PER I FEDELI CATTOLICI
CHE AMANO LA CHIESA DI GESU' CRISTO.
Una volta i veri Papi non si vedevano quasi mai, tranne che per ricorrenze importanti o cerimonie liturgiche particolari. Però tutto funzionava benissimo come un ingranaggio perfetto perché il vero Papa era il motore nascosto ma potente di tutto.
Dal suo studio coi suoi stretti e fedeli collaboratori sapeva muovere tutto attraverso Vescovi, Nunzi, Cardinali, Sacerdoti. Insomma tutta la Chiesa gerarchica funzionava che era una meraviglia e il più semplice Curato di paese riportava con piena fedeltà gli scritti e la volontà della gerarchia e del Papa senza magari averlo mai visto o raramente a Natale e Pasqua alla televisione.
Allora i Papi si muovevano raramente, anche per la mancanza degli attuali efficaci mezzi di trasporto, ovviamente, ciononostante dal cuore del Vaticano soprattutto quello costituito dal Vero Papa e dai veri Vescovi uniti con lui nella vera successione apostolica che costituiva la Chiesa docente, partiva tutto un insegnamento dottrinale che rispettava in pieno la volontà di nostro Signore Gesù Cristo con il quale, attraverso la grazia dei Sacramenti e la Parola del Vangelo, veniva nutrito spiritualmente tutto il popolo cristiano cattolico del mondo. Col tempo e i mezzi di comunicazione e trasporto sempre più veloci, anche il Papa si è fatto paladino pubblico della Parola di Dio sentendo l’urgenza apostolica di far sentire la sua voce attraverso i vari media.
Ricordiamo con gioia le forti esortazioni, in mezzo a grandi folle, a vivere la fede e a spalancare le porte a Cristo di San Giovanni Paolo II, come pure abbiamo seguito con vera trepidazione e sofferenza le vicende tristi del grande Papa Benedetto XVI quando fu cacciato ignobilmente sia dall’università la Sapienza che minacciato di morte a seguito del discorso su Maometto da Ratisbona, costretto poi a cedere in parte “le armi del comando” diciamo così per non scendere in particolari complessi, per non fuggire davanti ai lupi (parole sue riferendosi purtroppo a certi suoi confratelli che lo circondavano), come da sue precise parole. Entrambi Papi di grande Fede, compreso Paolo VI, soprattutto fedeli alla sana e perenne dottrina voluta da Gesù Cristo. Ricordiamo le battaglie che ha dovuto sostenere, da solo, San Paolo VI per difendere la vita dal concepimento alla morte naturale con quella enciclica passata alla storia “Humanae vitae” che veramente è stata la salvezza per tanti bambini concepiti e non abortiti.
E anche se dal Concilio Vaticano II in poi s’è ingigantita sull’orizzonte della Chiesa una nube di contestazioni sia da parte tradizionalista che modernista, tuttavia l’unità della Fede, della Parola, dei Sacramenti e di tutta la Tradizione ecclesiastica sia scritta che orale, mai è stata toccata nella sua integrità e validità sacramentale, e tutto il Clero, dal più alto in autorità al più semplice pretino di periferia del terzo mondo, seguiva le direttive di Santa Madre Chiesa tramandate da Gesù Cristo e dai suoi 12 Apostoli.
Ecco dove sta l’unità della Chiesa: non un ammucchiata di tutte le religioni, sia pure solo quelle cristiane non cattoliche, bensì l’unità di tutti i cattolici battezzati, dal Papa, alla gerarchia ecclesiastica docente, al Magistero perenne, Vescovi, Cardinali, Sacerdoti, diaconi e laici, tutti uniti da una sola Fede, un solo Battesimo, e dalla dottrina cattolica perenne che, pur cambiando il linguaggio coi tempi, mantiene immutati nella loro integrità i pilastri essenziali della nostra Fede, senza i quali tutto barcolla e sprofonda, che sono:
1- I Due Misteri principali della Fede,
2- I Sette Sacramenti,
3- I 10 Comandamenti,
4- I sette Doni dello Spirito Santo,
5- Le Tre Virtù teologali,
6- le Quattro virtù Cardinali,
7- I Quattro Novissimi,
8- Le Beatitudini,
9- Le sette Opere di misericordia corporali, spirituali
10- I Sette vizi capitali,
11- I Sei peccati contro lo Spirito Santo,
12- I quattro peccati che gridano vendetta al cospetto
di Dio.
Qui è elencato in sintesi massima tutto il Catechismo della Chiesa Cattolica e vorrei vedere quanti catechisti, sacerdoti e anche docenti di teologia ecc. li conoscono a memoria, come dovrebbe essere, dal momento che non si tratta di volumi interminabili e difficili ma semplici regole di vita concrete che si possono vivere però non da soli, con le nostre povere forze che spesso non abbiamo, ma con l’aiuto della preghiera cristiana che da luce all’intelletto e gioia al cuore, senza che ci sentiamo pesare addosso un macigno di doveri insopportabili.
Purtroppo questo sistema di dare dottrina ad “ingranaggio” diciamo così, come una volta, cioè un insegnamento che parte dal Magistero della Chiesa, Papa e Vescovi uniti con lui, i quali trasmettono poi ai loro subalterni le esortazioni necessarie del momento però sempre e solo alla luce della Fede cristiana e della Parola di Dio, questo meccanismo didattico diciamo così, non avviene più perché ultimamente, soprattutto con gli ultimi due Papi, Bergoglio e Prevost, ogni Vescovo o Cardinale o Sacerdote si sente autorizzato a dire la sua, non più secondo le direttive del Magistero perenne, ma secondo le correnti sociali del momento, anche quelle riguardanti comportamenti immorali gravissimi come LGTB ecc. che sempre sono stati da Dio stesso condannati come “peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio” perchè arrecano un gravissimo danno non solo all'anima di chi vive in questo contesto, ma allo stesso equilibrio psico-fisico di chi si abbandona passivamente a queste tendenze senza un minimo di lotta ascetica della quale non si parla più. A tal punto che, quando in costoro viene meno la consapevolezza della propria identità personale e sparisce anche il sostegno di quella famigliare, subentra un tale stato di confusione mentale e di depressione, una sorta di schizofrenia incurabile, da indurre molti al suicidio. Ma di questo nessuno parla, ancor meno i media e i Prelati della Chiesa cattolica, purtroppo.
Solo Dio potrà giudicare l'anima di queste persone, spesso malate o ingannate da chi lucra ignobilmente anche su queste miserie, tuttavia noi abbiamo il dovere del discernimento, cioè di distinguere tra il giudizio sulla persona che spetta solo ed esclusivamente a Dio, e quello sull'azione, bella o brutta, morale o immorale, virtuosa o peccaminosa.. ecc.
Purtroppo la verità è che, se certi Vescovi, in numero sempre maggiore purtroppo, appoggiano addirittura con la loro attiva partecipazione, certe sfilate oscene del gaypride, è perché trovano una specie di silenzio consenziente da parte del Papa di turno, vero o presunto.
Immaginate i veri Papi santi di una volta che tuonavano davanti a certi misfatti pubblici, anche se di ben altro tipo, ma altrettanto gravi e trasgressivi? Sono finite queste figure meravigliose di Papi tuonanti e minaccianti il castigo eterno, che non è sparito affatto, ma che continua ad esistere per chi lo vuole scegliere.
Adesso va di moda il Papa, vero o presunto, che si espone a interviste mondane arbitrarie, di carattere socio politico più che religioso, e lo fa da qualunque posto egli si trovi: aereo, macchina, teatro, campo, creando confusione nella mente ancora sana dei fedeli che credono nella dottrina di sempre e cercano di vivere la morale di sempre. Ecco che il vaccino è passato da siero velenoso a un “atto d'amore” che ha fatto morire migliaia di persone ciecamente obbedienti alla sacra autorità senza usare il minimo di intelligenza dubitativa e investigativa, soprattutto davanti a questioni di carattere scientifico che esulano totalmente dal compito di qualunque autorità ecclesiastica.
Ecco che l’immigrazione diventa, secondo costoro, una risorsa economica purché i migranti non si sognino di entrare nelle sacre stanze del Vaticano e così via.
Il vero o presunto Papa perde così la sua autorità morale ancorata alla vera e unica dottrina cristiana che viene modificata a piacere da una specie di Sinodo perenne composto non più da soli Vescovi ma da laici anche miscredenti, di altre religioni, di dubbia moralità ecc. a tal punto che la CHIESA NON E’ PIU’ CONSIDERATA "UNA, SANTA, CATTOLICA E APOSTOLICA", MA CHIESA SINODALE che sarà incaricata prossimamente di decidere su tutto e di benedire qualsivoglia opzione giusta o sbagliata perché non esiste più un criterio fondato sulla dottrina teologica, oltre che sul cosiddetto intramontabile "senso comune" per distinguere il bene dal male, ma sul libero arbitrio senza fondamento né teologico né scientifico, aprendo così la strada al peccato più grave che non sarà perdonato perché si tratta del peccato contro lo Spirito Santo.
Il silenzio di Dio davanti a fatti gravissimi e anche ingiusti e criminali come guerre, sofferenze degli innocenti ecc. è emblematico, talvolta, e ci lascia sgomenti, tanto da essere indotti nella tentazione di pensare che Dio non esiste, che non ci difende, che non si fa sentire, ecc. ma è perché Dio, davanti al dilagare di tanta miscredenza colpevole fino a sfidare la Sua Onnipotenza, si fa da parte perché rispetta la nostra libertà, (tanto, chi lo invoca? chi lo ringrazia? semmai lo mettiamo sul tavolo degli imputati perchè ci renda conto del suo operato!!!) e così ci mette alla prova perché vuole la nostra risposta libera di fede eroica e di amore, nell'attesa che il "piccolo gregge fedele" si faccia avanti con coraggio. E si distacchi da tutta quella “mandria” inutile di vigliacchi, traditori, sacrileghi, profanatori ecc. che si fanno chiamare cattolici portando addirittura la veste talare quando invece tradiscono la Chiesa cattolica e lo stesso Gesù Cristo.
Che Gesù Cristo abbia pietà di tutti noi e venga presto a liberarci dalle insidie del diavolo che mette alla prova la nostra fede e anche la nostra serenità e intelligenza.
Ma Christus vincit, se saremo fedeli.
O Dio aumenta la nostra fede.
patriziastella.com