domenica 3 maggio 2026

SCANDALO IN VATICANO.

 PUBBLICAZIONE NON PER CREARE SCANDALO INUTILE MA PERCHE'LA VERITA'  DEVE EMERGERE PER VOLERE DI DIO E PER LA SALVEZZA DELLE NOSTRE ANIME.

Madre Miriam lancia la bomba! Papa leone XIV sta tradendo Cristo per abbracciare l’Islam? La voce più temuta del cattolicesimo tradizionale rompe il silenzio e accusa: “unirsi a loro significa stare con satana!”

Fratelli e sorelle in Cristo, fermatevi un attimo e leggete fino in fondo. Non è un post qualunque. È un grido di dolore e di verità che sta scuotendo migliaia di fedeli in tutto il mondo.

Da un anonimo del new hampshire è arrivata la domanda che tutti noi ci poniamo in silenzio da mesi:  

«Come possiamo conciliare l’abbraccio del Vaticano all’Islam con i fatti? L’islam non crede nello stesso Dio, non riconosce Cristo come Dio, predica la conversione con la spada… perché il Papa sta facendo questo?»

La risposta è arrivata chiara, tagliente e senza filtri dalla voce più autentica del cattolicesimo tradizionale americano: **madre Miriam**, fondatrice delle figlie di Maria, madre della speranza d’israele, ex ebrea convertita, religiosa benedettina e uno dei pochi che ancora parla senza paura.


Ecco le sue parole esatte, che stanno facendo il giro del web:

«Penso che lasci perplesso anche Dio. Noi non abbracciamo l’islam. Accogliamo i musulmani come Cristo ha accolto noi, per portarli alla verità, non per pregare con loro, non per unirci a loro… perché essere uniti a loro significa essere noi stessi con satana. Questo Papa ha un sincero desiderio di unità, ma l’unità senza la verità non è unità: sta conducendo tutti all’inferno, non alla vita.»


E non si ferma qui. Madre Miriam attacca senza mezzi termini due gesti concreti di Papa Leone XIV:

1. **la sala di preghiera musulmana nella biblioteca vaticana**  

   secondo lei, concedere uno spazio sacro del Vaticano a chi nega la Trinità, nega la divinità di Cristo e considera il corano superiore al vangelo equivale a riconoscere l’Islam come via religiosa valida. Questo è un colpo diretto al primo comandamento: «non avrai altri dèi fuori di me». È sincretismo puro.

2. **l’abbraccio all’arcivescovo di canterbury** (una donna che sostiene l’aborto)  

   complimenti pubblici a chi rappresenta un “sacerdozio” che la chiesa ha sempre dichiarato invalido e a chi difende l’abominio dell’aborto. Madre Miriam lo definisce «un grande dolore».

La religiosa ricorda con forza la vera missione della chiesa:  «il vero ecumenismo cerca di capire per accompagnare alla verità, non per abbandonare le anime nel loro errore.»  

E cita la Madonna di Fatima: non è apparsa per caso. Ha chiesto conversione, non dialogo a tutti i costi.

Madre Miriam non odia i musulmani. Li ama di vero amore cristiano: quello che vuole la loro salvezza eterna, non la loro conferma nell’incredulità. Ma rifiuta con tutta se stessa l’idea che “tutte le religioni siano uguali” o che “adoriamo lo stesso Dio nello stesso modo”. Perché Gesù ha detto chiaro: «io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al padre se non per mezzo di me» (gv 14,6).


#madremiriam

#papaleonoeXIV

#islam

cattolicesimotradizionale

#sincretismo

#fatima

#veritanoncompromessi


Considerazione di Patrizia:

Islam in Vaticano col nuovo presunto papa Leone XIV?

Cari amici, non facciamoci prendere dallo sgomento, anche se ci sarebbero validi motivi con tutte le notizie orribili che stiamo ricevendo sull'operato di questo antipapa che sembra voler completare l’opera nefasta di distruzione dall’interno della Chiesa sulla scia dell"amato papa Francesco", come cita frequentemente l’attuale presunto Papa Leone.

Il lavoro certosino che l'eroico giornalista Andrea Cionci, assieme a una equipe di esperti studiosi cattolici! Canonisti, biblisti, teologi,,, filosofi ecc. sta conducendo da anni in merito alla questione della sede vacante di Papa Benedetto che non ha mai dato le dimissioni e l’operato degli ultimi due eletti abusivamente che lui chiama "antipapi" cioè Bergoglio e Prevost, sembra proprio confermare la realtà drammatica del momento storico presente.

E’ tutto vero e migliaia di nostre firme di fedeli laici sconcertati da questi e altre episodi precedenti già denunciati pre gli ultimi due presunti Papi, sono pervenute agli uffici della segreteria di stato vaticano presieduta dal card. Parolin con richiesta urgente di chiarimenti, domanda che il cardinale con i suoi incaricati sta vagliando con molta serietà, alla luce del perenne Magistero della Chiesa. D’altra parte, se consideriamo che nei duemila anni circa di esistenza della Chiesa, il Magistero solenne ha già denunciato la presenza di ben 40 antipapi, i cui nomi e scritti e operato vario sono stati cancellati dalla storia della Chiesa, non ci sarebbe da stupirsi che il demonio, sotto mentite spoglie, continui a fare il suo lavoro di demolitore dall’interno della Chiesa.


Il card. Parolin ha risposto a Cionci con molta cortesia affermando che continuano a ricevere questo robusto segno di "allarme" dai laici cattolici e che è tutto sotto il loro controllo di difensori della Fede dentro il Vaticano. Detto in parole semplici e non letterali. Ottimo segnale che ravvisino fondati motivi per tenere tutto sotto osservazione. Infatti il mandato principale ed essenziale che Gesù Cristo ha consegnato a Pietro, dopo la sua conversione dal rinnegamento durante la Passione, è lapidario e chiarissimo: “E TU PIETRO, UNA VOLTA RAVVEDUTO, CONFERMA I TUOI FRATELLI NELLA FEDE!.” Stop. Se il Papa anziché confermare i fratelli nella fede, offre solo motivi di perplessità, di scandalo, di ambiguità se non addirittura di presunto sacrilegio… avremmo tutti il dovere sacrosanto di intervenire, in particolare i laici fedeli e impegnati, qualora gli stessi ministri consacrati, per vari motivi che non vogliamo giudicare, non hanno il coraggio di segnalare. Ma sappiamo che a Dio non la si fa e che prima o poi, lo Spirito Santo suscita persone sia tra i consacrati che tra i fedeli laici affinché emerga la verità in mezzo a tante falsità e offuscamenti della coscienza che il nemico sta seminando con gravissimo danno per la salvezza delle nostre anime.


Io invito tutti a entrare nel canale di Cionci (Andrea Cionci – Codice Ratzinger) e vagliare attentamente le sue fondate affermazioni le quali, tranne la questione già risolta positivamente dell “una cum” circa la validità della Messa anche se in unione con un papa eretico o antipapa, come accaduto anche in passato, tranne questo suo punto contestabile, per tutto il resto finora dimostra molto equilibrio, fedeltà alla dottrina di sempre ma nel contempo trova il coraggio di confrontare la dottrina perenne della Chiesa con i comportamenti di questi due ultimi presunti Papi rispetto al mandato e alla volontà di Gesù Cristo, alla quale anche il Papa deve obbedire e sottostare!


Il papa non è un monarca assoluto che decide lui arbitrariamente, spesso coadiuvato da cardinali eretici o massoni, che cosa è la verità cattolica. Lui deve semplicemente difendere la Verità che gli ha consegnato Gesù Cristo e che non cambia con le mode del tempo, se non in piccoli aspetti di modalità esterne comunque sempre vagliate dal Magistero della Chiesa, vale a dire non dal Papa solamente, ma assieme ai Cardinali preposti a tale ufficio e assistiti dallo Spirito Santo. Se poi qualcuno trasgredisce, abbiamo la prova lampante che, se non immediatamente, però col tempo, lo Spirito Santo lavoro e fa emergere fatti non cattolici anche di molti decenni prima e li segnala all’attenzione dei fedeli e della storia della Chiesa. Pertanto anche il Papa e tutta la gerarchia ecclesiastica devono sottostare al Vangelo, alla dottrina di sempre, ai sacramenti di sempre, al Magistero perenne della chiesa illuminato dallo Spirito Santo.


La Chiesa è di Gesù Cristo, cioè ha Dio stesso come fondatore e le porte degli inferi non prevarranno mai, lo ha assicurato lo stesso Gesù. Ma proprio per questo, è sempre stata attaccata dal diavolo, vuoi attraverso lotte esterne con persecuzioni, guerre ecc. vuoi con demolizioni più subdole dall’interno realizzate dallo stesso clero che si ribella magari alle esigenze morali imposte dalla Chiesa e se ne va per altre strade, in cerca di quella verità che loro stessi non hanno voluto difendere con coraggio dentro la chiesa ma credono di trovarla altrove.

Altro grave inganno.





Perciò cari amici fedeli

Nei momenti gravi come questo , facciamo corpo tra di noi restando uniti al corpo mistico di Gesù Cristo, alla dottrina di sempre ecc. Come da suggerimento del grande San Pio da Pietralcina di cui invierò il post.

Finché il signore Gesù ci lascerà dei bravi e fedeli sacerdoti che ci assicurano i sacramenti, andiamo a riceverli con fiducia incoraggiando anche loro, nel fondato dubbio che assale tutti, ad essere fedeli nella prova, con fede eroica nella certezza che Dio non perde le battaglie, ma le vince anche con certi "bisturi" dolorosi, separando il buon grano dalla paglia inutile che si è infiltrata dentro la chiesa ad opera dei suoi nemici. Restiamo tranquilli perché il primo interessato a compiere certe "operazioni chirurgiche" è Gesù stesso e ci sta lavorando.

.

Ricordo inoltre che .Il Prossimo candidato alla santità è un sacerdote straordinario americano, Fulton Sheen, il quale aveva capito che l’urgenza più impellente per la Chiesa era salvaguardare le sue radici, la sua dottrina perenne, la filosofia di san Tommaso, fondamento sicuro per ogni studio di teologia, specificando inoltre una profezia che si sta realizzando e cioè "Verrà un giorno in cui la Chiesa sarà salvata non dal clero, ma da laici fedeli fino all’eroismo". Parole non letterali.


Questa è l ora dei laici, cari amici, non perché vogliamo sostituirci al clero regolarmente ordinato dal Vescovo col sacramento dell'ordine sacerdotale, l unico che ha il potere di far scendere dio stesso sulla terra attraverso il meraviglioso mistero ineffabile della Santa Eucaristia, ma per mezzo della nostra fedeltà alla Chiesa di sempre una, santa, cattolica e apostolica,. 

Perciò dobbiamo aiutare i nostri sacerdoti in crisi a perseverare nella fedeltà eroica, anche in mezzo a tempeste, confusioni e lotte intestine provocate dal diavolo.

Per questo dobbiamo pregare la madonna , colei che schiaccia la testa al diavolo a venire in nostro aiuto, assieme a S. Michele arcangelo, affinché possiamo presentarci davanti a Dio come umili servi buoni e fedeli.


Mi permetto di ricordare anche la figura straordinaria di un sacerdote veronese in concetto di santità don Ferdinando Rancan, del quale invio le omelie domenicali registrate 30 anni fa, come esempio di fedeltà eroica nelle continue prove che ha dovuto subire nell arco di tutta la sua vita di grandi sofferenze, tutte offerte al Signore per la Chiesa e le anime da salvare.

Io ho avuto l immeritato onore di ospitarlo nella mia casa assieme alla mia santa mamma Anna negli ultimi anni della sua vita quando doveva usare ossigeno e ventilatore notturno per poter vivere ed essere poi sempre a disposizione delle anime che lo cercavano per consigli, confessioni ecc. dando la precedenza assoluta alla celebrazione della Messa quotidiana, anche in casa negli ultimi anni quando la cecità gli aveva impedito di muoversi.


Cari amici, mai mollare! 

Siamo protetti dalle schiere angeliche che fanno il tifo per noi, piccolo gregge che vuole rimanere fedele nella prova per poi avere la grande gioia di vedere finalmente il trionfo del Cuore Immacolato di Maria, regno di pace, di giustizia, di verità e di amore, preludio del paradiso. 

Santa domenica.

Patrizia