mercoledì 10 febbraio 2021

LA NUOVA CHIESA. SECONDA LETTERA APERTA A MONS. VIGANO'

2. LA NUOVA CHIESA

Seconda lettera aperta a mons. Vigano’

 

UN GRAZIE A MONS. VIGANO’. Visto il disastro in cui versa l’attuale falsa chiesa diciamo di Bergoglio, appoggiata dal silenzio di quasi tutto il Collegio Cardinalizio e Vescovile, mentre la vera Chiesa di Gesù Cristo continua a vivere emarginata e sofferente nelle catacombe, sostenuta miracolosamente dall’unico vero papa martire ancora vivente Benedetto XVI, qualche voce di preoccupazione o di accusa si è più volte alzata per denunciare tanto sfacelo spirituale, sia tra i giornalisti cattolici che tra alcuni cardinali e sacerdoti, ma senza molto successo. L’unica figura ecclesiastica che ha avuto il coraggio di puntare più volte il dito direttamente contro Bergoglio per il suo operato scandaloso e inquietante, è stato Carlo Maria Viganò, già Nunzio Apostolico negli Stati Uniti, al quale vanno i nostri sentiti ringraziamenti.

 

TUTTI NELLO STESSO CALDERONE?. Ciò detto, non possiamo tacere nel contempo la nostra preoccupazione nel constatare come lo stesso mons. Viganò non perda occasione per mettere nello stesso “calderone” dell’ambiguità e della colpevolezza tutto il Concilio Vaticano II e di conseguenza, tutti i Grandi Papi di questo periodo storico, compreso Papa Benedetto, vittima innocente di tanta manipolazione. Questo suo giudizio molto duro nei confronti del Concilio, anche se condiviso da tutti i tradizionalisti in quanto continua ad essere il loro “caval di battaglia” per giustificare il loro sedevacantismo, risulta essere assai pericoloso per tutta la Chiesa e il popolo fedele perché rischierebbe di creare ulteriori divisioni, fratture, incomprensioni se non risentimenti o peggio tra i fedeli, già frastornati e messi alla prova da una crisi generale che non ha precedenti, con grande gioia del diavolo, padre della menzogna, della divisione e della discordia.

 

CUI PRODEST?  A CHI GIOVA accanirsi in questo modo contro questi Papi e contro tutto il Concilio Vaticano II? Dobbiamo mettere sotto processo tutti i Papi della storia della Chiesa per selezionare quelli di nostro gradimento? E noi laici cattolici, ma soprattutto sacerdoti, ci crediamo così perfetti, forti e sicuri da ogni tentazione, compromesso e ricatto, a tal punto da giudicare severamente tutti gli altri? Continuare a insistere su questo punto potrebbe essere un’operazione non solo pericolosa ma addirittura LUCIFERINA con grave danno per il popolo cristiano che rischia di perdere la fede a forza di scandalose lotte intestine.

A parte il fatto che sul Concilio è stato ormai detto di tutto e di più, pro o contro, da esperti teologi, filosofi, sacerdoti, storici ecc. di cui ho fatto un elenco nella mia lettera precedente, se proprio volessimo andare a ritroso nel tempo, come suggerisce sempre mons. Viganò, allo scopo di trovare la “radice primaria”, di tanta iniquità e oscurità spirituale, non dovremmo fermarci solo al 1962, data di inizio del Concilio Vaticano II, ma risalire almeno al 1717, data in cui è nata la massoneria a Londra, che si è diffusa nel mondo e il cui vero scopo è di combattere e annientare il cristianesimo e la Chiesa cattolica, lotta che adesso probabilmente è giunta alla resa dei conti estrema.

Ma, a rigor di logica, dovremmo dire che già dai primi albori della Chiesa cattolica, anzi, dal suo nascere in quella sera del Giovedì Santo con Gesù Cristo e gli Apostoli nell’ultima Cena in cui sono stati istituiti i due Sacramenti più importanti in assoluto che sono la Santa Eucaristia e l’Ordine sacerdotale, confermati poi con l’avvento dello Spirito Santo a Pentecoste, già da allora, come la storia insegna, il diavolo si è infilato dentro le opere di Dio per rovinarle attraverso un susseguirsi e alternarsi di santi e traditori, martiri e profittatori, Papi santi, mediocri o peccatori, eroi ed egoisti, casti e lussuriosi, difensori della verità perenne della Chiesa contro gli errori e le eresie che spuntavano ovunque, fino a sfociare nelle divisioni protestanti, e via dicendo perché la nostra vita di cristiani sulla terra è una lotta continua tra le attrattive del bene e del male, della Verità e della menzogna, fino all’ultimo nostro respiro.

 

Sta di fatto che riteniamo assolutamente inopportuno, finchè la casa continua a bruciare, insistere nel voler cercare la causa dell’incendio anziché ricorrere in fretta agli estintori. Vale a dire continuare a perdere tempo prezioso investigando inutilmente sulle cause storiche prossime o remote di questo disastro in cui ci troviamo, piuttosto che puntare direttamente sui rimedi soprannaturali che arrestino la valanga di tanto male che incombe su di noi, puntando sull’efficacia soprannaturale della preghiera, in particolare con la celebrazione di Sante Messe pubbliche di riparazione e di impetrazione per tutti i gravissimi peccati commessi sia dal popolo italiano che si è macchiato di un gravissimo peccato pubblico per aver votato scandalosamente a suo tempo nella misura del 68% in favore dell’aborto, ma più recentemente per gli ancor più gravi peccati – abominevoli - commessi dalla Gerarchia ecclesiastica, papa Bergoglio in testa, in questi ultimi anni di questo nefasto pontificato bergogliano, culminati nientemeno che con l’abominio della desolazione costituito dal culto alla dea pagana Pachamama dentro il cuore della Chiesa cattolica di San Pietro, che potrebbe aver dato inizio al propagarsi del virus a livello mondiale.

 

I RICATTI DELLA MASSONERIA. C’è da pensare che sotto a questa manovra sempre più insistente di voler mettere sotto accusa non tanto il papato di Bergoglio quanto chi lo ha preceduto, compreso tutto il Concilio Vaticano II, ci possa essere il solito zampino della massoneria con le sue reti mediatiche telecomandate, perché mai come in questi ultimi mesi si sentono i vari commentatori di rubriche culturali-religiose, quali ad esempio il cosiddetto “Decimo Toro” a nome di Marco Cosma, mettere sotto accusa certi discorsi di papa Benedetto e un po’ tutto l’operato della chiesa dal 1962 in poi, quasi a voler minimizzare la responsabilità delle scelte di Bergoglio per focalizzare l’attenzione sull’operato di chi lo ha preceduto. discorsi di papa Benedetto e un po’ tutto l’operato della chiesa dal 1962 in poi, quasi a voler minimizzare la responsabilità delle scelte di Bergoglio per focalizzare l’attenzione sull’operato di chi lo ha preceduto, spulciando con sottile ipocrisia, tra le varie iniziative apostoliche o discorsi, quella frase "sibillina" che lo potrebbe incastrare.  Bella manovra del diavolo per capovolgere la verità, grazie alla nostra ingenuità o complicità! 

Infatti la rubrica citata ha messo in luce più volte, ultimamente, l’ambiguità di certe frasi di papa Benedetto XVI il quale, in mezzo ad alcune belle esortazioni, elogia il Nuovo Ordine Mondiale, difende l’immigrazione e accenna addirittura a una pandemia… Insomma hanno selezionato e messo in luce una piccolissima raccolta di pochissime frasi ambigue pronunciate nei decenni dai due Papi principali del Concilio, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, estrapolandole da una marea di frasi e discorsi bellissimi e perfino edificanti, ma a quale scopo? Non certo per elogiarli a quanto pare!

Ma davvero sono così ingenui e sprovveduti da non capire che questi sono I RICATTI DELLA MASSONERIA?  Che agisce così: o ti adegui a questo che ti comando, oppure Tizio, Caio e Sempronio rischiano brutto, magari tuo fratello, o nipote, o Vescovo. Molto è stato scritto su questo. E allora in certe situazioni di gravi minacce o ricatti, probabilmente Papa Giovanni Paolo II ha dovuto fuggire dal Vaticano e predicare in giro per il mondo per avere salva la vita, e Papa Benedetto che invece è rimasto come una sentinella fedelissima al suo posto, nonostante fosse circondato da lupi, come lui ha palesemente dichiarato sin dall’inizio del suo pontificato, sarà stato costretto a cedere su qualche frase per evitare ritorsioni magari contro innocenti, mai pero’ cedendo su questioni di fede e di dottrina. In effetti si nota dalla registrazione che papa Ratzinger ha pronunciato questo brevissimo elogio con molto imbarazzo, collocandolo al volo tra una frase e l’altra, quasi per obbligo, ma senza piena convinzione.

Molto probabilmente questi ricatti sono arrivati a un punto di tale gravità da costringere Papa Ratzinger a dare le dimissioni per non accettare compromessi a danno della Fede, o minacce di morte contro qualcuno, o blocco dei sistemi finanziari del Vaticano. Non ne abbiamo la certezza assoluta, tuttavia sono anche le ipotesi di molti studiosi. E se ciò fosse, questo tornerebbe a suo onore, e non certo a sua condanna! Ma se invece di fermarci a giudicare con occhio spietato e cinico questi pochissimi episodi negativi, avessimo difeso con coraggio, amore e comprensione questi nostri santi Pastori nutrendo la nostra anima delle loro meravigliose encicliche, esortazioni, oltre che degli esempi edificanti della loro vita ascetica, forse non ci troveremmo in questa deplorevole situazione calunniosa della quale il Signore giusto Giudice ci chiederà severamente conto.

 

Il papato di Bergoglio inizia il 13 marzo 2013 e nulla ha da spartire con i precedenti duemila anni della Chiesa cattolica, ancor meno con le dimissioni di Papa Benedetto XVI, le cui motivazioni diciamo inspiegabili se non misteriose, sono state in realtà ampiamente illustrate da una lettera autografa del card. belga Danieels prima di morire, dove testimoniava tutti i dettagli di certe manovre luciferine a danno di papa Benedetto da un gruppetto di cardinali allo scopo di sostituire il vero Papa Benedetto con uno da loro designato da tempo, precisamente il card. Bergoglio, come in realtà avvenne.

Non si capisce perché nessuno voglia dare credito a questa fondamentale testimonianza se si vuole comprendere tutta la trama oscura orchestrata da questo gruppo di cardinali dissidenti e ostili non solo nei confronti di papa Benedetto ma dello stesso Gesù Cristo nel quale costoro non credono più.

 

IL VITELLO D’ORO. Se vivremo con fede eroica questo periodo di grande prova nonostante questo pesante silenzio di Dio, Lui stesso ci verrà in aiuto con i suoi mezzi indiscutibili e certi, quando meno ce lo aspettiamo, verrà a mostrare la Sua magnificenza e la Sua Gloria. Non sia mai che anche noi, sull’esempio di Mosè che tardava a scendere dal Monte Sinai per confermare gli Ebrei nella fede, corriamo il rischio di anticipare i tempi di Dio e di costruirci il nostro “vitello d’oro”, cioè la “NUOVA CHIESA SCISMATICA” fatta su misura nostra, perché delusi e amareggiati da tanto silenzio divino, da tanti scandali e iniquità. Questa anche per noi è la prova della Fede!

A questo punto, piuttosto di una ipotetica frattura insanabile del genere, vediamo più fattibile che mons. Viganò inviti i fedeli cattolici che lo vogliono seguire, a far parte della chiesa Lefevbriana sedevacantista, che esiste già e che lui sostiene, alla quale papa Benedetto XVI nella sua bontà e lungimiranza ha tolto la scomunica permettendo loro con un “Motu Proprio” di continuare a celebrare anche pubblicamente la Liturgia antica e istituendo per loro una commissione apposita la “Ecclesia Dei”, allo scopo di tenere sempre aperta la porta per un dialogo reciproco o un eventuale loro miracoloso ritorno in seno alla Chiesa. Purtroppo l’umiltà di Papa Benedetto nel porgere ai Lefebriani la sua mano paterna di riconciliazione è stata ripagata con il loro totale e orgoglioso e rifiuto. Senza umiltà è difficile vivere l’unità, ma anche la verità.

 

PUNTARE SULLE COSE EDIFICANTI. Invece quanto bello sarebbe se finalmente la smettessimo di rovistare solo tra le miserie che sicuramente accompagneranno sempre la vita di tutti noi (chi è senza peccato scagli la prima pietra) per puntare invece sulla santità della Chiesa che è di Gesù Cristo, UNA, SANTA, CATTOLICA, APOSTOLICA, ROMANA! Sulla santità, sul martirio e sulla vita eroica di milioni, ormai miliardi di cristiani nel mondo intero di cui poco o nulla conosciamo e che hanno reso grande e gloriosa la nostra amata Chiesa cattolica! Non ne possiamo più di queste lotte intestine che tolgono credibilità e recano danno innanzitutto a chi le propina.

Per nostra consolazione, anche il catechismo della Chiesa cattolica preconizza questa sorta di terribile profezia al n. 675 quando afferma “(…) la persecuzione che accompagna il pellegrinaggio della Chiesa sulla terra svelerà “Il Mistero di iniquità” sotto la forma di una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell’apostasia dalla verità. La massima impostura religiosa è quella dell’Anti-Cristo, cioè di uno pseudo-messianismo in cui l’uomo glorifica sé stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne”.

Anche San Paolo afferma che “tutto concorre al bene di chi ama il Signore” anche le vicende più negative e per essere ottimisti, c’è da dire che, se Papa Benedetto non fosse stato costretto a dimettersi, non sarebbe venuto alla luce tutto quel “mistero di iniquità” sommerso e coperto da secoli, contro il quale adesso abbiamo il dovere di combattere, SENZA PERÒ SBAGLIARE BERSAGLIO, anche per non giocarci l’anima e trascinare con noi persone innocenti.

 

I TEMPI STRINGONO, IL PERICOLO INCOMBE. Reverendo Monsignor Vigano’, se vuole continuare a mantenere la stima e la fiducia che finora è riuscito a riscuotere tra i fedeli, perché rappresenta per molti un prezioso faro nella notte, noi Le chiediamo umilmente col cuore in mano di cessare dal mettere sotto accusa i veri Grandi Papi del Concilio Vaticano II, in particolare papa Benedetto XVI, di lasciare tutto al giudizio di Dio, compreso la questione Vaticano II, di promuovere invece preghiere e Messe pubbliche di riparazione per i peccati commessi da tutto il popolo italiano che adesso stiamo scontando in blocco, a quanto pare, ma in particolare dobbiamo far celebrare Sante Messe pubbliche per riparare a quei peccati orribili che hanno profanato il Tempio Santo di Dio nel Cuore della nostra amata e tribolata Chiesa cattolica, SE VOGLIAMO CHE POSSA TRIONFARE PRESTO LA VERITA’ CHE E’ NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO, VERO DIO E VERO UOMO.

 

Rev. Mons. Viganò, La ringrazio di tutto, mentre in ginocchio chiedo umilmente la sua benedizione sacerdotale a nome del nostro Comitato di Cultura Cristiana.

 

                                        Per il Comitato Cultura Cristiana

                                               Patrizia Stella - Verona     

 

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mercoledì 13 gennaio 2021

LE TRE RELIGIONI MONOTEISTE HANNO LO STESSO DIO? NO!

PREMESSA:  Questo mio articolo  risale a qualche anno fa, 2018, tuttavia siccome lo ritengo di sempre viva attualità, soprattutto in questi ultimi tempi  aperti superficialmente a una pericolosa "fratellanza" allargata e variegata, ho pensato di riproporlo nella speranza che possa dare idee dottrinali chiare a chi fosse nel dubbio.  Soprattutto a coloro che non si accontentano di un dialogo o   discussione sterile ma che cercano sinceramente LA VERITA'.   PERCHE' SOLO LA VERITA' CI FA LIBERI. PERCHE' CHI CERCA E TROVA LA VERITA', CERCA E TROVA GESU' CRISTO. E allora la vita diventa una gioia anche nel dolore.


LE TRE RELIGIONI MONOTEISTE

 HANNO LO STESSO DIO?

Ebrei, Cristiani e Musulmani: sono tutti figli dello stesso Dio?

Assolutamente NO! Vediamo il perché.

 

Non è la prima volta che Papa Bergoglio, ricevendo gruppi di varie confessioni o associazioni, come ad esempio i rappresentanti della Croce Verde sabato 27 gennaio 2018, rifiuta di impartire la benedizione cattolica pronunciando invece una specie di benedizione sincretista, non certo nel nome di Dio, “Padre Figlio e Spirito Santo”, bensì nel nome di un solo Dio, “Padre di tutti gli uomini e di tutte le confessioni religiose”. Che Dio possa essere padre di tutti gli uomini intesi come sue creature in senso lato, potrebbe anche starci, ma che tutte le confessioni religiose abbiano un solo Dio è completamente falso, anzi piena negazione di una delle più importanti verità della nostra fede: la filiazione divina che si consegue solo col Sacramento del Battesimo, sigillo di Dio per i suoi figli.

 

Gli ha fatto eco in questa sorta di benedizione “urbi et orbi” anche l’Osservatore Romano del 31 gennaio 2018 dove, a pagina 7 dice così “Una sola casa per tre religioni secondo il progetto House of One” che si propone di riunire in un unico tempio le tre religioni monoteiste”. Questo progetto non è altro che un sincretismo delle tre religioni cosiddette “monoteiste” affinché si realizzi la “religione universale” progettata da secoli dalla gnosi esoterica e dal “Nuovo Ordine Mondiale” massonico.

 

A questo progetto di distruzione della fede cristiana, che in pratica annulla i dogmi, la dottrina e, in ultima o prima istanza, tutto il cristianesimo, eliminando lo stesso Gesù, vero uomo e vero Dio, si oppongono con forza non solo i cattolici, ma tutti i cristiani che non si riconoscono affatto in questa specie di “globalizzazione dello spirito” e non hanno alcuna intenzione di pregare nello stesso tempio accanto a un islamico, per esempio, ma neppure a un ebreo. 

Il primo perché un abisso di differenze ci distingue dall’Islam che non fa alcuna distinzione fra ordine civile e religioso, tanto per citare solo una differenza essenziale, e il secondo, l’ebreo, perché, pur avendo in comune buona parte del Vecchio Testamento, non ha ancora riconosciuto in Gesù Cristo il Figlio di Dio, unico Salvatore del mondo, rifiutando Lui e tutto il Nuovo Testamento, tranne alcune eccezioni come diremo.

 

Come risposta all’argomento che stiamo trattando, riportiamo un brano dal libro “Il senso del vivere” di don Ferdinando Rancan, sacerdote di Verona deceduto in odore di santità lo scorso anno: “Dio non ha lasciato gli uomini nell'ignoranza e nemmeno nella confusione e nell'incertezza riguardo alla verità primaria e fondamentale della nostra vita. Non ci ha lasciati in balia di un Dio vago e generico che appaghi i desideri di tutti. Dio ha voluto andare oltre la natura e con la Rivelazione ci ha aperto gli orizzonti sconfinati della sua realtà divina e le meraviglie compiute dal suo amore. Questa Rivelazione ci fa conoscere le due Verità fondamentali della nostra fede: l'Unità e Trinità di Dio; l'Incarnazione, la Passione, la Morte e la Risurrezione di nostro Signore Gesù Cristo. È questa la fede cristiana. Una fede che non solo illumina il nostro intelletto, ma stabilisce tra noi e l'unico vero Dio un rapporto di comunione nuovo, soprannaturale, divino e umano nella Persona del Figlio di Dio: Gesù.

 

Questa Rivelazione divina cristiana non è un optional qualunque a cui aderire o meno, ma è fortemente vincolante soprattutto per chi ha avuto la fortuna di conoscere e abbracciare la fede cristiana, la quale va difesa con tutte le forze a costo del martirio. Ricordiamo recentemente l’eroica donna “Asia Bibi” pakistana, da nove anni in un carcere durissimo senza finestre solo per aver dichiarato a delle vicine musulmane la sua fede in Gesù. Condannata a morte per impiccagione ma poi commutata in carcere durissimo. Da notare che due suoi difensori pakistani sono stati uccisi proprio per aver osato difendere una cristiana, Asia Bibi, e gli assassini sono stati protetti e lodati non solo dal popolo fanatico, ma perfino dalla loro legge civile, a motivo di questa loro “ideologia politico-religiosa” che nulla ha da spartire con l’unico vero Dio. Questo è l’Islam, non quello estremista, ma quello comune, ufficiale, riconosciuto legalmente. E noi dovremmo pregare assieme a loro nello stesso tempio? Ma qui, oltre che perdere la dignità e il ben dell’intelletto, ci stiamo giocando l’anima per tutta l’eternità. 

Il cristiano riconosce innanzitutto come vero Dio e vero uomo Gesù Cristo, unico Salvatore e per conservare e testimoniare questa fede nell’unico, vero Dio che è “Padre, Figlio e Spirito Santo”, per Rivelazione divina, deve essere disposto a tutto, anche alla morte. Altrimenti a cosa è servito il sacrificio della vita di milioni di cristiani in tutto il mondo che hanno rifiutato di abbracciare altri “dèi”? Questa nostra vita sulla terra passa in fretta… poi viene la Vita Eterna, ossia la felicità o la dannazione per sempre.

            Vediamo brevemente le caratteristiche di queste tre religioni monoteiste menzionate soprattutto in relazione con la Rivelazione e la Sacra Scrittura.


Il Dio dell’Islam

La gente è convinta che Ebraismo, Cristianesimo e Islamismo derivino dall’unico Patriarca Abramo, al quale Dio ha affidato la promessa attraverso i due figli: Isacco, figlio della moglie Sara, e Ismaele, figlio della schiava Agar, perché a entrambi Dio avrebbe dato la sua benedizione facendoli capi di numerose Nazioni. Assolutamente NO! In realtà le benedizioni che soprattutto nell’antichità i padri solevano dare ai propri figli erano molteplici e per varie circostanze, ma quella messianica è una sola, per una sola persona, un “eletto”, in un certo senso, e Dio l’ha data ad Abramo il quale l’ha trasmessa solo a Isacco, per comando di Dio, il quale l’ha trasmessa al figlio Giacobbe, sempre per volere di Dio, e non a Esaù, nonostante fosse il primogenito. Lo stesso Giacobbe poi, trasmise la benedizione messianica a uno solo dei suoi dodici figli, (pur amandoli tutti indistintamente), non al primogenito Rubens, e neppure al ben noto Giuseppe, che portò il suo popolo in Egitto a motivo di una gravissima carestia, ma solo a Giuda, alla tribù di Giuda, per ispirazione diretta di Dio, perché si adempisse la Scrittura secondo cui da quella discendenza sarebbe venuto il Re Davide e poi Gesù Cristo.

            Si tratta infatti di benedizioni particolari, quasi un’Investitura divina, come le Unzioni per i Re, in un certo senso, che a quei tempi aveva un significato assai particolare perché legato anche a un ben preciso mandato di provenienza divina, quello messianico, appunto. In tutti i casi, se consideriamo la successione dal punto di vista etnico, cioè della discendenza carnale, quella genealogica, diciamo, i discendenti di Isacco, figlio della promessa che Dio fece ad Abramo, sono gli Ebrei, ma i discendenti dell’altro figlio di Abramo, Ismaele, figlio della schiava Agar, al quale pure Dio promise protezione e lunga discendenza, chi sono? 

Molti a questo punto pensano che i discendenti di Ismaele siano i palestinesi-musulmani, e che pertanto facciano anch’essi parte dell’unico Padre Abramo e delle promesse messianiche di Dio, invece niente di più sbagliato!  I discendenti di Ismaele secondo il sangue, come razza, sono le diverse etnie arabe che avevano elementi di religione ebraica e pagana, mentre i musulmani non discendono affatto da Ismaele, ma da Maometto, il fondatore dell’Islam (anno 570 circa), che ha creato una frattura insanabile tra la religione ebraica e cristiana presente a quei tempi in Arabia dove vivevano pacificamente sia ebrei, che cristiani che pagani, animisti ecc. Maometto fu un guerriero violento e passionario che, nell’intento di ricondurre idolatri e pagani all’unico Dio dell’Islam, Allah, in realtà fece della sua “missione” una guerra continua, una vera carneficina, vantandosi di aver sgozzato alle porte di Medina oltre 700 ebrei che rifiutavano di convertirsi, e obbligando i suoi seguaci a fare altrettanto attraverso la cosiddetta “Jihad”, “la guerra santa” che egli stesso ha voluto stigmatizzare nel Corano come indiscutibile volontà di Dio. Lo stesso Maometto che si vantava di avere ottenuto da Dio il permesso di avere venti mogli, mentre i fedeli possono averne al massimo quattro. Quel Maometto che nel Corano sanciva l’obbligo della mutilazione anche ai minori per determinati reati o colpe irrisorie, e che incitava alla lapidazione delle donne ritenute colpevoli di adulterio, mentre l’uomo si poteva permettere di tutto e di peggio.  Questi “dettagli” ed altri simili, non sono da sottovalutare se ci si vuol fare un’idea dell’Islam e di Maometto.[1]

Il messaggio dell’Islam è trasmesso dal Corano, suddiviso in 114 capitoli, o sure, e dalla Sunna che, insieme ai detti e racconti di Maometto, costituiscono la shari’a islamica, che è la legge, cioè la costituzione dei musulmani, l’unica fonte del diritto islamico, religioso, civile, politico legislativo e quant’altro: tutto ciò che vi si oppone è nullo, e chi osa contraddire, merita la morte.[2]

Il “Dio” dei Musulmani, dal nome arabo “musliman”, musulmano, cioè aderente all’Islam (Islam a sua volta significa sottomesso) è un “monarca-assoluto”, inaccessibile e solitario che esige punizioni terribili per chi infrange la legge e tributi di sangue per tutti gli infedeli, un “Dio” che premia i suoi credenti con sensualità e gozzoviglie di ogni tipo in un ipotetico paradiso dei godimenti perenni che solo la fantasia di Maometto poteva inventare. [3]

Pertanto il Dio islamico non è assolutamente lo stesso Dio di Abramo.

Quando nel Corano si parla di un Dio misericordioso, nulla ha da vedere con la misericordia del Vangelo, di un padre che ama il figlio molto al di là dei suoi meriti, anche nei peccati, lo perdona e attende il suo ritorno. La misericordia di Allah è quella di un imperatore che alza il pollice in alto invece che in basso a salvare da morte il “combattente” ferito. Tutti applaudono alla sua “misericordia”, ma siamo su di un altro pianeta. Il Corano, praticamente incomprensibile, è invece chiarissimo riguardo alla guerra che i musulmani devono ingaggiare contro gli infedeli, e presenta come eccezione straordinaria una grande considerazione di Maria, come madre del profeta Gesù, ovviamente, e non come Madre di Dio. Infatti il Corano parla di Gesù, ma solo come Profeta, e di gran lunga inferiore a Maometto. Si pensa che questa tradizione orale sia stata trasmessa a Maometto dai cristiani presenti a quel tempo in Arabia e che possa costituire, come diceva recentemente il Vescovo di Beirut, un “elemento di unità” quasi miracoloso sul quale fare leva per impetrare da ambo le parti l’aiuto della Madonna soprattutto nella difficilissima impresa del dialogo e della convivenza pacifica. Purtroppo siamo ancora molto lontani dalla ipotetica realizzazione di questa speranza che affidiamo alla diretta interessata, alla Vergine Maria, perché intervenga a fare luce e a infondere nel cuore dell’uomo il desiderio della Verità.


Il Dio degli Ebrei

Visto che noi cristiani proveniamo dalle radici giudaiche e attingiamo tutti al Vecchio Testamento, possiamo dire di avere almeno con gli Ebrei lo stesso Dio dell’Alleanza? Vediamolo brevemente.

·         Al popolo ebraico, il popolo della promessa che viveva in ambienti idolatri, Dio si è rivelato, attraverso Abramo, Mosè e i Profeti, proclamandosi l’Unico, vero Dio, “IO SONO” e, mentre da una parte gli dimostrava la sua predilezione proteggendolo contro i suoi numerosi nemici, nel contempo esigeva dal suo popolo adorazione e obbedienza, in vista di una missione specialissima alla quale era stato chiamato per volontà di Dio: la venuta del Salvatore del mondo, un Ebreo, figlio di Ebrei, della discendenza di Davide!

Sappiamo dalla Storia Sacra come il “popolo eletto” fu comunque anche più volte punito dallo stesso Dio soprattutto quando si macchiava del peccato di idolatria, tant’è vero che a motivo dell’idolatria gli Ebrei subirono la punizione più terribile, la deportazione in Babilonia dalla quale furono liberati grazie al re Ciro. Tornati a Gerusalemme, ricostruirono il tempio e le mura, nell’attesa della realizzazione della “grande promessa”, cioè l’avvento del Messia, ma essi non hanno voluto riconoscerlo in Gesù di Nazareth.

            Nel Vangelo Gesù Cristo conferma la validità di tutto il Vecchio Testamento con le sue parole e con la sua stessa vita, citando più volte Abramo, Mosè e i profeti davanti ai Farisei increduli, addirittura apparendo davanti agli Apostoli nella trasfigurazione assieme a Mosè e ad Elia, come segno di continuità con il passato del popolo ebraico. “Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto per abolire, ma per dare compimento” (Mt, 5,17).

Forti di questa consapevolezza, gli ultimi due Papi, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno cercato un riavvicinamento col popolo ebraico attraverso visite alla sinagoga laddove, facendosi carico con grande umiltà degli errori di molti, hanno chiesto perdono in particolare per le mancanze dei figli della Chiesa se in qualche modo hanno potuto favorire le piaghe dell’antisemitismo.[4]

·         Tuttavia Gesù Cristo, nel confermare la continuità, mette anche in risalto con fermezza la distinzione, data dalla “novità assoluta” costituita dalla sua Presenza Divina come Figlio di Dio, un tutt’uno con il Padre dal cui amore promana lo Spirito Santo: la Santissima Trinità, cioè un solo Dio in Tre Persone divine! Rivelazione davvero sconvolgente e vincolante per la salvezza eterna. Prima di ascendere al cielo, Gesù disse agli apostoli: “Mi è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate, dunque, e fate miei discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!” (Mt. 28,16)  Da quel momento gli Ebrei dovranno adorare l’unico Dio in Tre Persone perché il Dio del Vecchio Testamento si è rivelato in Cristo e ha parlato di sé proclamando la sua piena unità con il Padre e lo Spirito Santo “Io e il Padre siamo una cosa sola, il Padre è in me e io sono nel Padre” (Gv. 10,30).

E quando i Giudei, increduli, per sfidare Gesù gli ricordano che loro discendono da Abramo e hanno Dio come padre, Gesù risponde loro “Se Dio fosse vostro Padre mi amereste, perché da Dio sono uscito e vengo. (…) Perché non potete dare ascolto alle mie parole VOI CHE AVETE PER PADRE IL DIAVOLO e volete compiere i desideri del padre vostro. (…) Abramo, vostro padre esultò nella speranza di vedere il mio giorno, lo vide e se ne rallegrò”. Gli dissero allora i Giudei “Non hai ancora cinquant’anni e hai visto Abramo?” Rispose loro Gesù: “In verità, in verità vi dico “prima che Abramo fosse, io sono”.(Gv.8,31-59)

Forte e terribile questo brano di Giovanni, dove Gesù appare in tutta la sua maestosità, autorità e potenza. Pur essendo egli stesso ebreo, tuttavia non esita a definire i suoi connazionali “figli del diavolo” e non figli di Abramo, perché?  Dio non ha rotto l’alleanza con i figli di Abramo però, con l’avvento di Gesù Cristo e soprattutto con la sua Morte e Risurrezione, il “Dio di Abramo” è ormai solo nella fede in Cristo e pertanto qualunque parentela o discendenza è solo di ordine spirituale. Si possono definire “figli di Abramo” solo coloro che nascono alla fede in Cristo, pertanto anche i pagani che si convertono a Cristo, cancellando definitivamente il valore della successione carnale, etnica per privilegiare solo quella della fede in Lui, aperta a tutti gli uomini di tutte le razze.

Abramo vide il mio giorno e se ne rallegrò” ha affermato Gesù. Com’è possibile se Abramo è vissuto circa duemila anni prima di Cristo? San Tommaso da questa risposta: “Era necessario che il mistero dell’Incarnazione di Cristo in qualche modo fosse creduto da tutti, diversamente, a seconda dei tempi e delle persone…” (S Tommaso d’Aquino, Summa Theol” II, q.2-7).  Quindi anche Abramo, Mosè, Davide e i Profeti dell’Antico Testamento si sono salvati non per le opere della Legge e neppure per la fede in un unico Dio, MA PER LA FEDE IN CRISTO, cioè per la fede nel Dio Trinitario. Pertanto, pur avendo con gli Ebrei le stesse radici e lo stesso Vecchio Testamento, ciò che fa la differenza è l’atto di fede in Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo, che gli Ebrei non hanno ancora compiuto come popolo ma solo singolarmente come conversione individuale o di piccoli gruppi sin dai tempi di Cristo fino ad oggi. In tutti i casi noi cristiani siamo incomparabilmente più vicini al Dio degli Ebrei che a quello dei musulmani, ovviamente, non solo come fede ma anche come cultura, costumi ecc.   

Ben altro discorso è la questione dell’ebraismo come SIONISMO dove la fede cede il posto alla politica ammantata di una falsa fede, che diventa fanatismo, orgoglio, presunzione, potere, sfida… con tutta la corruzione vendicativa che spesso ne deriva, come si può trovare esemplificata in alcuni capitoli del libro del “Talmud”. Ma questo esula dal nostro tema specifico che riguarda l’Ebraismo solo nel suo aspetto di fede religiosa plurimillenaria rivelata nel Vecchio Testamento.

 

Il Dio dei Cristiani “Padre, Figlio e Spirito Santo”. 

Un solo Dio in Tre Persone

Alla luce di quanto detto, ne deriva che per i cristiani l’unico vero Dio è Colui che si è manifestato in Gesù Cristo, Figlio di Dio, circa duemila anni dopo Abramo e che ha rivelato l’essenza più intima e peculiare della natura divina: Tre Persone in una sola Natura: Padre, Figlio e Spirito Santo, cioè la Santissima Trinità, inconcepibile per gli Ebrei, bestemmia per i musulmani.

Quel Gesù Cristo che si è incarnato nel seno della Vergine Maria, che ha dato le prove della sua divinità, che ha parlato di Dio come Padre, che lo ha fatto conoscere come Amore, identificandolo col Figlio a tal punto che anche il Figlio è venuto sulla terra per Amore, e solo per Amore ha dato la sua vita per gli uomini, quel Cristo che è risorto e che ha promesso anche per noi la risurrezione dai morti è un fatto storico, reale, meraviglioso, a dir poco sconvolgente che esige da ciascuno di noi un preciso e consapevole atto di fede, in quanto non siamo di fronte a un sistema religioso tra gli altri che prevede delle verità in cui credere e dei riti da celebrare, ma ci troviamo di fronte a una Persona Divina, Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo”.

Perciò chi adora Gesù Cristo adora anche Dio, e chi non adora Gesù Cristo non adora assolutamente Dio, come ha espresso Giovanni Paolo II nell’Enciclica Redemptor hominis laddove afferma che: “Gesù Cristo è il centro di tutta la storia e di tutto il cosmo” 

Ecco perché manipolare la figura di Cristo è un “deicidio”, un grave peccato contro lo Spirito Santo che potrebbe avere delle conseguenze terribili per tutta l’umanità! Se si esclude Gesù Cristo, o lo si considera solo un Profeta, o lo si confonde con altre divinità si vanifica la stessa Redenzione, la sua Risurrezione, tutto il Nuovo Testamento, l’Amore divino, lo Spirito Santo, la Santissima Trinità, si esclude la Chiesa da Lui voluta, il Sacerdozio, i Sacramenti, insomma si esclude lo stesso Dio.  E senza Dio l’uomo perde sé stesso.

Per concludere prendiamo come punto di riferimento il “Prologo del Vangelo di S. Giovanni” cap. 1,9-14 che riporto “Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Egli era nel mondo e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. Venne fra la sua gente ma i suoi non l’anno accolto. A quanti però lo hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi…” Si evince chiaramente che sono figli di Dio solo coloro che “sono stati generati da Dio stesso” e non dalla carne. Come? Attraverso il Battesimo. Chiarissimo!!!

 

Conclusione

 

“Le religioni in sé non salvano, poiché procedono dalla religiosità naturale insita in ogni uomo, non hanno la forza di redimere, non sono salvifiche come non lo è tutto ciò che nasce dall’uomo, dalle sue forze naturali. Tuttavia, la religiosità naturale unita alla buona fede e sostenuta dalla retta coscienza, può costituire un valido presupposto affinchè la Grazia, scaturita dal sacrificio della Croce, possa operare anche sull’uomo non cristiano la salvezza che Gesù Cristo ci ha conquistato con la sua passione e morte in croce”. [5]

 

                                                                                               patrizia@patriziastella.com



[1] Robert Spencer, Guida all’Islam e alle crociate. Tutto ciò che sapete sull’Islam e le crociate è falso. Ed. Lindau, 2005

[2] Stanley L. Jaki, Gesù, Islam, Scienza, Ed. Fede & Cultura, 2009 

[3] Per ulteriori approfondimenti, utile l’opuscolo “Islam e Cristianesimo” della Conferenza episcopale dell’Emilia Romagna, ed. Dehoniane, Bologna

[4] Benedetto XVI, discorso durante l’incontro con le comunità ebraiche di Roma, 17 gennaio 2010.

[5] Ferdinando Rancan, Il senso del vivere, Uomo, Tempo, Eternità, Edizioni Ares, Milano 199, p. 32. 

Patrizia Stella, L'Islam, cultura e legge, ed. Fede & Cultura.


domenica 10 gennaio 2021

IN MEMORIA DI DON FERDINANDO RANCAN, SACERDOTE VERONESE.

 


10 GENNAIO 2017/2021

IN MEMORIA  DI DON FERDINANDO RANCAN, SACERDOTE VERONESE.

 ARTICOLO DI GIUSEPPE BRIENZA RIPROPOSTO IN OCCASIONE DEL QUARTO ANNIVERSARIO

domenica 27 dicembre 2020

LA GUERRA PRETERNATURALE DEI VACCINI

 

PREMESSA 

     Perché si parla di vaccini come di “guerra preternaturale”?  Perché questi vaccini non sono come tanti altri farmaci che, efficaci o meno, rientrano nella sfera della medicina normale; questi vaccini così elogiati da una parte come unico rimedio a una specie di influenza sbandierata come terribile pandemia contagiosa, e dall’altra temuti e denunciati come “delitto contro l’umanità”, sono assai pericolosi, anzi micidiali, per il fatto che contengono sostanze che modificano il nostro DNA in modo permanente e quindi ci tolgono non solo la libertà ma l’IDENTITA’ PERSONALE. 

Per questo stanno scatenando una specie di guerra senza precedenti fra il potere delle tenebre (che si crede Dio a tal punto da interferire nell’essenza più intima della persona) e il potere della Luce che invece vuole rispettare la persona fatta a immagine e somiglianza di Dio con la propria identità, peculiarità e responsabilità personale, unica e irrepetibile. In pratica questi vaccini ci riducono a dei poveri automi senza più volontà telecomandati dai potenti. Vi rendete conto della portata di questo vaccino di cui si parla anche nell’Apocalisse laddove san Giovanni parla del “segno della bestia? Il 666 che permette di comprare e di vendere, pena l’emarginazione totale, se non la persecuzione? Ma il cristiano e tutte le persone responsabili devono opporsi con tutte le loro forze perché, oltre a perdere l’anima nell’inferno, si vive da disperati anche qui sulla terra perché “QUANDO NON SAI PIU’ CHI SEI, E’ COME SMETTERE DI ESISTERE”.

 

TANT’E’ VERO CHE IL DOTTOR SAMUEL COLOMBO, HA RILASCIATO QUESTA ALLARMANTE DICHIARAZIONE IL 25 DICEMBRE 2020: “SAPPIATE CHE CHI SI FA IL VACCINO CONTRO IL COVID (CHE MODIFICA IL DNA), È FUORI DALLA CHIESA CATTOLICA. NON SCHERZO! E’ BENE DIRLO E GRIDARLO. IL POPOLO DEVE SAPERE A COSA STA ANDANDO INCONTRO. NON CI SI PUÒ SOSTITUIRE A DIO. NON CI SI PUÒ PIEGARE AL DEMONIO E ALLE SUE SOLUZIONI COSTRUITE A TAVOLINO DAL NUOVO ORDINE MONDIALE. O SI STA CON DIO O CON L’ANTICRISTO E IL NUOVO ORDINE MONDIALE. NON C’È VIA DI MEZZO. ORA E’ GIUNTO IL MOMENTO IN CUI LA FEDE VERRA’ TESTATA CON IL FUOCO.  NON CI SARÀ PIÙ SPAZIO PER I TIEPIDI, PER COLORO A CUI PIACE STARE NEL MEZZO PER VALUTARE SE E COME SPOSTARSI A DESTRA O A SINISTRA. IL VACCINO E POI IL MICROCHIP (che verrà inoculato, a quanto pare assieme al vaccino), SEPARENNALO COLORO CHE STANNO CON SATANA DA COLORO CHE STANNO CON DIO. QUESTA E’ LA VERITA’!  CHE OVVIAMENTE NESSUNO HA IL CORAGGIO DI DIRE.

 

“Una volta che la massa accetta la vaccinazione obbligatoria forzata, il gioco è fatto! Accetteranno qualsiasi cosa, trasfusioni o donazioni di organi, per il “bene più grande”. Possiamo modificare geneticamente i bambini e sterilizzarli per il “bene più grande”.

Controlla le menti delle pecore e controllerai il gregge. I produttori di vaccini possono guadagnare miliardi, e oggi molti di voi in questa sala sono investitori. E’ una grande vittoria! Sfoltiamo la massa, e la massa ci pagherà per fornire i servizi di sterminio”

                   Henry Kissinger, parlando al World Healt Organization

                   Council on Eugenics, 25 febbraio 2009)

 

Da queste brevi parole abbiamo il quadro terrificante del programma della massoneria mondiale che si vuole servire di virus e di vaccini per sterminare la popolazione inutile, secondo loro, e ridurla del 50%.

 

 I VACCINI E LA GERARCHIA ECCLESIASTICA.

 Con la premessa allarmante ma reale che abbiamo fatto, desta ancor più sconcerto l’insistenza con cui papa Bergoglio non perde l’occasione, perfino nella Santa Messa di Natale, per elogiare i vaccini auspicando che vengano inoculati prima ai più deboli! Vaccini ottenuti anche da feti abortiti ai quali la Congregazione per la dottrina della Fede in data 17 dicembre, sottoscritta dallo stesso Bergoglio ha dato piena approvazione perché ritenuti “moralmente accettabili”. Al di là dell’aspetto morale sconcertante di una simile affermazione in netto contrasto con la retta ragione oltre che con la dottrina cristiana che ha sempre ritenuto l’aborto e di conseguenza i poveri resti dei bambini estratti dal grembo della mamma, detti “feti”, come persone vere degne di essere seppellite perchè destinate anch’esse alla vita eterna, viene da chiedersi, oltretutto, con quale competenza e autorevolezza scientifica i rappresentanti della gerarchia ecclesiastica si permettono di esprimere giudizi in un campo molto delicato e controverso che è quello della medicina sperimentale che esula totalmente dalle loro competenze.  Anche se ormai, con papa Bergoglio che parla di tutto meno che di Gesù Cristo, ci stiamo abituando al peggio senza rendercene conto, purtroppo. 

 

Nella mia città di Verona, ad esempio, il Vescovo mons. Giuseppe Zenti ha fatto eco al papa elogiando i vaccini durante l’omelia della Santa Messa di Natale delle ore 11 in Duomo, dopo aver esortato i cristiani di buona volontà ad occuparsi della povertà dei loro fratelli più bisognosi che hanno perduto il lavoro in quest’anno di calamità. E mentre si continua a battere cassa sul piccolo gregge fedele già ridotto allo stremo, le stesse autorità ecclesiastiche che vanno a braccetto col governo comunista, per colmo dell’ironia e della sfrontatezza, ci invitano ad obbedire al Presidente Conte e a quei decreti infami che ci stanno portando alla miseria privandoci anche di quei contributi previsti a norma di legge in caso di calamità che altre Nazioni più civili hanno elargito in abbondanza ai loro cittadini. Colpire sempre il popolo stremato per poi definirlo con tono dispregiativo “sovranista” se osa ribellarsi per non essere ridotto in schiavitù, è segno di quel becero regime totalitario che nella storia hanno sempre pagato a caro prezzo i persecutori, sia civili che ecclesiastici.

 

Perché invece non tassare i nostri illustri e ricchi prelati che tanto elogiano la povertà solo per gli altri? Magari obbligandoli a mettere a disposizione come comodato gratuito i loro sontuosi palazzi semivuoti per le famiglie italiane sfrattate, vista l’urgenza e la necessità. Sono tutti esperti nel predicare bene e razzolare male questi nostri Prelati della nuova chiesa bergogliana, con i loro soliti sostenitori laici benestanti che elogiano papa e governo per non perdere i loro privilegi. Poveretti! Terribile sarà il castigo che incombe sull’umanità traviata e perversa quando nostro Signore deciderà di rompere il silenzio e di intervenire a fare chiarezza e giustizia contro tutti i corrotti.

 

LA PRECEDENZA VACCINALE AI PIU’ DEBOLI!!! Vista la sicurezza con cui queste autorità ecclesiastiche insistono nel voler a tutti i costi dare la precedenza, con una generosità “ammirevole” verso i più deboli usandoli come cavie umane per sperimentare vaccini che non sono stati affatto sperimentati, né testati né altro, chiederemmo a codeste autorità ecclesiastiche, a iniziare dal Papa e da tutti i Vescovi diocesani e sostenitori vari, di dare essi per primi l’esempio, sottoponendosi a tali esperimenti pubblicamente tenendo comunque sempre presente che deve essere per tutti una vaccinazione solo VOLONTARIA E MAI OBBLIGATORIA, perché, essendo il covid sperimentale, cioè non attestato ufficialmente, ma in prova, “se un governo lo rende obbligatorio, finisce davanti i tribunali penali internazionali per violazione del divieto di sperimentazione su uomo senza suo consenso”. (codice di Norimberga).  

Attenzione quindi, reverendi ecclesiastici, perché rischiate la denuncia penale se continuate a insistere arbitrariamente su questo argomento che, oltretutto, esula completamente dalle vostre competenze che dovrebbero mantenersi solo nell’ambito religioso-spirituale, in vista del regno dei Cieli, considerata anche la vostra veneranda età e il poco tempo che vi resta da “gozzovigliare” su questa terra prima di presentarvi davanti al giudizio di Dio.

 

 LA VOCE DELLE AUTORITA’ 

SCIENTIFICHE COMPETENTI

 

Dott. Stefano Montanari, scienziato esperto in “nanopatologia”:  “Qualsiasi medico che proponga i vaccini anticovid, o è ignorante, o è corrotto!  Non c’è una terza opzione. Siamo solo carne da macello 

 Dottoressa Silvana De Mari        https://www.youtube.com/watch?v=3C4G10x6Ofk

 Dott. Fabio Franchi:                      https://youtu.be/FWjnaNl8Dys

 Dott. Franco D'Urso :                   https://youtu.be/ipRGjPnvItY

 Dott. Domenico Mastrangelo     https://youtu.be/S-lUvp80P5I

 Dott. Stefano Scoglio   (🚫 video che è stato colpito dalla censura mediatica😡

 Dott. Franco Trinca :                    https://youtu.be/Gin8Pq6AtzY

 Dott Francesco Oliviero :            https://youtu.be/chi98JKjBMU

 Dott Pasquale Mario Bacco       https://youtu.be/QPn6PeVIFnE   

 Dott.ssa Barbara Balanzoni       https://youtu.be/aq0FZnQxrVA   

 Professor Giulio Tarro:               https://youtu.be/EXsN3u7ItMA

 Dottoressa Loretta Bolgan:        https://youtu.be/zrPVk8V29CA

 

L’INFLUENZA SPAGNOLA DEL 1917/18 CON 50 MILIONI DI MORTI FU PROVOCATA DAI VACCINI IMPOSTI SOPRATTUTTO AI MILITARI.    https://youtu.be/GM4cC13mBvw

 

"LA TRUFFA DEL COVID: UN CRIMINE CONTRO L'UMANITÀ" Coraggiosa denuncia di un avvocato tedesco                             https://www.byoblu.com/2020/10/23/

 

L'Australia è diventato il primo paese a interrompere la campagna di vaccinazione forzata contro il covid che è costato quasi 750 milioni di dollari, dopo che i primi casi di vaccinati sono risultati infettati dal virus HIV (Aids) trasmesso con il vaccino e fra un po' cominceranno anche a vietare le antigeniche mascherine, visto l'aumento delle polmoniti virali!

https://www.businessinsider.com/coronavirus-vaccine-australia-scrap-750m-project-false-hiv-test-results-2020-12

 

https://disinformazione.it/     In soli 5 giorni oltre 3000 disabili da vaccino anti-Covid in Inghilterra

 

DOTT. LUCA SPECIANI, PRESIDENTE DELL’AMPAS (Associazione medici per un’alimentazione di segnale) con oltre 900 iscritti di varie lauree e specializzazioni mediche, nasce per scuotere qualche coscienza dormiente (…) Nella sua dettagliata esposizione, parla di gravi lesioni alle libertà costituzionalmente garantite e smentisce la farsa dei cosiddetti “MALATI ASINTOMATICI”

https://www.affaritaliani.it/cronache/la-bugia-dei-contagiati-bocciatura-all-esame-di-microbiologia-al-2-anno-685080.html

https://www.medicinadisegnale.it/?p=1052&fbclid=IwAR1Dz2O5aVAurCd8Mnl5DIRGxp59iLcXr9fsdsBq5NcEWBY11Ob4kNFSjBQ

 

DOTT. RASHID A. BUTTAR - CHIAREZZA DI UN MEDICO AMERICANO  Milioni di visioni

https://www.facebook.com/groups/ilgreg/permalink/852660628550853/?sfnsn=scwspwa&d=w&vh=i&extid=S3WVyQ8WuDJWOBka&d=w&vh=i


DOTT. STEFANO MANERA. OSPEDALE DI BERGAMOhttps://youtu.be/vnV3gIsprpQ

Adesso la cura iniziale c’è (idrossiclorochina, zitromax, eparina ecc.) ma la si mette a tacere


DOTT. MAURIZIO VIECCA.  OSPEDALE SACCO DI MILANO.  https://youtu.be/Cxe_hf-CKzM  

Alla base del covid19 non c’era la polmonite ma la trombosi curabile in modo diverso.


DOTT. GIUSEPPE DE DONNO. OSPEDALE POMA DI MANTOVA. TERAPIA COL PLASMA OTTIMI RISULTATI. IL 99% DEI MALATI SONO GUARITI

https://www.corriere.it/cronache/20_maggio_04/coronavirus-de-donno-la-terapia-il-plasma-funziona-55983f4a-8dcd-11ea-b08e-d2743999949b.shtml


DOTT. VINCENZO PURO, OSPEDALE SPALLANZANI: "gli asintomatici non contagiano. Il virus non è letale. Le mascherine, il distanziamento sociale e la quarantena non servono a nulla. È la più grande truffa della storia dell'umanità. Non vi sono evidenze scientifiche su una ripresa del covid19.   https://www.secondopianonews.it/news/salute/2020/03/12/coronavirus-medico-spallanzani-non-e-letale-pazienti-asintomatici-non-contagiano.html


DOTT. POMPEO MACIOCE. biologo e primo ricercatore all'istituto superiore di sanità.  Il virus COVID tecnicamente non esiste. Non si trasmette da uomo a uomo. É falso. La mascherina contribuisce ad ammalarsi perché determina ipossia cerebrale. Vogliono solo distruggere l'umanita.      http://old.iss.it/chis/index.php?lang=1&tipo=13&chis=pers&pid=1289



FALSITA’ DEI TAMPONI. TRE MEDICI ILLUSTRI FORNISCONO LE PROVE.

https://www.facebook.com/1685668551675569/posts/2787487688160311/?sfnsn=scwspwa

 

CIRCA L’USO DELLE MASCHERINE. Premesso che l’art. 78 della Costituzione italiana non può essere sospeso in nessun caso di emergenza sanitaria ma solo in caso di guerra.  NON ESISTE UNA LEGGE CHE IMPONE L’USO DELLA MASCHERINA E NEPPURE POTREBBE MAI ESISTERE SE NON VIOLANDO ARTICOLI DI LEGGE E DI COSTITUZIONE. Chi obbliga una persona a coprirsi il volto commette un reato. Nessun decreto (DPCM) può mettere in deroga né la legge né la Costituzione

Le Leggi 155/2005 e 152/1955 (divieto di uscire mascherati in pubblico o con ridotta possibilità di identificazione non sono invalidate neppure davanti ai DPCM). Chiunque voglia fare intimidazione obbligando all’uso delle mascherine rischia una denuncia per istigazione a delinquere:

art. 414 cpp procurato allarme  

art. 610 cpp violazione della Costituzione italiana

art. 658 cpp truffa aggravata 

art. 3     cpp violazione dei diritti umani

art. 640 cpp abuso di autorità

art. 5     cpp violazione trattato di Oviedo

art. 608 cpp violenza privata

 

BREVE QUADRO SINTETICO

 Ho cercato di dare un breve quadro riassuntivo di tutte le esposizioni altamente professionali dei medici e scienziati di cui ho riportato il link qui sopra. Spero di essere stata abbastanza fedele al loro pensiero scientifico, pur non essendo esperta di scienza.

 

1.    Il vaccino è utile, anzi doveroso per quelle malattie ben note cosiddette “esantematiche” cioè con eruzioni cutanee (morbillo, varicella, rosolia, vaiolo, ecc. oppure malaria, polio, tetano, tifo, malattie tropicali…) che si manifestano di solito una sola volta nella vita perché creano anticorpi perenni e il cui ceppo unico è facilmente individuabile e pertanto si può colpire con un vaccino ben mirato e sperimentato, usato felicemente da molti decenni.

2.    Non è la stessa cosa nel caso delle influenze stagionali o delle sue manifestazioni dette “coronavirus” che hanno molteplici ceppi che variano di mese in mese o di anno in anno, per cui ANCHE IL VACCINO MIGLIORE E BEN TESTATO A NULLA SERVE, PERCHE’ COLPIREBBE SOLO UNO DEI VARI CEPPI e lascerebbe scoperti tutti gli altri che si ripresentano più volte e che vengono comunque sempre arrestati per vie normali attraverso le difese immunitarie presenti nel nostro organismo, senza bisogno di vaccini, se non delle solite medicine che ne attenuano i sintomi peggiori e ne accorciano il tempo di durata, come antinfiammatori. Le influenze passate per vie normali e con le medicine tradizionali rinforzano l’organismo per le future influenze di stagione, che non si possono evitare, mentre il vaccino indebolisce l’organismo come dimostrano i morti da covid nel bergamasco che si erano fatti vaccinare in massa l’anno precedente contro la meningite, per un caso apparso in città.

3.    IL VACCINO “COVID19” È DA VIETARE, non solo perché non c’è stato il tempo di testarlo, cioe’ provarlo come di solito si fa sugli animali richiedendo questa operazione molti anni, e pertanto si accetterebbe un vaccino sconosciuto e pericoloso nei suoi effetti per la stessa vita della persona, ma soprattutto perché, come detto, contiene prodotti da feti abortiti e altri componenti di ingegneria genetica che incidono sul nostro DNA e modificano anche il nostro cervello, per cui perderemmo la nostra identita’ personale per diventare dei poveri idioti in mano a quei malati di megalomania che si credono dio.

4.    Se poi, come dicono, assieme al vaccino, iniettano anche il microchip che ci riduce a dei poveri cani al guinzaglio per tutta la vita togliendoci libertà e responsabilità, lascio ai lettori la conclusione di questa esposizione allarmante, purtroppo, ma vera e reale.

5.    Con questa specie di mentalità “da delirio di onnipotenza” che i media hanno creato da qualche tempo secondo cui è vietato soffrire, e bisogna ricorrere al vaccino per qualunque inconveniente prima di dire “AHI! che mal di denti, che distorsione, ecc.” si è arrivati a pensare DI DOVER ELIMINARE IL DOLORE SEMPRE E COMUNQUE, e col dolore fisico, magari anche quello morale auspicando vaccini anche contro la depressione, il malumore, la tristezza, le umiliazioni, le delusioni, le sofferenza a causa di tradimenti, di calamità, di disavventure ecc, INSOMMA SI CREDE CHE RICORRERE AL VACCINO SIA LA SOLUZIONE PER TUTTI I MALI, I GUAI, LE DIFFICOLTA’, MENTRE IL DOLORE E LA SOFFERENZA MORALE E FISICA FANNO PARTE INTRINSECA DELLA VITA E DOBBIAMO SAPERLE AFFRONTARE E SUPERARE CON LA FORZA CHE CI DA LA MEDICINA GIUSTA, LA PREGHERA E LA VICINANZA DELLE PERSONE CARE.

6.    PERTANTO  NESSUNO!!  Ne’ virus, ne’ persone, ne’ amici, ne’ nemici, ne’ governanti, ne’ papi, ne’ vescovi, ne’ datori di lavoro, ne’ figli, né genitori, ne’ alcuna persona al mondo deve arrivare a toglierci la libertà, l’identità e la dignita’ della nostra persona che è sacra, unica e irrepetibile davanti a Dio, per sua volontà da quando ci ha creati.

 

 L’ULTIMA PAROLA ALL’ILL.MO 

AVV. DOMENICO MONTELEONE DI BIELLA

Nel nome di Dio ed in forza della Costituzione, riprendiamoci la nostra Vita, usciamo e viviamo e se vi multano contattatemi per il Ricorso, Ve lo offre lo Studio Legale dell'Avvocato Domenico Monteleone.  Non abbiate paura, aprite le porte a Cristo, organizzate Messe dappertutto, preghiere per strada, fate Catene Umane che vincano questa spirale diabolica.

Non abbiate paura. Io esco quando voglio perché il Libero Arbitrio viene da Dio.

                        Studio Avv. Domenico Monteleone

                   Via Torino, 51   Biella   tel. 015/8853017     

                    fax  015/9181140

 

DOBBIAMO REAGIRE UNITI E COMPATTI.

                           Passaparola .  grazie 

                                                 patrizia@patriziastella.com