lunedì 12 novembre 2018


20.   S.O.S.  L’ITALIA SOTTO ATTACCO.

“ESPERIMENTI PER CAMBIARE IL CLIMA DELL’ITALIA.”


La sera di martedì 6 novembre 2018 sulla rete nazionale, alla trasmissione di Bruno Vespa “Porta a Porta” venne chiamato a parlare il direttore dell’Istituto di biometeorologia CNR di Firenze, Antonio Raschi il quale, commentando gli eventi catastrofici piombati sull’Italia soprattutto dal 29 ottobre al 4 novembre, uscì con queste parole: “Noi siamo estremamente più esposti agli eventi climatici. Un evento catastrofico come questo ci danneggia molto. Siamo al centro di un esperimento planetario, esperimento del cambiamento del clima, del quale non sappiamo ancora quali saranno gli effetti a lungo periodo!”

          Ci rendiamo conto della gravità di questa affermazione? “SIAMO AL CENTRO DI UN ESPERIMENTO PLANETARIO” voluto, studiato e pilotato, nella migliore delle ipotesi, per compiere esperimenti terrificanti di cui neppure si conosce la portata e le conseguenze, usando l’Italia come cavia! Ancor peggio se intenzionalmente per danneggiarla dando la colpa alle calamità naturali o alle solite costruzioni abusive. Che
stoltezza! E’ stato l’abusivismo ad abbattere oltre un milione di piante nelle montagne bellunesi in una zona ben circoscritta, sana e protetta? A smantellare tutto il litorale di Portofino distruggendo i panfili lì ormeggiati? A inondare Agrigento e la Valle dei Templi? Anche quelli erano abusivi? Per non parlare del ponte Morandi di Genova che, top secret, dicono sia stato abbattuto anche quello con gli stessi sistemi fantomatici da “esperimenti planetari!” Infatti, dopo che i vari commentatori hanno definito tali disastri addirittura “apocalittici”, tutto è stato messo a tacere, come se nulla fosse avvenuto. Ma al di là dei danni incalcolabili, ciò che inquieta è l’incertezza più assoluta su quello che il futuro manovrato da questi criminali-fantasma ci potrà riservare. Noi possiamo anche essere tenaci nell’aggiustare tutto a suon di milioni e di fatiche, ma se loro “perseverano” facendosi beffe di noi che facciamo?

Si tratta di una vera e propria “GUERRA CLIMATICA” spesso anche ben visibile a occhio nudo se guardiamo il cielo sereno di buon mattino cosparso di numerose scie bianche che si ingrossano e si intrecciano come in una serie di quadrati da cui vengono sprigionati sulle nostre regioni pericolosi prodotti chimici da esperimento, soprattutto a base di alluminio che costa molto poco e si diffonde meglio, dicono. Lo sappiamo con certezza anche grazie alla denuncia del Generale della Nato, Fabio Mini, secondo il quale la guerra ambientale è già in atto, però, guai a dirlo! Si passa per complottisti che creano solo panico e terrorismo psicologico. Ma se è vero quello che dichiara il generale Mini, oggi i militari possiedono e usano una tecnologia scientifica e chimica in grado di modificare a proprio piacimento il clima di una città, di una Regione, di una Nazione e di molte parti dell’intero pianeta, quasi fosse una sorta di “punizione” per i dissenzienti, come nella vecchia URSS in chiave moderna. Per cui se il governo di un paese qualunque non si sta comportando secondo il “ruolo di marcia” imposto dal regime di turno, questo può interferire sul clima scatenando strumenti sofisticati come haarp, scie chimiche e altro che possono provocare terremoti, inondazioni e danni incalcolabili. Non solo, ma possono condizionare anche l’aspetto economico, finanziario e sanitario provocando epidemie di ogni genere e facendo piegare le ginocchia ai governanti di turno che non sono graditi a certo regime.

          Ho notato infatti che quest’ultimo sconvolgimento dei primi giorni di novembre ha colpito in modo particolare proprio quelle zone del Piave e dei monti di Belluno e del Cadore teatro della prima guerra mondiale, e fatalità! proprio in questo periodo in cui ricorre il centenario! Vi dice niente? Quella zona a nord del Piave ricca di risorse boschive e famosa per quel canto patriottico "NON PASSA LO STRANIERO" è stata presa di mira, ben circoscritta e attaccata con strumenti così sofisticati che hanno divelto migliaia di piante non dalla radice, come comunemente accade per i forti straventi, ma tagliate quasi a filo di rasoio in fondo al tronco con una “perfezione scientifica” da rimanere allibiti e sconcertati. E non si sa come e da quale parte del cielo è stato compiuto tutto questo, mentre si dava la colpa al vento, che comunque soffiava forte. Sembrano dei fantasmi, degli “alieni” invisibili che ci attaccano misteriosamente dal cielo, o da qualche postazione segreta, non a caso, ma con bersagli ben precisi. Anzi, sembra quasi un monito, una dichiarazione di guerra al popolo italiano proprio adesso in cui c’è già in atto una specie di “guerra fredda” fra la UE, sempre più tiranna nel volerci tenere in schiavitù, e il nuovo governo che finalmente sprona gli italiani ad alzare la testa per difendere i propri diritti e sovranità.

Voi direte "Può essere vero! Ma, ragazzi, a che prezzo! Non è meglio stare zitti e sottomessi?" Questo infatti è stato l’atteggiamento dei governi precedenti e dovrebbe farci capire la gravità della situazione di sottomissione in cui sta precipitando l'Italia se adesso si arrende e abbassa il tiro. Perché se non reagiamo subito con coraggio, avremo sempre meno forza di sperare di vincere. CI RENDIAMO CONTO CHE L’ITALIA, VALE A DIRE LA NOSTRA TERRA, E CON ESSA I NOSTRI BENI, LA NOSTRA SOPRAVVIVENZA E QUELLA DEI NOSTRI FIGLI E NIPOTI, È IN GRAVE PERICOLO A MOTIVO DEGLI ESPERIMENTI CLIMATICI? Dopo che ci hanno rubato le migliori aziende e marchi (prima arrivano come i grandi benefattori che acquistano il marchio salvando l’azienda, mentre poi chiudono tutto e si trasferiscono altrove lasciando qui migliaia di disoccupati), adesso distruggono anche il nostro territorio e la nostra salute.

Dobbiamo avere il coraggio di diffondere la notizia e gridarla ai quattro venti, se non altro per amore dei nostri figli costringendo media, giornalisti e politici ad uscire allo scoperto! Siamo tutti coinvolti! L’esperto Enrico Giannini ci invita a far sentire al più presto la nostra voce su tutti i canali possibili, altrimenti quelli ci considerano tonti e perfino consenzienti e pertanto continueranno le loro distruzioni, delle nostre aziende, dei nostri territori, coste, isole come la Sicilia e la Sardegna pure martoriate, mari, monti ecc. insomma di tutto quello che noi italiani, per bontà di Dio, ci siamo conquistati con le nostre capacità, tenacia e intraprendenza. Ma distruggeranno anche noi e la nostra salute, tanto a quelli nulla importa se moriamo.

Detto questo, viene spontaneo chiedersi: “Ma questi distruttori del pianeta dove vivono? Come respirano? Non hanno anch’essi figli, nipoti da tutelare auspicando un mondo pulito o vivono su Marte?” Non c’è risposta politica o diplomatica valida se non quella offerta dalla Madonna nelle sue varie apparizioni dicendo di pregare Gesù perché Satana vuole distruggere il pianeta attraverso i suoi uomini resi ciechi e stolti da credersi "divinità onnipotenti e incontaminate" e pertanto nel loro odio satanico contro l'uomo fatto a immagine e somiglianza di Dio (dal momento che non possono andare contro Dio) usano delle scoperte scientifiche SOLO PER IL MALE, ANZICHÉ PER IL BENE DELL’UMANITÀ. Se poi attaccano in modo particolare l’Italia, è perché la nostra patria è stata scelta da Dio stesso, non certo per i nostri meriti, come centro di civiltà cristiana e sede della Chiesa cattolica, anche se adesso quella Bergogliana sta tradendo la sua missione divina per impelagarsi in questioni socio-politiche.
Forse è la punizione che ci meritiamo per i nostri peccati, soprattutto per aver sfidato le leggi di Dio approvando il crimine dell’aborto come Nazione cristiana “pilota” e privilegiata, sprofondando sempre di più nell’ateismo e nella presunzione di poter fare tutto da soli, senza mai pregare invocando l’aiuto di Dio e la sua protezione su di noi e le nostre famiglie.

Rimedio? Quello consigliato dalla Madonna: peccatori o santi, dobbiamo ricorrere tutti all’Onnipotenza di Gesù e della Madonna con la preghiera umile e costante per ottenere la conversione dei malvagi o la loro sconfitta, in vista dell’avvento del Cuore Immacolato di Maria, quando San Michele e i suoi Angeli, per volere di Dio, come recita la preghiera voluta da papa Leone XIII, ricacceranno Satana e gli altri spiriti maligni nelle profondità degli abissi perché non abbiano più a nuocere agli uomini e inizi una nuova Era di pace e di fede nell’unico vero Dio che è Padre, Figlio e Spirito Santo.










Bombe d’acqua, alluvioni, siccità e disastri artificiali. 
Eliminare l’uomo: la truffa del Riscaldamento Globale; l’avvelenamento da scie chimiche. http://antimassoneria.altervista.org/eliminare-luomo-lo-scopo-della-truffa-del-surriscaldamento-mondiale/ (riscaldamento globale)




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