Il Prof. Giovanni Zenone, direttore di Fede & Cultura, presenta il prossimo festival di Fede e Cultura 2019 che si terrà a Verona il 17 novembre 2019.
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venerdì 8 novembre 2019
giovedì 7 novembre 2019
L'ULTIMA GRANDE BATTAGLIA per conservare la fede cattolica
15 L’ULTIMA GRANDE BATTAGLIA
Per conservare la fede cattolica
Davanti
allo sfacelo generale della nostra società civile e religiosa, nella quale
anche i più ottimisti percepiscono che stiamo camminando su lastroni di
ghiaccio traballante, ho pensato di proporvi i link in calce all’articolo, in
particolare quello dell’arcivescovo Carlo Maria Viganò, oltre che il video
della signora che non conosco ma che fa un’accurata esposizione assai condivisibile,
e anche il terzo link drammatico per la verità e perfino ripugnante sotto certi
aspetti, purtroppo, nella sua cruda esposizione finale, tutti comunque attorno
a un unico argomento “la situazione preoccupante
in cui versa la Chiesa cattolica che si ripercuote inevitabilmente sul mondo
intero in preda a guerre, omicidi, perversioni, disastri e malvagità”.
Per me che sono sempre stata molto cauta
se non talvolta diffidente nei confronti di certe analisi fatte sulla
situazione attuale della Chiesa, dove si mescolano profezie terrificanti con
supposizioni o visioni soggettive e non sempre attendibili, almeno nella loro
totalità, questi tre link che allego, oltre che le parole di Gesù nel Vangelo a
tale riguardo, hanno confermato il mio pensiero personale che vi offro umilmente
con vera trepidazione ma anche con molta consolazione e speranza , nella
certezza che l’ultima vittoria sarà di Gesù Cristo. Ascoltiamo le parole di
Gesù. “Quando dunque
vedrete l’abominio della desolazione, di cui parlò il profeta Daniele, stare
nel luogo santo!! (…) ci sarà una grande tribolazione, quale mai avvenne
dell’inizio del mondo fino ad ora, né mai più ci sarà…” (Mt 24,15;21). Che
sia proprio questo il periodo della grande tribolazione indicato da Gesù?
Certo, ci sono tutte le premesse, e male non fa prepararsi a qualunque evento,
senza cadere nel pessimismo, ma con la fiducia dei figli di Dio protetti da un
simile Padre Onnipotente.
Ciò
detto, mi permetto di segnalare con molta umiltà TRE PUNTI DI BASILARE
IMPORTANZA PER CONSERVARE INTEGRA LA NOSTRA FEDE NELL’ULTIMA GRANDE BATTAGLIA
CHE STA AVANZANDO, quella della difesa della
martedì 22 ottobre 2019
NO AL FILOBUS A VERONA. VERO DISASTRO AMBIENTALE
Egregio
Signor Sindaco Sboarina, Egregi Signori della Giunta Comunale, tecnici, ecc.
Il
99% dei cittadini veronesi è contrario all’installazione del filobus per i
seguenti motivi:
1. Non è stato mai richiesto dai cittadini
ma imposto dall’alto, con la scusa di facilitare il trasporto da un capo
all’altro della città. I cittadini
volevano la galleria breve che è stata invece ignorata e che avrebbe certamente
snellito il traffico almeno da Verona Est a VR Nord e di conseguenza per tutta
la città e periferia.
2. Si rivela un disastro ambientale perché
installare un simile mostro a doppio vagone in una città piccola come Verona
vuol dire DEVASTARLA IRREVERSIBILMENTE! Noi volevamo snellire il traffico e non
aumentarlo al 100 %.
3. Le corsie elencate, soprattutto quelle
di maggior traffico e difficoltà come Via Mameli, Via IV novembre, Corso Cavour
e altre, verrebbero ridotte di oltre la metà con conseguente intasamento di
tutto il traffico finora scorrevole. Senza dire della corsia a senso unico… e
l’altro senso dove andrebbe a confluire? In Via Rovereto? Via Medici??? PAZZESCO!
4. Si dice che non si può tornare indietro
a motivo della perdita di denaro. Ma ci si domanda: “Il denaro stanziato serve
per rendere la città più bella, snella, pratica,
LA VERITÀ SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI (Aggiornato e perfezionato)
15. LA
VERITÀ SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI
(Aggiornato e perfezionato)
Quello che
abbiamo il dovere di sapere.
Dopo la desolante sfilata di
studenti e docenti per le vie delle città d’Italia a “protestare” contro
l’eccesso di anidride carbonica nel pianeta, spinti per giunta dal Ministero
dell’Istruzione, come se tutto il mondo fosse sull’orlo di un baratro
terrificante, che cosa effettivamente vuole questa specie di movimento
ecologico guidato da una ragazzina strumentalizzata e da adulti telecomandati
da una grancassa mediatica senza precedenti?
Primo obiettivo: illudere i vari capi di Stato di poter normalizzare il
cosmo a suon di quattrini per far confluire cifre da capogiro in una sorta di
“cassa comune ecologica”, che poi loro sanno come utilizzare per ben altre
finalità. Per questo motivo il presidente Trump, intuendo l’inganno di queste
manovre, non ha mai voluto stanziare un dollaro per questo scopo, tirandosi
addosso l’accusa di favorire i disastri ambientali. Visto il dilagare di queste
correnti apocalittiche sempre più diffuse e mai accertate nella loro realtà
scientifica, quasi 500 scienziati provenienti dall’Italia e da 13 paesi più
industrializzati del mondo, hanno sentito il dovere di tranquillizzare la
comunità mondiale scrivendo al Segretario Generale dell’ONU e alle più alte
cariche dei vari Stati un’analisi scientifica secondo cui l’emissione di CO2,
cioè di anidride carbonica, al di là del fatto che non può essere regolata
dall’uomo, risulta essere addirittura indispensabile
giovedì 3 ottobre 2019
8° Festival nazionale di Fede & Cultura
Iscriviti adesso all'8° Festival nazionale di Fede & Cultura che sarà a Verona domenica 17 novembre 2019!
Aldo Maria Valli, Mons. Nicola Bux, Don Ernesto Zucchini, Stefano Fontana, Ettore Gotti Tedeschi e molti altri grandi cattolici e apologeti per una giornata di Fede, cultura e spiritualità!!!
Prenotazioni da ora stesso! https://associazione.ecwid.com/Contributo-8°-Festival-nazionale-di-Fede-&-Cultura-p121587993
lunedì 23 settembre 2019
LE OMELIE DI DON FERDINANDO RANCAN. ANNO C
LE OMELIE DI DON FERDINANDO RANCAN. ANNO C
RICORRIAMO ALLA
PAROLA DI DIO
PER SOPRAVVIVERE DA VERI CATTOLICI.
In mezzo a un bombardamento di notizie di tutti i tipi, sociali, politiche,
religiose, sempre più allarmanti, spesso fuorvianti se non desolanti, è quanto
mai opportuno ricorrere a una specie di “cura ricostituente” che sono le omelie
di un sacerdote di Verona, don Ferdinando Rancan, la cui vita santa è stata ed
è motivo di conversione per molti, di fede nelle prove, ma anche di gioia profonda
del cuore.
Si tratta di un link che trovate qui
sotto che comprende tutte le omelie dell’ANNO C, in
ordine liturgico progressivo, vale a dire che partono dalla prima domenica di Avvento, novembre 2018, e arrivano alla fine dell'anno liturgico in corso, con la domenica di Cristo Re, chiude l'anno liturgico.
Sono divise in gruppi di dischetti CD, in totale 13, quattro omelie per dischetto, con il numero della domenica di appartenenza.
Sono divise in gruppi di dischetti CD, in totale 13, quattro omelie per dischetto, con il numero della domenica di appartenenza.
In tutti i casi, siccome si possono ascoltare
in qualunque luogo e momento, a domicilio o in viaggio anche come lezioni di
catechesi, aiuto spirituale ecc. si può scegliere a caso l’omelia, senza
rispettare un particolare ordine liturgico. Ciascuno faccia come meglio crede.
Talvolta la lettura del Vangelo è fatta da un sacerdote collaboratore, ma le
omelie sono tutte di don Ferdinando e risalgono intorno agli anni 1985/90
quando lui aveva circa 60/65 anni ed era parroco ai Santi Apostoli. In quel
tempo era stato installato da un tecnico un registratore con le vecchie cassette
a nastro per certe feste liturgiche particolari, cori natalizi, Cresime dei
ragazzi ecc. e così si è pensato di registrare anche le omelie del parroco,
trasferendole poi su dischetti CD e infine su link per una maggiore diffusione
via Internet, in vista che possano fare del bene. Ciascuno le può anche diffondere liberamente perché non
hanno particolari vincoli.
Ecco il link :
Buon
ascolto e buona meditazione.
patrizia@patriziastella.com
martedì 10 settembre 2019
LA RISPOSTA DEGLI ITALIANI. VIVA L'ITALIA LIBERA E CATTOLICA
LA RISPOSTA DEGLI ITALIANI.
VIVA L'ITALIA LIBERA E CATTOLICA
Cari amici,
in questo periodo storico di una gravità inaudita perchè
non si tratta solo della solita questione politica, ma di una vera
battaglia fra il potere delle tenebre e quello della luce,
dobbiamo riflettere seriamente da che parte vogliamo stare.
Infatti la posta in gioco è di basilare importanza
perchè, al di là della questione economica, ci sono in gioco i
nostri valori non negoziabili: diritto alla vita, alla vera unica
famiglia, alla libertà di educazione; c'è in gioco la nostra
libertà, i nostri diritti di cittadini, il diritto ad essere
difesi, tutelati dallo Stato e non invasi dallo straniero al quale
stanno già pensando di assegnare le nostre case confiscate, e Dio
non voglia, regalando in omaggio anche mogli e
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