APRI LINK QUI SOTTO E ASCOLTA
CON ATTENZIONE
https://youtu.be/Q4uTMVqEUnc?is=ds_Mx6vvP_DIxUDf
CARI AMICI è con sempre maggior dolore che sento il dovere di inviare, assieme a notizie edificanti e incoraggianti per la nostra fede, anche queste “novità” diciamo pure sconvolgenti che accadono in forma sempre più palese e grave, soprattutto da quel fatidico anno 2013, noto per essere passato alla storia come l’anno dei “Due Papi” quando in realtà il vero e unico Papa era ed è rimasto Papa Benedetto XVI avendo rinunciato solo al “Ministerium” e non al “Munus” cioè all’investitura divina che Dio stesso conferisce al successore di Pietro, che è UNO. Il grande Papa Benedetto è stato costretto a questa decisione molto combattuta e sofferta, come da sua dichiarazione, la famosa “Declaratio” a motivo delle persecuzioni interne da cui era minacciato come da “lupi” (parole sue) che gli impedivano di compiere la sua missione con piena fedeltà al suo mandato pontificio. Tant’è vero che Benedetto XVI ha continuato a vestire l’abito bianco come il vero Papa, firmava con la sigla p.p. (pastor pastorum) esclusiva del Papa mentre Bergoglio mai ha firmato i suoi documenti con questa sigla e mai, neppure dopo la morte di Papa Benedetto, ha avuto l’accesso alle stanze pontificie: camera, studio, cappella, salottino ecc. riservate esclusivamente al vero Papa, stanze che non sono state concesse neppure al nuovo Papa Leone XIV in quanto anche per lui è incerta la sua vera successione apostolica, così dicono le varie fonti informative.
La gente comune neppure conosce le regole severe canoniche e legislative per la nomina del successore di Pietro, regole che devono essere rispettate nella loro totalità, perché legate al mandato divino “Munus” e con esso, alla infallibilità nel caso di dogmi, e comunque all’assistenza dello Spirito Santo nei pronunciamenti di fede e di dottrina.
Inoltre dal 2013, anno dell’insediamento di Bergoglio con il nome di Papa Francesco, è stato tolto il titolo di “Vicario di Cristo” sia dall’annuario pontificio che da tutti i documenti ecclesiastici ufficiali, senza dire dell’ambiguità o peggio dei suoi documenti dove, in pratica, molto subdolamente, si demolisce tutta la morale cattolica per aprire la strada a qualsivoglia comportamento sessuale, con la scusa di concedere la Santa Comunione anche in peccato mortale, (Amoris Laetitia). Quando si parte dall’intenzione di aprire una piccola breccia all’errore o al peccato, anche in buona fede nell’intento di avvicinare le persone alla Chiesa, si finisce poi per far entrare di tutto e di peggio, senza possibilità di ritorno alla normalità.
Con l’insediamento di Bergoglio, è iniziato anche per le varie congregazioni religiose, parrocchie ecc. un difficile periodo di incomprensioni, diffidenze, persecuzioni, addirittura scomuniche assurde ma forse anche invalide per chi osasse nutrire dei dubbi sulla validità della sua nomina, mentre ricordo che ai tempi della pubblicazione del nuovo Catechismo di San Giovanni Paolo II nel 1992, tutti i cattolici, laici, preti, vescovi, catechisti ecc. potevano permettersi di criticarlo impunemente, comprese le meravigliose encicliche, addirittura orgogliosi di buttare tutto al macero davanti agli occhi scandalizzati degli alunni della scuola teologica (compresa la sottoscritta che, al contrario di come sto facendo adesso, difendevo il vero Papa Giovanni Paolo II che ha rischiato, come il suo predecessore, la morte per il suo intrepido coraggio).
La nostra vera Chiesa Cattolica fondata da Gesù Cristo è da sempre “Una, Santa, Cattolica e Apostolica” e nulla ha da spartire con la cosiddetta “Chiesa Sinodale” voluta da Bergoglio nel 2023 e continuata dal suo successore, Prevost, senza limite di tempo, a motivo di queste differenze basilari: il vero “Sinodo dei Vescovi” era istituito dal Papa per risolvere particolari problemi di carattere “contingente”, spesso solo locale di una Nazione o Nunziatura, di breve durata ed era riservato solo ai Vescovi locali per la loro specifica competenza di carattere giuridico, canonico, teologico, morale ecc. Mentre invece adesso, da Bergoglio a Prevost, si vuole istituire la nuova cosiddetta “Chiesa sinodale” che continua “sine die” e che è formata da sacerdoti o vescovi senza particolari competenze, ma anche da persone comuni, uomini e donne, neppure cattolici, anzi spesso di dubbia moralità, formazione e costumi che dovrebbero costituire le nuove “autorità ecclesiastiche” col compito di indicare al popolo di Dio sparso nel mondo le “nuove direttive spirituali” future!!! Manco fossimo un’azienda dei lavori pubblici dove ogni esperto del settore può dare il suo illustre parere su come costruire una ferrovia. Pazzesco.
Chiudere gli occhi e fingere che tutto questo non esista e che tutto proceda nella normalità, è da stolti o incoscienti o ignoranti, e potrebbe avere delle conseguenze drammatiche per tutti. E’ vero che anche adesso si rischia grosso soprattutto per i sacerdoti e vescovi obbligati all’obbedienza, che però non deve mai essere cieca, (il vaccino come atto d’amore!!!) ma intelligente e fondata sulla verità anche scientifica prima di assumersi responsabilità così gravi come quelle della salute e della sopravvivenza.
Ricordiamoci che il mondo non potrà avere mai vera pace, finché la Chiesa rimane in balia delle potenze del suo nemico, perché il benessere anche materiale, la pace, la giustizia, il rispetto, la vita, la famiglia, l’amore e tutte le altre virtù umane e soprannaturali, compreso il progresso, la serenità, la gioia con cui abbiamo il diritto di vivere questi pochi decenni che stiamo al mondo, vengono cancellate perché la Chiesa cattolica in balia del suo nemico non costituisce più un baluardo contro le insidie del diavolo ma, come da visione di Leone XIII, è completamente assalita dai diavoli. Questi diavoli fanno la guerra al mondo intero e non solo alla Chiesa proprio perché manca il “BALUARDO” contro l’avanzata del male nel mondo che è sempre stato costituito dalla forza soprannaturale derivante dall’Onnipotenza di Dio e della Chiesa Cattolica, nella quale non si crede più. Per cui anche un buddista, luterano, musulmano, ebreo ecc. pur essendo indifferenti alle vicende della Chiesa cattolica, tuttavia ne ricevono, volenti o nolenti, le conseguenze pratiche, sia nel bene che nel male, perché il diavolo che è entrato nella Chiesa odia non solo i cristiani, come figli di Dio, ma tutta l’umanità e si accanisce contro tutto il mondo perché creato da Dio e lo vorrebbe distruggere, se noi continuiamo a fingere di non vedere la realtà, anziché batterci il petto e chiedere aiuto, pietà e misericordia per mettere fine a questo flagello delirante.
Come nei duemila anni di storia della Chiesa nei quali il Magistero solenne ha decretato l’esistenza di ben 40 antipapi, uno ogni 50 anni circa, buttando al macero tutto il loro operato, sia orale che scritto, aspettiamo con fiducia che il Magistero solenne della Chiesa, attraverso l’azione dello Spirito Santo, decreti in forma ufficiale quello che da tempo costituisce una grossa spina nel cuore di molti fedeli e cioè la verità su questi due ultimi presunti Papi, grazie ai quali viene concesso di tutto e di peggio. Tanto che molti adesso si domandano amareggiati che cosa ci stia a fare la Chiesa cattolica se non fa altro che benedire qualsivoglia comportamento immorale e disonesto, oppure rimane in silenzio colpevole quando dovrebbe prendere posizione in favore di persone perseguitate.
Dobbiamo comunque restare calmi e fiduciosi perché al timone della nave in mezzo alla tempesta c’è sempre il nostro "super timoniere" GESÙ CRISTO VERO DIO E VERO UOMO, il quale ha chiesto a Pietro, prima del rinnegamento, di osservare il suo mandato che è questo “E TU, UNA VOLTA RAVVEDUTO, CONFERMA I TUOI FRATELLI NELLA FEDE”. Non gli ha chiesto di fare miracoli o di risolvere tutti i problemi che attanagliano il mondo, ma di confermare i fratelli nella Fede di sempre. Dalla fedeltà alla vera dottrina dipende tutto il resto. Io non sono amante di tante profezie oggi così di moda, tuttavia neppure possiamo ignorare quelle più importanti riguardanti la chiesa e la salvezza delle anime. Ricordiamoci le profezie di papa Leone XIII, san Padre Pio, dalla Madonna de La Salette e di altri mistici. Riportiamo qui sotto anche il n. 675 del Catechismo Chiesa cattolica di San Giovanni Paolo II che ci prepara a questi avvenimenti chiedendoci la fortezza e la fede eroica per superarli, con l’aiuto di Gesù, Giuseppe e Maria e degli Angeli Custodi. “Prima della venuta di Cristo, la Chiesa deve passare attraverso una prova finale che scuoterà la fede di molti credenti. La persecuzione che accompagna il suo pellegrinaggio sulla terra svelerà il “Mistero di iniquità” sotto la forma di una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell’apostasia dalla verità. La massima impostura religiosa è quella dell’Anticristo, cioè di uno pseudo-messianismo in cui l’uomo glorifica sé stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne” (n. 675 C.C.C. L’ultima prova della Chiesa)
Noi continuiamo a stare vicini e sostenere i nostri sacerdoti fedeli, anch’essi molto provati e tormentati, a motivo del dovere dell’obbedienza alle autorità ecclesiastiche di dubbia consacrazione, quei sacerdoti fedeli che ci possono assicurare ancora i Sacramenti validi di sempre, con la Messa di sempre “Vetus o Novus Ordo”, la confessione di sempre, il Magistero di sempre, il Vangelo di sempre, senza rincorrere "quel prurito di novità" denunciato già dai tempi di san Paolo che il demonio mette sulla nostra strada per fuorviarci dal retto cammino, buttando alle ortiche tutta la tradizione bimillenaria, teologica, sacramentale, biblica ecc. che ci ha sostenuti e illuminati fino ad oggi.
Siamo in piena battaglia, cari amici ma se resteremo fedeli alla Chiesa di sempre anche se ferita come una madre malata e bisognosa di cure, avremo assicurata la vittoria perché la Madonna di Fatima ce lo ha promesso “Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà” e avremo un millennio di pace e serenità e fede vera nel mondo intero. Allora vedremo anche il trionfo della vera Chiesa cattolica, purificata, solenne e maestosa pur nella sua povertà, come da profezie di Papa Benedetto XIV nel 1976. Comunque dovessero andare le cose, anche in vista di una probabile grossa guerra, e fossimo privati dei Sacramenti, ci resta sempre l arma più potente dopo la Messa che è il SANTO ROSARIO. Preghiamolo spesso, non solo per strada o in macchina, ma anche in ginocchio, da casa, da soli o con qualche amico che condivida con noi la consapevolezza di questo grave periodo di storia della Chiesa previsto da sempre in un certo senso che si sta realizzando adesso in questo preciso periodo storico per volontà di Dio.
SEI TU GESÙ L UNICO MIO BENE.
GESÙ CONFIDO IN TE.
GESÙ GIUSEPPE E MARIA SALVATE CHIESA ITALIA E LA FAMIGLIA MIA.
patriziastella.com