venerdì 6 dicembre 2019

FEMMINICIDA E' LA LEGGE.


FEMMINICIDA È LA LEGGE

·       Dopo che la televisione usa la donna come esca per loschi affari proponendo da anni dosi massicce di filmati violenti e disgustosi come fossero normali esempi da imitare nel caso ci si volesse sbarazzare di qualcuno impunemente;
·       dopo che da oltre mezzo secolo alle madri è stata data licenza di ammazzare i loro figli con l’aborto a norma di legge, con milioni di bambini uccisi e un buco generazionale spaventoso;
·       dopo che la scuola fa violenza al cervello di bambini innocenti insegnando a dubitare della loro identità biologica attraverso teorie false e criminali come il “gender” strada sicura verso la follia, nonostante il forte parere contrario del collegio americano dei pediatri del 2017.[1]
·       dopo che le statistiche dicono che ogni anno le donne assassinate per vari motivi sono circa 130, contro 400 di maschi uccisi, mentre nessuno dice che sono in forte aumento i suicidi soprattutto dei maschi: 3.200 all’anno contro 800 per le donne…ecc.

Dopo tutto questo programma luciferino e peggio ancora forse si comincia a capire meglio per quale motivo l’opinione pubblica insista nel focalizzare la sua attenzione solo sui femminicidi con un martellare continuo, come se fosse l’unico crimine dell’umanità, con tutto il rispetto per queste povere donne ammazzate, ovviamente. Forse perché i femminicidi sono spesso legati alla famiglia dal momento che avvengono per lo più da parte del marito che ammazza la moglie o la compagna, anche se poi, per disperazione, finisce quasi sempre per suicidarsi. E siccome c’è in atto da decenni un’azione di demolizione della famiglia cosiddetta naturale, cioè quella nata con la comparsa sulla terra dell’uomo e della donna, ecco che si vuol mettere la donna contro l’uomo, il marito contro la moglie, per dimostrare che quella tipologia di famiglia è un modello obsoleto e superato e favorire altre tipologie di unioni variegate o di ammucchiate sotto lo stesso tetto.

Donna strumentalizzata. E per raggiungere più in fretta questi obiettivi, la cosiddetta società “laicista”, soprattutto negli ultimi decenni, non ha fatto altro che strumentalizzare la donna, soprattutto la sposa e la madre, facendole credere di essere la “schiava della famiglia” e non la “regina della casa”, di antiquata memoria, dove a un certo punto la presenza del marito e dei figli rappresentano un peso insopportabile che impediscono la sua libertà e la sua realizzazione professionale ecc.  La stessa società, dopo aver presentato il divorzio, non come un istituto al quale ricorrere solo in casi gravi, ma come una tappa normale e auspicabile nel percorso matrimoniale dopo le prime inevitabili controversie di coppia, ha insinuato alla donna il suo diritto sacrosanto di “rifarsi una vita” a suo piacimento, offrendole tutte le “armi” legali per poter decidere liberamente da sola, quando e come sbarazzarsi del marito e della famiglia a “norma di legge”, cioè tacitando anche la sua coscienza.

Il Patto Coniugale. A farne le spese è stato soprattutto il matrimonio, la famiglia ovviamente, che ha subito veri sconquassi soprattutto da parte della moglie che nella misura dell’85% è la prima a volere la separazione contro il volere del marito, spesso per motivi futili o pretestuosi che ormai nessun giudice chiede più, perché è scontato che bisogna

sabato 30 novembre 2019

LE OMELIE DI DON FERDINANDO RANCAN . ANNO LITURGICO A



         LE OMELIE DI DON FERDINANDO RANCAN

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                           ANNO LITURGICO   A  
                ANNO REGISTRAZIONE 1991/92

             LE 4 DOMENICHE DI AVVENTO      CD  1/A


Cari amici, 
      procediamo con l'invio delle registrazioni delle omelie del nostro sacerdote veronese, don Ferdinando Rancan, che molti ci hanno chiesto perchè sono di grande aiuto ascetico e anche dottrinale per la nostra anima.

Questa è la raccolta dell'anno liturgico A e qui c'è solo il primo dischetto, per ora, che comprende quattro omelie tutte sull'Avvento che ha inizio domani, DOMENICA 1 DICEMBRE PER FINIRE IN PROSSIMITA' DEL SANTO NATALE.

Mi scuso se quasi tutte le omelie prima della fine sono state come "mozzate" perchè il tecnico, che le ha trasferite prima dalle vecchie cassette-nastro al CD, e adesso dal cd al LINK, CHE SI CHIAMA DARIO, AL QUALE VA TUTTO IL MIO GRAZIE PER AVER AVUTO LA GRANDE PAZIENZA DI OCCUPARSI DI UN LAVORO QUASI CERTOSINO DOPO QUASI 30 ANNI DALLA REGISTRAZIONE PRIMARIA, selezionandole tutte, ordinandole, trasferendole  ecc. ecc., nell'intento di inserirle a gruppi di quattro dentro il CD (un CD al mese) , le ha dovute tagliare verso la fine, ma di poco comunque. Scusate! Errore grosso ma capita purtroppo!

Non appena il nostro Dario avrà terminato il passaggio dai vari CD al LINK per tutto l'anno liturgico A,  come già avvenuto per il precedente, sarà mia premura inviarvelo per intero dal quale potrete poi estrarre quello che più vi aggrada.

Che tutto questo serva per far innamorare sempre di più la nostra anima di Gesù Cristo, nostro Dio e Salvatore, e della Vergine Maria, Sua Santissima Madre, come era innamorato Don Ferdinando che sin da giovane, passava tanto tempo davanti al Tabernacolo in vera contemplazione.

Potete passarle liberamente perchè non hanno vincolo alcuno e nostro intento primario è quello di aiutare le persone a conoscere Gesù e la bellezza della nostra fede cattolica servendoci anche di strumenti tecnologici.

            CLICCARE QUI SOTTO



Buona meditazione e Buon Avvento.

                                                              Patrizia
                          



venerdì 8 novembre 2019

Festival Fede & Cultura 2019: il programma


Il Prof. Giovanni Zenone, direttore di Fede & Cultura, presenta il programma del prossimo festival di Fede e Cultura 2019 che si terrà a Verona il 17 novembre 2019. Iscriviti qui

Chi sono oggi i cattolici perseguitati?


Il Prof. Giovanni Zenone, direttore di Fede & Cultura, presenta il prossimo festival di Fede e Cultura 2019 che si terrà a Verona il 17 novembre 2019. Iscriviti qui

giovedì 7 novembre 2019

L'ULTIMA GRANDE BATTAGLIA per conservare la fede cattolica



15   L’ULTIMA GRANDE BATTAGLIA
Per conservare la fede cattolica

Davanti allo sfacelo generale della nostra società civile e religiosa, nella quale anche i più ottimisti percepiscono che stiamo camminando su lastroni di ghiaccio traballante, ho pensato di proporvi i link in calce all’articolo, in particolare quello dell’arcivescovo Carlo Maria Viganò, oltre che il video della signora che non conosco ma che fa un’accurata esposizione assai condivisibile, e anche il terzo link drammatico per la verità e perfino ripugnante sotto certi aspetti, purtroppo, nella sua cruda esposizione finale, tutti comunque attorno a un unico argomento “la situazione preoccupante in cui versa la Chiesa cattolica che si ripercuote inevitabilmente sul mondo intero in preda a guerre, omicidi, perversioni, disastri e malvagità”.
Per me che sono sempre stata molto cauta se non talvolta diffidente nei confronti di certe analisi fatte sulla situazione attuale della Chiesa, dove si mescolano profezie terrificanti con supposizioni o visioni soggettive e non sempre attendibili, almeno nella loro totalità, questi tre link che allego, oltre che le parole di Gesù nel Vangelo a tale riguardo, hanno confermato il mio pensiero personale che vi offro umilmente con vera trepidazione ma anche con molta consolazione e speranza , nella certezza che l’ultima vittoria sarà di Gesù Cristo. Ascoltiamo le parole di Gesù. Quando dunque vedrete l’abominio della desolazione, di cui parlò il profeta Daniele, stare nel luogo santo!! (…) ci sarà una grande tribolazione, quale mai avvenne dell’inizio del mondo fino ad ora, né mai più ci sarà…” (Mt 24,15;21). Che sia proprio questo il periodo della grande tribolazione indicato da Gesù? Certo, ci sono tutte le premesse, e male non fa prepararsi a qualunque evento, senza cadere nel pessimismo, ma con la fiducia dei figli di Dio protetti da un simile Padre Onnipotente.

Ciò detto, mi permetto di segnalare con molta umiltà TRE PUNTI DI BASILARE IMPORTANZA PER CONSERVARE INTEGRA LA NOSTRA FEDE NELL’ULTIMA GRANDE BATTAGLIA CHE STA AVANZANDO, quella della difesa della

martedì 22 ottobre 2019

NO AL FILOBUS A VERONA. VERO DISASTRO AMBIENTALE



  

Egregio Signor Sindaco Sboarina, Egregi Signori della Giunta Comunale, tecnici, ecc.

Il 99% dei cittadini veronesi è contrario all’installazione del filobus per i seguenti motivi:
1.     Non è stato mai richiesto dai cittadini ma imposto dall’alto, con la scusa di facilitare il trasporto da un capo all’altro della città.  I cittadini volevano la galleria breve che è stata invece ignorata e che avrebbe certamente snellito il traffico almeno da Verona Est a VR Nord e di conseguenza per tutta la città e periferia.
2.     Si rivela un disastro ambientale perché installare un simile mostro a doppio vagone in una città piccola come Verona vuol dire DEVASTARLA IRREVERSIBILMENTE! Noi volevamo snellire il traffico e non aumentarlo al 100 %.
3.     Le corsie elencate, soprattutto quelle di maggior traffico e difficoltà come Via Mameli, Via IV novembre, Corso Cavour e altre, verrebbero ridotte di oltre la metà con conseguente intasamento di tutto il traffico finora scorrevole. Senza dire della corsia a senso unico… e l’altro senso dove andrebbe a confluire? In Via Rovereto? Via Medici??? PAZZESCO!
4.     Si dice che non si può tornare indietro a motivo della perdita di denaro. Ma ci si domanda: “Il denaro stanziato serve per rendere la città più bella, snella, pratica,

LA VERITÀ SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI (Aggiornato e perfezionato)


15. LA VERITÀ SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI 
 (Aggiornato e perfezionato)
Quello che abbiamo il dovere di sapere.

Dopo la desolante sfilata di studenti e docenti per le vie delle città d’Italia a “protestare” contro l’eccesso di anidride carbonica nel pianeta, spinti per giunta dal Ministero dell’Istruzione, come se tutto il mondo fosse sull’orlo di un baratro terrificante, che cosa effettivamente vuole questa specie di movimento ecologico guidato da una ragazzina strumentalizzata e da adulti telecomandati da una grancassa mediatica senza precedenti?

Primo obiettivo: illudere i vari capi di Stato di poter normalizzare il cosmo a suon di quattrini per far confluire cifre da capogiro in una sorta di “cassa comune ecologica”, che poi loro sanno come utilizzare per ben altre finalità. Per questo motivo il presidente Trump, intuendo l’inganno di queste manovre, non ha mai voluto stanziare un dollaro per questo scopo, tirandosi addosso l’accusa di favorire i disastri ambientali. Visto il dilagare di queste correnti apocalittiche sempre più diffuse e mai accertate nella loro realtà scientifica, quasi 500 scienziati provenienti dall’Italia e da 13 paesi più industrializzati del mondo, hanno sentito il dovere di tranquillizzare la comunità mondiale scrivendo al Segretario Generale dell’ONU e alle più alte cariche dei vari Stati un’analisi scientifica secondo cui l’emissione di CO2, cioè di anidride carbonica, al di là del fatto che non può essere regolata dall’uomo, risulta essere addirittura indispensabile

giovedì 3 ottobre 2019

8° Festival nazionale di Fede & Cultura


Iscriviti adesso all'8° Festival nazionale di Fede & Cultura che sarà a Verona domenica 17 novembre 2019! Aldo Maria Valli, Mons. Nicola Bux, Don Ernesto Zucchini, Stefano Fontana, Ettore Gotti Tedeschi e molti altri grandi cattolici e apologeti per una giornata di Fede, cultura e spiritualità!!! Prenotazioni da ora stesso! https://associazione.ecwid.com/Contributo-8°-Festival-nazionale-di-Fede-&-Cultura-p121587993

lunedì 23 settembre 2019

LE OMELIE DI DON FERDINANDO RANCAN. ANNO C


LE OMELIE DI DON FERDINANDO RANCAN. ANNO C

RICORRIAMO ALLA PAROLA DI DIO 
PER SOPRAVVIVERE DA VERI CATTOLICI.

 
             In mezzo a un bombardamento di notizie di tutti i tipi, sociali, politiche, religiose, sempre più allarmanti, spesso fuorvianti se non desolanti, è quanto mai opportuno ricorrere a una specie di “cura ricostituente” che sono le omelie di un sacerdote di Verona, don Ferdinando Rancan, la cui vita santa è stata ed è motivo di conversione per molti, di fede nelle prove, ma anche di gioia profonda del cuore. Perché solo Gesù e la sua Parola sono veramente fonte di gioia e di consolazione, e tutto quello che di valido possiamo compiere

martedì 10 settembre 2019

LA RISPOSTA DEGLI ITALIANI. VIVA L'ITALIA LIBERA E CATTOLICA


LA RISPOSTA DEGLI ITALIANI.
 VIVA L'ITALIA LIBERA E CATTOLICA


Cari amici,

      in questo periodo storico di una gravità inaudita perchè non si tratta solo della solita questione politica, ma di una vera battaglia fra il potere delle tenebre e quello della luce, dobbiamo riflettere seriamente da che parte vogliamo stare. 
      
 Infatti la posta in gioco  è di basilare importanza perchè, al di là della questione economica, ci sono in gioco i nostri valori non negoziabili: diritto alla vita, alla vera unica famiglia, alla libertà di educazione; c'è in gioco la nostra libertà, i nostri diritti di cittadini, il diritto ad essere difesi, tutelati dallo Stato e non invasi dallo straniero al quale stanno già pensando di assegnare le nostre case confiscate, e Dio non voglia, regalando in omaggio anche mogli e

lunedì 19 agosto 2019

SINODO AMAZZONIA. UN PERICOLO PER LA CHIESA

SINODO AMAZZONIA. UN PERICOLO PER LA CHIESA
Il prossimo sinodo dell’Amazzonia si presenta di una gravità inaudita tanto che noi, come laici cattolici e desiderosi di mantenerci fedeli alla dottrina perenne della Chiesa come l’ha voluta Gesù Cristo, non possiamo assolutamente sottovalutarlo o minimizzarlo come fosse uno dei tanti congressi della chiesa dove se le devono sbrigare i preti.
       
Mi propongo con questo articolo di farvi conoscere i dettagli oscuri anzi tenebrosi di questo Sinodo il cui contenuto è racchiuso in un libro “INSTRUMENTUM LABORIS”, che è stato presentato alla stampa lo scorso

sabato 6 luglio 2019

Scandalo affidi. Chiediamo una Commissione di inchiesta


12.. SCANDALO AFFIDI. CHIEDIAMO UNA COMMISSIONE DI INCHIESTA

Brava la Meloni a organizzare una forte azione di protesta e di indignazione contro gli affidi in Emilia Romagna.
Fatti abominevoli per i quali è troppo poca la Santa INDIGNAZIONE!! Ormai ci stiamo abituando a tutto, fatti e misfatti che si dovrebbero definire diabolici per la loro intrinseca e studiata perversione. Usare i bambini per rovinare essi stessi e le loro famiglie in modo così malvagio e irreversibile allo scopo di lucrare guadagni indegni oltre che

sabato 22 giugno 2019

La Messa. Breve ma importante catechesi.


10. LA MESSA. BREVE MA IMPORTANTE CATECHESI

A conclusione del periodo liturgico forte

PREMESSA.
In questo periodo storico di gravissima decadenza generale che ha le sue radici nella crisi spirituale in cui è caduta la Chiesa cattolica, dove sacerdoti e vescovi sono diventati non più Ministri del Sacro ma del mondano, degli affari poco trasparenti, dell’ecologia, dei compromessi, addirittura incitando all’odio contro certi politici non di loro gradimento, tra il silenzio colpevole delle più alte autorità e in oltraggio agli stessi Comandamenti di Dio che dicono di non uccidere, noi fedeli laici cattolici che crediamo e amiamo Gesù Cristo nostro Signore e Salvatore, dobbiamo cercare di non cadere nello sconforto o peggio ancora nella depressione o disperazione spirituale di chi si sente sconfitto e abbandonato dallo stesso Dio, e rimane lì come intontito nell’attesa di qualche evento straordinario.
Noi laici cattolici abbiamo il dovere, sull’esempio dei martiri pronti a dare la vita pur di non rinnegare Gesù Cristo, di aumentare la nostra fede con atti di fiducia nella onnipotenza di questo nostro Signore per ora “silente”, che sta mettendo alla prova la nostra fedeltà attraverso l’oscurità spirituale, attingendo la nostra formazione culturale e spirituale alle fonti limpide e sicure della vera dottrina cattolica perenne, che è l’unica che può soddisfare la nostra sete di verità e di eternità. In particolare vogliamo puntare sul dono per eccellenza mai abbastanza conosciuto e compreso che è la santa Messa, unico vero rimedio efficace contro tutti gli attacchi del demonio.

Pertanto vogliamo offrire con questa breve catechesi, la consapevolezza di quale gioiello inestimabile rappresenti la SANTA MESSA PER IL CRISTIANO, rimandando i lettori ad approfondimenti ben più autorevoli quali ad esempio il “Catechismo della chiesa cattolica” e gli scritti dei nostri due ultimi grandi Papi, San Giovanni Paolo II, con l’Enciclica “Ecclesia de Eucharistia”, e del vivente Papa martire Benedetto XVI con l’esortazione “Sacramentum caritatis” del 2007. Sono veri ricostituenti spirituali, veri fari di luce nella notte, anche se vengono ignorati da chi sventola solo proposte ecologiche come unico rimedio ai mali dell’umanità, la quale sta pagando il suo rifiuto di Dio Padre per essersi inginocchiata davanti agli idoli. Siamo tuttavia certi che il piccolo gregge fedele a Gesù Cristo e alla Chiesa da Lui fondata, può sempre attingere la sua linfa vitale oltre che dai

venerdì 7 giugno 2019



https://youtu.be/qvwlwaEQsX4



Cari amici,

     a conferma della veridicità di quanto affermato con mia lettera precedente sulla gravità della situazione politica italiana, invio questo video di Francesco Amodeo che parla proprio della figura di Mario Draghi e del suo operato contro gli interessi dell'Italia.

                 Si sta avvicinando la festa della Pentecoste e pertanto chiediamo luce allo Spirito Santo perchè illumini le menti e i cuori di chi ci governa sia dal punto di vista civile che religioso,  perchè ricerchino il vero Bene da offrire alle persone, quello materiale-economico per lo Stato, e quello morale-soprannaturale per i ministri consacrati.

                 Sta di fatto che il momento è veramente drammatico, però la preghiera intensa comunitaria, tutta protesa al raggiungimento di un unico fine, che sia il bene delle persone, materiale per il corpo e spirituale per l'anima, non va mai perduta.  Anzi, se è costante e intesa, raggiunge il suo obiettivo meglio di quanto possiamo immaginare.   Coraggio.

                                                                 Patrizia

                                                       

   
                                                                                                                                             



FLASH SULLA SITUAZIONE POLITICA ITALIANA

Analisi fondata sul buon senso attinto da varie fonti di informazione attendibili ma tenute nascoste alla opinione pubblica.
Nonostante i 5stelle siano anni luce dalla visione etica e politica rispetto alla Lega, ci si domanda:
1.     “perché Salvini continua a insistere nel voler RESISTERE fino a scadenza mandato o per lo meno il maggior tempo possibile con questo governo del controsenso?
2.     Perché non accetta invece nuove elezioni politiche sapendo di poter riscuotere, in questo preciso momento storico, un grande successo, magari pensando al tanto auspicato accordo con la destra?

RISPOSTA:
PER IL FATTO CHE ABBIAMO IN AGGUATO UN "DRAGO..." PERICOLOSO camuffato da gran benefattore dell'umanità pronto a subentrare completando l'opera di distruzione degli italiani iniziata da Monti. Ma come? Attraverso la nomina urgente da parte di Mattarella di un GOVERNO TECNICO "PROVVISORIO" sulla scia di quello mortifero di Monti-Fornero, non appena questo governo dia chiari segni di cedimento!

domenica 21 aprile 2019

Via Crucis del Venerdì Santo a Roma.





Che desolazione vedere come si strumentalizza lo stesso Gesù nel momento più toccante della sua Passione per i nostri miseri scopi umani e politici. I poveri!!! Ma quelli li avremo sempre con noi, ha detto Gesù.

MA NOI SIAMO CONVINTI CHE LA PIÙ GRANDE POVERTÀ È NON CONOSCERE CRISTO? Perché ciò che conta innanzitutto è guadagnarsi il Paradiso! Essere poveri, indigenti non garantisce la Vita Eterna!  Non è certo la povertà quello che Gesù vuole da noi, perché Dio ci ha creati per conoscerlo, amarlo e godere delle meraviglie che Lui ha messo a nostra disposizione, e poi goderlo nell’altra vita in Paradiso. Ma se non assolviamo innanzitutto al compito di conoscere e far conoscere Gesù, garanzia anche del nostro benessere su questa terra, non risolveremo nulla.   Perché vivo? Perché tribolo? Perché gioisco? Perchè sono al mondo questi poche decenni? Ecc.

Questa è la causa della vera povertà, l’ignoranza della nostra bella fede cattolica, e se crediamo di risolvere le piaghe sociali con le sole nostre forze ma senza Gesù Cristo, ci avviamo verso un suicidio personale e collettivo di portata catastrofica. Perché "senza di me non potete fare nulla" ha detto Gesù. Chi non è con me, è contro di me... cioè in pratica col diavolo. Che ciascuno decida con chi stare.

Auguro un santo periodo pasquale che dura fino alla Pentecoste, aggrappati alla croce di Gesù nostro amore e nostra speranza e fonte anche del nostro benessere su questa terra, ma secondo i suoi disegni e non secondo i nostri, in pratica accettando assieme alle gioie, anche le tribolazioni e le croci che accompagnano la nostra esistenza su questa terra e soprattutto felici di difendere la propria identità, la Patria, la Famiglia, la Nazione, la vera Fede cattolica come Gesù vuole e non come vorrebbe il mondo senza Dio e senza valori.

Patrizia


venerdì 19 aprile 2019

LA SETTIMANA SANTA. Brani dal libro di don Ferdinando Rancan




LA SETTIMANA SANTA

Con piccoli brani dal libro "In quella casa c'ero anch'io".
di don Ferdinando Rancan


La cena in casa di Simone prima dell'ingresso trionfale delle Palme.
"La sera del sabato ci trovammo tutti riuniti a cena in casa di Simone, con Gesù e Lazzaro ospiti d'onore. L'atmosfera era particolarmente festosa. Erano stati invitati anche alcuni notabili del paese, e perciò il banchetto assumeva il significato di una festa del villaggio in onore di GESÙ ma anche per festeggiare Lazzaro il quale, dopo la sua risurrezione, era come scomparso. Inoltre, a tenere alto l'entusiasmo, contribuiva il racconto dei miracoli che Gesù aveva compiuto al suo passaggio per Gerico: la guarigione del cieco Bartimeo; la conversione di Zaccheo, uno dei più ricchi e odiati personaggi della Regione.
(...) . Improvvisamente dalla porta che dava sull'atrio, si vide entrare una donna che recava in mano un vaso di alabastro a forma di boccia con un lungo collo sigillato. Subito non la riconobbi ma quando si fu avvicinata vidi che era Maria, la sorella di Lazzaro. Nella sala si fece silenzio mentre Maria, tenendo l’ampolla tra le mani, vibrò un colpo secco contro l'idra di pietra che era lì accanto. Il collo del vaso saltò via di netto. Allora si avvicinò a Gesù e mettendosi in ginocchio dietro di lui, cominciò a versare il contenuto dell'ampolla sul capo del Signore, passando leggermente la mano suoi suoi capelli per diffondervi l'olio profumato fino a raggiungere i suoi piedi che baciò tra le lacrime e asciugò con i suoi capelli. Nessuno della sala osava intervenire (...) Allora Giuda, costernato e avvilito, disse "Quest'olio prezioso sprecato in questo modo, se venduto, poteva rendere più di trecento denari da dare ai poveri". Allora Gesù guardò Giuda

lunedì 8 aprile 2019

VOGLIAMO L'EUROPA CRISTIANA. PELLEGRINAGGIO A CARAVAGGIO


PELLEGRINAGGIO A CARAVAGGIO
GHIAIE DI BONATE e BERGAMO ALTA
Domenica 12 maggio 2019

Perché a Caravaggio? Il 26 maggio 1432, giorno dell’apparizione mariana a Caravaggio, coincide con lo stesso giorno delle elezioni europee, 26 maggio 2019, che decideranno il futuro dell’Europa e dell’Italia con prospettive non buone, visto che hanno rinnegato le radici cristiane d’Europa per offrirci un Continente senza identità, senza radici, senza fede, senza valori. Per questo vogliamo affidare alla Madonna l’Europa, l’Italia e le nostre famiglie per una ripresa coraggiosa della nostra fede e identità cristiana.

 PROGRAMMA:
 Ore 7.30: Partenza da Stazione Porta Nuova, dietro chiesa del
                  Tempio Votivo
 Ore 7.45: seconda tappa al parcheggio dell’autostrada di 
                  Verona Sud dove si possono lasciare le macchine per
                  salire sul pullman.
 Ore 9.45   circa arrivo al Santuario della Madonna della Fonte in 
                 Caravaggio. Santa Messa e visita al santuario, alla fonte.
                  Santo Rosario e tempo  personale di preghiera. 
                  Possibilità di confessioni.
 Ore 13.00: pranzo al vicino ristorante “Trattoria dei pellegrini”.
 Ore 15.00: partenza per Ghiaie di Bonate, dove apparve la
                    “Madonna della famiglia”. Recita S. Rosario nella 
                    cappella. Consacrazione delle famiglie ai tre Cuori 
                    Immacolati di Gesù, Giuseppe e Maria.
 Ore 16.30 circa partenza per Bergamo alta, (con funicolare) per 
                   visitare i monumenti più famosi, tra cui il Duomo, 
                   S. Maria Maggiore, la Cappella Colleoni e il Battistero.
 Ore 19.30: Ritorno a Verona per le ore 21.00 circa.

QUOTA: € 50/pers. con pullman da 40 posti. Include: viaggio A/R con il pullman da Verona fino alle varie destinazioni, il pranzo a Caravaggio e funicolare. Tutto ciò che non è incluso, è a carico del partecipante.

Per iscrizioni telefonare a:  “Pellegrini in Cammino”  Verona,
Alessandra cell. 351 8270479     o  Patrizia cell. 347 3012846

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ATTENZIONE:
Questo nostro pellegrinaggio in pullman con partenza da Verona è già quasi completo. Tuttavia consigliamo tutti coloro che si vogliono unire a queste nostre intenzioni per la “NUOVA EUROPA CRISTIANA” di organizzare o pellegrinaggi in pullman o con le macchine anche in santuari mariani vicini alle città di appartenenza, o incontri di preghiera locali nelle varie città per questo scopo preciso:
 VOGLIAMO LA NUOVA EUROPA CRISTIANA
SOTTO LA PROTEZIONE DELLA VERGINE MARIA
 Alla scoperta delle nostre radici cristiane
Quelle che hanno reso bella e gloriosa la nostra Europa
 e l’Italia in particolare

Pertanto diffondete per favore questa mail e organizzate pellegrinaggi, vicini o lontani, grandi o piccoli, o gruppi di preghiera locali tutti uniti nella preghiera per questa precisa intenzione, in vista delle elezioni europee del 26 maggio:

  Passaparola. Grazie.

mercoledì 27 marzo 2019

CONGRESSO FAMIGLIA E GENDER






Dicono che nessun congresso mondiale di tipo culturale e non politico, perciò pacifico, come quello che si sta svolgendo a Verona in favore della famiglia naturale sia stato così boicottato e osteggiato come questo, minacciando di morte perfino il leader del Family day, il dott. Massimo Gandolfini, colpevole di difendere la famiglia, nonostante abbia più volte chiarito che “i gay vanno accolti, ma è l’ideologia del gender il nemico da combattere, perché mira a scardinare la nostra società e a rovinare creature innocenti, peggio dell’aborto”. Intervistato dal quotidiano “Libero” su questo argomento, il dott. Gandolfini chiarisce che lui non ce l’ha affatto coi gay, perché ad esempio: “se uno dei miei sette figli (tutti adottati d’accordo con sua moglie, compreso qualche disabile), fosse omosessuale, lo amerei come tutti gli altri. Però gli spiegherei che non è una via obbligatoria ma un comportamento che può cambiare senza costrizioni”.
Il prof. Massimo Galdolfini, primario di neurochirurgia e direttore del dipartimento di Neuroscienze dell’Istituto ospedaliero di Brescia. Specializzato anche in psichiatria presso l’università statale di Brescia; è stato ed è tuttora uno dei principali difensori del diritto alla vita dal concepimento alla morte naturale e alla famiglia naturale, e precisa che contro il congresso delle famiglie di Verona c’è stata una preoccupante levata di scudi: siamo in emergenza democratica perché il mondo LGTB (che nessuno di noi si è mai sognato di boicottare nelle sue manifestazioni se non adducendo rispettose ma chiare motivazioni di carattere culturale e antropologico), ha il coraggio di attaccare un’istituzione come la famiglia naturale esaltata dalla nostra Costituzione e che ha costituito l’ossatura portante di tutta l’umanità da quando esiste l’uomo.
E così, mentre si inneggia alla “democrazia”, si prepara il capestro per tutti coloro che commettono un “reato di pensiero”, come è accaduto al dott. Giancarlo Ricci, psicoterapeuta con esperienza quarantennale denunciato dall’Ordine degli psicologi della Lombardia per aver “osato” esprimere il suo parere sulla “priorità della coppia genitoriale formata da un uomo e da una donna

martedì 19 marzo 2019

CONGRESSO MONDIALE DELLA FAMIGLIA A VERONA, FINE MARZO





Com’è noto, l'Italia e la nostra città di Verona in particolare ha l'onore di ospitare per il 2019 il congresso della famiglia a livello mondiale per i giorni di:

                      VENERDÌ 29 - SABATO 30 - 
                     E DOMENICA 31 MARZO 2019.

Come potete vedere dal link qui allegato https://www.wcfverona.org/it/relatori/ (se non lo potete aprire in loco, lo potete trasferire su google), si alternano relatori di alto livello culturale provenienti da ogni parte del mondo allo scopo di testimoniare e difendere l’importanza di quei valori primordiali, diciamo pure assoluti, non negoziabili, che sono: la vita dal concepimento alla morte naturale, e la famiglia costituita dall'impegno reciproco nel matrimonio tra un solo uomo e una sola donna aperti alla trasmissione della vita con il nobilissimo, esclusivo e imperituro titolo di MAMMA E PAPA'. Relazioni che verranno poi trasmesse e diffuse con varie dispense e con i nostri canali di informazione, visto che i posti di ingresso al convegno sono già tutti esauriti da tempo.

Questi valori primordiali assoluti, nati nientemeno che con la comparsa dell'uomo sulla terra che costituiscono un tutt’uno con la sua vita, sopravvivenza e anche felicità, sono duramente attaccati da chi vorrebbe estendere il concetto di famiglia a molte altre tipologie, diciamo pure ammucchiate sessuali varie, alcune addirittura abominevoli, e finora ne sono state conteggiate oltre una cinquantina dai cultori di quella parte di “mondo” che va ben oltre ai confini del solo arcobaleno, perché una volta sfondata questa breccia nella fortezza di difesa dei valori portanti imperituri, non c’è più limite al bombardamento travolgente di ogni tipologia di valanga distruttiva, anche perché “Dio ha tolto il senno a coloro che hanno voluto perderlo”, con la pretesa di sostituirsi a Dio Creatore.

Ma quel che è peggio, è il fatto che questi signori contestatori, alcuni addirittura parlamentari, si permettono di calunniare gratuitamente alcuni relatori con motivazioni inventate di sana pianta o strumentalizzate, e di boicottare l’evento con azioni e minacce e intimidazioni che dimostrano la bassezza, l’inciviltà, il fondamentalismo e, diciamo pure, la rabbia viscerale, che alberga nel loro cuore. Perché se ognuno ha la libertà di portare avanti le istanze in cui crede, belle o brutte che siano, purchè non offensive della dignità della persona, esiste anche il dovere di rispettare i programmi degli altri, che non sono frutto di recente “invenzione” studiata a tavolino dai potenti “manipolatori” dell’uomo considerato un burattino, MA FONDATI SU UNA REALTA’ OVVIA, NATURALE, EVIDENTE ED ESCLUSIVA CHE ESISTE DA QUANDO ESISTE L’UMANITÀ, CHE È IL CONCETTO DI MAMMA E PAPÀ, UNITI NEL MATRIMONIO A FONDARE UNA FAMIGLIA.

Tutto ciò premesso e appena abbozzato perché l’argomento è stato già molto dibattuto e sviscerato anche dalla sottoscritta, vengo a sollecitare caldamente tutti coloro che, cristiani o no, credono nel valore primordiale della famiglia naturale a partecipare:
alla marcia pro vita che si terrà a conclusione del congresso domenica 31 marzo, nella città di Verona e precisamente in piazza Brà, con partenza davanti alla sede del congresso della Gran Guardia alle ore 12.00 e con termine verso le ore 14.

                         ARRIVEDERCI A VERONA 
        DOMENICA 31 MARZO ORE 12 IN PIAZZA BRA’. 

PASSAPAROLA. GRAZIE

                                                                                                                                                       patrizia.patriziastella.com

venerdì 8 marzo 2019

UNICO VIDEO DI DON FERDINANDO RANCAN CON OMELIA CORPUS DOMINI





https://youtu.be/rbVBWKY2MnQ

Unico video di don Ferdinando Rancan  registrato a sei mesi dal suo passaggio al cielo, giugno 2016, nella cappella dell'Istituto San Giovanni Calabria di Verona, per festeggiare con amici ed ex parrocchiani il suo 90.mo e ultimo compleanno.  
Dal respiro affannoso dovuto a varie complicazioni a seguito di asportazione di mezzo polmone all'età di 52 anni,  traspare tutto il suo desiderio di parlare di Dio ai presenti, come è sempre stato per tutta la sua vita.
È davvero commovente vedere questo sacerdote anziano e provato che sembra parlare direttamente con Dio come se fosse al suo cospetto. 
L'improvviso suono delle campane di sottofondo, più che disturbare sembra un richiamo alla gioia dell'eternità..
Se questa omelia non ci tocca il cuore e non ci fa innamorare di Gesù, chiediamo a Dio che ci faccia diventare piccoli e umili per poter capire quanto è grande il suo Amore per noi e quanti sacerdoti buoni e fedeli e umili esistono ancora che non suonano la grancassa mediatica degli scandali ma che offrono la loro vita a Dio nel silenzio della loro sofferenza interiore per la salvezza delle anime. 
Perchè alla fine di tutta la nostra vita e intraprendenza e iniziative e battaglie ecc. non dobbiamo mai perdere di vista il nostro destino di eternità, la vita eterna che ci attende nella Comunione con Dio, unico vero scopo della nostra vita sulla terra. 
Come ci ricordava spesso don Ferdinando anche nel suo libro "La Moneta del tempo", ricordando una frase di Sant'Agostino "il tempo che il Signore ci da su questa terra è una moneta con la quale ci dobbiamo comprare l'eternità. Bisogna usarla bene."
Buona Quaresima a tutti vicini al Grande Mistero della Passione, Morte e Risurrezione di  Gesù, nostro Redentore e nostro Amore.

Ricordo che quasi tutti i libri di don Ferdinando Rancan sono editi da "Fede & Cultura" e si possono trovare presso la libreria omonima, anche on line, o presso le varie librerie cattoliche.

martedì 5 marzo 2019

Cinque anni a sostegno della famiglia Palmaro

Sosteniamo la famiglia di Mario Palmaro
Dona anche tu il tuo contributo
in memoria di un eroe
della Fede e della difesa della Vita!

L’Associazione Caritativa San Giuseppe
versa da 5 anni un mensile per far crescere e studiare
i 4 figli di Mario Palmaro.
Un dovere di carità e di gratitudine.

Fai bonifico continuativo sul conto corrente
bancario della BCC Valpolicella Benaco
IBAN IT33V0831511701000010010691 intestato a Associazione  Caritativa San Giuseppe
con causale “Per famiglia Palmaro”

martedì 26 febbraio 2019

LA RIFORMA DELLA CHIESA INIZIA DAL SEMINARIO


LA RIFORMA DELLA CHIESA INIZIA DAL SEMINARIO

È finalmente terminato il sinodo della “tachicardia”, vale a dire quello che, a motivo degli argomenti spesso scabrosi che esponevano alla gogna pubblica i sacerdoti cattolici come fosse una conquista, molti di noi lo hanno seguito con vera sofferenza e trepidazione.

Ognuno si è sentito in dovere di dire la sua. Denunciare? Fino a che punto? Ma allora l’eventuale segreto della confessione rischia di diventare pubblico? Sono cose molto delicate ma non se ne verrà fuori senza una cura che vada alla radice di tanta sporcizia, mettendo mano a una riforma del Seminario radicale perché, anche si arrivasse a riconoscere il peccato di omosessualità come fattore da combattere, non è sufficiente continuare a chiedere scusa se non si procede a una serie di riforme che investono tutto un programma di studi, di regole e di disciplina a iniziare dai primi anni del Seminario.

L’omosessualità che per la legge civile non è reato, invece per la Legge Divina, come troviamo sul catechismo della dottrina cattolica e sulla Sacra Scrittura, è un peccato gravissimo che “grida vendetta al cospetto di Dio”, perché rompe l’ordine della natura

Cinque anni a sostegno della famiglia Palmaro


Da 5 anni quanto ci manca l'amico Mario Palmaro, un vero eroe della fede e della difesa della vita! Alla sua morte, il 9 marzo 2014, ci siamo presi l'impegno morale di sostenere per 20 anni la sua famiglia, in modo che la moglie Annamaria potesse far crescere i suoi quattro figli. Finora abbiamo mantenuto l'impegno con un mensile sostitutivo dello stipendio mancante di Mario. Oggi ti chiediamo di aiutarci ancora, magari con un piccolo impegno mensile continuativo, in modo che dall'unione di molte gocce possiamo continuare quest'opera buona.
Se già non fa una donazione mensile può impostarla - per la cifra mensile che desidera  - con bonifico bancario sul conto corrente bancario della BCC Valpolicella Benaco IBAN IT58C0831511701000000230691 Bic-Swift BIC: ICRAITRR8R0 intestato a Associazione  San Giuseppe con causale “Per famiglia Palmaro”.
Per donazioni una tantum può usare preferibilmente l'Iban bancario sopra indicato, oppure Paypal alla pagina paypal.me/AssosanGiuseppe
Il sito dell'Associazione san Giuseppe a sostegno della famiglia di Mario Palmaro è www.sangiuseppeassociazione.com
(il video è stato realizzato e © don Andrea Brugnoli - Le Sentinelle del mattino che ringraziamo per avercene concesso l'uso)
https://www.andreabrugnoli.it/
http://www.sentinelledelmattino.org/it/

domenica 24 febbraio 2019

IL SINODO DELL'IPOCRISIA



IL SINODO DELL'IPOCRISIA

Come se non bastasse la grancassa mediatica delle lobby a martellare fino alla nausea sulla questione degli abusi sessuali, a tal punto da creare nell’opinione pubblica l’idea che, alla fine, si possono anche accettare come “eccezione alla regola”, anche il Vaticano, per non essere da meno, organizza un Sinodo di Vescovi da tutto il mondo il 21 febbraio sullo stesso maniacale argomento, quasi fosse un vanto per la chiesa, mentre ne è la sua vergogna resa volutamente pubblica dallo stesso Vaticano per dare a tutti la possibilità di continuare a sputare sulla chiesa cattolica. In pratica la chiesa che denigra sé stessa e si offre per essere sputacchiata dai suoi stessi amici o nemici.

E mentre per la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria da realizzare a Roma con tutti i Vescovi del mondo, condizione voluta dalla Madonna a Fatima nel 2017 per metter fine a tutti i regimi comunisti e dittatoriali sparsi nel mondo, non si sono trovati Vescovi disposti a venire a Roma, nonostante il ripetuto sollecito degli ultimi Papi defunti, sta di fatto che adesso, in vista di questo “nobile” convegno dal tema così “elevato e sublime” tutti riescono a trovare miracolosamente il tempo per riunirsi in

DON FERDINANDO RANCAN. RACCOLTA DI POESIE "FIORI DI MELOGRANO"



DON FERDINANDO RANCAN
RACCOLTA DI ALCUNE POESIE DAL LIBRO

FIORI DI MELOGRANO



PREMESSA.

Riprendiamo la nostra piccola rubrica di spiritualità attingendo agli scritti di don Ferdinando Rancan, per chi non lo conosce, sacerdote diocesano di Verona morto in concetto di santità il 10 gennaio 2017.

Come molti sapranno, per i candidati alla santità (vale a dire quelle persone magari anche nostri contemporanei che in vita si sono distinti per particolari virtù fondate innanzitutto sulla fede e l'amore per Gesù nella piena fedeltà al Magistero della Chiesa) per costoro esistono graduali procedure previste dal codice di diritto canonico per verificarne l’autenticità di vita e di virtù. Sappiamo anche che tali procedure sono lunghe e lente prima di arrivare alla dichiarazione ufficiale di santità, non solo decenni ma per taluni santi sono stati impiegati anche interi secoli.

Questo però non impedisce ai nostri grandi presunti santi di "farsi strada" sempre e comunque, di essere invocati subito dopo la loro morte o perfino anche dopo secoli e millenni perché sono come fari luminosi nelle nebbie della nostra vita. Pensiamo ad esempio a S. Francesco e a Santa Chiara vissuti circa 900 anni fa, ai primi martiri cristiani dei primi secoli dopo Cristo, a sante come Angela Merici fondatrice delle Orsoline, nata a Desenzano nel 1474, a molti santi Papi e anche Vescovi come il nostro S. Zeno di Verona, S. Ambrogio di Milano e a tutta la costellazione di santi e beati che hanno coperto in abbondanza ogni giorno del calendario nei duemila anni di fondazione della Chiesa cattolica.

Ma fintanto che la CHIESA non si pronuncerà ufficialmente sulla santità di chi è salito al cielo più recentemente, come ad esempio d. Ferdinando, nel frattempo esiste il cosiddetto "sensus fidei" del popolo di Dio che in pratica SENTE, PERCEPISCE DAL PROFONDO DEL CUORE CHE QUELLA DETERMINATA PERSONA, che venga o meno proclamata santa un giorno in modo ufficiale, in realtà è vissuta da santa. Pensiamo ad esempio anche a molte nostre mamme e nonne e anche padri di famiglia, o religiosi o suore o laici vissuti santamente di cui abbiamo l'interiore certezza della loro santità. Tutta questa marea di santi in cielo che alla fine conosceremo nella sua completezza solo in Paradiso, costituisce la "CHIESA TRIONFANTE" che prega e veglia su di noi, ancora pellegrini sulla terra, facendo il tifo per noi perché possiamo raggiungerli nella gloria del cielo e non perderci nell' Inferno. Noi cristiani pellegrini ancora viventi costituiamo la "CHIESA MILITANTE" perché siamo in pieno combattimento tra il bene e il male, cioè tra la grazia di Dio e le tentazioni del diavolo.
Infine esiste la "CHIESA PURGANTE" che sono le anime del Purgatorio destinate anch'esse al Paradiso dopo aver espiato i loro peccati.

Tornando al nostro don Ferdinando, possiamo diffondere il suo pensiero, i suoi scritti, libri, lettere, testimonianze ecc. che permettano di tenere viva la sua memoria e di farlo conoscere anche a chi non lo ha conosciuto, di pregarlo per riceverne grazie e aiuti divini. Soprattutto in questo periodo storico in cui purtroppo molti sacerdoti non ci sono di grande esempio, dobbiamo puntare su chi ha portato in alto la bandiera del sacerdozio in mezzo a mille difficoltà.

È quello che ci proponiamo di fare con queste rubriche e altro, non solo perché la vita santa di chi ci ha preceduto sulla terra è fonte continua di grazie e benedizioni su tutti noi che ci aiutano a superare le nostre difficoltà nella fedeltà a Gesù, ma anche perché è un dovere che molti di noi hanno nei loro confronti, di tenere viva la loro memoria, una specie di "imperativo categorico " che ci sprona in questo senso.

E a coloro che affermano che è meglio stare zitti perché si rischia, con la propaganda, di comprometterne poi l’iter per la beatificazione per eccesso di zelo, è doveroso rispondere che, finché i nemici di Dio non si fanno scrupolo di sbandierare i loro modelli depravati e assatanati a qualunque ora del giorno e della notte, noi abbiamo il dovere di contrapporre a tanto male che avanza su di noi come una valanga di iniquità, l'esempio luminoso e potente di chi ha vissuto in modo eroico le virtù cristiane più umili e nascoste. Gesù Cristo continua a vivere anche nei suoi servi buoni e fedeli.

Tutto questo come breve premessa al libro di poesie "FIORI DI MELOGRANO"che continueremo prossimamente.

                                                                   Patrizia
















venerdì 15 febbraio 2019

PRESENTAZIONE DEL LIBRO AUTOBIOGRAFICO DI DON FERDINANDO RANCAN "UN SOMARELLO..."

La sala dei vescovi alla presentazione del libro

Venerdì 11 gennaio 2019 

 PRESENTAZIONE DEL LIBRO AUTOBIOGRAFICO 
 "UN SOMARELLO E LA SUA STORIA" 
 di Ferdinando Rancan 

 S. Ecc.za il Vescovo di Verona Mons. Giuseppe Zenti, nel bellissimo salone dentro la Curia chiamato “Sala dei Vescovi” perché sono rappresentate in alto come dietro a una balaustra che fa da corona le figure degli oltre 300 Vescovi di Verona, al momento di iniziare la presentazione del libro autobiografico di don Ferdinando Rancan “UN SOMARELLO E LA SUA STORIA”, ha esordito dicendo che: “Questo salone prestigioso affrescato prima del 1500 viene di solito riservato per eventi straordinari, e in effetti la vita di don Ferdinando Rancan è stata un evento straordinario per tutta la diocesi”. 

Con questa premessa del Vescovo e con gli ulteriori interventi di Mons. Ezio Falavegna, Vicario episcopale, di don Ermanno Tubini, guida spirituale di don Ferdinando nell’ultimo decennio, e della signora Marisa Bommartini che ha potuto godere della guida spirituale di don Ferdinando per molti anni, in questa sala prestigiosa gremita di gente, è stato tracciato un breve profilo della sua vita eccezionale, non per aver compiuto imprese eroiche, ma perché ha saputo portare serenamente una pesante ma invisibile croce quotidiana dietro a un sorriso costante e ad una grande disponibilità e amabilità verso tutti. 

 A conferma di quanto scritto, riportiamo un brano del libro citato, a pag. 226 che narra un episodio particolare accadutogli da giovane, durante la sua permanenza in Seminario, all’età di 20 anni circa: “Quando a sera i miei