venerdì 15 febbraio 2019

PRESENTAZIONE DEL LIBRO AUTOBIOGRAFICO DI DON FERDINANDO RANCAN "UN SOMARELLO..."

La sala dei vescovi alla presentazione del libro

Venerdì 11 gennaio 2019 

 PRESENTAZIONE DEL LIBRO AUTOBIOGRAFICO 
 "UN SOMARELLO E LA SUA STORIA" 
 di Ferdinando Rancan 

 S. Ecc.za il Vescovo di Verona Mons. Giuseppe Zenti, nel bellissimo salone dentro la Curia chiamato “Sala dei Vescovi” perché sono rappresentate in alto come dietro a una balaustra che fa da corona le figure degli oltre 300 Vescovi di Verona, al momento di iniziare la presentazione del libro autobiografico di don Ferdinando Rancan “UN SOMARELLO E LA SUA STORIA”, ha esordito dicendo che: “Questo salone prestigioso affrescato prima del 1500 viene di solito riservato per eventi straordinari, e in effetti la vita di don Ferdinando Rancan è stata un evento straordinario per tutta la diocesi”. 

Con questa premessa del Vescovo e con gli ulteriori interventi di Mons. Ezio Falavegna, Vicario episcopale, di don Ermanno Tubini, guida spirituale di don Ferdinando nell’ultimo decennio, e della signora Marisa Bommartini che ha potuto godere della guida spirituale di don Ferdinando per molti anni, in questa sala prestigiosa gremita di gente, è stato tracciato un breve profilo della sua vita eccezionale, non per aver compiuto imprese eroiche, ma perché ha saputo portare serenamente una pesante ma invisibile croce quotidiana dietro a un sorriso costante e ad una grande disponibilità e amabilità verso tutti. 

 A conferma di quanto scritto, riportiamo un brano del libro citato, a pag. 226 che narra un episodio particolare accadutogli da giovane, durante la sua permanenza in Seminario, all’età di 20 anni circa: “Quando a sera i miei

mercoledì 30 gennaio 2019

LO STRAPOTERE DELLA MAGISTRATURA


2. LO STRAPOTERE DELLA MAGISTRATURA
L’Avvocato Giuseppe Palma, noto per le sue posizioni anticonformiste nei riguardi soprattutto del potere di certa Magistratura, dell’Unione europea e del pericolo dell’euro, ha ricordato in modo chiaro e inconfutabile in che cosa consiste il compito della Magistratura in rapporto con la Costituzione italiana. L’avv. Palma ricorda che, secondo la classica tripartizione politica operata dal Montesquieu e tuttora vigente anche in Italia, i poteri dello Stato si suddividono in: Potere legislativo spettante al Parlamento, Potere esecutivo spettante al Governo, e Potere giudiziario spettante alla Magistratura.
La Magistratura mai deve sentirsi legittimata a sostituirsi al Governo, perché suo compito è di esercitare “in nome del popolo” la funzione giurisdizionale nei soli spazi delineati dalla Costituzione e soprattutto nel fedele rispetto della legge approvata dai due organi deputati ad adottarla: il Parlamento e il Governo.