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sabato 20 aprile 2013

Felici di sputarsi addosso


Dopo che la Chiesa ha pagato in abbondanza, sia moralmente che economicamente, il peccato di pedofilia di alcuni dei suoi figli;
dopo che molti Prelati e lo stesso Papa emerito Benedetto hanno pronunciato ripetuti “Mea culpa” pubblici, umiliandosi davanti a una società corrotta e perversa che ha incentivato questo reato per accanirsi poi solamente contro il Clero cattolico;
dopo il bombardamento mediatico a cui siamo stati sottoposti per mesi e anni fino alla nausea, non possiamo tacere la nostra indignazione davanti alla pubblicità di un libro sull’argomento, edito dalla Casa editrice Sanpaolo (sic! e non da Feltrinelli) e reclamizzata da un giornale cattolico, Avvenire, il cui sottotitolo,
molto eloquente, recita così: “Abusi sessuali nella Chiesa, la prima testimonianza di una vittima di un prete pedofilo”!  
E se questa è la prima testimonianza, figuriamoci quante altre ne potrebbero seguire, a maggior ragione se c’è la prospettiva di un allettante guadagno luciferino davanti al quale molti sono disposti anche a prostituirsi con i tempi di corruzione che corrono! E se gli eventuali nuovi autori “povere vittime” dovessero per giunta godere dell’assenza dei loro diretti “persecutori”, preti pedofili, perché ormai defunti, come spesso è accaduto, figuriamoci come si possono sbizzarrire con liberi racconti morbosi dove una certa bacata fantasia può trovare un vastissimo campo scandalistico senza precedenti!
Ma il colmo è che questo libro viene pubblicato da una Casa editrice cattolica e reclamizzato in prima pagina da Avvenire, come se si trattasse di storie di santi da proporre alle nuove generazioni, mentre sono libri pericolosi che attirano la curiosità malsana della gente arrecando ulteriori gravissimi danni morali e spirituali a tutta la società, con il risultato che, invece di difendere migliaia di preti innocenti dalla calunnia e la Chiesa dal fango, sembra che costoro facciano a gara su chi riesce a sputare di più e meglio sui preti e sulla Chiesa, cioè, alla fine, su loro stessi, in quanto cattolici e per giunta impegnati o consacrati. C’è di che rabbrividire!

  1. Perché invece non cercare di intervenire con articoli, convegni mirati ecc. per impedire che questo crimine della pedofilia venga considerato lecito, come sta accadendo in Olanda, per soddisfare la voglia insana di pochi ma ostinati maniaci che non si fanno scrupolo di abusare di vittime innocenti quali i bambini?
  2. Perché non organizzare incontri con genitori e docenti per impedire che si insegni nelle nostre scuole la teoria del gender che altro non è che la legalizzazione di qualsivoglia perversione sessuale, compresa pedofilia e incesto con danni incalcolabili per le future generazioni?
  3. Perché non ricordare agli autori di questi libri perversi e a chi li reclamizza che sono in aumento le sette sataniche che hanno come scopo l’adescamento di bambini attraverso il sesso, molti dei quali vengono sacrificati a Satana attraverso rituali terribili, e che la pedofilia, assieme all’aborto e al gender non sono altro che crimini di cui si serve Satana per distruggere l’umanità?

            Vista la gravità della situazione e l’ottusità intellettuale che regna sovrana soprattutto fra i cattolici e i consacrati che rischiano di diventare essi stessi, forse inconsapevolmente, strumenti del Maligno, noi proponiamo due iniziative importanti descritte in calce, mentre supplichiamo la Vergine Santa e suo Figlio Gesù perché si degnino di fare luce nelle coscienze offuscate, e di accorciare questo interminabile tempo della prova che sembra essere in balia di Satana.  



    1) Convegno su “L’identità di genere” con relatori di fama mondiale che descrivono le terribili
        conseguenze di questo modello che si vuole imporre fin dalle scuole. A Brescia presso il Centro
        Paolo VI sabato 13 aprile. Vedi allegato.   Per iscrizioni: maschioefemmina@gmail.com

    2)  Marcia per la vita a Roma sabato 12 maggio con partenza alle ore 9,30 dal Colosseo e arrivo
         a San Pietro alle ore 12.00 per l’angelus con il Papa. Per informazioni  info@marciaperlavita.it

                                       Contiamo sul vostro passa parola ad altri contatti.

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