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mercoledì 28 marzo 2018

Pensierini della sera


“PENSIERINO DELLA SERA”
di don Ferdinando Rancan
Prima raccolta

Raccolta di brevi riflessioni dal libro “Il senso del vivere”

PREMESSA: CHI È L’AUTORE

Don Ferdinando Rancan, sacerdote della diocesi di Verona, noto nella sua città ma anche fuori per la sua zelante attività ministeriale soprattutto come confessore e direttore spirituale, è nato a Tregnago di Verona il 14 giugno 1926 ed è passato alla gloria del cielo il 10 gennaio 2017, all’età di novant’anni.
            Ha scritto alcuni libri su vari argomenti quasi tutti di vita ascetica rivolti per lo più al cristiano cosiddetto “laico”, cioè a quello che vive nel mondo in mezzo alle varie realtà e preoccupazioni quotidiane di lavoro, famiglia, figli, mutui, ecc. dentro le quali anch’egli ha il dovere di santificarsi, come sono tenuti a fare i consacrati nella vita sacerdotale o religiosa, ciascuno a seconda del proprio stato di vita vocazionale.
            Questa spiritualità ascetica come prerogativa dei laici non era molto capita e ancor meno accettata qualche decennio fa, allorquando don Ferdinando ebbe l’occasione provvidenziale per intervento divino, (ormai più di mezzo secolo fa) di conoscere

giovedì 15 marzo 2018

La vera ragione della crisi


La culla vuota della civiltà - di Lorenzo Fontana e Ettore Gotti Tedeschi

La denatalità è la causa della crisi economica: per invertire la rotta la politica deve puntare al sostegno delle famiglie. Il destino degli italiani rischia di essere l’estinzione. Complici le politiche poco lungimiranti degli ultimi anni, e la precisa scelta di colmare il gap demografico con i flussi migratori, le famiglie italiane sono progressivamente scomparse dalle priorità politiche e nei fatti, oggi, scoraggiate a fare figli. In questo libro Lorenzo Fontana ed Ettore Gotti Tedeschi spiegano perché il terribile inverno demografico di un popolo cancella il futuro e l’identità rappresentando inoltre la principale causa del declino economico di una nazione. E ciò sta già accadendo, in un vortice che vede invecchiare la popolazione, aumentando i costi fissi di pensioni e sanità, e ridurre la produttività per la mancanza di giovani afflussi al mercato del lavoro, facendo crollare le speranze per il futuro e la voglia di risparmio. Per arrestare questo processo inesorabile serve prima di tutto il coraggio di ripianificare le priorità dell’agenda politica, allargandone il raggio d’azione a investimenti duraturi e strutturali, riattribuendo senso e valore a parole e concetti dimenticati, primo fra tutti: la famiglia.

martedì 13 marzo 2018

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mercoledì 7 marzo 2018

8 marzo, festa della femminilità

Non ha senso festeggiare la donna in quanto tale, buona o cattiva che sia, ma solo quell’aspetto della donna che riguarda quel complesso di doti, di attitudini, di talenti ecc. che la caratterizza e la differenzia per particolari virtù tipicamente femminili. Per questo si dovrebbe parlare di “FESTA DELLA FEMMINILITÀ”.
Infatti è nel corso della svolgimento della propria vita che si distingue una donna dall’altra, non solo per il suo apporto diciamo culturale, sociale, ecc. di chi occupa posti di rilievo

Le tre religioni monoteiste

https://goo.gl/vy759a
1.    LE TRE RELIGIONI MONOTEISTE HANNO LO STESSO DIO? NO!!! 

 Non è la prima volta che Papa Bergoglio, ricevendo gruppi di varie confessioni o associazioni, come ad esempio i rappresentanti della Croce Verde sabato 27 gennaio, rifiuta di impartire la benedizione cattolica pronunciando invece una specie di benedizione sincretista, non certo nel nome di Dio, “Padre Figlio e Spirito Santo”, bensì nel nome di un solo Dio, “Padre di tutti gli uomini e di tutte le confessioni religiose”. Che Dio possa essere padre di tutti gli uomini intesi come