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martedì 25 agosto 2026

L'ABBAGLIO DI MONS. SCHNEIDER

         L'ABBAGLIO DI MONS. SCHNEIDER

      IN MERITO ALLA FRATERNITA’ SAN PIO X


Dal blog di Maurizio Blondet

PRIMA PARTE. Mons. Schneider ha difeso le consacrazioni episcopali della Fraternità S. Pio X come atti necessari per continuare la loro opera di preservazione della fede cattolica perenne in modo chiaro e completo, nella sua dottrina e nei suoi sacramenti.


SECONDA PARTE. Il Vescovo Schneider paragona la Fraternità San Pio X al rifiuto di Sant’Atanasio di avallare l’eresia ariana del 300 circa.
                                            
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RISPONDO ALLA PRIMA PARTE:

Premetto che Mons. Schneider è sempre stato un tenace oppositore di tutto il Concilio Vaticano II e dei grandi Papi di allora, finiti con l’ultimo vero Papa Benedetto XVI, secondo la vera successione apostolica. Per rispondere a qualche mio interlocutore perplesso, posso attestare questo per vari motivi ma anche per una discussione personale che ho avuto con lui in occasione di un convegno sulla chiesa a Trento qualche anno fa, durante il quale Mons. Schneider mi ha detto chiaro e tondo e perentorio che da Pio XII in poi sarebbe tutto da cancellare e da riscrivere! ecc.
         Se è vero che la Chiesa ha trovato un lungo periodo di prova anche a seguito dello scombussolamento del Concilio Vaticano II a motivo del solito intervento dei nemici della Chiesa intrufolati come "fumo nel Tempio" (parole di Paolo VI) per scalzare Chiesa vera e Papato, non è questo il motivo per cercare soluzioni al di fuori della Chiesa e dei legittimi Pastori, se non creando scismi, apostasie e divisioni che fanno trionfare non certo la verità, ma l'azione del diavolo
     A seguito di queste persecuzioni occulte ma reali,  che tutti possono comprovare contro il grande Papa Benedetto XVI, (vedi espulsione dalla università  La Sapienza, minaccia di morte dopo la predica su Maometto a Bratislava, il rifiuto dei Vescovi tedeschi di porgere al Sommo Pontefice la mano di benvenuto con palese avversione nei confronti della sua persona come Vicario di Gesù Cristo ecc. ecc. ) sta di fatto che il povero papa Benedetto, vistosi circondato da una sorta di “lupi” cioè cardinali della cosiddetta “mafia del Sangallo” che gli impedivano di svolgere il suo mandato petrino, con continui ricatti e ostilità, aveva pensato di mettersi in “sede impedita” mantenendo però l’investitura divina cioè il “munus” e lasciando al suo successore, Bergoglio, solo il “ministerium” cioè come amministratore provvisorio e non come vero Papa. In seguito la questione si è complicata, è stata contestata ma lasciamo per adesso questo problema che comunque non è da trascurare ma serve per farci capire la gravità della situazione attuale che ancora non si è risolta, anzi si è ulteriormente aggravata con il successore di Bergoglio, Leone XIV.

Che si voglia credere o no a questo fatto ormai così lapalissiano e testimoniato, sta di fatto che la presenza di due o più Papi si è verificata più volte nella storia bimillenaria della Chiesa, tuttavia alla fine è sempre emersa, sicuramente per volontà di Dio attraverso l’assistenza dello Spirito Santo col Magistero della Chiesa, la figura di un solo vero Papa secondo la vera successione apostolica, mentre l’altro o gli altri erano considerati “antipapi” e i loro discorsi, scritti ecc. buttati al macero. In duemila anni di storia della Chiesa, il Magistero perenne ne ha calcolati ben 40! Uno ogni 50 anni circa. Il nostro caso, diciamo pure il “post papa Benedetto XVI” è comunque il più grave in assoluto perché, mentre in precedenza si trattava di false nomine papali spesso da parte di pochi ma potenti cardinali per accaparrarsi benefici, denaro, privilegi ecc., (cosa peccaminosa ovviamente ma non dell'attuale gravità di cui parleremo), nel nostro caso purtroppo, è la prima volta che l’intento principale degli antipapi sostenuti probabilmente da correnti massoniche che neppure fanno più mistero di manifestarsi pubblicamente, è soprattutto quello di demolire la dottrina cattolica dall’interno, e in tal modo distruggere tutta la Chiesa con i suoi dogmi, sacramenti, consacrazioni ecc. 
    Questa corrente anticattolica a vasto raggio, diciamo così, ha preso come occasione le aperture del Vaticano II (sia pure discutibili ma inevitabili in quel clima di odio e contestazione e persecuzione, vedi l'attentato a Papa Giovanni Paolo II),  per cominciare la sua azione demolitrice e subdola presentando le innovazioni come un male assoluto per creare divisioni e scismi, come è lo stile del diavolo, padre della menzogna e omicida, 

 E’ stato proprio in questo periodo contestato del Concilio, vale a dire grosso modo, dal 1962 al 1968 e avanti, che è emersa la figura del Vescovo Mons. Lefebvre il quale, preoccupato per le varie traversie e contestazioni soprattutto da parte progressista che pretendevano dal Papa un rinnovamento totale e radicale di tutta la dottrina cattolica, ha cercato di arginare questa avanzata ribelle, firmando anche lui tutti i documenti del Concilio. Infatti i documenti del vero Concilio dei Padri, come spesso soleva affermare papa Benedetto XVI, erano in piena sintonia con la dottrina di sempre, ma sono stati i media, i contestatori e i nemici della Chiesa  a stravolgerne tutti i significati, le finalità e perfino la sostanza. E la massa ignorante del popolo bue, ha fatto da cassa di risonanza.

Era il periodo delle grandi contestazioni sessantottine a vasto raggio, dove soprattutto i giovani universitari, animati da fanatismo irrazionale e ingiustificato, avevano la pretesa di cambiare tutta la società a iniziare dalla Chiesa, trovando sempre qualche sacerdote o vescovo dell’altra “sponda” contestatrice disposto a fornire loro il materiale necessario per aumentare il fuoco nel grande braciere, dove si doveva bruciare tutto il “vecchio” sistema per creare “miracolosamente” dal nulla il nuovo che, secondo loro, avrebbe risolto tutti i problemi sia economici che religiosi che di ogni altro genere.


Ricordo perfettamente che era un periodo in cui nessun Vescovo, o pochissimi, obbediva ai legittimi “Grandi” Papi, permettetemi la definizione, neppure i Vescovi regolarmente nominati dallo stesso Papa Giovanni Paolo II. Però si fingeva obbedienza per non avere rogne. C’era un clima di contestazione generale contagioso che io stessa toccavo con mano dal vivo perché allora stavo studiando teologia per laici nel Seminario di Verona e mi venne un colpo al cuore nel vedere che il nuovo “Catechismo della Chiesa Cattolica” promulgato nel 1992 da S. Giovanni Paolo II venne rifiutato e ignorato da quasi tutte le diocesi almeno quelle italiane, e solo pochi sacerdoti e qualche Vescovo fedele riuscirono a farlo conoscere e apprezzare ai loro fedeli. Tra questi un eroico sacerdote diocesano di Verona in concetto di santità per il quale si sta aprendo la causa di beatificazione: don Ferdinando Rancan che lo fece amare si suoi parrocchiani e amici simpatizzanti con lezioni di cui ci ricordiamo ancora la profondità e la chiarezza. E poi ci domandiamo come mai sono finiti così in basso anche gli studi nei seminari! Tutto da rifare e da rifondare.

Era questo eventualmente il momento più urgente e indicato per la nuova e coraggiosa comunità di San Pio X fondata appunto in quegli anni da mons. Lefevbre di stringersi ancora di più intorno all’autorità del Papa così deriso e bersagliato da tutte le divisioni, progressiste, tradizionaliste, sedevacantiste ecc. e fare corpo e resistenza con tutti i fedeli che amavano la vera Chiesa di Gesù contro l’avanzata ribelle, abortista, contestatrice e disfattista di tutto quello che era il patrimonio spirituale, liturgico e canonico che rischiava veramente la dissoluzione.

INVECE NO!! In nome di una presunta fedeltà alla Liturgia antica più che alla vera Chiesa di sempre e al Vicario di Gesù Cristo, il gruppo fondato da mons. Lefebre, il quale, torno a dire, aveva firmato tutti i documenti del Concilio, per cui non erano poi così eretici! ha preferito “fondare” la sua chiesuola perfetta e infallibile, rifiutando con sdegno la mano tesa di Papa Benedetto XVI attraverso un'apposita commissione la "Ecclesia Dei", nel tentativo ammirevole di tenere aperto un dialogo costruttivo e rispettoso da ambo le parti, dopo che che lo stesso Papa Ratzinger aveva avuto il coraggio di abolire la scomunica inflitta dal precedente Papa Giovanni Paolo II, a norma del diritto canonico, per aver essi consacrato i primi 4 Vescovi senza il permesso del Papa. Dopo che lo stesso Papa Giovanni Paolo II aveva loro concesso tutto: l’istituzione della “fraternità”, la Messa antica, l’ordinazione dei primi sacerdoti e l’aggregazione dei laici... ma consigliava di aspettare per le nomine dei Vescovi, senza per questo negare questo progetto, ma per il fatto che i tempi erano prematuri, vista la situazione di contestazione generale su tutti gli altri fronti.

Invece tutta la fraternità rispose orgogliosamente con un gesto gravissimo di disobbedienza, quasi sfidando il povero Papa Giovanni Paolo II già così umiliato e sofferente per il tentato omicidio, oltre che per le contestazioni ingiustificate anche dei propri Vescovi e Cardinali.

Qualche decennio dopo, some segno di “riconoscenza” verso Papa Benedetto XVI per le concessioni gratuite e immeritate sopra accennate, i responsabili della fraternità, davanti alla presenza dei due Papi, Benedetto e Francesco nel 2013, hanno ignorato la presenza del vero Papa uscente in sede impedita, per stringere accordi col nuovo presunto Papa Bergoglio il quale li ha furbescamente “accalappiati” promettendo loro incarichi di fiducia!! Quanta ingratitudine ha dovuto subire il povero papa Benedetto.

Arriviamo al 2026 con la nuova pretesa da parte dei Lefebvriani di ordinare altri 4 Vescovi, chiedendo il permesso, questa volta, all’attuale presunto papa Leone XIV il quale, consapevole di non essere il Papa legittimo e pertanto impossibilitato di esercitare nella pienezza il suo ministero petrino (la Segreteria di Stato e il Promotore di Giustizia stanno tenendo tutto sotto controllo fino allo scoppiare della “bomba chiarificatrice), ha dovuto tergiversare un po’ ma alla fine ha rifiutato il suo permesso per queste nuove ordinazioni. Anche questa volta i Lefebvriani, valido o invalido che sia questo rifiuto di Leone XIV, se ne sono letteralmente infischiati e hanno proseguito con le loro ordinazioni episcopali ottenendo questo bel risultato: sono eretici, scismatici e in stato di grave peccato per aver rifiutato la presenza e l’autorità del successore di Pietro, passato e presente, costituendo in tal modo una loro chiesa con sacerdoti veri, ma scismatici, e con Vescovi falsi e pure scismatici, e per giunta senza la presenza di Pietro. E chi non sta con Pietro neppure sta con la Chiesa, perché la Chiesa è stata fondata da Gesù Cristo non su un gruppo di sacerdoti o vescovi, ma SULLA ROCCIA CHE E’ PIETRO. 

QUINDI ESSI SONO FUORI DELLA CHIESA CATTOLICA TOTALMENTE.

Dalle cronache in corso, dobbiamo chiarire brevemente che a Leone XIV poco importava la questione lefebvriana sinceramente, anche se non gli competeva affatto come detto perché non ha il “munus petrino”, ma anche perché è super impegnato da parecchi mesi nel collocare nei dicasteri di maggior prestigio, soprattutto le donne, future diaconesse, dicono, con le arie che tirano, ma non caste suorine di preghiera e di dottrina, bensì le rappresentati ufficiali di tutte le categorie arcobaleno LGTB esistenti sulla terra, oltre che aver nominato uomini di cui si conosce perfettamente l’appartenenza alla massoneria che la Chiesa ha sempre condannato in ben 600 pronunciamenti.

Tutto questo programma scandaloso e sacrilego assieme all’adorazione occulta ma comprovata della dea Pachamama, già intronizzata da Bergoglio in Vaticano e dallo stesso Prevost quando era Vescovo in Perù, per sorvolare sull’invito ossequioso in Vaticano della “vescovessa” anglicana anch’essa lesbica e pro- immoralità varie che addirittura è stata invitata a dare “la benedizione!” a certi cardinali presenti, i quali non si inginocchiano più davanti al Santissimo o al momento della Consacrazione, però si sono inginocchiati in gesto ossequioso davanti alla vescovessa eretica e sacrilega che li ha benedetti. Poveracci! Come siamo ridotti! Purtroppo sono fatti e testimonianze da brivido che, per un vero cattolico normale, diciamo così, e neppure tanto fervente, provocano il voltastomaco e la tachicardia e non ultimo, la tentazione sempre più forte di lasciare questa nave della chiesa cattolica in piena tempesta per cercare scialuppe di salvataggio altrove, dove sembra albergare una tranquillità e sicurezza dottrinale davvero rassicurante.  Ma dove andremo, o Signore? Tu solo hai Parole di Vita Eterna.

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A questo punto drammatico della situazione, fatta salva la loro presunta buona fede nell’amore alla Messa antica e lasciando ogni giudizio finale a Dio Giusto Giudice, anche se non è la Messa che salva ma la comunione con la vera Chiesa e con Gesù Cristo che loro hanno rifiutato e rinnegato due volte attraverso due invalide consacrazioni episcopali, a questo punto drammatico della situazione, arriva nientemeno che mons. Schneider a proporre una soluzione assurda che non sta né in cielo né in terra e cerchiamo di vedere il perché.


RISPONDO ALLA SECONDA PARTE 
DI MONS. SCHNEIDER

Chiaro che i Lefebriani e loro adepti si difendono come possono dai molti dubbi e anche critiche che i fedeli stanno muovendo a motivo, come detto, di voler consacrare arbitrariamente i loro Vescovi senza il permesso del Papa, ma da qui ad affermare col vescovo SCHNEIDER che essi rappresentano la vera Chiesa sul modello di ciò che fece S. Atanasio siamo totalmente fuori binario.

Perché è stata la vera Chiesa in quel periodo dell’eresia ariana, agli inizi del 300 a passare quasi totalmente al Nemico. In quanto, seguendo l’apostata Ario, aveva in blocco rinnegato la divinità di Gesù Cristo riducendola a una pura emanazione della sua persona umana.

E col cedimento perfino del debole Papa Liberio e la spinta di imperatori e cardinali potenti, tutto il popolo cristiano di questi primi secoli della Chiesa aveva aderito quasi totalmente all’eresia ariana, tranne un solo Vescovo che si oppose con coraggio eroico e fu il grande sant’Atanasio, Vescovo di Alessandria d’Egitto dal 328 al 373 che per questo suo gesto sicuro, tenace, eroico, illuminato dallo Spirito Santo, si "guadagnò" persecuzioni, insulti, esilio  fino comunque ad ottenere la vittoria finale, uno solo contro tutti! In tutta questa vicenda amara della crisi ariana, spuntò quasi miracolosamente il CONCILIO DI NICEA, nel 325 dove venne definito con chiarezza che "MARIA SANTISSIMA ERA VERA MADRE DI GESU' CRISTO, VERO DIO E VERO UOMO". Pertanto si confermava l'unica Persona di Gesù Cristo nella pienezza delle due nature: umana e divina!

Mons. Schneider vorrebbe fare l’esatto contrario di ciò che ha fatto, con un eroismo incredibile il grande Sant’Atanasio, cioè vorrebbe che la vera Chiesa cattolica, sia pure dilaniata da gravissime lotte interne, fosse “rimpiazzata” dalla Fraternità San Pio X, tutta unita e compatta, ma solo all’apparenza, attorno alla loro Messa antica di cui si vantano, come se fosse la Messa a salvarli mentre occorrono ben altre virtù, oltre ai Sacramenti e all’obbedienza al Vicario di Cristo che è il Papa, quello vero però! Per questo adesso ci troviamo in una crisi dottrinale terribile che mai nella storia della Chiesa, già dilaniata da eresie e miserie di tutti i suoi membri, si è trovata ad affrontare.

Infatti Sant’Atanasio ha riportato tutto il gregge disperso dagli Ariani dentro all’ovile dell’unica vera Chiesa cattolica che essi in massa avevano abbandonato, grazie anche al pentimento valoroso del vero papa Liberio che ne era stato travolto anche lui ma poi si è ravveduto e ha appoggiato in pieno.
 S. Atanasio, dopo molte persecuzioni, come detto, a motivo della sua fede tenace e coraggiosa che era in contrasto soprattutto con i potenti dell’epoca dove comandavano ancora gli Imperatori romani e successori. (ricordiamo qui brevemente la famosa  "lotta per le Investiture" tra Chiesa e Impero durata interi secoli), riuscì comunque a perseverare in mezzo a grandi sofferenze e ricondurre la Chiesa nel giusto ovile di Gesù Cristo che aveva abbandonato in massa.

Questo anche per dimostrare che, quando si è convinti di una Verità di fede attraverso una certa illuminazione interiore che il Signore stesso invia a una o poche anime di preghiera veramente innamorate di Lui, nessun ostacolo può far prevalere la menzogna, e Gesù stesso si fa garante nel difendere i suoi ministri e la sua Chiesa quando, come e attraverso le anime che Lui vuole. Ma le porte degli Inferi non prevarranno mai sulla Chiesa di Cristo, anche quando tutto sembrasse perduto perché al momento opportuno, la Verità almeno per il piccolo gregge rimasto fedele, viene alla luce e ha la forza di abbagliare il resto del mondo.

Ma se sono stati i Lefebvriani ad aver rifiutato il vero Papa Benedetto XVI per stringere alleanza e obbedienza col falso papa eretico Bergoglio! E adesso lo stesso col suo successore Prevost che non fa altro che nominare gay trans e bis nei dicasteri di comando del Vaticano. In modo che un po' alla volta ci si abitua a tutto e dal cedimento approvato o tollerato della lussuria senza confini a quello dell’apostasia il passo è fatto perché la storia insegna che quando si cede sul peccato sessuale o peggio omosessuale "variegato" considerandolo una normalità da difendere e addirittura da benedire e di cui andare orgogliosi.. (peccato contro lo Spirito Santo) tutto il resto della dottrina cosa vuoi che importi? Quando la cecità dell’intelletto ha preso il sopravvento sulla ragione e sulla volontà, oltre al fatto che si rinuncia alla preghiera  o la si riduce  al massimo ritenendola inutile, che cosa resta da salvare del rapporto personale con Dio, base fondamentale della vera ascetica cristiana, oltre che della dignità dell’uomo e della donna se non poveri pagliacci manipolati dai potenti di turno? 
Che Gesù Cristo sia vero Dio o un grande profeta... Che la dea pachamama sostituisca la Vergine Maria ormai fuori moda… che importanza ha per il novello clero sessualizzato, sporcaccione, cieco ignorante e sacrilego? E per giunta presuntuoso perché crede di essere nella verità con la protezione  dello stesso Dio che vuole rinnovare una Chiesa ormai bigotta, esigente e fuori del tempo! 


Non si tratta certo per noi cattolici di sentirci dei "super-eroi" perfetti e impeccabili, uomini e donne di ferro, assolutamente no! Anche perché i santi ci dicono che certe tentazioni, come certe cadute non solo contro la castità servono per farci crescere in umiltà e chiedere sempre aiuto e perdono al Signore perché siamo tutti fragili, deboli e peccatori e senza di lui non possiamo nulla.  Non solo nei confronti della lussuria oggi così decantata come un diritto, ma anche contro tutte le altre tentazioni: l'invidia, l'ira, la maldicenza, l'imbroglio, l'usura, l'eccessivo piacere della gola e dei sensi in genere ecc. anche perchè questi cedimenti progressivi, non combattuti con la preghiera e i sacramenti, non danno serenità, ancor meno gioia, e alla fine creano molta sofferenza e tolgono la pace del cuore. 
Ci sono testimonianze in tale senso molto significative che emergono soprattutto durante convegni su questo tema ai quali cercavo di partecipare anch'io come pedagogista, non libera professionista ma come socia volontaria in associazioni pro-life. 

  Ma nel nostro caso concreto dove gli stessi Vescovi, col silenzio del presunto papa Leone applaudono a tutte le tipologie di unioni contro natura condannando coloro che si oppongono con quell'accusa orrenda di "omotransfobia" siamo su tutt'altra sponda! Anzi, su tutt'altro pianeta!  Perchè in questo caso si tratta di voler imporre un nuovo stile di vita come normalità dove questo stile di vita prevede non solo le solite convivenze irregolari tra un solo uomo e una sola donna senza alcun impegno matrimoniale vincolante, o il cosiddetto "adulterio" fra uomo e donna già sposati, ma si spingono ben oltre! Essi pretendono l'accettazione anzi il diritto a qualunque altro tipo di rapporto, con un elenco infinito di tipologie che considerano addirittura "famiglia" mentre sono in netto contrasto col volere di Dio espresso nella Genesi e trasmesso nei secoli sia dalla Chiesa cattolica che da altre Chiese ortodosse e protestanti, ma anche da quelle istituzioni laiche che comunque credono nei valori non negoziabili, basandosi sul buon senso e sulla legge naturale.

 Ormai quando l’immondizia, i piaceri della carne, della mensa e dei sensi riescono ad appagare il consacrato, tutto passa in secondo o terzo ordine di importanza: la Messa, i Sacramenti, le opere buone, la Vita Eterna! "Come una lupa si malvagia e ria, che mai non sazia la bramosa voglia, e dopo il pasto ha più fame che prima", afferma con indignazione il sublime poeta.
 Ogni azione o preghiera che aiuta a vivere il rapporto personale col Signore, attraverso il quale riceviamo la grazia della perseveranza e anche le luce per superare la nostre difficoltà o capire meglio la sua volontà su ciascuno di noi, perdono il loro vero significato ascetico e soprannaturale per fermarsi miseramente al soccorso ai poveri e ai migranti, che qualunque laico può realizzare, senza bisogno di quel sublime sacramento che è l'ordinazione sacerdotale "che ha il privilegio immenso, attraverso la Santa Eucarestia, di far scendere lo stesso Gesù dal cielo alla terra fino alla fine dei tempi." (dagli scritti di don Ferdinando Rancan)

 Basta pregare per la pace e per la pancia....e tutto il resto non ha più importanza.

Questi poveracci si ritrovano alla fine dei poveri disperati, perché privati dell'esperienza del vero amore che sboccia fra un solo uomo e una sola donna per tutta la vita, nel bene e nel male, ma vengono usati e abusati a seconda del volere malsano del potente di turno che li usa per i propri sporchi vizi e poi li molla con disprezzo. Peggio della peggiore prostituzione. Altro che amore! Altro che orgoglio! Altro che sorrisi e baci e penne di struzzo che coprono lo schifo delle loro nudità durante i gay pride che danno il voltastomaco.

Ma l’ultima parola spetta a Gesù Cristo. E lo stiamo aspettando con fede, almeno una sua chiara manifestazione indiscutibile e probabilmente anche.... sonora e roboante contro chi si ostina a peccare contro lo Spirito Santo scambiando il male per bene e viceversa e trascinando molte anime nell’errore e nel peccato. Dio lascia fare e resta in silenzio per vedere fino a che punto arriva la stoltezza umana senza il suo Creatore.... Poi però quando si farà sentire.... meglio battersi subito il petto perché ciò che conterà di più non sarà salvare la propria vita ma la propria anima dalla dannazione eterna. E quello sarà un tormento eterno terrificante per chi non si pente in tempo. Soffrire sulla terra per un miserabile piacere sempre inappagato,  e poi per sempre nella Vita Eterna è la peggiore stoltezza che possa capitare a un essere umano con un minimo di saggezza e dignità, uomo o donna che sia.

                                patriziastella.com

venerdì 21 agosto 2026

LE NUOVE NOMINE DI LEONE XIV. DAL BLOG DI ALDO MARIA VALLI

               LE NUOVE NOMINE DI LEONE XIV

               DAL BLOG DI ALDO MARIA VALLI


di Francesca de Villasmundo

Le nuove nomine decise da Leone XIV in vari comitati e dicasteri vaticani sono accomunate da un profilo deplorevole: si tratta di massoni, femministe, pro-LGBTQI+.

In questo mese di agosto Leone XIII ha nominato nuovi consulenti presso vari comitati e dicasteri vaticani. Nomine che suscitano perplessità, perché il criterio di scelta non è la cattolicità, bensì il loro approccio progressista, inclusivo, multiculturale e umanista.

Il 6 agosto Leone XIV ha nominato quindici nuovi consultori al Dicastero per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, guidato da suor Simona Brambilla. Tra questi figurano due vescovi, cinque sacerdoti, due religiosi e sei suore, molti dei quali hanno pubblicamente espresso posizioni eterodosse in relazione alle riforme sinodali di Francesco. I consultori sono favorevoli al coordinamento delle donne e ai diritti LGBTQI+.

In particolare, il papa ha scelto suor Patricia Murray, ex segretaria esecutiva dell’Unione internazionale delle superiore generali, convinta sostenitrice della comunità LGBTQI+ e fervente sostenitrice del diaconato e del “sacerdozio” femminile, nonché di cambiamenti strutturali nella governance della Chiesa attraverso un orientamento femminista. Suor Murray non esita a parlare del “dolore” e della “ferita” subiti dalle persone LGBTQI+ a causa della dottrina cattolica sui rapporti sessuali contro natura. Intervenendo a una conferenza nel 2023 sul “danno inflitto” a queste persone, ha sottolineato che alcuni ritengono che le sole scuse non siano sufficienti.

Tra queste donne che hanno assunto posizioni chiave nella vita della Chiesa, segnaliamo l’arrivo di suor Maria Nirmalini, religiosa indiana che ha partecipato al Sinodo sulla sinodalità del 2023. In un’intervista a Vatican News del 2023, suor Nirmalini si è fatta promotrice di una “riforma liturgica che ponga meno enfasi sull’uniformità e più sulla creatività”. Ha inoltre elogiato papa Francesco per aver “incluso noi donne”, vedendolo come un segno che “tutti sono coinvolti in questo processo”.

Suor Nirmalini ha esortato le donne a “rivendicare l’uguaglianza” e a offrire i propri doni, “legittimi o meno”, perché “nessuno, nemmeno la Chiesa, ha il diritto di negare i doni di Dio”. Ha espresso inoltre la speranza di un “netto declino del clericalismo” e che la Chiesa ponga maggiore enfasi sulla responsabilità condivisa nella salvaguardia del creato. Inutile aggiungere che suor Nirmalini ha chiaramente accolto con favore il dialogo interreligioso e la sinodalità come “un nuovo tipo di leadership, un nuovo modo di essere Chiesa”.

Un’altra figura femminista di spicco è suor María Rosaura González Casas, i cui scritti e dichiarazioni pubbliche preannunciano cambiamenti significativi all’interno delle strutture della Chiesa. Questa suora messicana, psicologa e docente presso la Pontificia Università Gregoriana, osa affermare che la Chiesa ha sistematicamente fallito nella sua missione nei confronti delle donne e che, se ciò dovesse continuare, “non avremo futuro come Chiesa”. Ha aggiunto che le donne sono state spesso trattate all’interno della Chiesa come “cittadine di seconda classe”, ridotte a mera “manodopera”, senza alcun reale potere decisionale, ed ha attribuito questa situazione a quella che ha definito l’influenza della cultura ecclesiastica e delle strutture gerarchiche che, a suo dire, portano anche ad “abusi nei confronti delle suore”.

E dopo le femministe, ecco che Leone XIV ha affidato un incarico di rilievo a quello che sembra essere un amico della massoneria. Il 13 agosto ha nominato Umberto Longo, direttore dell’Istituto italiano di storia per il medioevo e professore di storia medievale all’Università La Sapienza di Roma, membro del Pontificio comitato per le scienze storiche. “Una nomina – scrive LifeSiteNews – effettuata nonostante le prove documentali che lo collegherebbero alla massoneria, inclusi documenti della loggia dell’Antico e Accettato Rito Scozzese e le successive apparizioni del docente a eventi organizzati nell’ambito della principale loggia massonica italiana, il Grande Oriente d’Italia (GOI). Le dichiarazioni di Longo dimostrano la sua opinione decisamente favorevole alla cultura e agli ideali massonici”.

Il sito sottolinea inoltre che “un numero del 2014 di ‘Logos’, la rivista dell’Antico e Accettato Rito Scozzese in Italia, contiene un articolo scritto dal Padre Oratore Umberto Longo 9°, membro della Loggia di Perfezione dei Maestri Segreti Giano di Roma. Questo articolo tratta della storia, del rituale e dello sviluppo iniziatico del Rito Scozzese. Il titolo Fr è usato nella pubblicazione come abbreviazione di Fratello, mentre il numero indica il grado massonico. Più specificamente, il numero 9 significa che l’autore ha raggiunto il nono grado dell’Antico e Accettato Rito Scozzese, ovvero quello di Eletto dei Nove.

L’infiltrazione anticattolica nella Chiesa conciliare è una realtà concreta. Celata, messa a tacere, nascosta nei primi decenni successivi al Concilio Vaticano II, ora è palese, ovvia, manifesta, come se fosse giunto il momento di mostrare al mondo il suo trionfo e il potere consolidato fino ai vertici della gerarchia vaticana.

La Chiesa cattolica è occupata e infiltrata dai massoni” notava l’arcivescovo Marcel Lefebvre in una conferenza spirituale tenutasi a Écône il 21 giugno 1978: “La Chiesa è occupata da questa contro-chiesa che conosciamo bene, che i papi conoscono perfettamente e hanno condannato nel corso dei secoli, ormai da quasi quattro secoli. La Chiesa non cessa mai di condannare questa contro-chiesa, nata soprattutto dal protestantesimo, sviluppatasi con il protestantesimo, e che è all’origine di tutti gli errori moderni: liberalismo, socialismo, comunismo, modernismo, sionismo. Ne moriremo! Tutto questo programma è stato sviluppato nelle logge massoniche, ora ci rendiamo conto che c’è semplicemente una loggia massonica in Vaticano. Quando ti trovi di fronte a un cardinale ti trovi di fronte a un massone! Obbedienza alla Chiesa, sì! Obbedienza alla massoneria? No!”.

medias-presse.info                      

         

                  Francesca de Villasmundo



martedì 21 luglio 2026

GRAVI ERESIE SU L'OSSERVATORE ROMANO DEL 4 LUGLIO 2026


APRI LINK QUI SOTTO E ASCOLTA 

CON ATTENZIONE


        https://youtu.be/Q4uTMVqEUnc?is=ds_Mx6vvP_DIxUDf



CARI AMICI è con grande dolore che sento il dovere di inviare, assieme a notizie edificanti e incoraggianti per la nostra fede, anche queste “novità” diciamo pure sconvolgenti che accadono in forma sempre più palese e grave, soprattutto da quel fatidico anno 2013, noto per essere passato alla storia come l’anno dei “Due Papi” quando in realtà il vero e unico Papa era ed è rimasto Papa Benedetto XVI avendo rinunciato solo al “Ministerium” e non al “Munus” cioè all’investitura divina che Dio stesso conferisce al successore di Pietro, che è UNO.
 Il grande Papa Benedetto è stato costretto a questa decisione molto combattuta e sofferta, come da sua dichiarazione, la famosa “Declaratio” a motivo delle persecuzioni interne da cui era minacciato come da “lupi” (parole sue) che gli impedivano di compiere la sua missione con piena fedeltà al suo mandato pontificio. Tant’è vero che Benedetto XVI ha continuato a vestire l’abito bianco come il vero Papa, firmava con la sigla p.p. (pastor pastorum) esclusiva del Papa mentre Bergoglio mai ha firmato i suoi documenti con questa sigla e, neppure dopo la morte di Papa Benedetto, ha mai avuto l’accesso alle stanze pontificie: camera, studio, cappella, salottino ecc. riservate esclusivamente al vero Papa, stanze che non sono state concesse neppure al nuovo Papa Leone XIV in quanto anche per lui è incerta la sua vera successione apostolica, così dicono le varie fonti informative. Vuol dire che lo Spirito Santo continua in silenzio la sua missione nella difesa della Verità attraverso persone fidate in mezzo a tanti traditori, purtroppo, che si sono infilati all'interno della Chiesa per distruggerla, ma non ce la faranno, anche se i danni  spirituali sono purtroppo sempre più evidenti.

La gente comune, e probabilmente anche molti  Prelati, neppure conoscono le regole severe canoniche e legislative per la nomina del successore di Pietro, regole che devono essere rispettate nella loro totalità, perché provenienti dal mandato divino “Munus” e con esso, legate strettamente alla infallibilità del vero Papa nel caso di dogmi, e comunque all’assistenza dello Spirito Santo nei pronunciamenti di fede e di dottrina.
Inoltre dal 2013, anno dell’insediamento di Bergoglio con il nome di Papa Francesco, è stato tolto il titolo di “Vicario di Cristo” sia dall’annuario pontificio che da tutti i documenti ecclesiastici ufficiali, senza dire dell’ambiguità o peggio dei suoi documenti dove, in pratica, molto subdolamente, si demolisce tutta la morale cattolica per aprire la strada a qualsivoglia comportamento sessuale, con la scusa di concedere la Santa Comunione anche in peccato mortale, (Amoris Laetitia). Quando si parte dall’intenzione di aprire una piccola breccia all’errore o al peccato, anche in buona fede nell’intento di avvicinare le persone alla Chiesa, si finisce poi per far entrare di tutto e di peggio, senza possibilità di ritorno alla normalità.

Con l’insediamento di Bergoglio, è iniziato anche all'interno delle varie congregazioni religiose, parrocchie ecc. un difficile periodo di incomprensioni, diffidenze, persecuzioni, addirittura scomuniche assurde, probabilmente invalide per chi osasse nutrire dei dubbi sulla validità della sua nomina, mentre ricordo che ai tempi della pubblicazione del nuovo Catechismo di San Giovanni Paolo II nel 1992, tutti i cattolici, laici, preti, vescovi, catechisti ecc. potevano permettersi di criticarlo impunemente, comprese le meravigliose encicliche, addirittura orgogliosi di buttare tutto al macero davanti agli occhi scandalizzati degli alunni della scuola teologica "S. Pietro martire" di Verona, tra cui la sottoscritta che frequentava quella scuola per laici e difendeva il vero Papa Giovanni Paolo II che ha rischiato la morte, come il suo predecessore,  per il suo intrepido coraggio.

La nostra vera Chiesa Cattolica fondata da Gesù Cristo è da sempre “Una, Santa, Cattolica e Apostolica” e nulla ha da spartire con la cosiddetta “Chiesa Sinodale” voluta da Bergoglio nel 2023 e portata avanti dal suo successore, Prevost, senza limite di tempo, a motivo di queste differenze dottrinali basilari: il vero “Sinodo dei Vescovi” era istituito dal Papa per risolvere particolari problemi di carattere “contingente”, spesso solo locale di una Nazione o Nunziatura, di breve durata ed era riservato solo ai Vescovi locali per la loro specifica competenza di carattere giuridico, canonico, teologico, morale per quel determinato territorio. Mentre invece adesso, da Bergoglio a Prevost, si vuole istituire la nuova cosiddetta “Chiesa sinodale” che continua “sine die” e che è formata da sacerdoti o vescovi senza particolari competenze, ma anche da persone comuni, uomini e donne, neppure cattolici, anzi spesso di dubbia moralità, formazione e costumi che dovrebbero costituire le nuove “autorità ecclesiastiche” col compito di indicare al popolo cristiano sparso nel mondo le “nuove direttive spirituali” future!!! Manco fossimo un’azienda dei lavori pubblici dove ogni esperto del settore può dare il suo illustre parere su come costruire una ferrovia. 

Chiudere gli occhi e fingere che tutto questo non esista e che tutto proceda nella normalità, per non creare problemi personali o crisi alla comunità, è da stolti o incoscienti o ignoranti, e potrebbe avere delle conseguenze drammatiche per tutti. E’ vero che si  può rischiare grosso soprattutto per i sacerdoti e vescovi obbligati all’obbedienza, che però non deve mai essere cieca, (come accettare il vaccino come atto d’amore che ha mandato molta gente al creatore!!!) ma una obbedienza intelligente, motivata e fondata sulla Verità anche scientifica prima di assumersi responsabilità così gravi come quelle della salute e della sopravvivenza fisica, oltre che della salvezza della propria anima.

Ricordiamoci che il mondo non potrà avere mai vera pace, finché la Chiesa rimane in balia delle potenze del suo nemico, perché il benessere anche materiale, la pace, la giustizia, il rispetto, la vita, la famiglia, l’amore e tutte le altre virtù umane e soprannaturali, compreso il progresso, la serenità, la gioia con cui abbiamo il diritto di vivere questi pochi decenni che stiamo al mondo, vengono cancellate perché la Chiesa cattolica in balia del suo nemico non costituisce più un  solido baluardo contro le insidie del diavolo ma, come da visione di Leone XIII, è completamente assalita dai diavoli. Queste legioni di diavoli fanno la guerra al mondo intero e non solo alla Chiesa proprio perché manca il “BALUARDO” contro l’avanzata del male nel mondo che è sempre stato costituito dalla forza soprannaturale derivante dall’Onnipotenza di Dio attraverso la Chiesa Cattolica, nella quale non si crede più, oppure si crede solo per poterla demolire da dentro. Per cui anche un buddista, luterano, musulmano, ebreo ecc. pur essendo indifferenti alle vicende della Chiesa cattolica, tuttavia ne ricevono, consapevoli o no, le conseguenze pratiche, sia nel bene che nel male, perché il diavolo che è entrato nella Chiesa odia non solo i cristiani, come figli di Dio, ma tutta l’umanità e si accanisce contro tutto il mondo perché creato da Dio e lo vorrebbe distruggere, se noi continuiamo a fingere di non vedere la realtà, anziché aprire gli occhi, chiedere aiuto, pietà e misericordia a Dio nostro Padre che ci ama, per mettere fine a questo immane flagello con la preghiera, la supplica e la riparazione.

Come nei duemila anni di storia della Chiesa nei quali il Magistero solenne ha decretato l’esistenza di ben 40 antipapi, uno ogni 50 anni circa, che sono stati ufficialmente espulsi, anche dopo decenni dalla loro morte, buttando al macero tutto il loro operato, sia orale che scritto, anche noi cattolici, adesso aspettiamo con fiducia che il Magistero solenne della Chiesa, attraverso l’azione dello Spirito Santo, decreti in forma ufficiale quello che da tempo costituisce una grossa spina nel cuore di molti fedeli e cioè la verità su questi due ultimi presunti Papi, grazie ai quali viene concesso di tutto e di peggio, anche il peccato contro natura, altro che baluardo contro il male. Tanto che molti credenti adesso si domandano amareggiati che cosa ci stia a fare la Chiesa cattolica se non fa altro che benedire qualunque comportamento immorale e disonesto, comminando scomuniche a chi osa proclamare con coraggio la verità, e rimanendo in silenzio colpevole quando dovrebbe difendere sacerdoti o laici perseguitati nel mondo.

Dobbiamo comunque restare calmi e fiduciosi perché al timone della nave in mezzo alla tempesta c’è sempre il nostro "super timoniere" GESÙ CRISTO VERO DIO E VERO UOMO, il quale ha chiesto a Pietro, prima del rinnegamento, di osservare il suo mandato che è questo “E TU, UNA VOLTA RAVVEDUTO, CONFERMA I TUOI FRATELLI NELLA FEDE”. Non gli ha chiesto di fare miracoli o di risolvere i problemi che attanagliano il mondo, ma di confermare i fratelli nella Fede di sempre. Ma se colui che riteniamo il Papa fosse un antipapa, tutto il mondo, Chiesa  cattolica in primis, va alla deriva. Soprattutto in questo periodo storico perchè, rispetto ai 40 antipapi precedenti, bisogna sottolineare questa non piccola differenza: i 40 antipapi, tutti elencati con il loro nome e anno di falso mandato, erano mossi più che altro da ambizioni personali, più che altro di prestigio, col sostegno di gruppi di cardinali italiani o stranieri in guerra tra di loro, pessima cosa ovviamente, però mai come al giorno d'oggi. Perchè al contrario di allora, in questo periodo storico della Chiesa del terzo millennio, i vari gruppi che sostengono il vero o falso Papa, sono mossi da motivi  preternaturali voluti dal diavolo, di avversione, per non dire odio verso la Chiesa e Gesù Cristo, suo perenne antagonista, perchè mai nella storia della Chiesa si è riscontrato un tale odio contro la Fede e contro la Verità che è Gesù stesso, Via, Verità e Vita e contro tutta l'umanità e tutta la creazione uscita sempre e comunque dall'opera di Dio Signore e Creatore-

Io non sono fanatica di tante profezie e ancor meno di  "veggenti" così di moda, tuttavia neppure possiamo ignorare quelle più importanti riguardanti la Chiesa e la salvezza delle anime. Ricordiamo le profezie di papa Leone XIII, san Padre Pio, la Madonna de La Salette, La Madonna di Fatima ai tre pastorelli, le profezie di Akita in Giappone, della beata Emmerick e di altri mistici.  Ricordiamo inoltre che la Madonna già dal 1500 aveva chiesto a un gruppo di suore fedeli di quel tempo di pregare per la Chiesa del terzo millennio perchè sarebbe stata assalita da intere legioni di diavoli. (vedi le profezie della "Madonna del Buon Successo" a Quito in Equador approvate dalla Chiesa").  Infine riportiamo qui sotto anche il n. 675 del Catechismo Chiesa cattolica di San Giovanni Paolo II che ci prepara a questi avvenimenti chiedendoci la fortezza e la fede eroica per superarli, con l’aiuto di Gesù, Giuseppe e Maria e degli Angeli Custodi. “Prima della venuta di Cristo, la Chiesa deve passare attraverso una prova finale che scuoterà la fede di molti credenti. La persecuzione che accompagna il suo pellegrinaggio sulla terra svelerà il “Mistero di iniquità” sotto la forma di una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell’apostasia dalla verità. La massima impostura religiosa è quella dell’Anticristo, cioè di uno pseudo-messianismo in cui l’uomo glorifica sé stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne” (n. 675 C.C.C. L’ultima prova della Chiesa)

Noi continuiamo a sostenere i nostri sacerdoti fedeli, anch’essi molto provati e tormentati a motivo del dovere dell’obbedienza a certe autorità ecclesiastiche di dubbia consacrazione, restiamo vicini a quei sacerdoti fedeli che ci possono assicurare ancora i Sacramenti validi di sempre, con la Messa di sempre “Vetus o Novus Ordo”, la confessione di sempre, il Magistero di sempre, il Vangelo di sempre, senza rincorrere "quel prurito di novità" denunciato già dai tempi di san Paolo che il demonio mette sulla nostra strada per fuorviarci dal retto cammino, buttando alle ortiche tutta la tradizione bimillenaria, teologica, sacramentale, biblica ecc. che ci ha sostenuti e illuminati fino ad oggi.

Siamo in piena battaglia, cari amici ma se resteremo fedeli alla Chiesa di sempre anche se ferita come una madre malata e bisognosa di cure, avremo assicurata la vittoria perché la Madonna di Fatima ce lo ha promesso “Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà” e avremo un millennio di pace e serenità e fede vera nel mondo intero. Allora vedremo anche il trionfo della vera Chiesa cattolica, purificata, solenne e maestosa pur nella sua povertà, come da profezie di Papa Benedetto XIV nel 1976. 

Comunque dovessero andare le cose, anche in vista di una probabile grossa guerra, e fossimo privati dei SACRAMENTI VALIDI, ci resta sempre l'arma più potente dopo la Messa che è il SANTO ROSARIO. Preghiamolo spesso, non solo per strada o in macchina, ma anche in ginocchio, da casa, da soli o con qualche amico che condivida con noi la consapevolezza di questa grave crisi all'interno della Chiesa cattoli che si sta realizzando adesso in questo preciso periodo storico per volontà di Dio.

SEI TU GESÙ L UNICO MIO BENE. 
GESÙ CONFIDO IN TE. 
GESÙ GIUSEPPE E MARIA SALVATE CHIESA ITALIA E LA FAMIGLIA MIA.

                                 patriziastella.com




martedì 19 maggio 2026

BREVE SAGGIO SULL'OMOTRANSFOBIA E LE VEGLIE DI PREGHIERA

            BREVE SAGGIO SULL’OMOTRANSFOBIA -




Ecco qui sopra nel link di apertura l’elenco ufficiale delle varie diocesi italiane dove si effettuerà la cosiddetta veglia diocesana per il superamento dell’omotransfobia. Non si tratta, come vogliono interpretare fonti benevole, di una veglia di preghiera perché l'omotransfobia venga “superata” da una conversione radicale dei singoli, o per lo meno da sforzi o tentativi di cambiamento, sia pure lenti e faticosi (come già accaduto per molti giovani senza tanta propaganda), ma invece il vero scopo è di convincere tutto il resto del mondo che non è omosessuale, non solo ad approvare pienamente questo comportamento, magari partecipando alla “sfrontatezza variegata” delle sfilate gay pride, con la pomposa ostensione di culatte e genitali al vento, (perché ai gay è concesso di tutto e di più! e guai a chi contesta), ma soprattutto invogliare la gente comune perché scopra l’emozione di passare “all’altra riva”, attratti da un’offerta sempre più ricca di rapporti sessuali molteplici e accattivanti, che loro pretendono di definire “famiglia”, rispetto ai soliti, per non dire noiosi rapporti eterosessuali. I quali comunque non sono abbandonati del tutto perché ogni tanto, qualche sporadico “assaggino” anche in questa direzione non guasta proprio, anzi non fa che arricchire la vasta “gamma” di prodotti a disposizione del pubblico, affamato di novità super trasgressive “Come una lupa, che ha natura si malvagia e ria, che mai non empie la bramosa voglia, e dopo il pasto ha più fame che pria”. Grazie glorioso Dante.

Da qualche anno sono scesi in campo mescolandosi a queste carnevalate pietose, oltre ai responsabili di certa società civile, anche autorità di vita ecclesiastica, come se la concessione di qualche benedizione da parte di certi Vescovi, (forti di quella esortazione tanto contestata “Fiducia suplicans” del defunto antipapa Bergoglio), avesse il potere di placare quell’angoscia che accompagna certe azioni deplorevoli che, con tutto il rispetto e la comprensione per le persone, sono gravemente dannose per la psiche, l’anima e il corpo degli interessati e delle loro famiglie, essendo anche causa di gravi malattie della quali è vietato parlare. Infatti dietro a tutto questo ci sono interessi economici di potenti lobby che spingono l’opinione pubblica a cambiare sesso non solo col trans, ma col gender, operazione invasiva, logorante, pericolosa e irreversibile, tanto da portare a depressione, disperazione e morte, spesso per suicidio, ma con assoluto divieto di nominarlo, per non offuscare l’immagine ufficiale del gay invitante e gaudente.
Purtroppo sono gli stessi genitori disposti a pagare fior di milioni per iniettare veleni mortali a questi loro figli nell’età dell’adolescenza perchè hanno “scoperto”, poveretti, di essere incastrati sin dalla nascita in un corpo “sbagliato” e di poter risolvere la loro angoscia esistenziale col “miracolo” offerto dall’invenzione diabolica detta “gender” che permette “voilà” di cambiare sesso come si cambiano le camicie. Siccome però ultimamente si è scoperto che risulta troppo stretta e monotona la scelta fatta solo tra due sessualità umane, o maschile o femminile, sembra che adesso certi scienziati votati a satana per la rovina dell’umanità, vogliano proporre la creazione di una specie di “super gender” che offre molte più possibilità di scelta, sempre dietro a compensi stratosferici, perché si può liberamente spaziare anche in altri “corpi”, con trasferimenti più idonei per chi cerca affannosamente quel sollievo che non riesce a trovare nel misero corpo nel quale si è trovato “intrappolato” sin dalla nascita contro il suo volere!
Ecco allora la prospettiva dell’uomo-gatto, uomo-cane… per adesso: Ma in futuro prevedono l’abbinamento anche con qualche bestia esotica, magari dinosauri, o leopardi, rari esemplari da museo rispolverati e “trasferiti” in quel che resta del corpo umano a iniziare soprattutto dalla sostituzione completa del cervello! Chissà che soprattutto il faticoso ma encomiabile trasferimento del cervello, da umano a bestiale, non dia quella luce necessaria a questi ibridi mitologici, per poter comprendere la differenza della nostra esistenza sulla terra per quei pochi decenni che ci sono concessi di vivere, o come umani, maschi o femmine, cioè figli di Dio-Padre, destinati alla Comunione e felicità con Lui nella Vita Eterna, oppure come animali destinati a vivere e morire come tali, nella desolazione più angosciante. Perchè la Chiesa cattolica ci ricorda da sempre che l’anima di ogni persona, etero, omo, bis, plus, trans, santi, peccatori… ecc. non si dissolve nel nulla dopo la morte, come da intervista di Bergoglio fatta a Scalfari su “Repubblica” anni or sono, ma si presenta davanti al giudizio di Dio per ricevere o il premio o il castigo. Questa è la nostra fede cattolica di sempre come Gesù stesso ce l’ha insegnata e come dovremmo tutti noi cristiani cattolici ricordare a noi stessi e agli altri.

A parte certe battute ironiche fatte per non piangere, sta di fatto che esperti studiosi, psicologi, sociologi, psichiatri, pedagogisti, psicoanalisti ecc. hanno cercato di individuare le cause di queste tendenze che qui sotto riassumo brevemente, perché possano essere informati almeno sommariamente anche coloro che ignorano completamente la realtà di tutto questo processo antropologico demenziale, appoggiato e sostenuto anche da alcune autorità ecclesiastiche, convinte, sicuramente in buona fede, di offrire un aiuto spirituale a una realtà più rumorosa che numerosa, verso la quale non si può rimanere neutrali.

E’ ormai palese che qualche decennio fa, quando io frequentavo questi convegni in qualità di pedagogista, non come libera professionista ma come socia volontaria in associazioni pro-life, la vera preoccupazione dei medici specialisti era il bene dei pazienti, nell’impegno di assecondare il loro desiderio di poter uscire da questa situazione di sofferenza che loro stessi chiamavano “condizionamento” più che tendenza, offrendo loro cure e consigli adeguati e seguendoli periodicamente fino alla soglia di una certa liberazione interiore che si notava anche dal loro viso più disteso e limpido, oltre che dal fatto di aver incontrato, per molti di loro, la compagna della loro vita che li ha capiti, accettati nel loro lento ma progressivo cambiamento di vita e poi anche sposati. Poi il salto era fatto, grazie a Dio.
Da parecchi anni però è subentrata nella società civile e religiosa una forte corrente di lobby gay per cui gli stessi medici e specialisti sono stati condizionati e impediti, anzi minacciati, nel proseguire con queste cure che avevano dato notevoli risultati, a tal punto che l’argomento “omosessualità e dintorni” è diventato un tabù intoccabile e irreversibile, quasi una divinità alla quale piegarsi ciecamente..
A conferma di questo, cito una frase del libro “Gender, un anello mancante” di Giorgio Maria Carbone, dottore in Giurisprudenza e Filosofia, docente specializzato in Bioetica: “Io e i miei colleghi e tutti coloro che considerano l’omosessualità un disturbo curabile, siamo stati ridotti al silenzio, minacciati da attivisti molto abili nel tramutare ogni argomento scientifico in una questione politica, mettendo in dubbio l’integrità e contestando i motivi di tutti coloro che non sono d’accordo con le loro tesi”.

Posso riassumere brevemente qualche motivazione importante riguardo queste tendenze omosessuali a vasto raggio, diciamo così, che alcuni di questi studiosi hanno offerto e descritto nei loro libri o convegni, scritti che si possono ancora trovare, spero, presso qualche libreria o internet e che vale la pena conservare. Professori italiani o stranieri, non tutti cattolici, come Giorgio Maria Carbone, Roberto Marchesini, Elisabetta Frezza, Tony Anatrella, Adolf Adler, Wilhelm Stekel, Van Den Aardweg esponevano le loro ragioni contestando le motivazioni di coloro che consideravano queste situazioni sessuali irreversibili, intoccabili, per taluni innate, comunque sempre motivo di orgoglio per non sentirsi “diversi”.
Il risultato più o meno comune di questi studi, almeno per chi desidera approfondire l’argomento è questo: non accettare passivamente con rassegnazione questa situazione come ineluttabile o normale perchè, secondo dati statistici rilevanti, costituisce per tutti una segreta ma forte sofferenza interiore che si cerca di nascondere dietro atteggiamenti forzatamente gaudenti, mentre si tratta di un disagio interiore continuo, anche perché neppure sanno questi poveretti cosa sia l’amore, tanto sbandierato e mai sperimentato nella sua verità, perché il più delle volte vivono nella costante paura di essere ricattati e usati per soddisfare i capricci di qualche facoltoso “compagno di turno”, che potrebbe esigere prestazioni a dir poco abominevoli, piuttosto che per una vera attrazione fisica liberamente e reciprocamente scelta (pur sempre pericolosa) ma che abbia almeno un sapore di umanità, di affetto, e non di miserabile sfruttamento, come invece avviene, purtroppo, dietro il silenzio pietrificato degli stessi interessati, spesso manovrati, manipolati e ricattati.

- Il prof. Albert Gorres a proposito del pericolo di certe devianze sessuali estreme, scrive: “Esiste una stretta connessione fra il cedimento spesso voluto alla immoralità pubblica, con violenza, delinquenza e illegalità, e il mancato controllo degli impulsi più irrazionali, sessuali e istintivi”.

- Altrettanto importante è il libro di Luca di Tolve “Ero gay” dove descrive nei dettagli la sua vita di gay piena di soldi e di gozzoviglie però miserabile e triste prima della sua totale conversione e come sia riuscito a venire fuori da quella situazione grazie alla pazienza amorevole di una ragazza che lo ha aiutato e della quale si è innamorato, in seguito sposata, provando un senso di liberazione e di gioia profonda che nessuno dei precedenti “godimenti” anche in alberghi di lusso, con capricci, pranzi e divertimenti vari, ha mai potuto colmare.

- Lo stesso Sigmond Freud, notoriamente permissivo su questi argomenti sessuali, non considera le persone omosessuali come malate, e ancor meno sin dalla nascita, cioè esclude che si tratti di una malattia innata, ma ritiene che alla genesi dell’omosessualità esistono disturbi psichici postumi, soprattutto nel rapporto conflittuale tra genitore e figlio durante l’infanzia e l’adolescenza. Freud ha sempre difeso queste persone da coloro che, a quei tempi, consideravano questa attrazione fisica come crimine. Su questa linea, sia pure con differenti argomentazioni, si sono mossi in seguito altri studiosi.

- Altri, come Stekel, considerano l’omosessualità come nevrosi, come conseguenza della paura del sesso opposto causato dal mancato superamento della fase edipica.

- Altri, come Tony Anatrella, attribuisce questo come uno sviluppo sbagliato della persona soggetta a depressione, disagio e disperazione non superata nella fase della crescita e non curata. Ecc. ecc.

Il prof. Carbone già citato fa un’analisi molto viva usando il metodo tomista del “senso comune”. Afferma che quando parlo di azioni umane, secondo natura o contro natura, devo conoscere innanzitutto l’identità dell’uomo. La nostra ragione ci consente di capire che ognuno di noi è un essere vivente corporeo razionale. Il nostro corpo si compone di parti strettamente organizzate che chiamiamo organi, che sono a loro volta ordinati a delle funzioni vitali. Così gli occhi sono ordinati per vedere, la bocca per mangiare e parlare, e gli organi genitali sono ordinati all’unione sessuale, cioè a unirsi non a un sesso qualunque ma al sesso complementare. Il complesso sistema genetico, neurologico e ormonale che presiede alla differenziazione e allo sviluppo degli organi genitali, alla produzione delle cellulle gametiche e alla funzionalità stessa degli organi genitali è ordinato all’unione con il sesso opposto che è l’unico complementare. Vedere, mangiare e unirsi sessualmente sono attività biologiche proprie della nostra corporeità che coinvolgono anche bisogni pulsionali ed emotivi. Diventano umani quando l’uomo li conosce con la sua ragione, li vuole con la sua volontà e con le sue virtù morali. Di conseguenza, mentre la relazione che nasce dall’orientamento eterosessuale corrisponde all’anatomia e alla fisiologia dell’identità corporeo razionale della femmina e del maschio, la relazione che sorge dall’orientamento omosessuale contraddice l’anatomia e la fisiologia dell’identità umana. Quindi, mentre il primo orientamento è naturale, il secondo non lo è. La prima forma di obbedienza alla natura, per il nostro bene, è la conformità alla realtà dei fatti, in pratica alla nostra identità corporea razionale. Questa conclusione non è fondata su un’opinione, ma su una conclusione logica, realistica, scientifica, cioè il termine di un ragionamento basato sull’evidenza della realtà biologica inconfutabile”.

GRANDE RESPONSABILITA’ DEI VESCOVI.
A questo punto, la domanda principale è questa: i rapporti omosessuali di diverse tipologie sono un bene da difendere, oppure ne deriva un danno gravissimo per sé stessi e per tutta la società?
-  E’ noto il castigo di Dio contro i sodomiti nel Vecchio Testamento, e l’esortazione continua di Patriarchi e Profeti in tale senso.
-  Non meno severa è la famosa esortazione di San Paolo nella lettera ai Romani 1,26-27, nella quale, descrivendo dettagliatamente questi rapporti omosessuali sia tra donne che tra uomini, afferma che per questo motivo, “Dio li ha abbandonati a passioni infami”.
-   La risposta di Sant’Agostino è drastica: “I delitti (il santo li definisce così) compiuti dai sodomiti devono essere condannati ovunque e sempre. Quand’anche tutti gli uomini li commettessero, verrebbero tutti coinvolti nella stessa condanna divina”.
-  I documenti del Magistero della Chiesa sono altrettanto chiari e drastici, perché il peccato impuro contro natura viene annoverato tra i quattro che “gridano vendetta al cospetto di Dio”.
Ma non perché la Chiesa ci voglia spaventare con la prospettiva dell’inferno (che comunque esiste per coloro che ci vogliono andare facendosi beffe della legge di Dio), ma perché tutto ciò che è un danno e un pericolo per il corpo e per la dignità della persona, come “il sesso contro natura, l’omicidio volontario, l’oppressione dei poveri, frodare gli operai”, viene considerato da Dio, Sommo Bene, come un grave peccato anche contro Dio e la sua Legge d’amore e di giustizia infinita.

Fatto questo breve ma concreto percorso biologico scientifico religioso molto vincolante per la coscienza, si può sempre pensare che le persone comuni di basso livello culturale, o di bassa moralità, o con esperienze  traumatiche passate famigliari o sociali alle spalle, possano anche “infischiarsene”, scusate l’espressione, di tutto questo ragionamento logico, scientifico e religioso, per decidere di percorrere liberamente la strada di loro gradimento e comodità, strada che soddisfi i loro sensi, i loro istinti, i loro impulsi, le loro depravazioni, le loro profanazioni ecc. a maggior ragione perché trovano tutte le porte spalancate da una società altrettanto corrotta. Ma questo lo possiamo anche tollerare o per lo meno comprendere, obtorto collo, senza mai inveire contro la persona, degna solo di rispetto e di aiuto, perchè l’ultimo giudizio spetta a Dio, e questo comportamento fa parte della libertà di scelta di ogni individuo, sia nel bene che nel male, secondo il progetto di Dio che ha creato l’uomo e la donna a sua immagine e somiglianza, cioè intelligenti e liberi di scegliere il loro bene o il loro male con tutte le conseguenze che ne derivano per il loro corpo e per la loro anima.

CHE PERO' LA CHIESA CATTOLICA, NELLA PERSONA DI ALCUNI VESCOVI che dovrebbero emergere sia dal punto di vista culturale che morale che religioso ecc. siano arrivati al punto da organizzare una veglia di preghiera perché la gente continui su questo percorso contro natura, contro il buon senso, contro l’igiene, contro la salute, contro l’amore, contro i comandamenti di Dio, contro l’uomo e la donna nella loro integrità biologica, morale e spirituale, incoraggiando con un orgoglio allucinante il lento ma progressivo viaggio di questi ragazzi fino alla loro totale AUTODISTRUZIONE! è troppo scandaloso e inaccettabile. 
Se la Chiesa ha solo il compito di prendere atto della realtà e di benedire e promuovere ogni situazione di peccato anche aberrante, a che serve? E Voi illustrissimi Signori Vescovi, a cosa servite? A confermare i fratelli nella fede, come ordinò Gesù a Pietro, o a creare caos e confusione per la vostra dannazione eterna??
Queste veglie organizzate dovranno seguire ormai il loro percorso scandaloso, però noi laici cattolici chiediamo almeno che i Vescovi si astengano dal parteciparvi. Che ci pensino i responsabili dei vari partiti politici, delle ong, dei centri sociali, delle cooperative rosse e via dicendo. Fate quello che volete ma almeno risparmiateci lo scandalo della presenza dei Vescovi a queste farse pietose. Grazie

Termino con l’esortazione del Grande Papa Benedetto XVI, costretto a lasciare la sede papale impedita perché ormai attorniato e condizionato da lupi rabbiosi, a proposito delle esigenze di seguire Gesù Cristo e la sua Chiesa sempre e comunque, anche davanti a incomprensioni e persecuzioni: “Un Gesù che sia d’accordo con tutto e con tutti, un Gesù senza la sua santa ira, senza la durezza della verità e del vero amore, non è il vero Gesù, come lo mostra la Scrittura, ma una sua miserabile caricatura.”
(dal libro “guardare a Cristo” di J. Ratzinger, pag. 76 . Jaka book 1986.)

                                    patriziastella.com

Note 
Il card. Müller condanna il rapporto del Sinodo a favore dell’omosessualità e l’ideologia lgbt: eretica -

Mi permetto di aggiungere che un Sinodo formato, per volontà dell’antipapa Bergoglio, da un miscuglio di persone di varie religioni che rinnegano anche Gesù Cristo, perfino atei, alcuni moralmente riprovevoli, appoggiato dal secondo antipapa Leone XIV, DEVE ESSERE CONSIDERATO NULLO SECONDO IL CODICE DRITTO CANONICO!!! Perché contrario alla dottrina perenne della Chiesa. Manca solo che mettiamo sul soglio pontificio un musulmano o un buddista per scatenare l’ira di Dio su tutto il Vaticano che, secondo profezie certe, verrà comunque duramente punito dagli stessi che voi adesso state ossequiando con vile e scandalosa sottomissione..

Giorgio Maria Carbone, Gender, l’anello mancante, ESD edizioni

Elisabetta Frezza, Malascuola, “gender, affettività, emozioni” il sistema educativo per abolire la ragione e manipolare i nostri figli.     Ed. Leonardo Da Vinci

Luca di Tolve, Ero gay, a Medjugorie ho ritrovato me stesso,      ed. Piemme

Ugo Borghello, I fondamentali dell'amore umano. ed Ares




domenica 3 maggio 2026

SCANDALO IN VATICANO.


PUBBLICAZIONE NON PER CREARE SCANDALO INUTILE MA PERCHE'LA VERITA' DEVE EMERGERE PER VOLERE DI DIO E PER LA SALVEZZA DELLE NOSTRE ANIME.

Madre Miriam lancia la bomba! Papa Leone XIV sta tradendo Cristo per abbracciare l’Islam? La voce più temuta del cattolicesimo tradizionale rompe il silenzio e accusa: “unirsi a loro significa stare con satana!”

Fratelli e sorelle in Cristo, fermatevi un attimo e leggete fino in fondo. Non è un post qualunque. È un grido di dolore e di verità che sta scuotendo migliaia di fedeli in tutto il mondo.

Da un anonimo del new hampshire è arrivata la domanda che tutti noi ci poniamo in silenzio da mesi:

«Come possiamo conciliare l’abbraccio del Vaticano all’Islam con i fatti? L’islam non crede nello stesso Dio, non riconosce Cristo come Dio, predica la conversione con la spada… perché il Papa sta facendo questo?»

La risposta è arrivata chiara, tagliente e senza filtri dalla voce più autentica del cattolicesimo tradizionale americano: **madre Miriam**, fondatrice delle figlie di Maria, madre della speranza d’Israele, ex ebrea convertita, religiosa benedettina e uno dei pochi che ancora parla senza paura.


Ecco le sue parole esatte, che stanno facendo il giro del web:
«Penso che lasci perplesso anche Dio. Noi non abbracciamo l’islam. Accogliamo i musulmani come Cristo ha accolto noi, per portarli alla verità, non per pregare con loro, non per unirci a loro… perché essere uniti a loro significa essere noi stessi con satana. Questo Papa ha un sincero desiderio di unità, ma l’unità senza la verità non è unità: sta conducendo tutti all’inferno, non alla vita.»

E non si ferma qui. Madre Miriam attacca senza mezzi termini due gesti concreti di Papa Leone XIV:

1. **la sala di preghiera musulmana nella biblioteca vaticana**

secondo lei, concedere uno spazio sacro del Vaticano a chi nega la Trinità, nega la divinità di Cristo e considera il corano superiore al vangelo equivale a riconoscere l’Islam come via religiosa valida. Questo è un colpo diretto al primo comandamento: «non avrai altri dèi fuori di me». È sincretismo puro.

2. **l’abbraccio all’arcivescovo di canterbury** (una donna che sostiene l’aborto e LGTB:::

complimenti pubblici a chi rappresenta un “sacerdozio” che la chiesa ha sempre dichiarato invalido e a chi difende l’abominio dell’aborto. Madre Miriam lo definisce «un grande dolore».

La religiosa ricorda con forza la vera missione della chiesa: «il vero ecumenismo cerca di capire per accompagnare alla verità, non per abbandonare le anime nel loro errore.»

E cita la Madonna di Fatima: non è apparsa per caso. Ha chiesto conversione, non dialogo a tutti i costi.

Madre Miriam non odia i musulmani. Li ama di vero amore cristiano: quello che vuole la loro salvezza eterna, non la loro conferma nell’incredulità. Ma rifiuta con tutta se stessa l’idea che “tutte le religioni siano uguali” o che “adoriamo lo stesso Dio nello stesso modo”. Perché Gesù ha detto chiaro: «io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al padre se non per mezzo di me» (gv 14,6).

#madremiriam

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Considerazioni personali:

Islam in Vaticano col nuovo presunto papa Leone XIV?
Cari amici, non facciamoci prendere dallo sgomento, anche se ci sarebbero validi motivi con tutte le notizie orribili che stiamo ricevendo sull'operato di questo antipapa che sembra voler completare l’opera nefasta di distruzione dall’interno della Chiesa sulla scia dell"amato papa Francesco", come cita frequentemente l’attuale presunto Papa Leone.

Il lavoro certosino che l'eroico giornalista Andrea Cionci, assieme a una equipe di esperti studiosi cattolici! Canonisti, biblisti, teologi,,, filosofi ecc. sta conducendo da anni in merito alla questione della sede impedita di Papa Benedetto che non ha mai dato le dimissioni, anche alla luce dell’operato degli ultimi due Papi eletti abusivamente che lui chiama "antipapi" cioè Bergoglio e Prevost, sembra proprio confermare la realtà drammatica del momento storico presente.

E’ tutto vero e migliaia di nostre firme di fedeli laici sconcertati da questi e altre episodi precedenti già denunciati per gli ultimi due presunti Papi, sono pervenute agli uffici della segreteria di stato vaticano presieduta dal card. Parolin con richiesta urgente di chiarimenti, domanda che il cardinale con i suoi incaricati sta vagliando con molta serietà, alla luce del perenne Magistero della Chiesa. 
D’altra parte, se consideriamo che nei duemila anni circa di esistenza della Chiesa, il Magistero solenne ha già denunciato la presenza di ben 40 antipapi, i cui nomi e scritti e operato vario sono stati cancellati dalla storia della Chiesa, non ci sarebbe da stupirsi che il demonio, sotto mentite spoglie, continui a fare il suo lavoro di demolitore dall’interno della Chiesa.

Il card. Parolin ha risposto al dott. Cionci con molta cortesia affermando che La Segreteria dei Stato vaticana continua a ricevere questo robusto segno di "allarme" dai laici cattolici e che è tutto sotto il loro controllo di difensori della Fede dentro il Vaticano. Detto in parole semplici e non letterali. Ottimo segnale che ravvisino fondati motivi per tenere tutto sotto osservazione. Infatti il mandato principale ed essenziale che Gesù Cristo ha consegnato a Pietro, dopo la sua conversione dal rinnegamento durante la Passione, è lapidario e chiarissimo: “E TU PIETRO, UNA VOLTA RAVVEDUTO, CONFERMA I TUOI FRATELLI NELLA FEDE!.” Stop. 
Se il Papa anziché confermare i fratelli nella fede, offre solo motivi di perplessità, di scandalo, di ambiguità se non addirittura di presunto sacrilegio… avremmo tutti il dovere sacrosanto di intervenire, in particolare i laici fedeli e impegnati, qualora gli stessi ministri consacrati, per vari motivi che non vogliamo giudicare, non hanno il coraggio di segnalare. Ma sappiamo che a Dio non la si fa e che prima o poi, lo Spirito Santo suscita persone sia tra i consacrati che tra i fedeli laici affinché emerga la verità in mezzo a tante falsità e offuscamenti della coscienza che il nemico sta seminando con gravissimo danno per la salvezza delle nostre anime.

Io invito tutti a entrare nel canale di Cionci (Andrea Cionci – Codice Ratzinger) e vagliare attentamente le sue fondate affermazioni le quali, tranne la questione già risolta positivamente dell “una cum” circa la validità della Messa anche se in unione con un papa eretico o antipapa, come accaduto anche in passato, tranne questo suo punto contestabile, per tutto il resto finora dimostra molto equilibrio, fedeltà alla dottrina di sempre ma nel contempo trova il coraggio di confrontare la dottrina perenne della Chiesa con i comportamenti di questi due ultimi presunti Papi rispetto al mandato e alla volontà di Gesù Cristo, alla quale anche il Papa deve obbedire e sottostare!

Il Papa non è un monarca assoluto che decide lui arbitrariamente, spesso coadiuvato da cardinali eretici o massoni, che cosa è la verità cattolica. Lui deve semplicemente difendere la Verità che gli ha consegnato Gesù Cristo e che non cambia con le mode del tempo, se non in piccoli aspetti di modalità esterne comunque sempre vagliate dal Magistero della Chiesa, vale a dire non dal Papa solamente, ma assieme ai Cardinali preposti a tale ufficio e assistiti dallo Spirito Santo. Se poi qualcuno trasgredisce, abbiamo la prova lampante che, se non immediatamente, però col tempo, lo Spirito Santo lavora e fa emergere fatti non cattolici anche di molti decenni prima e li segnala all’attenzione dei fedeli e della storia della Chiesa. Pertanto anche il Papa e tutta la gerarchia ecclesiastica devono sottostare al Vangelo, alla dottrina di sempre, ai sacramenti di sempre, al Magistero perenne della chiesa illuminato dallo Spirito Santo.

La Chiesa è di Gesù Cristo, cioè ha Dio stesso come fondatore e le porte degli inferi non prevarranno mai, lo ha assicurato lo stesso Gesù. Ma proprio per questo, è sempre stata attaccata dal diavolo, vuoi attraverso lotte esterne con persecuzioni, guerre ecc. vuoi con demolizioni più subdole dall’interno realizzate dallo stesso clero che si ribella magari alle esigenze morali imposte dalla Chiesa e se ne va per altre strade, in cerca di quella verità che loro stessi non hanno voluto difendere con coraggio dentro la chiesa ma credono di trovarla altrove.

Alla luce di quanto sta avvenendo di pericoloso (e non sappiamo ancora tutto) in particolare riguardo questi due ultimi presunti antipapi (Bergoglio e Prevost), nel dubbio fondato che siano abusivi per vari motivi che verranno segnalati al momento opportuno dagli uffici incaricati della Santa Sede, è opportuno che non si citino assolutamente più nelle varie omelie, conferenze, lezioni o quant'altro i loro scritti o le loro esortazioni o peggio ancora, encicliche.

Forse che non esistono scritti meravigliosi o discorsi approvati di altri grandi Papi, o di santi, o documenti del Magistero e dei Vescovi ecc. da citare in qualche convegno se non sempre e solo papa Francesco? Anche se è possibile estrapolare dalle sue fantasticherie, per essere benevoli, qualche frase giusta che tutti, anche gli eretici, sanno produrre, conviene evitare di citarli, perché non si fa un vero servizio alla verità. 
 Dice il saggio "Nel dubbio, se non puoi lodare, taci!" Io non ricordo nella mia esperienza pluridecennale di catechista o saggista, non ricordo di nessun Papa che sia stato lodato ed esaltato e citato dai media con libri, filmati, stendardi e magliette col suo faccione ecc. quanto papa Francesco, neppure i Papi dichiarati santi o beati.

Senza dire che se venisse alla luce qualcosa di più scandaloso di quello che sta emergendo giorno dopo giorno riguardo questi due presunti papi, ne seguirebbe uno scandalo e una caduta rovinosa per tutto il Papato e per tutta la Chiesa cattolica, con un "fuggi fuggi" generale di anime sconcertate e provate nella fede. 
 Se invece nel frattempo fossero giudicati antipapi con motivazioni chiare che già conosciamo e che detestiamo come laici cattolici, potremmo sempre dire "Per forza che erano fuori della vera dottrina della chiesa! Non erano veri Papi!" 
 E così salviamo la struttura del  vero Papato assieme all'immagine della Chiesa, Una, Santa, Cattolica, Apostolica, come l'ha voluta nostro Signore Gesù Cristo,  il quale ci ha assicurato che "Le porte degli Inferi non prevarranno", nonostante attacchi di ogni tipo e qualità.

Che lo Spirito Santo illumini tutti noi e soprattutto la gerarchia ecclesiastica perchè la verità che è Gesù Cristo emerga nella sua pienezza e nella sua bellezza, anche attraverso il Codice di diritto canonico e la dottrina di sempre, veri fari segnalatori della verità o della menzogna.
                        
Perciò cari amici fedeli

Nei momenti gravi come questo , facciamo corpo tra di noi restando uniti al Corpo Mistico di Gesù Cristo, alla dottrina di sempre ecc. come da suggerimento del grande San Pio da Pietralcina.

Finché il Signore Gesù ci lascerà dei bravi e fedeli sacerdoti che ci assicurano i sacramenti, andiamo a riceverli con fiducia incoraggiando anche loro, nel fondato dubbio che assale tutti, ad essere fedeli nella prova, con fede eroica nella certezza che Dio non perde le battaglie, ma le vince anche con certi "bisturi" dolorosi, separando il buon grano dalla paglia inutile che si è infiltrata dentro la Chiesa ad opera dei suoi nemici. Restiamo tranquilli perché il primo interessato a compiere certe "operazioni chirurgiche" è Gesù stesso e ci sta lavorando.

Ricordo inoltre che il Prossimo candidato alla santità è un sacerdote straordinario americano, Fulton Sheen, il quale aveva capito che l’urgenza più impellente per la Chiesa era salvaguardare le sue radici, la sua dottrina perenne, la filosofia di san Tommaso, fondamento sicuro per ogni studio di teologia, specificando inoltre una profezia che si sta realizzando e cioè "Verrà un giorno in cui la Chiesa sarà salvata non dal clero, ma da laici fedeli fino all’eroismo". Parole non letterali.

Questa è l ora dei laici, cari amici, non perché vogliamo sostituirci al clero regolarmente ordinato dal Vescovo col sacramento dell'ordine sacerdotale, l unico che ha il potere di far scendere Dio stesso sulla terra attraverso il meraviglioso mistero ineffabile della Santa Eucaristia, ma per mezzo della nostra fedeltà alla Chiesa di sempre una, santa, cattolica e apostolica.

Perciò dobbiamo aiutare i nostri sacerdoti in crisi a perseverare nella fedeltà eroica, anche in mezzo a tempeste, confusioni e lotte intestine provocate dal diavolo.

Per questo dobbiamo pregare la Madonna , colei che schiaccia la testa al diavolo a venire in nostro aiuto, assieme a S. Michele arcangelo, affinché possiamo presentarci davanti a Dio come umili servi buoni e fedeli.

Mi permetto di ricordare anche la figura straordinaria di un sacerdote veronese in concetto di santità don Ferdinando Rancan, del quale invio le omelie domenicali registrate 30 anni fa, come esempio di fedeltà eroica nelle continue prove che ha dovuto subire nell'arco di tutta la sua vita di grandi sofferenze, tutte offerte al Signore per la Chiesa e le anime da salvare.

Io ho avuto l'immeritato onore di ospitarlo nella mia casa assieme alla mia santa mamma Anna negli ultimi anni della sua vita quando doveva usare ossigeno e ventilatore notturno per poter vivere ed essere poi sempre a disposizione delle anime che lo cercavano per consigli, confessioni ecc. dando la precedenza assoluta alla celebrazione della Messa quotidiana, anche nello studio di casa quando ultimamente perfino la cecità gli aveva impedito di muoversi.

Cari amici, mai mollare!

Siamo protetti dalle schiere angeliche che fanno il tifo per noi, piccolo gregge che vuole rimanere fedele nella prova per poi avere la grande gioia di vedere finalmente il trionfo del Cuore Immacolato di Maria, regno di pace, di giustizia, di verità e di amore, preludio del paradiso.

                                             Patrizia


giovedì 7 agosto 2025

LETTERA INEDITA DI PAPA BENEDETTO XVI NEL 2014

 


LETTERA INEDITA DI PAPA BENEDETTO XVI DEL 2014. vedi link

https://lanuovabq.it/it/la-lettera-inedita-di-benedetto-xvi-la-mia-rinuncia-e-piena-e-valida


Il 07/08/2025 23:00, Patrizia Stella ha scritto:

⬆️🛑     Perché viene portata alla luce dopo 11 anni di diatribe e discussioni? Infatti. Ce lo siamo chiesto in molti!! È tutto un mistero. Certo è che Ratzinger sapeva sin dalla sua elezione del 2005 che era circondato da lupi, anche quelli che, per calcoli politici, lo hanno votato ma sempre odiato e boicottato. I famosi cardinali della Mafia del Sangallo.
Finché lo hanno messo così alle strette intimandogli di approvare le benedizioni gay, rinuncia al celibato sacerdotale, sacerdozio per le donne ecc.  Tanto che  lui, per amore di verità e di Gesù Cristo, ha preferito ritirarsi piuttosto che cedere ai loro ricatti. Infatti se lo aspettava questo terribile momento perché è significativa quella frase che lui stesso ha pronunciato durante l omelia della Messa di insediamento pontificio: "PREGATE PER ME PERCHÉ NON FUGGA DAVANTI AI LUPI: Se lo aspettava che i lupi che lo circondavano lo avrebbero sbranato o cacciato prima o poi.
Comunque che si tratti di dimissioni col munus e ministerium o di sedevacante con rinuncia solo al ministerium, nulla cambia perché in entrambi i casi, c'era l intenzione perversa da parte di un manipolo di falsi cardinali, lupi vestiti da agnello con il nome di MAFIA DI SANGALLO, di intronizzare sul soglio di Pietro uno di loro, certo card. Bergoglio apostata e agnostico che ha letteralmente sfasciato le mura portanti della Chiesa mattone dopo mattone.
Pertanto, sia in un caso che nell’altro, il novello Papa seduto sul trono di Pietro non era vero Papa ma ANTIPAPA. Se ci sono dubbi andate a consultare la COSTITUZIONE Apostolica dj San Giovanni Paolo II "UNIVERSI DOMINICI GREGIS" che regola le votazioni del Conclave per il nuovo Papa e tutte le condizioni annesse e connesse, dal n. 77 al n. 86, in particolare il n. 81 che recita cosi: "I CARDINALI ELETTORI SI ASTENGANO, INOLTRE, DA OGNI FORMA DI PATTEGGIAMENTI, ACCORDI, PROMESSE ECC. (...) SE CIÒ IN REALTÀ FOSSE FATTO, SIA PURE SOTTO GIURAMENTO, DECRETO CHE TALE IMPEGNO SIA NULLO O INVALIDO E CHE NESSUNO SIA OTTENUTO AD OSSERVARLO; E FIN D'ORA COMMINO LA SCOMUNICA LATAE SENTENTIAE AI TRASGRESSORI DI TALE DIVIETO..."
Il complotto dei cardinali della Mafia del Sangallo è stato reso pubblico e ufficiale da uno di loro in punto di morte, il card. belga GODFRIED DANEELS. Per cui basterebbe puntare su questo DIVIETO PERENTORIO DI UN LEGITTIMO PAPA COME GIOVANNI PAOLO II PER AVERE LA CONFERMA LAPALISSIANA CHE BERGOGLIO NON È MAI STATO PAPA. Oltre a tutte le altre motivazioni esposte con coraggio non solo dal dott. Cionci ma anche da decine di studiosi di diritto canonico laici e sacerdoti. Ma si vede che, sia i modernisti che i tradizionalisti, soprattutto Lefebriani, ci tenevano a considerare Bergoglio come SOMMO PONTEFICE E VICARIO DI CRISTO, nonostante questi titoli o mandati divini siano scomparsi dall’Annuario Pontificio con l’avvento di Bergoglio.
GRANDE COMUNQUE RESTA LA RESPONSABILITÀ DI QUELLE AUTORITÀ ECCLESIASTICHE CHE LO HANNO LASCIATO SPADRONEGGIARE, SCOMUNICARE, DISTRUGGERE, PENALIZZARE, MORTIFICARE, IMBROGLIARE, FALSIFICARE, IDOLATRARE DIVINITA' PAGANE, SFIDARE IN PIEDI IL SANTISSIMO SACRAMENTO... DAVANTI AL QUALE MAI SI È INGINOCCHIATO ECC. ECC. ECC. Adesso per ricostruire da queste macerie ci vuole un particolare dono dello Spirito Santo. O la guerra come probabile ipotesi. Perché il mondo non può andare avanti con la vittoria di Satana, dell ambiguità, del compromesso o del ricatto o delle minacce ecc.
Deve vincere Cristo, la Verità e la Giustizia col trionfo del Cuore Immacolato di Maria. GRAZIE SANTO PADRE BENEDETTO XVI. GRANDE PAPA BENEDETTO PER AVER AVUTO IL CORAGGIO E L UMILTÀ DI RITIRARTI PER FAR EMERGERE TUTTO IL FANGO LURIDO DEL DIAVOLO MESCOLATO CON LA SANTITÀ DELLA CHIESA DI GESU'.
CHE ADESSO EMERGA TUTTA LA ZIZZANIA PER POTERLA TAGLIARE E GETTARE NEL FUOCO, MENTRE IL BUON GRANO TORNERÀ A BIONDEGGIARE SULLA TERRA PULITA, PROFUMATA E RISANATA DAL SOFFIO DELLO SPIRITO SANTO.

 

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