martedì 17 settembre 2013

La trappola del gender

Molto accesa è la discussione in questi giorni sui nostri quotidiani locali in merito al convegno sul gender che si terrà a Verona sabato 21 settembre, anzi si potrebbe dire che le contestazioni e le minacce sono ormai all’insegna del motto “chi tocca i gay, muore”.
Eppure la questione del gender è ben più importante e grave delle questioni gay e di tutte le altre finora affrontate dal punto di vista etico, antropologico e morale, perché si tratta sic et simpliciter di imporre agli alunni delle primarie alcune lezioni mirate dove si insinua loro il dubbio circa la loro vera identità sessuale dicendo in pratica al bambino, anche se attraverso opuscoletti colorati e graziosi: “Caro bambino, sei proprio sicuro di essere un maschietto?” E se quello ti addita il pisellino come segno della sua chiara identità sessuale, può sentirsi ribattere dal professorone di turno che quello non centra nulla con le sue vere tendenze che potrebbero essere

sabato 31 agosto 2013

La teoria del gender: per l’uomo o contro l’uomo?



Si terrà a Verona  sabato 21 settembre  un convegno dal titolo:
LA TEORIA DEL GENDER: PER L’UOMO O CONTRO L’UOMO?
presso la sala convegni della Granguardia in Piazza Brà, ore 9,30

con la partecipazione di illustri docenti di varie discipline, medici, filosofi, ecc.


Vista la gravità dell’argomento e la falsità con cui viene presentato come grande conquista che si vanta di infrangere tutte le realtà antropologiche sulle quali è felicemente vissuta l’umanità sin dai suoi primi albori, invito genitori, docenti, sacerdoti, associazioni, ecc. a partecipare da soli o con gruppi al convegno, ma nel frattempo mi permetto di offrire una breve sintesi del suo contenuto e delle terribili conseguenze, fornendo alla fine una vasta bibliografia sull’argomento.

1)        Il Comitato dei ministri dell’Unione europea, con raccomandazione del 31 marzo 2010, ha imposto agli Stati membri di usare tutti i provvedimenti necessari per “combattere la discriminazione fondata sull’orientamento sessuale e l’identità di genere indipendentemente dall’età del consenso per gli atti sessuali”, vale a dire che non solo incentiva alla pratica di qualunque forma o tipologia di libertinaggio sessuale, a tal punto da accusare di omofobia chi osa dissentire, ma addirittura ritiene superato anche il reato di pedofilia, purchè il minore sia consenziente, dicono, come se

martedì 23 luglio 2013

Un libro da leggere


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Sulla scia di Liberare l’Amore, molto apprezzato da tanti lettori, esce Saper di Amore.
Distinguere nel cristianesimo la fede dalla religione. Si rivolge ad un pubblico più vasto, nonostante che sia di considerevole mole. Si consiglia di non fermarsi davanti a tale mole, perché di fatto si scompone in 5 libretti, ciascuno di notevole importanza per una vibrante vita cristiana e di lettura sufficientemente scorrevole. Non si potevano pubblicare separatamente, perché insieme si sostengono e si armonizzano. Tra l’altro sarebbero costati molto di più al lettore.
I cinque capitoli si intitolano:
  • Distinguere carità da opere di carità (in realtà capitolo 1° e 2°).
  • Distinguere nel cristianesimo la fede dalla

lunedì 17 giugno 2013

Il fumo di satana


Recensione del libro “Il fumo di satana” di Sergio Russo

Con prefazione di Mons. Nicola Bux - Ed. Città Ideale



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La prefazione che Mons. Nicola Bux offre all’autore di questo libro è molto eloquente e significativa: “La Grazia è la cosa più sublime che esista nell’universo mondo. Oggi l’uomo moderno neppure sa che cosa sia. (…) Eppure la grazia sta parimenti rinnovando il mondo intero: ma come una foresta che cresce, essa non fa rumore; e come la marea ti inonda ma non te ne accorgi”. Ricco di ottimismo e di speranza questo pensiero che sembra quasi contrapporsi alla durezza del titolo del libro “Il fumo di satana” di Sergio Russo, che riprende quella frase storica di Paolo VI “Il fumo nel tempio”.
La realtà è che, purtroppo, questo fumo nel tempio è

martedì 14 maggio 2013

Sacrilegio


Verona, 8 maggio 2013

A SUA SANTITÀ PAPA FRANCESCO
A  S.E.R. CARD. VALLINI    VICARIO DIOCESI DI ROMA

GRAVE SACRILEGIO A ROMA


Mi unisco alle molte segnalazioni di laici inviate alle autorità ecclesiastiche in merito all’episodio dissacrante avvenuto in piazza S. Giovanni in Laterano il 1° maggio, per fare ulteriormente presente la gravità della cosa. Riassumo in breve per chi non ne fosse a conoscenza: proprio nel cuore della cristianità, in piazza S. Giovanni in Laterano di fronte alla Chiesa omonima, gli organizzatori hanno permesso che sul palco salisse un giovane vestito da frate che ha scimmiottato parole e formule della Consacrazione delle Sacre Ostie nella celebrazione eucaristica elevando un

sabato 20 aprile 2013

Non solo felici ma orgogliosi di sputarsi addosso


Sento il dovere di rispondere alle affermazioni rivoltemi dal Direttore editoriale delle Edizioni San Paolo, don Giacomo Perego, a seguito della mia prima lettera dal titolo “Felici di sputarsi addosso” con chiaro riferimento non tanto agli episodi di pedofilia nel Clero, quanto piuttosto a quella sorta di morboso compiacimento secondo cui bisogna tenere viva la memoria di questi fatti fino alla nausea, attraverso libri, convegni e racconti scabrosi. Ma a chi giova tutto ciò? Forse nella speranza di ricavarne un discreto guadagno, anche se è

Felici di sputarsi addosso


Dopo che la Chiesa ha pagato in abbondanza, sia moralmente che economicamente, il peccato di pedofilia di alcuni dei suoi figli;
dopo che molti Prelati e lo stesso Papa emerito Benedetto hanno pronunciato ripetuti “Mea culpa” pubblici, umiliandosi davanti a una società corrotta e perversa che ha incentivato questo reato per accanirsi poi solamente contro il Clero cattolico;
dopo il bombardamento mediatico a cui siamo stati sottoposti per mesi e anni fino alla nausea, non possiamo tacere la nostra indignazione davanti alla pubblicità di un libro sull’argomento, edito dalla Casa editrice Sanpaolo (sic! e non da Feltrinelli) e reclamizzata da un giornale cattolico, Avvenire, il cui sottotitolo,