martedì 23 febbraio 2016

Correggere anziché calunniare

Interviste al dott. Gandolfini
Nel Vangelo c’è un passo dove Gesù afferma che se qualcuno sbaglia, venga corretto a tu per tu, se poi non ascolta, chiama due testimoni ecc. ecc. Ebbene, la pioggia di insulti e di calunnie caduta sulla testa del presidente del Comitato “difendiamo i nostri figli”, dott. Gandolfini per aver pronunciato una frase poco felice riguardo le unioni gay giorni addietro, non escluso sia stata appositamente manipolata dal giornalista, insulti piovuti da sedicenti bravi

Papa Bergoglio, fede e politica

E’ sotto gli occhi di tutti la gravità di quanto sta accadendo in Italia su tutti i livelli, politico ed ecclesiastico: leggi inique anticostituzionali imposte da un Parlamento-dittatore contro la volontà popolare; silenzio totale dei Vescovi forse per lasciar posto a un Papa che parla troppo; un recente Sinodo sulla famiglia ambiguo e irregolare che ha creato più dubbi nei fedeli di quanti non ne abbia risolti (vedi Stefano Fontana, Matrimonio e famiglia, Chiesa al bivio, per seguire i lavori del

lunedì 15 febbraio 2016

La dittatura avanza

Cari amici,
nel consegnarvi in allegato l’ultima parte della sintesi del convegno tenutosi a Verona il 20 gennaio su “La dittatura del relativismo e l’oscuramento della ragione”, relazione del prof. Mons. Antonio Livi sintetizzata da un suo alunno, il prof. Alessandro Beghini, non posso fare a meno di accennare a quella “dittatura del relativismo” ben concreta e terribile che stiamo vivendo e soffrendo da mesi: la legge Cirinnà!

Si tratta di una vera dittatura che ci vogliono imporre a tutti i costi e al di sopra di ogni buon senso, nonostante le manifestazioni pubbliche di milioni di cittadini in piazza e di altrettanti dalle loro case, nonostante le centinaia di migliaia

lunedì 1 febbraio 2016

Vaticano e Family Day

Dopo il successo del family day, frutto del sacrificio e della fede del popolo cristiano, non quello che appare sui giornali o sulle tv, ma che si rimbocca le mani in silenzio per mantenere la propria famiglia, vale la pena leggere questo scritto allarmante di Antonio Socci, senza pregiudizi, ma animati solo da grande amore per questa nostra povera Chiesa di Gesù, ridotta nelle mani dei suoi nemici interni.
Non abbassiamo la guardia, ma continuiamo a pregare molto perché venga bloccata questa iniqua legge “Cirinnà”, adesso che i suoi promotori saranno ancora più incattiviti a motivo di questa inaspettata e tenace reazione del popolo italiano fedele a Dio e alla Costituzione.
Neppure dobbiamo perdere la fede a motivo dei nostri Pastori che hanno abbandonato in massa il loro gregge, - Dio li giudicherà severamente – perché lo Spirito Santo darà a ciascuno di noi forza e luce per non

martedì 19 gennaio 2016

Le tre religioni monoteiste hanno lo stesso Dio?

Ebrei, Cristiani e Musulmani: sono tutti figli dello stesso Dio?
Assolutamente NO! Vediamo il perché.


Prima parte: Il Dio dell’Islam

La gente è convinta che Ebraismo, Cristianesimo e Islamismo derivino dall’unico Patriarca Abramo, al quale Dio ha affidato la promessa attraverso i due figli: Isacco, figlio della moglie Sara, e Ismaele, figlio della schiava Agar, perché a entrambi Dio avrebbe dato la sua benedizione facendoli capi di numerose Nazioni. In realtà le benedizioni sono molteplici e per varie circostanze, ma quella messianica

mercoledì 16 dicembre 2015

Signore Gesù, vieni presto a liberarci

Santo Natale 2015

Il Natale cristiano, “Dio con noi”, con tutto il suo carico di gioia, di fiducia e di speranza, è alle porte, tuttavia siamo così travolti da continue insidie e valanghe di iniquità, che rischiamo di perdere il suo profondo significato. La guerra che avanza su più fronti, lo Stato che ci sottrae perfino la casa dove viviamo, il lavoro e i pochi beni di famiglia, ma quel che è peggio, ci vediamo sottrarre il patrimonio di fede cristiana bimillenario proprio da parte di quella società ecclesiastica che non è più segno di contraddizione perché vuole confondersi col mondo.

Come se non bastasse, ci vediamo costretti a combattere contro due tipi di terrorismo: quello islamico e quello di Bruxelles che hanno un fine comune: la distruzione del cristianesimo, ma i sistemi sono diversi: il primo fa saltare le teste, ma il secondo è forse peggiore perché fa saltare l’anima, i valori cristiani, i principi sui quali si fonda la dignità dell’uomo e il suo destino di eternità. Se è

sabato 21 novembre 2015

La libertà dell'ordine di Gustave Thibon

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di Giovanni Zenone
La libertà dell'ordine, un’antologia di scritti del grande “filosofo-contadino” sulla necessità di riportare Dio al centro per dare un senso alla libertà, all’individuo e alla società. Facendo il verso ai "sentieri interrotti" di quel disgraziato di Heidegger il sottotitolo di questa vera perla è significativamente "Un sentiero aperto per il ritorno". Gustave Thibon è semplicemente un genio di proporzioni omeriche. Leggerlo è un balsamo per l'intelletto e per l'anima in questi tempi terribili. Leggendo questi brani acuti e penetranti, arguti e profondi si ritrova quella pace del pensiero della verità che rischiamo di smarrire nel flusso ossessivo di un presente che non finisce mai di stupirci per la bestialità che lo caratterizza.
Eccone un brano fulminate:
Chiesa moderna (così come viene rappresentata da parte di certi chierici “aperti” al mondo): un’anziana signora che tenta maldestramente di ringiovanirsi imbellettandosi secondo il gusto del giorno, con il trucco che finisce per sottolinearne la decrepitezza. Vuol far dimenticare di essere vecchia nella misura in cui ha dimenticato di essere eterna. (p. 117)