lunedì 27 gennaio 2020

OMELIE DI DON FERDINANDO RANCAN. ANNO LITURGICO C DISCO N.. 4


Invio come link il dischetto n. 4 delle omelie di don Ferdinando Rancan   Tempo Liturgico : ANNO C
          domeniche del tempo ordinario n. 2-3-4-5 
   dopo il battesimo di Gesù, alla fine del periodo natalizio. 

https://www.youtube.com/watch?v=_u6M9-_D-EM&list=PLPhASwn2_5f39kA5AqjXczCKV4PVss_dN&index=5&t=0s 

venerdì 24 gennaio 2020

CELIBATO SACERDOTALE E CASTITA'



CELIBATO SACERDOTALE E CASTITA’
Considerazioni prese dal libro 
di Papa Benedetto e del card. Robert Sarah
“DAL PROFONDO DEL NOSTRO CUORE”

L’ultimo Sinodo sull’Amazzonia, anziché confermare nella fede, ha messo in discussione, purtroppo, molte delle verità fondamentali della Chiesa cattolica, tra cui il celibato sacerdotale. Forse nell’intento di rimediare allo scandalo offerto dagli stessi Sacerdoti cattolici, anche se in minima parte, che si sono fatti travolgere dalle miserie di questo mondo perdendo la consapevolezza della loro chiamata divina e offrendo ai media il pretesto per chiedere di introdurre nella vita sacramentale della Chiesa cattolica pericolose “scorciatoie” come soluzione di tutte le difficoltà.
Queste “scorciatoie” complesse e tenebrose che alcuni intraprendono per fuggire dalla “Via Maestra” voluta da Gesù, possono essere di vario genere, ma quasi tutte, fatalità, rischiano di scontrarsi contro una virtù che, pur non essendo la più importante, è il motore propulsore di tutte le altre: la virtù della castità, che tutti i cristiani devono vivere, a seconda del loro stato, in maniera parziale o totale: celibi, sposati, consacrati, vedovi. Infatti si può essere sposati ed essere casti, quando la coppia decide di condividere certi ideali cristiani impegnativi, e al contrario, si può essere celibi, ma senza essere casti, come purtroppo vediamo dal comportamento di certi preti gay che, pur vivendo il celibato, non fanno mistero di reclamare come diritto i loro rapporti sessuali con uno o più “compagni” pensando di poterli conciliare con l’esercizio del loro sacerdozio, come se fosse la normalità della vita cristiana.
E quei Prelati, o Vescovi o responsabili di comunità che esortano i preti gay con lezioni, incontri ecc. a continuare tranquillamente su questa strada gravemente peccaminosa purchè rimangano “fedeli” ad un solo compagno (sic!) finiranno all’inferno, perché favoriscono comunque quel peccato di omosessualità che “grida vendetta al cospetto di Dio” secondo il catechismo della Chiesa cattolica e secondo la tradizione plurimillenaria dell’Antico Testamento. E anziché aiutare questi giovani preti a una vera conversione del cuore, sradicando totalmente dalla loro vita questo peccato della carne che è talmente ripugnante alla stessa natura che deve essere spesso accompagnato anche dall’uso di droghe, li convincono a perseverare in quel comportamento peccaminoso, pur sapendo che la Messa che celebrano costoro è sacrilega, anche se rimane valida per i fedeli, alle solite condizioni. Non abbiamo più nemmeno la chiesa che fa da baluardo contro la perversione del mondo che avanza.

Pretendere di abolire il celibato sacerdotale, cioè aprire la strada del matrimonio anche per i sacerdoti, nell’utopica speranza di aumentare le vocazioni, è la soluzione peggiore del male, come se il matrimonio, che fa tremare perfino i laici per la responsabilità che comporta, fosse il rimedio contro tutti i mali e le tendenze, come se l’uomo sposato fosse “immunizzato” contro ogni caduta e vaccinato contro ogni difficoltà.
Ipocrite si rivelano le aspettative di una vita onesta e fedele da adulti se non insegniamo ai ragazzi/e, a vivere e amare la virtù

mercoledì 8 gennaio 2020

MINI BIOGRAFIA DI DON FERDINANDO RANCAN



Colgo l’occasione del terzo anniversario del passaggio al cielo del nostro sacerdote diocesano veronese DON FERDINANDO RANCAN, per riproporvi, aggiornata e completata, la sua mini-biografia che possa dare un’idea della sua vita santa di sacerdote diocesano innamorato di Gesù Cristo e delle anime da salvare, come si diceva una volta e come dovrebbe essere tuttora la realtà della Chiesa cattolica.

Si tratta di tre facciate che si possono anche stampare e consegnare al momento opportuno a chi fosse interessato a conoscere in sintesi, la sua vita, mentre consigliamo di approfondirne la spiritualità attraverso i suoi libri e le sue omelie che stiamo via via trasmettendo su link.

In fondo abbiamo inserito la: “preghiera per l’Italia e le nostre famiglie”, che don Ferdinando ci esortava a recitare affidando a San Giuseppe, patrono della Chiesa, anche la nostra patria, l’Italia, scelta per volontà di Dio come sede della Chiesa e del Papato, e infine per le nostre famiglie, sull’esempio della famiglia di Nazareth, nella consapevolezza che tutti questi “valori” fondamentali sono bersagliati dal diavolo e pertanto devono essere protetti dalla forza soprannaturale della nostra preghiera cristiana, fatta per lo più di Sante Messe, Rosari, adorazioni e penitenza.

Attraverso gli scritti e le omelie di questo sacerdote, si arriva a conoscere meglio la figura meravigliosa di GESU’ CRISTO, VERO DIO E VERO UOMO, LA VERGINE MARIA, SAN GIUSEPPE, GLI ANGELI, I SANTI, in pratica tutta la bellezza della nostra Fede cattolica che riempie il cuore di gioia e di commozione nel vedere fino a quale punto Dio ci ama, tanto di averci donato Suo Figlio Gesù per la nostra salvezza.

Gesù ha voluto perpetuare la sua presenza viva e vera in mezzo a noi proprio attraverso l’Istituzione più meravigliosa e attualmente più bersagliata dal demonio che è la “Chiesa Cattolica”, attraverso la quale ci ha donato i “Sette Sacramenti” che sono “interventi” divini per il nutrimento della nostra anima durante le tappe principali della nostra vita fatta di corpo e di anima, e pertanto bisognosa sia di nutrimento materiale che di quello spirituale.

Buona lettura e passa parola.


lunedì 23 dicembre 2019

OMELIE DI DON FERDINANDO RANCAN. ANNO LITURGICO A




Cari amici,

come per il trascorso anno liturgico, proponiamo le omelie di don Ferdinando per il presente ANNO LITURGICO A, con inizio dalla prima domenica di Avvento, poi il Santo Natale, Maria Madre di Dio, l'Epifania, il Battesimo di Gesù e via via, le varie domeniche del ciclo ordinario.

Come già spiegato, sono omelie registrate finchè don Ferdinando era parroco nella parrocchia dei Santi Apostoli, fra gli anni 1990/95 su vecchie cassette a nastro, raccolte poi su dischetti e infine trasferiti su link per la diffusione internet.

Siamo arrivati al disco n. 3 che arriva fino a metà gennaio ma ci proponiamo di inserire tutti i 13 dischetti che completano l'anno liturgico A.

Li troverete tutti,  mano a mano che li inseriamo, dentro lo stesso link qui sotto esposto fino al suo completamento.

Buon ascolto e buona diffusione anche tra vostri amici desiderosi di conoscere più da vicino soprattutto la figura meravigliosa di Gesù, della Madonna e la bellezza della nostra fede cattolica, attraverso le parole di un sacerdote veramente innamorato della Chiesa e della sua vocazione sacerdotale di "alter Christus".
                                                                                                          

   https://m.youtube.com/playlist?list=PLPhASwn2_5f39kA5AqjXczCKV4PVss_dN

                                                






SUPPLICA PER TUTTI I BAMBINI DEL MONDO




In occasione del Santo Natale che vede la meraviglia di un Bambino tra mamma e papà, invio la SUPPLICA PER TUTTI I BAMBINI, da recitare il giorno 28 dicembre, possibilmente dopo la Santa Messa in memoria dei Santi Innocenti al tempo di Re Erode.

Dopo aver molto cercato un po' ovunque, ho visto che, fra mille preghiere che esistono, per i genitori, studenti, sacerdoti, consacrati, sposi, giovani ecc. ecc. NON NE ESISTE NEPPURE UNA PER I BAMBINI. eppure oggi più che mai c'è bisogno di pregare per loro, perché la loro innocenza non venga profanata e che possano godere una infanzia e adolescenza serena nell'ambito di una famiglia con mamma e papà, quella voluta da Dio!

DIFFONDIAMO QUESTA DEVOZIONE CAPILLARMENTE SUPPLICANDO GESU' BAMBINO CHE INTERCEDA PER I BAMBINI DI TUTTO IL MONDO PERCHE' VENGANO RISPETTATI COME "SOGGETTI DI DIRITTO" E NON COME PROPRIETA' IN BALIA DELL'EGOISMO DEGLI ADULTI.

Con l'occasione porgiamo a tutte le famiglie, anche ai single adulti che comunque hanno fatto parte, almeno in un periodo della loro vita, di una famiglia con mamma e papà, porgiamo i nostri più sinceri auguri di

     UN SANTO NATALE VICINI A GESU’, GIUSEPPE E MARIA.
                                              OTTIMA COMPAGNIA.











SUPPLICA PER TUTTI I BAMBINI DEL MONDO

Signore Gesù, noi ti vediamo Bambino e crediamo che tu sei il Figlio di Dio, fatto uomo per opera dello Spirito Santo nel grembo della Vergine Madre. Come a Betlemme anche noi con Maria, Giuseppe, gli Angeli e i pastori ti adoriamo e ti riconosciamo nostro Dio, unico salvatore.

Signore Gesù, mentre il tempo logora tutte le speranze, tu rimani l’unica speranza! Mentre si consumano i secoli, e le ricchezze svelano sempre di più il loro volto fragile e deludente, tu sei la Parola di Vita, la risposta ai nostri dubbi, la ricchezza alle nostre povertà, il perdono alle nostre debolezze.

O Bambino Gesù asciuga le lacrime di tutti i bambini del mondo e accogli le nostre suppliche:

1)    per tutti i bambini a cui viene negata la vita con l’aborto
noi ti supplichiamo:  perdonaci o Signore

2)    per tutti i bambini che vengono violentati, usati e profanati
noi ti supplichiamo:  perdonaci Signore

3)    per tutti i bambini sottratti alle loro famiglie ingiustamente
noi ti supplichiamo:  perdonaci Signore

4)    per tutti i bambini orfani e abbandonati
noi ti supplichiamo:  perdonaci Signore

5)    per tutti i bambini usati per portare la guerra anziché la pace
noi ti supplichiamo:  perdonaci Signore

6)    per tutti i bambini che soffrono per malattie e povertà
noi ti supplichiamo:  perdonaci Signore

7)    per tutti i bambini che soffrono a motivo dell’egoismo di noi adulti
noi ti supplichiamo:  perdonaci Signore

Signore Gesù, Re del Cielo e della terra, fatto Bambino in una grotta perché tutti potessimo avvicinarci a te, accarezza tutti i bambini del mondo, porta loro conforto e sostegno, rendili forti nelle avversità della vita, fa’ che a nessuno manchi la mamma e il papà, nella certezza che possono sempre contare sulla “Mamma del Cielo” e sull’aiuto di Dio che è Padre.                                 Amen


venerdì 6 dicembre 2019

FEMMINICIDA E' LA LEGGE.


FEMMINICIDA È LA LEGGE

·       Dopo che la televisione usa la donna come esca per loschi affari proponendo da anni dosi massicce di filmati violenti e disgustosi come fossero normali esempi da imitare nel caso ci si volesse sbarazzare di qualcuno impunemente;
·       dopo che da oltre mezzo secolo alle madri è stata data licenza di ammazzare i loro figli con l’aborto a norma di legge, con milioni di bambini uccisi e un buco generazionale spaventoso;
·       dopo che la scuola fa violenza al cervello di bambini innocenti insegnando a dubitare della loro identità biologica attraverso teorie false e criminali come il “gender” strada sicura verso la follia, nonostante il forte parere contrario del collegio americano dei pediatri del 2017.[1]
·       dopo che le statistiche dicono che ogni anno le donne assassinate per vari motivi sono circa 130, contro 400 di maschi uccisi, mentre nessuno dice che sono in forte aumento i suicidi soprattutto dei maschi: 3.200 all’anno contro 800 per le donne…ecc.

Dopo tutto questo programma luciferino e peggio ancora forse si comincia a capire meglio per quale motivo l’opinione pubblica insista nel focalizzare la sua attenzione solo sui femminicidi con un martellare continuo, come se fosse l’unico crimine dell’umanità, con tutto il rispetto per queste povere donne ammazzate, ovviamente. Forse perché i femminicidi sono spesso legati alla famiglia dal momento che avvengono per lo più da parte del marito che ammazza la moglie o la compagna, anche se poi, per disperazione, finisce quasi sempre per suicidarsi. E siccome c’è in atto da decenni un’azione di demolizione della famiglia cosiddetta naturale, cioè quella nata con la comparsa sulla terra dell’uomo e della donna, ecco che si vuol mettere la donna contro l’uomo, il marito contro la moglie, per dimostrare che quella tipologia di famiglia è un modello obsoleto e superato e favorire altre tipologie di unioni variegate o di ammucchiate sotto lo stesso tetto.

Donna strumentalizzata. E per raggiungere più in fretta questi obiettivi, la cosiddetta società “laicista”, soprattutto negli ultimi decenni, non ha fatto altro che strumentalizzare la donna, soprattutto la sposa e la madre, facendole credere di essere la “schiava della famiglia” e non la “regina della casa”, di antiquata memoria, dove a un certo punto la presenza del marito e dei figli rappresentano un peso insopportabile che impediscono la sua libertà e la sua realizzazione professionale ecc.  La stessa società, dopo aver presentato il divorzio, non come un istituto al quale ricorrere solo in casi gravi, ma come una tappa normale e auspicabile nel percorso matrimoniale dopo le prime inevitabili controversie di coppia, ha insinuato alla donna il suo diritto sacrosanto di “rifarsi una vita” a suo piacimento, offrendole tutte le “armi” legali per poter decidere liberamente da sola, quando e come sbarazzarsi del marito e della famiglia a “norma di legge”, cioè tacitando anche la sua coscienza.

Il Patto Coniugale. A farne le spese è stato soprattutto il matrimonio, la famiglia ovviamente, che ha subito veri sconquassi soprattutto da parte della moglie che nella misura dell’85% è la prima a volere la separazione contro il volere del marito, spesso per motivi futili o pretestuosi che ormai nessun giudice chiede più, perché è scontato che bisogna

venerdì 8 novembre 2019

Festival Fede & Cultura 2019: il programma


Il Prof. Giovanni Zenone, direttore di Fede & Cultura, presenta il programma del prossimo festival di Fede e Cultura 2019 che si terrà a Verona il 17 novembre 2019. Iscriviti qui