Cari amici,
invio questa lettera accorata inviata da S.E. Mons. Strikland, voce che parla nel deserto per essere stato perseguitato per aver denunciato certe verità, che chiarisce la dottrina perenne della Chiesa cattolica in merito soprattutto al Sacramento dell'Ordine Sacro, cioè di quel particolare sacramento voluto da Gesù Cristo con il quale il Vescovo consacra i sacerdoti.
Come per tutti gli altri sacramenti, di cui parleremo prossimamente per rispolverare le idee sulla dottrina e catechesi cattolica, questo particolare Sacramento dell'Ordine Sacro conferisce solo agli uomini, per espressa volontà di Dio, il potere di amministrare gli altri Sacramenti ai fedeli, in particolare Confessione ed Eucaristia. Non è un semplice Precetto della Chiesa che può essere modificato a seconda del periodo storico! E' un comando perentorio di Gesù Cristo che vincola fortemente la nostra coscienza e al quale ci si deve adeguare, volenti o nolenti.
Leone XIV, ricevendo in pompa magna in Vaticano questa donna, dal comportamento oltretutto immorale, che ha ricevuto per le mani del Vescovo di Canterbury (sia pure solo per la religione anglicana, che tuttavia rimane cristiana in forza della validità del Battesimo) questo sacramento che spetta solo agli uomini per volontà di Gesù Cristo, sia pure invalido per il mondo cattolico, tuttavia è un segnale di apertura molto ambiguo e pericoloso anche per la dottrina cattolica, perchè potrebbe dare il via a richieste pressanti sul conferimento del sacerdozio anche alle donne, cosa impossibile, ma purtroppo, vuoi per l'ignoranza generale in materia, vuoi per la pressione mediatica, potrebbe creare uno scisma incredibile anche all'interno della chiesa cattolica, già così provata dal nemico di Gesù Cristo all'interno della Chiesa.
Noi dobbiamo restare, come affermava con forza padre Pio, con la Chiesa di sempre, con i sacramenti di sempre, con il Magistero di sempre, letture dei Padri della Chiesa e dei due catechismi principali VALIDISSIMI: IL CATECHISMO DI SAN PIO X E QUELLO ULTIMO DI SAN GIOVANNI GIOVANNI PAOLO II DEL 1992, CON L'INTERVENTO DEL TEOLOGO PIU' GRANDE DI QUESTI TEMPI CHE ERA ALLORA IL CARD. RATZINGER, POI DIVENTATO PAPA COL NOME DI BENEDETTO XVI .
Qui c'è in gioco la salvezza della nostra anima. Pertanto cerchiamo di rimanere attenti e di pregare lo Spirito Santo perchè ci mantenga nella Verità, l'unica che può conferire forza e grazia alle nostre preghiere che devono rimanere cattoliche e non qualunquiste. Un conto è il dialogo con le altre religioni per una maggiore comprensione della volontà di Dio, altra cosa è il mescolamento di preghiere e benedizioni recitate e impartite assieme col pericolo che venga vanificata l'azione di Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo, e tutta la sua opera di Incarnazione, Redenzione e di Salvezza dell'umanità.
Con Dio non si scherza!
******************************
Nessun commento:
Posta un commento