giovedì 1 novembre 2018



 16. BIMBI TRANSGENDER. IDIOZIA PERICOLOSA

  
A proposito di bambini cosiddetti transgender, la verità è che, tranne pochi casi patologici degni purtroppo, del Cottolengo, perché la nostra povera natura è imperfetta e solo in cielo potremo godere della pienezza della perfezione, per tutte le altre diciamo “insicurezze” circa il proprio sesso, gioca molto la pubblicità col lavaggio del cervello che fanno perfino ai genitori i quali, anziché aiutare il figlio ad amare e assecondare il proprio sesso biologico come è in natura, dove perfino il DNA È CHIARAMENTE SESSUATO, lo lasciano libero di scegliere!!! Come se si dovesse scegliere fra una maglietta e un giaccone... Follia pura spesso
sfociante in suicidio. La mente è così labile che se ti dicessero che sei destinato a diventare... che so! Un gatto o un angelo, si finisce col crederci per davvero e comportarsi di conseguenza. Il prof. Gillieron di Losanna che da anni studia questa sorta di patologie afferma che la negazione delle differenze sessuali, generazionali e dei ruoli sono indicative di sintomi di psicosi e di perversione le cui conseguenze possono essere gravissime perché non c’è nulla di più fragile e vulnerabile come la mente umana sottoposta a plagio o pressione.

Aiutiamo le persone, soprattutto i bambini, deboli e vulnerabili, ad amare la propria identità e sessualità biologica che corrisponde perfettamente a quella psicologica e spirituale, “calza a pennello” come si suol dire, come in un perfetto ingranaggio di vite e bullone. Tutto il resto è voluto dal diavolo per distruggere la nostra identità di figli di Dio fatti a Sua immagine e somiglianza e destinati a godere con lui della Gloria del Paradiso, non poveri asessuati anonimi, come dei fantasmi senza volto, ma con la nostra chiara identità di uomini o di donne come eravamo in terra, riconoscendo anche i nostri rapporti famigliari, relazionali, anche se vivremo come gli Angeli cioè senza bisogno di soddisfare le necessità materiali, perché la Resurrezione dei morti, a imitazione di quella di Gesù Cristo, riguarda soprattutto il corpo glorificato, che si ricongiungerà con l’anima, la quale vola già in “cielo” da subito dopo la morte, essendosi staccata dal corpo mortale nell’attesa di ricongiungersi con esso alla fine del mondo, appunto alla Resurrezione dei morti. Dogma di fede che si recita nel Credo e di cui non si parla più.

Piaccia o no, QUESTO È IL NOSTRO VERO DESTINO DI ETERNITÀ: INFERNO O PARADISO. E saremo noi a sceglierlo, questo si! Nell’aldilà sceglieremo noi il nostro destino eterno a seconda se qui sulla terra avremo accettato o meno la Legge di Dio, non solo i 10 Comandamenti ma anche la legge che Dio stesso ha inciso nella natura perché fosse visibile a tutti. Quella famosa e mai tramontata tentazione “Sarete come Dio” si ripete anche qui, con la falsa invenzione del gender che, rifiutando l’evidenza della legge naturale, vuole creare una libertà fasulla calpestando le leggi della natura, bloccando lo sviluppo naturale, fuorviando la coscienza e la mente fino alla pazzia e spesso al suicidio.

Cosa ci guadagniamo dal cambio del sesso? Solo sofferenze atroci che uno si provoca stupidamente e che non finiscono mai perché manipolare la propria identità personale e sessuale è come farsi gioco della volontà di Dio il quale ha voluto che OGNI CREATURA UMANA FOSSE UNICA E IRRIPETIBILE, COME INFATTI VIENE COMPROVATO DALLE IMPRONTE DIGITALI, UNA DIVERSA DALL’ALTRA, PER QUANTI MILIARDI DI ESSERI UMANI POSSANO ESISTERE AL MONDO. Ma se la legge naturale voluta da Dio è così incredibilmente perfetta, fonte di grande gioia e consolazione perché rifiutarla? Se vogliamo la felicità dobbiamo assecondare la legge naturale visibile sotto i nostri occhi, e nell’eventuale dubbio dell’adolescenza, puntiamo ad amare e perfezionare il sesso biologico che ci siamo trovati al momento della nascita, e solo così saremo felici, molto felici.

patrizia@patriziastella.com



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