venerdì 8 maggio 2026

CATECHESI SUL SACERDOZIO CATTOLICO

 Cari amici,

         invio questa lettera accorata inviata da S.E. Mons. Strikland, voce che parla nel deserto per essere stato perseguitato per aver denunciato certe verità, che chiarisce la dottrina perenne della Chiesa cattolica in merito soprattutto al Sacramento dell'Ordine Sacro, cioè di quel particolare sacramento voluto da Gesù Cristo con il quale il Vescovo consacra i sacerdoti.

      Come per tutti gli altri sacramenti, di cui parleremo prossimamente per rispolverare le idee sulla dottrina e catechesi cattolica,  questo particolare Sacramento dell'Ordine Sacro conferisce solo agli uomini, per espressa volontà di Dio, il potere di amministrare gli altri Sacramenti ai fedeli, in particolare Confessione ed Eucaristia.  Non è un semplice Precetto della Chiesa che può essere modificato a seconda del periodo storico!  E' un comando perentorio di Gesù Cristo che vincola fortemente la nostra coscienza e al quale ci si deve adeguare, volenti o nolenti.

    Leone XIV, ricevendo in pompa magna in Vaticano questa donna, dal comportamento oltretutto immorale,  che ha ricevuto per le mani del Vescovo di Canterbury (sia pure solo per la religione anglicana, che tuttavia rimane cristiana in forza della validità del Battesimo) questo sacramento che spetta solo agli uomini per volontà di Gesù Cristo, sia pure invalido per il mondo cattolico, tuttavia è un segnale di apertura molto ambiguo e pericoloso anche per la dottrina cattolica, perchè potrebbe dare il via a richieste pressanti sul conferimento del sacerdozio anche alle donne, cosa impossibile, ma purtroppo, vuoi per l'ignoranza generale in materia, vuoi per la pressione mediatica, potrebbe creare uno scisma incredibile anche all'interno della chiesa cattolica, già così provata dal nemico di Gesù Cristo all'interno della Chiesa.

Noi dobbiamo restare, come affermava con forza padre Pio, con la Chiesa di sempre, con i sacramenti di sempre, con il Magistero di sempre, letture dei Padri della Chiesa e dei due catechismi principali VALIDISSIMI: IL CATECHISMO DI SAN PIO X E QUELLO ULTIMO DI SAN GIOVANNI GIOVANNI PAOLO II DEL 1992, CON L'INTERVENTO DEL TEOLOGO PIU' GRANDE DI QUESTI TEMPI CHE ERA ALLORA IL CARD. RATZINGER, POI DIVENTATO PAPA COL NOME DI BENEDETTO XVI .

Qui c'è in gioco la salvezza della nostra anima.  Pertanto cerchiamo di rimanere attenti e di pregare lo Spirito Santo perchè ci mantenga nella Verità, l'unica che può conferire forza e grazia alle nostre preghiere che devono rimanere cattoliche e non qualunquiste.  Un conto è il dialogo con le altre religioni per una maggiore comprensione della volontà di Dio, altra cosa è il mescolamento di preghiere e benedizioni  recitate e impartite assieme col pericolo che venga vanificata l'azione di Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo, e tutta la sua opera di Incarnazione, Redenzione e di Salvezza dell'umanità.

Con Dio non si scherza!  

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DICHIARAZIONE DI MONS. STRICKLAND SULL’ACCOGLIENZA VATICANA DELLA «ARCIVESCOVA» DI CANTERBURY.

[...] Il sacerdozio cattolico non è una creazione umana. È un dono divino istituito da Nostro Signore Gesù Cristo, affidato alla Chiesa e custodito nei secoli con fedeltà e sacrificio. Il sacerdote, mediante l’ordinazione sacramentale, si configura a Cristo in modo unico e insostituibile, agendo in persona Christi Capitis, specialmente nell’offerta del Santo Sacrificio della Messa.

Per questo motivo, la Chiesa ha insegnato in modo definitivo di non avere l’autorità di conferire l’ordinazione sacerdotale alle donne. Questo insegnamento non è soggetto a modifiche, adattamenti o reinterpretazioni. Appartiene al deposito della fede.

[...] esorto i fedeli non solo a rimanere saldi, ma a rispondere con la preghiera e la riparazione. Quando la confusione tocca ciò che è più sacro – quando il sacerdozio e l’Eucaristia vengono oscurati – la risposta appropriata ai fedeli non è il silenzio, ma l’amore espresso attraverso il sacrificio.

Vi chiedo dunque di:

🔥 Trascorrere del tempo in adorazione eucaristica

🔥 Recitare il Santo Rosario con rinnovato fervore

🔥 Offrire atti di penitenza e riparazione al Sacro Cuore di Gesù

🔥 Intercedere per i sacerdoti, affinché siano fedeli alla loro sacra identità.

🔥 E pregare per la Chiesa, affinché sia ​​purificata e rafforzata nella verità.

Cristo non ha abbandonato la sua Chiesa.

Anche nei momenti di prova, Egli rimane presente nell’Eucaristia – lo stesso ieri, oggi e per sempre. La verità del sacerdozio rimane intatta, non per la forza umana, ma perché è radicata in Lui.

Rispondiamo dunque non con la disperazione, ma con la fedeltà. Restiamo fermi a Cristo, amiamo la sua Chiesa e preghiamo per la sua purificazione e il suo rinnovamento.

Possa la Beata Vergine Maria, Madre dell’Eterno Sommo Sacerdote, intercedere per noi, affinché il sacerdozio si rinnovi nella santità e l’Eucaristia sia sempre adorata con la riverenza che merita.

Vescovo Joseph E. Strickland
Vescovo emerito














domenica 3 maggio 2026

SCANDALO IN VATICANO.


PUBBLICAZIONE NON PER CREARE SCANDALO INUTILE MA PERCHE'LA VERITA' DEVE EMERGERE PER VOLERE DI DIO E PER LA SALVEZZA DELLE NOSTRE ANIME.

Madre Miriam lancia la bomba! Papa Leone XIV sta tradendo Cristo per abbracciare l’Islam? La voce più temuta del cattolicesimo tradizionale rompe il silenzio e accusa: “unirsi a loro significa stare con satana!”

Fratelli e sorelle in Cristo, fermatevi un attimo e leggete fino in fondo. Non è un post qualunque. È un grido di dolore e di verità che sta scuotendo migliaia di fedeli in tutto il mondo.

Da un anonimo del new hampshire è arrivata la domanda che tutti noi ci poniamo in silenzio da mesi:

«Come possiamo conciliare l’abbraccio del Vaticano all’Islam con i fatti? L’islam non crede nello stesso Dio, non riconosce Cristo come Dio, predica la conversione con la spada… perché il Papa sta facendo questo?»

La risposta è arrivata chiara, tagliente e senza filtri dalla voce più autentica del cattolicesimo tradizionale americano: **madre Miriam**, fondatrice delle figlie di Maria, madre della speranza d’Israele, ex ebrea convertita, religiosa benedettina e uno dei pochi che ancora parla senza paura.


Ecco le sue parole esatte, che stanno facendo il giro del web:
«Penso che lasci perplesso anche Dio. Noi non abbracciamo l’islam. Accogliamo i musulmani come Cristo ha accolto noi, per portarli alla verità, non per pregare con loro, non per unirci a loro… perché essere uniti a loro significa essere noi stessi con satana. Questo Papa ha un sincero desiderio di unità, ma l’unità senza la verità non è unità: sta conducendo tutti all’inferno, non alla vita.»

E non si ferma qui. Madre Miriam attacca senza mezzi termini due gesti concreti di Papa Leone XIV:

1. **la sala di preghiera musulmana nella biblioteca vaticana**

secondo lei, concedere uno spazio sacro del Vaticano a chi nega la Trinità, nega la divinità di Cristo e considera il corano superiore al vangelo equivale a riconoscere l’Islam come via religiosa valida. Questo è un colpo diretto al primo comandamento: «non avrai altri dèi fuori di me». È sincretismo puro.

2. **l’abbraccio all’arcivescovo di canterbury** (una donna che sostiene l’aborto e LGTB:::

complimenti pubblici a chi rappresenta un “sacerdozio” che la chiesa ha sempre dichiarato invalido e a chi difende l’abominio dell’aborto. Madre Miriam lo definisce «un grande dolore».

La religiosa ricorda con forza la vera missione della chiesa: «il vero ecumenismo cerca di capire per accompagnare alla verità, non per abbandonare le anime nel loro errore.»

E cita la Madonna di Fatima: non è apparsa per caso. Ha chiesto conversione, non dialogo a tutti i costi.

Madre Miriam non odia i musulmani. Li ama di vero amore cristiano: quello che vuole la loro salvezza eterna, non la loro conferma nell’incredulità. Ma rifiuta con tutta se stessa l’idea che “tutte le religioni siano uguali” o che “adoriamo lo stesso Dio nello stesso modo”. Perché Gesù ha detto chiaro: «io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al padre se non per mezzo di me» (gv 14,6).

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Considerazioni personali:

Islam in Vaticano col nuovo presunto papa Leone XIV?
Cari amici, non facciamoci prendere dallo sgomento, anche se ci sarebbero validi motivi con tutte le notizie orribili che stiamo ricevendo sull'operato di questo antipapa che sembra voler completare l’opera nefasta di distruzione dall’interno della Chiesa sulla scia dell"amato papa Francesco", come cita frequentemente l’attuale presunto Papa Leone.

Il lavoro certosino che l'eroico giornalista Andrea Cionci, assieme a una equipe di esperti studiosi cattolici! Canonisti, biblisti, teologi,,, filosofi ecc. sta conducendo da anni in merito alla questione della sede impedita di Papa Benedetto che non ha mai dato le dimissioni, anche alla luce dell’operato degli ultimi due Papi eletti abusivamente che lui chiama "antipapi" cioè Bergoglio e Prevost, sembra proprio confermare la realtà drammatica del momento storico presente.

E’ tutto vero e migliaia di nostre firme di fedeli laici sconcertati da questi e altre episodi precedenti già denunciati per gli ultimi due presunti Papi, sono pervenute agli uffici della segreteria di stato vaticano presieduta dal card. Parolin con richiesta urgente di chiarimenti, domanda che il cardinale con i suoi incaricati sta vagliando con molta serietà, alla luce del perenne Magistero della Chiesa. 
D’altra parte, se consideriamo che nei duemila anni circa di esistenza della Chiesa, il Magistero solenne ha già denunciato la presenza di ben 40 antipapi, i cui nomi e scritti e operato vario sono stati cancellati dalla storia della Chiesa, non ci sarebbe da stupirsi che il demonio, sotto mentite spoglie, continui a fare il suo lavoro di demolitore dall’interno della Chiesa.

Il card. Parolin ha risposto al dott. Cionci con molta cortesia affermando che La Segreteria dei Stato vaticana continua a ricevere questo robusto segno di "allarme" dai laici cattolici e che è tutto sotto il loro controllo di difensori della Fede dentro il Vaticano. Detto in parole semplici e non letterali. Ottimo segnale che ravvisino fondati motivi per tenere tutto sotto osservazione. Infatti il mandato principale ed essenziale che Gesù Cristo ha consegnato a Pietro, dopo la sua conversione dal rinnegamento durante la Passione, è lapidario e chiarissimo: “E TU PIETRO, UNA VOLTA RAVVEDUTO, CONFERMA I TUOI FRATELLI NELLA FEDE!.” Stop. 
Se il Papa anziché confermare i fratelli nella fede, offre solo motivi di perplessità, di scandalo, di ambiguità se non addirittura di presunto sacrilegio… avremmo tutti il dovere sacrosanto di intervenire, in particolare i laici fedeli e impegnati, qualora gli stessi ministri consacrati, per vari motivi che non vogliamo giudicare, non hanno il coraggio di segnalare. Ma sappiamo che a Dio non la si fa e che prima o poi, lo Spirito Santo suscita persone sia tra i consacrati che tra i fedeli laici affinché emerga la verità in mezzo a tante falsità e offuscamenti della coscienza che il nemico sta seminando con gravissimo danno per la salvezza delle nostre anime.

Io invito tutti a entrare nel canale di Cionci (Andrea Cionci – Codice Ratzinger) e vagliare attentamente le sue fondate affermazioni le quali, tranne la questione già risolta positivamente dell “una cum” circa la validità della Messa anche se in unione con un papa eretico o antipapa, come accaduto anche in passato, tranne questo suo punto contestabile, per tutto il resto finora dimostra molto equilibrio, fedeltà alla dottrina di sempre ma nel contempo trova il coraggio di confrontare la dottrina perenne della Chiesa con i comportamenti di questi due ultimi presunti Papi rispetto al mandato e alla volontà di Gesù Cristo, alla quale anche il Papa deve obbedire e sottostare!

Il Papa non è un monarca assoluto che decide lui arbitrariamente, spesso coadiuvato da cardinali eretici o massoni, che cosa è la verità cattolica. Lui deve semplicemente difendere la Verità che gli ha consegnato Gesù Cristo e che non cambia con le mode del tempo, se non in piccoli aspetti di modalità esterne comunque sempre vagliate dal Magistero della Chiesa, vale a dire non dal Papa solamente, ma assieme ai Cardinali preposti a tale ufficio e assistiti dallo Spirito Santo. Se poi qualcuno trasgredisce, abbiamo la prova lampante che, se non immediatamente, però col tempo, lo Spirito Santo lavora e fa emergere fatti non cattolici anche di molti decenni prima e li segnala all’attenzione dei fedeli e della storia della Chiesa. Pertanto anche il Papa e tutta la gerarchia ecclesiastica devono sottostare al Vangelo, alla dottrina di sempre, ai sacramenti di sempre, al Magistero perenne della chiesa illuminato dallo Spirito Santo.

La Chiesa è di Gesù Cristo, cioè ha Dio stesso come fondatore e le porte degli inferi non prevarranno mai, lo ha assicurato lo stesso Gesù. Ma proprio per questo, è sempre stata attaccata dal diavolo, vuoi attraverso lotte esterne con persecuzioni, guerre ecc. vuoi con demolizioni più subdole dall’interno realizzate dallo stesso clero che si ribella magari alle esigenze morali imposte dalla Chiesa e se ne va per altre strade, in cerca di quella verità che loro stessi non hanno voluto difendere con coraggio dentro la chiesa ma credono di trovarla altrove.

Alla luce di quanto sta avvenendo di pericoloso (e non sappiamo ancora tutto) in particolare riguardo questi due ultimi presunti antipapi (Bergoglio e Prevost), nel dubbio fondato che siano abusivi per vari motivi che verranno segnalati al momento opportuno dagli uffici incaricati della Santa Sede, è opportuno che non si citino assolutamente più nelle varie omelie, conferenze, lezioni o quant'altro i loro scritti o le loro esortazioni o peggio ancora, encicliche.

Forse che non esistono scritti meravigliosi o discorsi approvati di altri grandi Papi, o di santi, o documenti del Magistero e dei Vescovi ecc. da citare in qualche convegno se non sempre e solo papa Francesco? Anche se è possibile estrapolare dalle sue fantasticherie, per essere benevoli, qualche frase giusta che tutti, anche gli eretici, sanno produrre, conviene evitare di citarli, perché non si fa un vero servizio alla verità. 
 Dice il saggio "Nel dubbio, se non puoi lodare, taci!" Io non ricordo nella mia esperienza pluridecennale di catechista o saggista, non ricordo di nessun Papa che sia stato lodato ed esaltato e citato dai media con libri, filmati, stendardi e magliette col suo faccione ecc. quanto papa Francesco, neppure i Papi dichiarati santi o beati.

Senza dire che se venisse alla luce qualcosa di più scandaloso di quello che sta emergendo giorno dopo giorno riguardo questi due presunti papi, ne seguirebbe uno scandalo e una caduta rovinosa per tutto il Papato e per tutta la Chiesa cattolica, con un "fuggi fuggi" generale di anime sconcertate e provate nella fede. 
 Se invece nel frattempo fossero giudicati antipapi con motivazioni chiare che già conosciamo e che detestiamo come laici cattolici, potremmo sempre dire "Per forza che erano fuori della vera dottrina della chiesa! Non erano veri Papi!" 
 E così salviamo la struttura del  vero Papato assieme all'immagine della Chiesa, Una, Santa, Cattolica, Apostolica, come l'ha voluta nostro Signore Gesù Cristo,  il quale ci ha assicurato che "Le porte degli Inferi non prevarranno", nonostante attacchi di ogni tipo e qualità.

Che lo Spirito Santo illumini tutti noi e soprattutto la gerarchia ecclesiastica perchè la verità che è Gesù Cristo emerga nella sua pienezza e nella sua bellezza, anche attraverso il Codice di diritto canonico e la dottrina di sempre, veri fari segnalatori della verità o della menzogna.
                        
Perciò cari amici fedeli

Nei momenti gravi come questo , facciamo corpo tra di noi restando uniti al Corpo Mistico di Gesù Cristo, alla dottrina di sempre ecc. come da suggerimento del grande San Pio da Pietralcina.

Finché il Signore Gesù ci lascerà dei bravi e fedeli sacerdoti che ci assicurano i sacramenti, andiamo a riceverli con fiducia incoraggiando anche loro, nel fondato dubbio che assale tutti, ad essere fedeli nella prova, con fede eroica nella certezza che Dio non perde le battaglie, ma le vince anche con certi "bisturi" dolorosi, separando il buon grano dalla paglia inutile che si è infiltrata dentro la Chiesa ad opera dei suoi nemici. Restiamo tranquilli perché il primo interessato a compiere certe "operazioni chirurgiche" è Gesù stesso e ci sta lavorando.

Ricordo inoltre che il Prossimo candidato alla santità è un sacerdote straordinario americano, Fulton Sheen, il quale aveva capito che l’urgenza più impellente per la Chiesa era salvaguardare le sue radici, la sua dottrina perenne, la filosofia di san Tommaso, fondamento sicuro per ogni studio di teologia, specificando inoltre una profezia che si sta realizzando e cioè "Verrà un giorno in cui la Chiesa sarà salvata non dal clero, ma da laici fedeli fino all’eroismo". Parole non letterali.

Questa è l ora dei laici, cari amici, non perché vogliamo sostituirci al clero regolarmente ordinato dal Vescovo col sacramento dell'ordine sacerdotale, l unico che ha il potere di far scendere Dio stesso sulla terra attraverso il meraviglioso mistero ineffabile della Santa Eucaristia, ma per mezzo della nostra fedeltà alla Chiesa di sempre una, santa, cattolica e apostolica.

Perciò dobbiamo aiutare i nostri sacerdoti in crisi a perseverare nella fedeltà eroica, anche in mezzo a tempeste, confusioni e lotte intestine provocate dal diavolo.

Per questo dobbiamo pregare la Madonna , colei che schiaccia la testa al diavolo a venire in nostro aiuto, assieme a S. Michele arcangelo, affinché possiamo presentarci davanti a Dio come umili servi buoni e fedeli.

Mi permetto di ricordare anche la figura straordinaria di un sacerdote veronese in concetto di santità don Ferdinando Rancan, del quale invio le omelie domenicali registrate 30 anni fa, come esempio di fedeltà eroica nelle continue prove che ha dovuto subire nell'arco di tutta la sua vita di grandi sofferenze, tutte offerte al Signore per la Chiesa e le anime da salvare.

Io ho avuto l'immeritato onore di ospitarlo nella mia casa assieme alla mia santa mamma Anna negli ultimi anni della sua vita quando doveva usare ossigeno e ventilatore notturno per poter vivere ed essere poi sempre a disposizione delle anime che lo cercavano per consigli, confessioni ecc. dando la precedenza assoluta alla celebrazione della Messa quotidiana, anche nello studio di casa quando ultimamente perfino la cecità gli aveva impedito di muoversi.

Cari amici, mai mollare!

Siamo protetti dalle schiere angeliche che fanno il tifo per noi, piccolo gregge che vuole rimanere fedele nella prova per poi avere la grande gioia di vedere finalmente il trionfo del Cuore Immacolato di Maria, regno di pace, di giustizia, di verità e di amore, preludio del paradiso.

                                             Patrizia