Intervista al Papa.
Tanto per ridere un po', con tutto il rispetto .
La Verità vi farà liberi
È già partita la macchina della “santificazione” - soprattutto politica - di Bonino. Ma quale eredità lascia davvero? Qui il nostro approfondimento👇
https://www.provitaefamiglia.it/blog/eredita-morte-emma-bonino
https://youtu.be/bDzq5x1YKhw?is=TeF_WNEq0gN3VQmp
Https://youtu.be/xbmx4yah8yi?is=quwoi6tt2nkwzrvr
Commento di Patrizia
🔴⬆️⬆️ Alla luce di questi fatti, a dir poco terrificanti, come da palese verità storica riassunta in questi link suesposti, dove si elogia la perversione e la si premia con onori di Stato!!! non ci resta che consolarci pensando che, alla fine dei nostri 90 o massimo 100 anni, più o meno, tutti dovremo presentarci davanti al tribunale supremo e irrevocabile di Dio giusto giudice infallibile.
Non gongoleremo certo di gioia davanti all’eventuale terribile supplizio eterno di certi mostri assatanati che hanno stritolato creature, famiglie, istituti, la chiesa, il livello culturale di una nazione, l’intero funzionamento dello stato con ricatti terrificanti, invasioni di stranieri ecc. NO!. Non godremo di questo perché Dio vorrebbe che tutti si salvassero, però, siccome esiste la libertà personale di volere il male a tutti i costi, per favore, cari cattolici buonisti sempre e solo coi mostri assatanati nell’intento di volerli giustificare e salvare sempre, smettetela di continuare con le vostre ipocrisie di voler pregare per costoro, anche se ci consola il fatto che ancora credete alla Vita Eterna e al premio o il castigo nell’aldilà!
Ma davanti alla realtà dei fatti, del bene o del male pubblici, compiuti così sfacciatamente con tanta arroganza non possiamo rimanere indifferenti (se un medico o infermiere avesse usato la pompa da bicicletta per guarire un tumore, lo avrebbero escluso dall’ordine dei medici con anni di prigione, mentre la Bonino è diventata un esempio di come si eliminano gli innocenti sfidando la legge di Dio e degli uomini).
Potremmo semmai usare quella prudenza necessaria per non farci venire la tachicardia davanti a certi esempi da voltastomaco, però smettiamola con queste ipocrisie buoniste che non fanno altro che aumentare la confusione spirituale e culturale di questa nostra povera società ammalata.
Se pensiamo che perfino nella Chiesa, come affermava Papa Paolo VI, è entrato il “fumo di satana”, non dovremmo più stupirci o scandalizzarci di nulla, soprattutto dopo che Bergoglio (vero o falso papa lo decreterà la storia, al 41.mo posto, dopo che i precedenti 40 antipapi ufficiali nella storia della Chiesa sono stati smascherati e defenestrati assieme a tutte le loro opere), dopo appunto che Bergoglio ha definito Emma Bonino “Una grande donna, un esempio di libertà e di resistenza e più credente di tanti cristiani”, cosa ci resta da difendere? Se il massimo dei valori come la vita di un bambino che grida di vivere viene soppressa pubblicamente con applausi e perfino elogiata dalla presunta maggiore autorità della Chiesa, cosa ci resta da difendere? Siamo ormai tutti allo sbando in questo povero mondo dove sembra trionfare il Maligno su tutto.
Dopo questa cruda realtà e perversione per decenni sbandierata sotto i nostri occhi, si potrà mai pregare per la salvezza dei demoni perché escano dall’inferno e si convertano?????
Giammai!!!!!!!!! E allora anche questi mostri umani come la Bonino e altri migliaia di assatanati in giro per fare del male al mondo intero sotto la parvenza di grandi benefattori dell’umanità mentre si tratta di veri genocidi, non sono altro che demoni incarnati!! Si! Demoni incarnati!!! Per portare alla rovina tutta l’umanità!!.
E allora dovremmo finalmente godere o tirare un forte sospiro di sollievo pensando che sono finalmente andati a raggiungere quel posto da loro tanto agognato e bramato coi loro confratelli luciferini nell’inferno tra fuoco zolfo e dolori indicibili. Contenti loro!
Se loro stessi hanno desiderato questa scelta nefasta come scopo della loro vita, ripetuta e confermata da sempre fino al raggiungimento della loro terza età, perché adesso gliela volete negare con preghiere idiote che loro hanno sempre disprezzato e continueranno a farlo? Ricordatevi che all’inferno ci va solo chi vuole... Non è il Padre Eterno diventato cattivo che li caccia giù!!!
Qualora Dio Padre in un ipotetico e assurdo impeto di bontà e di perdono, volesse un giorno spalancare gli abissi dell’inferno per liberare tutti i dannati, loro stessi si rifiuterebbero di uscire perché il loro odio contro Dio e tutta l umanità e tutto il creato è così grande da rifiutare anche dopo la morte e dentro il supplizio eterno, l’amore di Dio che li salva da una situazione terrificante.
Come hanno rifiutato Dio Padre in terra, così continueranno a farlo nell’aldilà. E vogliono restare dove si trovano perché il nostro Dio ci ha lasciati liberi di scegliere anche il nostro destino di eternità, nel bene o nel male. Che ognuno scelga lo stile di vita che vuole con libertà e responsabilità, assieme a tutte le conseguenze delle proprie azioni buone o cattive qui sulla terra e poi nell’eternità.
Perciò cari zelantissimi pseudo cattolici, preti compresi, che volete essere più misericordiosi di Dio!!! Smettetela di voler giustificare le malefatte di personaggi aberranti e criminali pensando che, tutto sommato, la misericordia di Dio copre ogni miseria e ogni crimine commessi da ogni persona al mondo. Basta col falso buonismo che viene invece negato alle persone buone, rette e giuste, ai veri santi che voi fate tribolare e mettere in croce sulla terra se osano difendere la verità e i poveri con coraggio andando contro corrente. Quanta ipocrisia!!!
patriziastella.com
Commento di Danilo Quinto, passato dal partito radicale alla conversione alla Chiesa cattolica.
Non nobis Domine 111. Mi fanno letteralmente pena tutti coloro che in occasione della morte di Emma Bonino non hanno detto una sola parola sulle responsabilità di quel "popolo" di cattolici battezzati che hanno condiviso e praticato la sua ideologia. Mi fanno soprattutto pena quei cosiddetti intellettuali cattolici, preti compresi, che per viltà omettono di sottolineare questa grande responsabilità.
Pannella e Bonino hanno agito politicamente sempre contando su questa complicità di buona parte del mondo cosiddetto "cattolico". Quella che doveva essere la loro controparte, il baluardo del bene che arresta il male, ha agito disprezzando Dio e le sue leggi.
La distruzione della famiglia e gli aborti, sono stati promossi da Pannella e Bonino e realizzati dai legislatori cattolici e dalla maggioranza dei battezzati di questo Paese.
Aborti, omosessualismo, mentalita' di morte, liberalizzazione delle droghe e promozione dell'invasione degli immigrati, fanno pienamente parte di quell'ideologia condivisa, che ha vinto senza ostacoli e a mani basse.
Questo - e solo questo - spiega i funerali di Stato per Emma Bonino, che decretano anche i funerali di questo nostro povero Stato allo sbando totale.
Danilo Quinto
LE NUOVE NOMINE DI LEONE XIV
DAL BLOG DI ALDO MARIA VALLI
di Francesca de Villasmundo
Le nuove nomine decise da Leone XIV in vari comitati e dicasteri vaticani sono accomunate da un profilo deplorevole: si tratta di massoni, femministe, pro-LGBTQI+.
In questo mese di agosto Leone XIII ha nominato nuovi consulenti presso vari comitati e dicasteri vaticani. Nomine che suscitano perplessità, perché il criterio di scelta non è la cattolicità, bensì il loro approccio progressista, inclusivo, multiculturale e umanista.
Il 6 agosto Leone XIV ha nominato quindici nuovi consultori al Dicastero per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, guidato da suor Simona Brambilla. Tra questi figurano due vescovi, cinque sacerdoti, due religiosi e sei suore, molti dei quali hanno pubblicamente espresso posizioni eterodosse in relazione alle riforme sinodali di Francesco. I consultori sono favorevoli al coordinamento delle donne e ai diritti LGBTQI+.
In particolare, il papa ha scelto suor Patricia Murray, ex segretaria esecutiva dell’Unione internazionale delle superiore generali, convinta sostenitrice della comunità LGBTQI+ e fervente sostenitrice del diaconato e del “sacerdozio” femminile, nonché di cambiamenti strutturali nella governance della Chiesa attraverso un orientamento femminista. Suor Murray non esita a parlare del “dolore” e della “ferita” subiti dalle persone LGBTQI+ a causa della dottrina cattolica sui rapporti sessuali contro natura. Intervenendo a una conferenza nel 2023 sul “danno inflitto” a queste persone, ha sottolineato che alcuni ritengono che le sole scuse non siano sufficienti.
Tra queste donne che hanno assunto posizioni chiave nella vita della Chiesa, segnaliamo l’arrivo di suor Maria Nirmalini, religiosa indiana che ha partecipato al Sinodo sulla sinodalità del 2023. In un’intervista a Vatican News del 2023, suor Nirmalini si è fatta promotrice di una “riforma liturgica che ponga meno enfasi sull’uniformità e più sulla creatività”. Ha inoltre elogiato papa Francesco per aver “incluso noi donne”, vedendolo come un segno che “tutti sono coinvolti in questo processo”.
Suor Nirmalini ha esortato le donne a “rivendicare l’uguaglianza” e a offrire i propri doni, “legittimi o meno”, perché “nessuno, nemmeno la Chiesa, ha il diritto di negare i doni di Dio”. Ha espresso inoltre la speranza di un “netto declino del clericalismo” e che la Chiesa ponga maggiore enfasi sulla responsabilità condivisa nella salvaguardia del creato. Inutile aggiungere che suor Nirmalini ha chiaramente accolto con favore il dialogo interreligioso e la sinodalità come “un nuovo tipo di leadership, un nuovo modo di essere Chiesa”.
Un’altra figura femminista di spicco è suor María Rosaura González Casas, i cui scritti e dichiarazioni pubbliche preannunciano cambiamenti significativi all’interno delle strutture della Chiesa. Questa suora messicana, psicologa e docente presso la Pontificia Università Gregoriana, osa affermare che la Chiesa ha sistematicamente fallito nella sua missione nei confronti delle donne e che, se ciò dovesse continuare, “non avremo futuro come Chiesa”. Ha aggiunto che le donne sono state spesso trattate all’interno della Chiesa come “cittadine di seconda classe”, ridotte a mera “manodopera”, senza alcun reale potere decisionale, ed ha attribuito questa situazione a quella che ha definito l’influenza della cultura ecclesiastica e delle strutture gerarchiche che, a suo dire, portano anche ad “abusi nei confronti delle suore”.
E dopo le femministe, ecco che Leone XIV ha affidato un incarico di rilievo a quello che sembra essere un amico della massoneria. Il 13 agosto ha nominato Umberto Longo, direttore dell’Istituto italiano di storia per il medioevo e professore di storia medievale all’Università La Sapienza di Roma, membro del Pontificio comitato per le scienze storiche. “Una nomina – scrive LifeSiteNews – effettuata nonostante le prove documentali che lo collegherebbero alla massoneria, inclusi documenti della loggia dell’Antico e Accettato Rito Scozzese e le successive apparizioni del docente a eventi organizzati nell’ambito della principale loggia massonica italiana, il Grande Oriente d’Italia (GOI). Le dichiarazioni di Longo dimostrano la sua opinione decisamente favorevole alla cultura e agli ideali massonici”.
Il sito sottolinea inoltre che “un numero del 2014 di ‘Logos’, la rivista dell’Antico e Accettato Rito Scozzese in Italia, contiene un articolo scritto dal Padre Oratore Umberto Longo 9°, membro della Loggia di Perfezione dei Maestri Segreti Giano di Roma. Questo articolo tratta della storia, del rituale e dello sviluppo iniziatico del Rito Scozzese. Il titolo Fr è usato nella pubblicazione come abbreviazione di Fratello, mentre il numero indica il grado massonico. Più specificamente, il numero 9 significa che l’autore ha raggiunto il nono grado dell’Antico e Accettato Rito Scozzese, ovvero quello di Eletto dei Nove.
L’infiltrazione anticattolica nella Chiesa conciliare è una realtà concreta. Celata, messa a tacere, nascosta nei primi decenni successivi al Concilio Vaticano II, ora è palese, ovvia, manifesta, come se fosse giunto il momento di mostrare al mondo il suo trionfo e il potere consolidato fino ai vertici della gerarchia vaticana.
“La Chiesa cattolica è occupata e infiltrata dai massoni” notava l’arcivescovo Marcel Lefebvre in una conferenza spirituale tenutasi a Écône il 21 giugno 1978: “La Chiesa è occupata da questa contro-chiesa che conosciamo bene, che i papi conoscono perfettamente e hanno condannato nel corso dei secoli, ormai da quasi quattro secoli. La Chiesa non cessa mai di condannare questa contro-chiesa, nata soprattutto dal protestantesimo, sviluppatasi con il protestantesimo, e che è all’origine di tutti gli errori moderni: liberalismo, socialismo, comunismo, modernismo, sionismo. Ne moriremo! Tutto questo programma è stato sviluppato nelle logge massoniche, ora ci rendiamo conto che c’è semplicemente una loggia massonica in Vaticano. Quando ti trovi di fronte a un cardinale ti trovi di fronte a un massone! Obbedienza alla Chiesa, sì! Obbedienza alla massoneria? No!”.
Francesca de Villasmundo