio.
Il suo motto
- già episcopale – e: “IN ILLO UNO UNUM”,
parole che sant’Agostino ha pronunciato in un sermone, l’Esposizione sul Salmo
127, per spiegare che «SEBBENE NOI CRISTIANI SIAMO MOLTI, NELL’UNICO CRISTO
SIAMO UNO».
Il Priore Generale dell'Ordine degli Agostiniani p.
Alejandro Moral Antón ci tratteggia un ritratto umano e spirituale del suo confratello
e amico papa Leone XIV, chiamato a diventare il successore di San Pietro. Buon
ascolto!
Qualcosa è cambiato, anzi molto! Oggi, nel suo discorso al corpo diplomatico
presso la Santa Sede, papa Leone XIV ha citato la Rerum Novarum di Leone XIII.
Oremus pro
beatissimo Papa nostro Leone.
🛑🛑 LA DELUSIONE DI ALDO
MARIA VALLI SU PAPA LEONE XIV.
‼️ Verissimo il dubbio
di Aldo Maria Valli. Ma potrebbe aver ricevuto anche lui, come Papa Benedetto,
un clamoroso altola' dai poteri forti altrimenti... ci pensano loro alla
punizione. E le punizioni della massoneria sono terribili non solo per l’interessato
ma anche per il vicinato: gente che sparisce... per sempre. Attenzione cari
amici: quando papa Benedetto diceva che non era libero neppure di muovere i
passi nella sua stanza, c’erano i soliti super eroi tradizionalisti che lo
deridevano e che lo hanno abbandonato per farsi la loro chiesuola di perfetti
impeccabili perché, secondo loro, il vero Papa era troppo debole e non era
buono a nulla.
ATTENZIONE: SIAMO
ANCORA IN PIENA BATTAGLIA CONTRO IL POTERE DELLE TENEBRE E DOBBIAMO AVERE L
UMILTA DI RAGGIRARLO MA NON DI SFIDARLO. Almeno finché ci sarà possibile. Può
darsi che ci venga chiesto la vita per essere fedeli? Non è ancora finito il
tempo del martirio e papa Leone forse cerca di evitarlo non per paura del
martirio per sé ma per i suoi figli!!
Preghiamo il Signore
Gesù che passi presto questo tempo di prova anche se le profezie affermano che
uomini dalla lunga barba invaderanno il Vaticano e Roma e l’Italia.
Che Gesù ci dia la forza della perseveranza
finale.
******************
PRIMA MESSA INSEDIAMENTO NELLA BASILICA DI SAN GIOVANNI IN LATERANO
I PROGRAMMI DI PAPA LEONE XIV
patriziastella.com
LINK DELL’OMELIA PRONUNCIATA DAL REV. TEOLOGO GIORGIO MARIA FARE'
SULLE MOTIVAZIONI PER CUI BERGOGLIO NON E' PAPA
Titolo: non consegnerò il leone
https://youtu.be/BRk9q2we84k?si=EP1BgS5rRiaytng6
Sintesi dell'omelia su Bergoglio del
Rev. Giorgio Maria Fare'.
Di questo
argomento gravissimo hanno comunque parlato profezie approvate dal Magistero
della Chiesa quali Fatima e La Salette, oltre che il Catechismo della Chiesa
Cattolica al n. 675, argomento fortemente vincolante per la nostra coscienza e
per il nostro destino di eternità perché si tratta della battaglia decisiva tra
il potere delle tenebre e quello della Luce che non può lasciarci indifferenti.
21 agosto MEMORIA DI SAN PIO X.
Con l’avvento
al soglio pontificio di Giovanni XXIII che volle continuare e concludere i
lavori del precedente Concilio Vaticano I, rimasto incompleto a motivo di
quella rivoluzione per raggiungere l’Unità d’Italia (1860) che ha costretto Papa
Pio IX a fuggire davanti alle milizie del novello Re d’Italia Vittorio Emanuele
II, cedendo quasi tutti i territori che erano possesso della Chiesa, si è
venuto a creare effettivamente una “breccia” che i miliziani chiamavano
“breccia di Porta Pia” attraverso la quale non solo i soldati del Re d’Italia
II sono entrati proclamando l’annessione dei territori pontifici all’Italia, ma
tutti i peggiori diavoli che fino ad allora erano stati in qualche maniera
tenuti rinchiusi e controllati dalla potenza spirituale della Chiesa, ad un
certo punto, rotto quell’argine, hanno avuto da Dio il permesso di entrare e mettere
tutta la Chiesa alla prova, nei corpi e nelle anime, nel mondo ecclesiastico in
particolare e in quello laico in generale.
Questa
testimonianza dei diavoli che ballano trionfanti dentro e fuori la Chiesa
facendo strage di anime, è riportata chiaramente dalle profezie di Leone XIII,
Papa intermedio tra Pio IX e Pio X, (1878-1903) il quale ne fu così
terrorizzato da invocare per tutta la Chiesa come obbligo dopo la Messa,
l’intervento di San Michele Arcangelo con la preghiera particolare a Lui
dedicata, oltre che segnalata da santi del livello di San Giovanni Bosco il
quale aveva preconizzato molti funerali in casa Savoia per aver ceduto alle
istanze della peggiore massoneria anti ecclesiastica.
Tutta questa
premessa per arrivare a dare una risposta alla domanda inziale che è
semplicemente questa, riportata più volte anche in alcuni discorsi di Papa
Benedetto XVI: QUALUNQUE PAPA, PER QUANTO CORAGGIOSO E BEN INTENZIONATO, NULLA
PUO’ FARE COME GOVERNO DELLA CHIESA, SE NON E’ APPOGGIATO DAL COLLEGIO DEI
CARDINALI E DEI VESCOVI, ALMENO DELLA MAGGIORANZA DI ESSI!
Ai tempi di
San Pio X si poteva contare veramente su collaboratori fedeli e anche santi,
quali ad esempio il segretario di Stato di San Pio X, il cardinale Merry Del
Val il quale era sulla stessa linea rigorosa di Fede del Papa e mai lo avrebbe
tradito attraverso complotti o sotterfugi o intrighi vari, mai! Così pure gli
altri suoi stretti collaboratori! E questo fatto non secondario, senza nulla
togliere ovviamente alla santità e al coraggio di San Pio X, gli permise
comunque di usare anche la “mano forte” diciamo così, contro l’avanzare del
modernismo nella Chiesa, corrente molto ambigua e pericolosa perché, sotto la “nobile”
motivazione di un rinnovamento generale della Chiesa per adeguarsi ai tempi
nuovi, in realtà nascondeva il grande pericolo di rifiutare o ignorare le
verità fondamentali della Chiesa volute da Gesù Cristo per abbracciare
ciecamente tutte le istanze progressiste, atee e agnostiche di un mondo senza
Dio dove l’uomo diventa l’unico arbitro e padrone di sé stesso e della società che
lo circonda.
Questo
avanzare veloce del modernismo che, unito alla massoneria, aveva coinvolto
quasi tutti i membri del collegio cardinalizio o per lo meno coloro che avevano
il compito di sostenere il Papa nel suo governo, ha impedito ai futuri Grandi
Papi di poter esercitare liberamente il loro compito, il cosiddetto “MUNUS” cioè
IL MANDATO DIVINO, costringendoli ad accettare situazioni o compromessi contro
la loro volontà e la loro persona, la quale veniva manipolata, strumentalizzata
e minacciata anche di morte se non scendeva a compromessi con l’errore da essi
proposto, anche se presentato agli occhi dei fedeli un po’ sprovveduti come
giustizia, diritto o quant’altro.
Ricordiamo che
Papa Luciani, Giovanni Paolo I, morì misteriosamente dopo solo 33 giorni dalla
sua nomina a Papa, che Giovanni Paolo II rischiò la vita in quella sparatoria a
piazza San Pietro, e che l’ultimo vero Papa, Benedetto XVI, che la storia
confermerà tra i più eroici e grandi difensori della Fede, venne pure
minacciato di morte, lui e collaboratori vari, se non avesse ceduto alle loro
istanze che, col senno di poi, si comprende benissimo che riguardavano la
dottrina e anche la questione morale della famiglia e delle nuove unioni che la
Chiesa considera “peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio”, e che
invece l’attuale anti papa Bergoglio ha incentivato, benedetto e promosso fino
ad arrivare a sostenere tutte le tendenze più inverosimili, perfino LGTB… con
gravissimo danno dell’anima e anche dei corpi di coloro che, incautamente o
ingenuamente o colpevolmente, hanno intrapreso questa strada pericolosa e se ne
sono pentiti, fino al suicidio o alla disperazione, quando hanno visto
l’impossibilità del ritorno alla vita naturale biologica visibile sin dalla
nascita.
Questo in
sintesi massima, tralasciando altre motivazioni pure importanti ma non
essenziali come questa, a mio avviso, il quadro della situazione in cui ci
veniamo a trovare oggi noi cattolici che, orfani del vero Santo Padre Benedetto
XVI, stiamo navigando dentro una nave in piena tempesta ma guai a chi scende
per prendere la scialuppa di salvataggio! Si perderebbe nei flutti del mare
perché al timone della nave in ultima analisi, non c’è né Papa Tizio né il
falso papa Caio, ma c’è Gesù Cristo vero Dio e vero uomo, il quale sa come e
dove portarci al sicuro se noi non lo abbandoniamo per cercare altre soluzioni,
altre religioni, altre novità pericolose.
E’ per questo
che la Messa che i sacerdoti celebrano, anche se viene nominato il falso papa
Francesco, RIMANE VALIDA, perché LA MESSA NON E’ CELEBRATA COL PAPA, SANTO O
PECCATORE O ERETICO CHE POSSA ESSERE, MA IN COMUNIONE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE
CON GESU’ CRISTO.
Forse
troveranno il modo luciferino di rendere invalida la Messa attraverso altri
sotterfugi, perché adesso, dopo aver abbattuto tutti i baluardi ed essere arrivati
al trono pontificio con l’anti papa Francesco, l’unico ostacolo che gli resta
da abbattere o vanificare o neutralizzare è la POTENZA DELLA SANTA MESSA CHE E’
DIO STESSO. Può darsi che riescano in
questo loro intento, e infatti bisogna stare attenti alla celebrazione della
Messa che sia in sintonia con quella di sempre, soprattutto nelle Parole della
Consacrazione, e se dovessero arrivare a questo, NON DOBBIAMO ASSOLUTAMENTE
FREQUENTARE QUELLA MESSA LI’!! MA CERCARE
UN SACERDOTE FEDELE CHE CELEBRI ANCHE DI NASCOSTO MA NELLA VERITA’.
Però finché possiamo e la Messa non viene manipolata, cerchiamo di non perderla perché
allora si che è come se andassimo a combattere nudi contro un esercito ben armato
e attrezzato.
A DIO NON LA
SI FA. L’ULTIMA BATTAGLIA E L’ULTIMA VITTORIA E’ DI GESU’ CRISTO, IL QUALE
ASPETTA SOLO CHE MANIFESTIAMO LA NOSTRA FEDE IN LUI PERCHE’ TUTTO IL RESTO E’
COMPITO SUO, COMPITO DI DIO, E DIO NON PERDE LE BATTAGLIE E ANCOR MENO LE
GUERRE.