martedì 7 gennaio 2014

L'enigma Papa Francesco - seconda parte

Meglio agitarsi nel dubbio che riposare nell’errore (Manzoni).

Premessa:   Le numerose congratulazioni e gli incoraggiamenti ricevuti a seguito della mia prima lettera su “L’enigma Papa Francesco”, per la chiarezza dell’esposizione e per il grande amore che traspare verso la figura del Papa e della Chiesa, mi hanno spinto a continuare la seconda parte con piena convinzione di fare una cosa buona, anzi doverosa. Più di una volta confesso di aver dovuto affrontare un dubbio che penso accomuni molti credenti come me che vorrebbero gridare “Viva il Papa” ma non possono, il dubbio

mercoledì 11 dicembre 2013

L'enigma di Papa Francesco

Meglio agitarsi nel dubbio che riposare nell’errore (Manzoni).

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Leggevo recentemente su una rivista di informazione cattolica un articolo che evidenziava come nella Santa Chiesa di Dio, per circa duemila anni il fedele cattolico praticava e trasmetteva ai posteri la sua fede in Gesù Cristo attraverso i canali normali delle preghiere cristiane, della S. Messa, dei Sacramenti, delle opere buone, tradizioni, devozioni ecc. sostenuto essenzialmente dalla presenza del suo parroco, dalla comunità cristiana, dal Catechismo e dalla Parola di Dio contenuta nella Sacra Scrittura, senza aver mai visto né conosciuto direttamente il Papa, e pochissime volte anche il suo Vescovo, tranne che per qualche celebrazione

lunedì 18 novembre 2013

Fieri di essere cattolici

Verona, 17 novembre 2013
Al Rev. Mons. Ezio Falavegna

A S. Ecc.za rev. Mons. Giuseppe Zenti,
Vescovo di Verona

Ai frati di S. Bernardino e
A tutti i fedeli della diocesi di Verona

LETTERA APERTA

FIERI DI ESSERE CATTOLICI

A nome di molte persone e associazioni che sono venute a conoscenza del programma “Proposta formativa 2013/14” organizzata dal Vicariato di Verona Centro in collaborazione coi i frati di S. Bernardino, mentre ci congratuliamo per l’interessante programma culturale offerto alla città, non possiamo tacere il nostro disappunto davanti ad una iniziativa sconcertante che si trova a pag. 28 del libretto dal titolo “Verso il Natale” e che intende offrire “una serie di riflessioni sul tema della trasmissione della fede nei mercoledì di Avvento e Quaresima” con queste parole:
  • “Vivere e condividere la fede. Le fatiche nel dire la fede, nel trasmetterla ancora, nell’accoglierla ci fanno scoprire quanto abbiamo bisogno di sentirci discepoli più che maestri, cercatori di risposte e fratelli che insieme cercano. Il percorso si articola in due momenti: la trasmissione della fede per l’Avvento e le domande del credere per la Quaresima. Nel tempo di Avvento chiederemo ad una cristiana, Donatella Abignente, a un ebreo, Amos Luzzato e a una mussulmana, Shahrzad Housmand, di raccontarci come avviene nelle tre tradizioni la trasmissione della fede, come si struttura il processo del credere”.

Ci domandiamo esterrefatti quale “fede” dovrebbero trasmetterci costoro dal momento che, oltretutto, la loro non è fede ma piuttosto religiosità? Forse la religiosità di una delle molte chiese protestanti, visto che la relatrice cristiana non si sa bene a quale

lunedì 11 novembre 2013

Preghiamo per l'Italia

SUPPLICA ALLA MADONNA CHE SCIOGLIE I NODI
La novena che vince il diavolo

Che l’Italia abbia bisogno di un miracolo per potersi riprendere è fuori discussione! Infatti non si intravvede all’orizzonte il minimo barlume di risalita, semmai una discesa verso il baratro con gravi perdite per tutti, in particolare per il ceto medio basso, asse portante della Nazione. Anche gli sforzi di quei nostri politici che si propongono di perseguire sinceramente il Bene Comune, sembrano telecomandati da una sorta di “potere occulto europeista” che impedisce qualunque valida riforma o passo avanti, come se ci trovassimo tutti imbrigliati in reti misteriose su uno zatterone col mare in tempesta senza intravvedere la riva.
Se la società civile sta precipitando, è dovuto anche alla debolezza o ai tradimenti della società ecclesiastica, che per noi è rappresentata dalla Chiesa cattolica, che è sempre stata il baluardo contro “le perfide insidie del diavolo” come

martedì 8 ottobre 2013

È un vergogna!


È una vergogna! Ha esclamato con forza Papa Francesco alludendo alle vittime degli ormai incalcolabili sbarchi di clandestini sulle nostre coste. Ma noi ci domandiamo esterrefatti: vergogna per chi? Ovviamente per noi italiani, già tacciati di insensibilità nei confronti di quei sventurati che piombano all’improvviso sulle nostre coste, a tal punto che lo scorso anno il Papa in persona ci ha invitati a esprimere un eclatante “mea culpa” come se fossimo noi i responsabili di tante sciagure!
Mai una parola di ringraziamento da parte del Papa nei confronti almeno di quelle forze dell’ordine italiane che con

martedì 17 settembre 2013

La trappola del gender

Molto accesa è la discussione in questi giorni sui nostri quotidiani locali in merito al convegno sul gender che si terrà a Verona sabato 21 settembre, anzi si potrebbe dire che le contestazioni e le minacce sono ormai all’insegna del motto “chi tocca i gay, muore”.
Eppure la questione del gender è ben più importante e grave delle questioni gay e di tutte le altre finora affrontate dal punto di vista etico, antropologico e morale, perché si tratta sic et simpliciter di imporre agli alunni delle primarie alcune lezioni mirate dove si insinua loro il dubbio circa la loro vera identità sessuale dicendo in pratica al bambino, anche se attraverso opuscoletti colorati e graziosi: “Caro bambino, sei proprio sicuro di essere un maschietto?” E se quello ti addita il pisellino come segno della sua chiara identità sessuale, può sentirsi ribattere dal professorone di turno che quello non centra nulla con le sue vere tendenze che potrebbero essere

sabato 31 agosto 2013

La teoria del gender: per l’uomo o contro l’uomo?



Si terrà a Verona  sabato 21 settembre  un convegno dal titolo:
LA TEORIA DEL GENDER: PER L’UOMO O CONTRO L’UOMO?
presso la sala convegni della Granguardia in Piazza Brà, ore 9,30

con la partecipazione di illustri docenti di varie discipline, medici, filosofi, ecc.


Vista la gravità dell’argomento e la falsità con cui viene presentato come grande conquista che si vanta di infrangere tutte le realtà antropologiche sulle quali è felicemente vissuta l’umanità sin dai suoi primi albori, invito genitori, docenti, sacerdoti, associazioni, ecc. a partecipare da soli o con gruppi al convegno, ma nel frattempo mi permetto di offrire una breve sintesi del suo contenuto e delle terribili conseguenze, fornendo alla fine una vasta bibliografia sull’argomento.

1)        Il Comitato dei ministri dell’Unione europea, con raccomandazione del 31 marzo 2010, ha imposto agli Stati membri di usare tutti i provvedimenti necessari per “combattere la discriminazione fondata sull’orientamento sessuale e l’identità di genere indipendentemente dall’età del consenso per gli atti sessuali”, vale a dire che non solo incentiva alla pratica di qualunque forma o tipologia di libertinaggio sessuale, a tal punto da accusare di omofobia chi osa dissentire, ma addirittura ritiene superato anche il reato di pedofilia, purchè il minore sia consenziente, dicono, come se