martedì 22 ottobre 2019

LA VERITÀ SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI (Aggiornato e perfezionato)


15. LA VERITÀ SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI 
 (Aggiornato e perfezionato)
Quello che abbiamo il dovere di sapere.

Dopo la desolante sfilata di studenti e docenti per le vie delle città d’Italia a “protestare” contro l’eccesso di anidride carbonica nel pianeta, spinti per giunta dal Ministero dell’Istruzione, come se tutto il mondo fosse sull’orlo di un baratro terrificante, che cosa effettivamente vuole questa specie di movimento ecologico guidato da una ragazzina strumentalizzata e da adulti telecomandati da una grancassa mediatica senza precedenti?

Primo obiettivo: illudere i vari capi di Stato di poter normalizzare il cosmo a suon di quattrini per far confluire cifre da capogiro in una sorta di “cassa comune ecologica”, che poi loro sanno come utilizzare per ben altre finalità. Per questo motivo il presidente Trump, intuendo l’inganno di queste manovre, non ha mai voluto stanziare un dollaro per questo scopo, tirandosi addosso l’accusa di favorire i disastri ambientali. Visto il dilagare di queste correnti apocalittiche sempre più diffuse e mai accertate nella loro realtà scientifica, quasi 500 scienziati provenienti dall’Italia e da 13 paesi più industrializzati del mondo, hanno sentito il dovere di tranquillizzare la comunità mondiale scrivendo al Segretario Generale dell’ONU e alle più alte cariche dei vari Stati un’analisi scientifica secondo cui l’emissione di CO2, cioè di anidride carbonica, al di là del fatto che non può essere regolata dall’uomo, risulta essere addirittura indispensabile
per la vita del nostro pianeta, perché, grazie a tutto il mondo vegetale, crea ossigeno per il famoso processo detto “fotosintesi clorofilliana” di scolastica memoria. Sarebbe pertanto un gravissimo danno cercare di ridurre, oltretutto a costi altissimi per le varie Nazioni, tali emissioni di anidride carbonica: “Considerata l’importanza che hanno i combustibili fossili come risorsa energetica dell’umanità, suggeriamo che non si aderisca a politiche di riduzione acritica della immissione di anidride carbonica nell’atmosfera con l’illusoria pretesa di governare il clima”. (lettera del 17 giugno 2019 firmata da 97 scienziati italiani). Appelli ignorati e sepolti. Per questi e altri motivi si capisce inoltre che è ridicolo da parte della Pubblica Amministrazione farci credere di risolvere questi problemi con le “targhe alterne”!!! Ci considerano un branco di idioti mentre impediscono la nostra libertà di movimento.

Ma allora come si spiega il fenomeno dei ghiacciai che si sciolgono con pericolo anche per la sopravvivenza del nostro pianeta? Risponde lo scienziato Zichichi, uno dei promotori di questa iniziativa di scienziati affermando che l’inquinamento dovuto all’uomo incide solo per il 5% e con mezzi tecnici si può limitare, mentre il restante 95% dipende da fenomeni naturali legati al sole, cioè alle mutazioni termiche che avvengono col passar dei secoli, più calde o più fredde a seconda della distanza dell'ellisse terrestre dal sole e sulle quali l’uomo non può assolutamente interferire. Analisi confermata recentemente anche dalla Nasa di cui nessuno vuol tenere conto, disposti come sono i politici a dar retta solo a chi urla di più.

Da questo si può capire come l’ordine dell’universo sia di una tale perfezione da chiamare in causa nientemeno che una “Mente superiore” che per noi cristiani è “Dio Creatore”, perché se l’ellisse terrestre si spostasse “esageratamente”, diciamo in parole povere, troppo vicino o lontano dal sole di quello che è la normalità della sua orbita, la terra si ridurrebbe in poco tempo a un ammasso di cenere o a un cumulo di ghiaccio! Senza parlare del perfetto sincronismo della rotazione di tutti gli altri pianeti della Galassia che girano con la Terra e il Sole senza mai scontrarsi e che permettono la presenza della vita solo sul nostro pianeta, secondo il principio cosiddetto “Antropico”.  Tutto si muove dentro un perfetto equilibrio di sofisticate leggi astrofisiche, che nessun scienziato può modificare a suo piacimento, se non per scoprirle, studiarle, e semmai intervenire quel tanto che è concesso per il miglioramento delle condizioni umane. Purtroppo l’azione umana sul cosmo risulta invece assai pericolosa perché la sete di nuovi esperimenti che danno all’uomo quel delirio di onnipotenza di credersi “come Dio”, mette a rischio l’equilibrio della stessa natura, come si può evincere guardando il cielo al mattino cosparso di inquietanti scie chimiche che si ingrossano sputando sulla terra misteriosi veleni. Ma top secret. Nessuno vuole o può indagare.

Ma allora certi fenomeni devastanti sempre più in aumento come terremoti, maremoti, uragani, bombe d’acqua e altre calamità cui sono soggetti tutti i continenti, si devono attribuire a fatalità incontrollabili o a forzato intervento dell’uomo sulla natura? Un uomo saggio come don Ferdinando Rancan, laureato e studioso di Scienze Naturali oltre che convinto sacerdote, ha avuto il coraggio di ricordare a tanta gente preoccupata che, per ben che vada, lo stato dell’uomo sulla terra non è di perfezione e di sicurezza, ma di precarietà, da sempre, perché il nostro pianeta è soggetto a limiti, a manifestazioni che ci fanno toccare con mano la nostra totale impotenza, come nel caso della malattia e della morte. Detto questo è pur vero che l’avanzare della malvagità umana ha reso la terra come “un deserto di pietra senza vita perché l’uomo ha cancellato l’Amore dalla Terra. Pretendiamo che la natura segua il suo corso nel cosmo mentre l’uomo si vanta di andare contro natura nel suo corpo? La natura si ribella all’uomo perché l’uomo si è ribellato a Dio”.

Ma il secondo vero obiettivo che vogliono perseguire i potenti “direttori d’orchesta climatica” va ben oltre al fatto di “racimolare” ingenti somme per finalità che non si sa dove vadano a finire, perché dietro questa propaganda martellante c’è anche un’azione di demolizione rivolta soprattutto contro l’Italia, contro il suo benessere che stiamo progressivamente perdendo, contro il suo stile di vita che prevede, oltre al lavoro intenso, anche vacanze e tempo libero, contro le sue prelibatezze culinarie, contro il suo “made in Italy” che fa invidiare il mondo per la sua cultura, arte, spettacoli, raffinatezza ecc. Per questo ci vogliono convincere che, a motivo di eccesso di dispersione termica, è meglio rinunciare alle lasagne col ragù o alla “fiorentina” per nutrirsi di insetti e scarafaggi fritti, magari nell’olio di palma, è meglio rinunciare all’ultima moda con stoffe di lino pregiato per vestirsi di cartone pressato a buon prezzo perché confezionato a mano da una massa di poveracci per 3 euro all’ora.

È per questo che servono i migranti... per abbassare il costo del lavoro e deprezzare i nostri talenti, causando “l’espulsione” forzata dei nostri giovani laureati per disperazione allo scopo di consegnare l’Italia agli stranieri, favorendo il mescolamento delle razze con il meticciato, con la conseguente perdita della nostra identità, cultura, arte, famiglia, tradizione… in pratica liquidando la nostra altissima civiltà cristiana, di cui l’Italia è sempre stato il faro-guida per il mondo intero. Chi ci ha fornito questa civiltà? Questi privilegi, questa cultura, questo benessere, questo amore per la bellezza, per la casa, per la musica, per l’eleganza, per la giustizia? Non ce lo ha dato il presidente della Repubblica, bensì quella cultura cristiana proveniente da Nostro Signore Gesù Cristo che ha privilegiato l’Italia di mille bellezze anche naturali, e di cui non siamo degni! Quel Dio cristiano fatto uomo in Gesù Cristo che ha scelto l’Italia come Sede della Chiesa cattolica da lui fondata, e che adesso si sta macchiando di gravissimi peccati. Per questo sembra che Dio ci stia abbandonando! Per la nostra infedeltà e per i nostri tradimenti. Questo secondo obiettivo delle forze occulte prevede come scopo finale la soppressione della nostra fede cattolica in Gesù Cristo nostro Salvatore per privilegiare l’adorazione comune di una divinità fantomatica che altro non è che il rinnegamento del nostro unico e vero Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo.

Dobbiamo tornare a quel Gesù, vero uomo e vero Dio venuto sulla terra per ricordarci che siamo figli di Dio, e non schiavi, fatti a sua immagine e somiglianza, da Lui amati e arricchiti di molti talenti e doni meravigliosi, che dobbiamo usare e mettere a servizio del bene comune, del progresso, della scienza, della bellezza e di tutte le altre imprese che arricchiscono il nostro mondo che è uscito buono e bello dalle mani di Dio. Quello stesso Dio che si è fatto uomo in Gesù Cristo per ricordarci che, mentre stiamo realizzando il meglio di noi su questa terra, non dobbiamo mai perdere di vista la nostra meta finale, il nostro destino di eternità, come ci ricorda il nostro carissimo Papa emerito Benedetto: “Solo quando incontriamo in Cristo il Dio vivente, noi conosciamo che cosa è la vita. Non siamo il prodotto casuale e senza senso dell’evoluzione. Ciascuno di noi è il frutto di un pensiero di Dio. Ciascuno di noi è voluto, amato e necessario. Non vi è niente di più bello che essere raggiunti, sorpresi dal Vangelo, da Cristo. Non vi è niente di più bello che conoscere Lui e comunicare agli altri l’amicizia con Lui, il nostro Dio che si è fatto uomo.”

                                                                                  patrizia@patriziastella.com



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