martedì 28 febbraio 2023

LA NATO E LE SUE FINALITA'

Presento due interviste fatte a due autorità della cultura e della politica italiana in merito a questo organismo che si chiama NATO.. Da ascoltare con attenzione e riflessione.

 

https://t.me/gruppopassaparola/23033      COS'E' LA NATO?
PARLA SERGIO ROMANO. GIORNALISTA, EX AMBASCIATORE NATO.


https://t.me/gruppopassaparola/23052   LA NATO? E' UNA ASSOCIAZIONE A DELINQUERE
PARLA IL GIUDICE PALERMO:

IL CALVARIO DELL’UMANITÀ

L'Ambasciata Cinese 🇨🇳 ha pubblicato l’elenco di oltre VENTI STATI bombardati dagli USA dopo la seconda Guerra Mondiale.  La Cina ha invitato a "non dimenticare mai chi è la vera minaccia alla pace".

 

Corea 🇰🇷🇰🇵 e Cina 1950 - 1953 (Guerra in Corea)

Guatemala 🇬🇹 (1954)

Indonesia 🇮🇩 (1958)

Cuba 🇨🇺 (1959 - 1961)

Guatemala 🇬🇹 (1960)

Congo 🇨🇩🇨🇬 (1964)

Laos 🇱🇦 (1964 - 1973)

Vietnam 🇻🇳 (1961 - 1973)

Cambogia 🇰🇭 (1969 - 1970)

Guatemala 🇬🇹 (1967 - 1969)

Grenada 🇬🇩 (1983)

Libano 🇱🇧, Siria 🇸🇾 (1983, 1984)

Libia 🇱🇾 (1986)

El Salvador 🇸🇻 (1980)

Nicaragua 🇳🇮 (1980)

Iran 🇮🇷 (1987)

Panama 🇵🇦 (1989)

Iraq 🇮🇶 (1991) (Guerra del Golfo)

Kuwait 🇰🇼 (1991)

Somalia 🇸🇴 (1993)

Bosnia 🇧🇦 (1994, 1995)

Sudan 🇸🇩🇸🇸 (1998)

Afghanistan 🇦🇫 (1998)

Jugoslavia (1999)

Yemen 🇾🇪 (2002)

Iraq 🇮🇶 (1991 - 2003) (truppe Usa e UK 🇬🇧 insieme)

Iraq 🇮🇶 (2003 - 2015)

Afghanistan 🇦🇫 (2001 - 2015)

Pakistan 🇵🇰 (2007-2015)

Somalia 🇸🇴 (2007 - 2008, 2011)

Yemen 🇾🇪 (2009, 2011)

Libia 🇱🇾 (2011, 2015)

Siria 🇸🇾 (2014 - 2015)

 

🔴🔴 IO mi permetto di aggiungere quello che altre volte ho segnalato in forza dei documenti che anch’io ricevo qua e là.

In Italia abbiamo circa 150 basi militari Nato e continuano a installarne. La Nato ovunque si è fatta strada in tutto il mondo, in forza di certa diplomazia di facciata che si presentava come il liberatore dalle guerre, ha installato (come gesto di fratellanza?!.gulp!) centinaia di migliaia di basi NATO!!!

Lì sotto a decine o talvolta anche centinaia di metri di profondità fanno esercitazioni, aprono laboratori biochimici per nuovi esperimenti nucleari dei quali possiamo vedere ogni mattina qualche piccolo risultato (il peggio è nascosto) nelle scie chimiche bianche che segnano come dei quadrati nel cielo e che sono gravemente nocive per la salute nostra e del creato.

La pericolosissima incriminata Russia invece, da quando è stata ridimensionata, grazie a Dio, quasi miracolosamente da Unione delle Repubbliche sovietiche a semplice Nazione Russa non ha assolutamente alcuna base all’estero, ancor meno in Italia.  I biolaboratori che erano stati installati dall’unione Sovietica sono via via passati nelle mani della Nato (pacificamente!) non per farvi centri di cultura scientifica a fin di bene, ma covi di sperimentazioni pericolose per tutta l’umanità, aprendo su questi territori ulteriori basi militari in numero sempre maggiore con tacito consenso dei rispettivi governi locali i quali hanno sempre considerato la NATO come una realtà pacifica, di fratellanza universale, venuta per soccorrere i popoli. Da dove credete che provengano i vari virus, batteri, covid, vaccini o sieri genici? DAI PIPISTRELLI ? Macché! Dai laboratori americani che ovviamente fanno a gara con quelli cinesi nella folle corsa al potere.

 

Adesso è la Russia che deve difendere il suo territorio dall’invasione della Nato che procede inesorabile come un bulldozer, sottomettendo le Nazioni che intralciano questo suo progetto, a tal punto che non si fa nessun riguardo di “utilizzare” la confinante Ucraina come terra di conquista ammazzando la sua gente pur di ottenere il suo scopo che è la sottomissione della Russia all’America proprio attraverso la Nato che è nata solo per combattere e vincere il mondo. E per arrivare a questo si serve anche della forza dell’Islam, il cosiddetto ISIS ricordate? Che viene telecomandato sempre dalla Nato.

Potremmo avere due nemici in casa nostra a combattere sul suolo italiano per contendersi non solo la nostra povera Italia che i nostri politici corrotti hanno già consegnato in buona parte al “miglior” offerente, vedi cessione di porti navali, edifici di lusso e terreni preziosi, ma combatteranno l’uno contro l’altro per la loro supremazia. La Russia infatti non ha più avuto alcuna mira espansionistica dopo il suo ridimensionamento storico (ne ha già abbastanza del suo territorio immenso) e per l’Italia è sempre stata una fonte di guadagno per tutte le merci non solo alimentari e agricole che abbiamo sempre venduto ma anche tessuti e pellami di pregio, scarpe, borse ecc. E queste entrate la nostra cara Italia non le vede più ormai da qualche decennio perché con la scusa di penalizzare la Russia con forti sanzioni, in realtà siamo stati penalizzati soprattutto noi italiani anche dal punto di vista degli introiti turistici.

            Ciò detto che fare? Se perfino la falsa chiesa bergogliana è dalla parte dei poteri forti e non da quella del popolo che soffre le pene dell’inferno e siamo solo all’inizio a quanto pare!

Umanamente parlando siamo perdenti, e alla grande! Ma abbiamo sempre una grande risorsa da mettere in gioco: nostro Signore Gesù Cristo, il grande dimenticato e abbandonato purtroppo perfino dai suoi figli cattolici, in primis da certo Clero infedele. Per questo lui rimane zitto! Perché nessuno lo ha più invocato né supplicato né interpellato! E lui, da vero Signore quale è, aspetta che i suoi figli ingrati di accorgano della Sua presenza divina e gli chiedano aiuto.

Ma noi, piccolo gregge fedele a Gesù Cristo e all’unico vero Santo Padre che è Benedetto XVI, siamo consapevoli di tutto questo e gli chiediamo perdono per noi e per tutto il popolo italiano che lo ha abbandonato, invocando il suo aiuto con questa giaculatoria, cioè breve preghiera, che vedono uniti Gesù, Maria Santissima Regina delle Vittorie e il glorioso San Giuseppe patrono della Chiesa universale e quindi dell’Italia.

Gesù, Giuseppe e Maria salvate Chiesa, Italia e l’anima mia.

 

                                                 Patrizia Stella

lunedì 13 febbraio 2023

ALESSANDRO GNOCCHI E IL TRADIZIONALISMO TERMINALE.

 

Cari amici, invio questo articolo di Paolo Maria Filipazzi che condivido al 100 per cento e che analizza sinteticamente il perché della caduta rovinosa di chi giudica TUTTA LA CHIESA, PAPI, CONCILI E VICENDE, DALL'ALTO DELLA PROPRIA “AUTOPROCLAMATA PERFEZIONE” SE NON INFALLIBILITA'.

Costoro rischiano di finire prima o poi nella peggiore apostasia, porgendo la mano al nemico della chiesa, come infatti è avvenuto.

 

Gnocchi e il cupio dissolvi del tradizionalismo terminale

Pubblicato 11 febbraio 2023

https://anticattocomunismo.wordpress.com/2023/02/11/gnocchi-e-il-cupio-dissolvi-del-tradizionalismo-terminale/

di Paolo Maria Filipazzi (09-02-2023)

Sta colpendo molti la notizia del passaggio, da parte del noto (ormai ex) intellettuale e apologeta cattolico Alessandro Gnocchi, all’ ortodossia, ovviamente russa. Non neghiamo che la cosa ci intristisca ma non possiamo nemmeno dire che ci sorprenda, data la china che da anni era stata presa dal diretto interessato ma, in realtà, è stata presa da tempo, in modo collettivo, da quello che verrebbe da definire tradizionalismo cattolico terminale.

Spieghiamo di cosa stiamo parlando. Possiamo definire “tradizionalismo cattolico” o “cattolicesimo tradizionale” quella tendenza che denuncia la deriva, in atto da tempo nella Chiesa, per cui sempre più larghi settori del clero e del laicato si stanno allontanando dall’insegnamento di sempre per sposare tesi eterodosse e con esso in contrasto e ad esso opposte. Tale tendenza denuncia in particolare la decadenza della liturgia e propugna la conservazione della Messa in rito antico (spesso definita, in modo banalizzante, “Messa in latino”) denunciando la sua scomparsa come una perdita ed un fattore di questa decadenza. A questa tendenza, com’è evidente, ci consideriamo vicini anche noi.

Alcuni esponenti di questa tendenza, però, hanno imboccato una china che sta deviando una parte dell’ambiente “tradizionalista” verso una mentalità distorta, ed è nostro dovere denunciare quanto sta accadendo.

La tendenza tradizionalista generalmente indica l’inizio dei problemi alla celebrazione del Concilio Vaticano II e alla riforma liturgica del 1970. Tuttavia, questa analisi, sostanzialmente condivisibile, viene da molti ossessivamente estremizzata fino al grottesco, rendendo il Concilio Vaticano II un “punto X”, prima del quale tutto era giusto e tutto va accettato e dopo il quale tutto è stato solo sbagliato e va rigettato in blocco. Qualunque obiezione a questo schematismo manicheo viene respinta con una sentenza di scomunica all’indirizzo di chi la avanza, da parte del tradizionalista terminale che si sente investito dell’autorità di conferire o negare patenti di cattolicesimo dall’alto della propria autoproclamata perfezione nella conoscenza della teologia e del Magistero (tutti i soggetti di cui stiamo parlando, infatti, dissertano di tali materie affettando una competenza da far impallidire San Tommaso d’Aquino).

La bestia nera di costoro è … Ratzinger! Quest’ultimo è stato fautore della cosiddetta “ermeneutica delle continuità”, che puntava a presentare i documenti del Concilio Vaticano II applicando una chiave interpretativa che li riconducesse ad una lettura conforme alla Tradizione Apostolica. Ebbene, proprio per questo sarebbe stato un bieco modernista che complottava per difendere quel Concilio che per i tradizionalisti terminali è una fissazione morbosa. Ratzinger sarebbe stato, anzi, il nemico più pericoloso di tutti, proprio perché, con le sue posizioni, avrebbe portato avanti un diabolico piano per sedurre e manipolare i tradizionalisti portandoli a sposare teorie ingannevoli e in realtà moderniste. Va da sé che il motu proprio Summorum Pontificum, che ha permesso a molti fedeli di conoscere e vivere quella forma della liturgia che per il tradizionalista è essenziale, è stato accolto … negativamente!

Il terribile cospiratore Ratzinger, infatti, accostando le due forme della Messa, avrebbe agito allo scopo di “legittimare” la sua forma moderna. In realtà quest’ultima, com’è abbastanza noto, era già legittimata, anzi, era l’unica ad esserlo dal 1970, ma chi fa notare questo, lo sappiamo, “non è cattolico”. Quanto al “Traditiones Custodes”… è stato salutato con gioia, anzi, alcuni invocavano da tempo un provvedimento del genere! Infatti, grazie a papa Francesco, ora, finalmente sarebbe chiaro che le due forme sono inconciliabili e non possono convivere! O l’una o l’altra! Chiunque, però, faccia notare sommessamente che, in effetti, un rito sta scomparendo, ma è quello antico, non certo quello moderno, “non è cattolico”.

Tale deriva, ovviamente, non si ferma e non può fermarsi qui, per il semplice fatto che il Concilio Vaticano II non è uscito dal nulla, ma è l’effetto di tendenze che già attraversavano la Chiesa. Ecco, quindi, che il tradizionalista va sempre più indietro nel ricercare le cause del declino, ma lo fa sempre nel proprio modo grottesco, concependo la propria indagine come la ricerca del momento prima del quale si situerebbe il “vero cattolicesimo” e dopo il quale tutto sarebbe da rifiutare. Ecco quindi prendersela con Pio XII per avere sostituito il latino ciceroniano al mediolatino, con Pio XI per avere sottoscritto i Patti Lateranensi rinunciando al potere temporale, con San Pio X per avere combattuto il modernismo solo per finta (un Ratzinger ante litteram!), con Leone XIII per avere riconosciuto la Repubblica Francese, con Pio VII per avere trescato con la Rivoluzione firmando il Concordato con il massone Napoleone, con San Pio V ( SAN PIO V!) perché con il suo messale avrebbe iniziato lui la deriva liturgica poi sfociata nella riforma del 1970. Insomma, si va sempre più indietro, allungando sempre di più la conta dei secoli di decadenza che, alla fine, diventano una parte di storia della Chiesa ben considerevole, fino a superarne la metà.

Ed ecco, quindi, che si arriva a quanto Gnocchi afferma in Ritorno alle sorgenti. Il mio pellegrinaggio a Oriente nel cuore dell’Ortodossia, il libro in cui racconta la propria apostasia: “Mi è stato altrettanto chiaro che la Chiesa romana ha ceduto fin dai primi secoli alle tentazioni demoniache respinte da Gesù nel deserto”. Bingo! A forza di togliere dalla storia del cattolicesimo ciò che non andrebbe bene, si finisce per concludere che è proprio il cattolicesimo a non andare bene. E si passa da conferire e negare patenti di cattolicesimo ad apostatare dal cattolicesimo stesso senza vera soluzione di continuità ed, anzi, come naturale e logico esito del proprio percorso.

Quella che abbiamo di fronte è una vicenda esemplare che dovrebbe far riflettere molti su sé stessi e indurli a darsi un freno. La Chiesa non è un totem inanimato attorno cui danzare come i selvaggi. La Chiesa vive e come tale si sviluppa nel tempo come una pianta la quale, certo, a volte si può ammalare e avere bisogno di cure ma che, nondimeno, non morirà mai perché così ci ha promesso il Cristo. Certo, questo significa che il cattolico debba vivere perennemente tra i perigli, ma la quiete che darebbe il rifugiarsi da un’altra parte, dove non ci sono scossoni forse perché non c’è niente di veramente vivo, non vale altrettanto … E forse avevamo sopravvalutato alcuni che, per tutti questi anni, si erano erti a campioni di qualcosa che, probabilmente, non avevano compreso a fondo né tantomeno amato davvero…

(Fonte: Campari&DeMaistre)

 

mercoledì 8 febbraio 2023

LA FOLLIA DEL SESSO FLUIDO


La decisione di accettare e sbandierare ufficialmente anche a San Remo la teoria del cosiddetto “sesso fluido” ovvero quello fine a sé stesso, senza impegni, senza sentimento, senza responsabilità perché aperto solo all’istinto primario, bis, plus, trans…  sembra ormai consolidata per buona parte della società senza bisogno di tante leggi. Infatti a che servono le leggi se non sono più in grado di definire l’identità di una persona che adesso c’è e domani sparisce, cambiando nome e responsabilità? In pratica se viene annullata la persona come soggetto di diritto, consapevole della propria identità, dignità e sessualità cos’altro ci resta da difendere? Le nuvole? L’ecologia? L’ambiente? Le idee evanescenti? Se l’uomo è sparito nella sua concretezza reale ed esclusiva, chi mai dovremo difendere? Chi ti sta parlando adesso, domani sarà lo stesso, o avrà cambiato sesso? E tu che ti stai accoppiando con un certo signore o signora X, sei strumento di piacere, usa e getta, o conti qualcosa di più nella sua vita?  Pura strada della follia ormai inguaribile dove la forza dell’intelletto, della volontà e del sentimento viene annullata per annientare la nostra umanità. Non volevano l’uomo trans-umano? Eccolo, anche senza vaccini e microchip; basta un po’ di lavaggio del cervello per trasformare in pecore idiote questa mandria anonima di gente senza Dio e senz’anima.

 

CARRIERA ALIAS E GENDER. Ormai questa moda della liberalizzazione totale del sesso sbandierata come grande conquista perfino dalle logge vaticane di questa falsa chiesa bergogliana aperta a tutte le più stravaganti espressioni peccaminose LGTB ecc. di cui renderanno conto al giudizio di Dio, sta assumendo connotati così forti da incutere perfino paura, soprattutto pensando ai nostri figli e nipoti che potremmo non ritrovare più nella loro vera identità, ma dietro a maschere continue, le cosiddette “CARRIERE ALIAS” così distruttive del proprio “io” da trovare rimedio solo nella droga che è in aumento. Senza dire del crimine del cosiddetto “GENDER” che solo il diavolo poteva inventare tanto è perverso nella sua struttura luciferina. Far bloccare sin dalla adolescenza le tipiche manifestazioni sessuali maschili e femminili attraverso ormoni e interventi chirurgici contro natura provoca danni psicofisici così gravi che, col tempo, possono sfociare nella pazzia, schizofrenia o suicidio.

 

FUNZIONE DELL’INTELLETTO E DELLA VOLONTÀ. Ma l’uomo, la donna, l’intera società non si reggono solo su questioni sessuali che sono state elevate e sublimate come le uniche al mondo! Infatti non esistono solo le pulsioni o tendenze sessuali da governare dentro di noi, ma molte altre come la tendenza alla cleptomania, alla pigrizia, al sopruso, al furto, alla menzogna, all'imbroglio, all’ira, all’aggressività, alla calunnia, al disprezzo, al bullismo, all’egocentrismo, al tradimento ecc. Al contrario esistono anche le tendenze buone che possono essere la generosità, la compassione, l’intraprendenza, la creatività, il genio ecc.  Tutte tendenze buone o cattive che vanno regolate attraverso le nostre facoltà che sono l’intelletto e la volontà che fungono da pilota davanti a tutte le possibilità o difficoltà che si possono incontrare sul cammino della vita. Ecco il rischio della nostra libertà che Dio ci ha lasciato a differenza degli animali che vivono solo per istinto secondo natura ma senza consapevolezza né libera scelta. Essere abbassati a livello inferiore a quello delle bestie è ciò che vuole il maligno e chi combatte per lui. Essere governati ciecamente non più dal nostro cervello ma dai nostri genitali è ciò che di peggio può capitare all’uomo fatto a immagine e somiglianza di Dio e destinato non alla putrefazione della morte ma a godere della Comunione con Lui e con i fratelli nella Vita Eterna con il premio del Paradiso per chi ha scelto la Via dell’Intelletto secondo il disegno di Dio, o la disperazione dell’Inferno per chi ha scelto la via dei genitali, dell’istinto, diciamo così, secondo il comando del diavolo. E questo per tutti gli uomini di tutti i tempi di tutte le lingue, religioni, credenze, leggi … nessuno sfugge al giudizio di Dio che scruta i cuori e legge nella coscienza di ognuno.

 

L’AMORE FONTE DI VITA E DI GIOIA. In questa società della follia sessuale il primo elemento che viene eliminato è L’AMORE! Quell’amore che è essenziale per la sopravvivenza e la felicità dell’uomo e che invece il diavolo ha rifiutato per odio contro Dio e contro l’uomo.

Dalla eliminazione del vero amore come è sempre stato nel disegno di Dio, viene a mancare l’altro elemento costitutivo dell’uomo e della donna che è la FAMIGLIA sostituita da una qualunque ammucchiata sessuale interscambiabile sotto lo stesso tetto. Si comincia con annullare la bellissima fase dell’innamoramento fra un solo uomo e una sola donna dove si fa esperienza dell’amore come dono di sé e non come possesso o pretesa sul corpo dell’altro, per addentrarsi sempre di più sulla strada della prostituzione, depressione e delinquenza. Perché, a detta di molti psicologi non allineati coi poteri forti, esiste una forte connessione fra il cedimento, spesso voluto, alla immoralità privata o pubblica, (il cosiddetto malcostume) e la diffusione di fenomeni abnormi, quali violenza, delinquenza, illegalità, mancato controllo degli impulsi più irrazionali. Salvo poi dare la colpa di tanti disastri alla mancanza della famiglia e dell’amore che non si è avuto da piccoli in famiglia!!!  Quanta ipocrisia.

 

LA BELLEZZA DELL’AMORE SECONDO IL DISEGNO DI DIO. La vita e l’amore secondo natura cioè secondo il disegno di Dio per l’umanità esige delle differenze e regole ben chiare e assolute, tutte per il nostro bene e la realizzazione piena della nostra personalità, maschile o femminile. Tertius non datur!!!.  Ad esempio, parlando di amore, dobbiamo distinguere in modo chiaro tra le varie tipologie: esiste l amore materno, l'amore paterno, l'amore filiale, l'amore di amicizia e... al di sopra di tutte queste tipologie di amore, dobbiamo distinguere l'amore coniugale che, in un certo senso, è il motore di tutto perché dall' amore coniugale nasce la vita secondo il disegno di Dio. Ma se l’amore materno o filiale diventasse amore coniugale??? Orribile!! Si chiamerebbe incesto e non solo Dio lo disapprova ma la natura stessa lo rifiuta e si ribella prima o poi anche con malattie psicofisiche gravissime.

 

DISFORIA DI GENERE! Sono le parolone nuove che certi studiosi hanno dovuto inventare per dare una certa parvenza di “scientificità” a fenomeni che sono sempre esistiti in pochi casi e che, se curati in tempo nel modo giusto, rientrano poi nella normalità della vita di una persona senza creare traumi. Cioè quel fenomeno peraltro raro (ma che si vuole invece considerare comune a tutti per poterlo aggiungere al catalogo delle varie manifestazioni altisonanti LGTB… ), che si può verificare durante la pre-adolescenza, periodo in cui si sviluppano le caratteristiche o maschili o femminili.

In certi casi durante questo sviluppo si può verificare una forma di incertezza fra i due sessi, più che altro psicologica perché biologicamente parlando, tranne casi rarissimi di malformazione genitale (come quando si nasce col piedino storto che va raddrizzato e non elevato a nuova categoria sessuale!), il sesso biologico è quello che contraddistingue la persona, o maschio o femmina, perché non si tratta solo di quello che appare all’esterno del corpo attraverso i genitali che si possono modificare con la chirurgia estetica, bensì tutta la sua struttura organica interna biologica e psicologica che è molto complessa, come si può immaginare, e che costituisce la differenza abissale tra un maschio e una femmina. A questo punto può capitare che educatori, genitori, amici, ecc. spinti da mode perverse, al primo apparire di questi eventuali sintomi, comincino a martellare il povero bambino con le solite idiozie demenziali della “libera scelta” che getta nella disperazione il piccolo perché più forte di lui e della sua capacità di comprensione del problema e quindi della sua possibilità di scegliere una cosa così assurda e inesistente.

Chi dovesse manifestare seriamente questo problema, a qualunque età, va aiutato facendo amare al piccolo o alla piccola il proprio sesso biologico che appare sin dalla nascita e non quello inventato o virtuale, solo per il fatto che il bambino ama giocare con le bambole, o viceversa la bambina con le automobili! Cerchiamo di essere concreti e sorvolare su questi aspetti che gettano inquietudine laddove non ci deve essere e facciamo leva invece sulla realtà biologica da amare e assecondare se non si vuole iniziare un percorso di inferno e di disperazione senza ritorno.

Perché nessuno ha il coraggio di dire che, una volta raggiunto con sofferenze lunghe e atroci questo obiettivo del cambio del sesso che è irreversibile, anziché trovare la tanto agognata felicità, ci si scontra alla fine del percorso, con un muro di piombo che getta in una tale disperazione da essere indotti al suicidio, soprattutto quando si è pentiti e si vuole tornare indietro e non si può assolutamente più!!! Come infatti sta accadendo ovunque nel mondo anche se nessuno ne parla perché anche qui vige, come per il vaccino, la legge dell’omertà e della menzogna. Tutto bene, tutto meraviglioso, tutto da scoprire e da sperimentare sul proprio corpo come cavie impotenti fino alla fregatura finale, irreversibile: muro di piombo.

 

TORNARE A DIO PADRE FIGLIO SPIRITO SANTO. Tutta questa sofferenza che ciascuno si crea stupidamente deriva in molti casi da una certa insoddisfazione generale, da un conflitto interiore con la propria vita, come se si volesse cancellarla perché si è presentata senza il nostro volere, mentre si desidera una vita nuova che ciascuno di noi può scegliere liberamente. Da qui anche il concetto illusorio della reincarnazione, tornato così di moda perché frutto di questa mentalità della scelta libera e della possibilità di revisione o di vita nuova, come e con che risultati non si sa.

Questo è dato anche dal mito del benessere come fonte assoluta di felicità e se non lo puoi avere, ti senti inferiore, fuori gioco; e poi la corsa al successo, alla vanagloria, a primeggiare in tutti i campi, non fosse altro che per sentirsi il presidente del club delle patate fritte; un po’ la constatazione della difficoltà di portare avanti la tua famiglia come vorresti, sullo stesso livello di certi tuoi colleghi quando le tue risorse non te lo permettono perché magari lui, che fa lo stesso tuo lavoro, ha avuto in eredità case e campi che tu non hai… ecc. ecc.  E quando accade che un tuo amico o conoscente ti viene vicino e ti sussurra all’orecchio che tutti questi beni e altro ancora li potresti avere se aderisci a un certo gruppo!?! Perché no? Ti viene spontaneo rispondere, senza chiederti quale prezzo dovrai poi pagare per ottenere tutto questo, magari per poco tempo e con indicibili sofferenze perché aderire a certe imposizioni per lo meno esoteriche è solo fonte di atroci dolori qui sulla terra che si pagano nell’aldilà.

Perciò si deve fuggire qualunque tentazione di questo genere, assolutamente.  Si deve preferire la sobrietà, accettando anche l’indigenza in certi momenti difficili come ci hanno insegnato i nostri nonni e padri che comunque vivevano con molta dignità la loro povertà e alla fine non gli è mai mancato nulla perché avevano fiducia nella provvidenza di Dio che sempre soccorre chi si rivolge a Lui.

Quanto è bello invece, davanti a questo quadro desolante di piaceri effimeri, riscoprire la paternità di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo e le sue leggi d’amore che sono solo per il nostro bene, per la nostra felicità sulla terra e poi nel cielo. Perché dopo millenni dalla comparsa dell’uomo sulla terra, con i rispettivi accoppiamenti della famiglia secondo natura, si è voluto dare questa svolta demenziale solo da qualche miserabile decennio? Come se si fosse scoperto il segreto della felicità col cambio del sesso! Ma questo è la disgrazia più grande, la rovina del corpo e dell’anima peggiore che esista al mondo.

 Ma se tu, uomo o donna, giovane o anziano, avessi già intrapreso questa strada del falso amore e ti fossi pentito come per qualunque altra caduta o delitto o peggio, non farti prendere dalla disperazione ma rivolgiti al Dio della misericordia e alla Madonna Regina dell’Amore, affinchè ti perdoni e ti dia la serenità per vivere bene su questa terra, nonostante tutto, sapendo che il nostro destino di eternità è in Cielo.

Per concludere, riportiamo una frase molto penetrante e incoraggiante del nostro compianto e carissimo Santo Padre Papa Benedetto XVI che richiama anche le parole del suo predecessore Giovanni Paolo II “Non abbiate paura di Cristo! Egli non toglie nulla e dona tutto. Chi si dona a lui, riceve il centuplo, Si, aprite, spalancate le porte a Cristo e troverete la vera vita. Amen”.    GESU’ CONFIDO IN TE, ORA E SEMPRE

                                                            Patrizia Stella

lunedì 30 gennaio 2023

IN MEMORIA DI PAPA BENEDETTO NEL TRIGESIMO DELLA DIPARTITA AL CIELO

                              31 dicembre 2022 – 31 gennaio 2023

  

Carissimo Santo Padre Papa Benedetto,

 mi hanno detto che quando si è partiti per il cielo, ci si può dare del TU come per tutti i Santi e le Sante che troveremo a condividere la nostra gioia per essere finalmente approdati in luogo sicuro e bello dopo tante battaglie e tribolazioni su questa terra.  E quante non ne hai passate anche tu, carissimo papa Benedetto! La tua vita esemplare ed eroica ha dato così tanto fastidio al diavolo che ti ha voluto sferrare degli attacchi continui, contundenti, gravissimi non solo sulla terra ma perfino adesso che sei passato certamente a miglior vita, come si suol dire.

 

Sei stato attaccato sempre da tutti, non dai soliti nemici del papato e della Chiesa, ma soprattutto dagli amici di casa tua, dai tuoi figli sacerdoti, Vescovi, Cardinali, fedeli laici di destra e di sinistra, sia da certi tradizionalisti duri e superbi come demoni, che da progressisti per i quali eri solo un pastore tedesco intransigente mentre eri tenerissimo, rispettosissimo e delicatissimo con tutti, perfino nell’accettare l’umiliazione di vederti rifiutare la stretta di mano dai tuoi più vicini collaboratori, gli indegni tuoi Vescovi tedeschi in occasione di uno dei tuoi viaggi nella tua terra.

 

L’ignoranza unita alla superbia e al disprezzo per l’altissima tua cultura in tutti gli ambiti, soprattutto teologica, era tale in coloro che avrebbero dovuto accoglierti come docente di alto livello nelle varie università, che hanno preferito abbassarsi a livello dei peggiori barbari e chiuderti le porte in faccia, forse perché temevano la tua altissima preparazione e non erano in grado di competere col tuo livello culturale, umano, ascetico, altissimo sia pure umilissimo.

 

E quando quel miserabile tuo maggiordomo, indegno di starti vicino, ti ha voluto sottrarre documenti importanti quasi per farti apparire agli occhi del mondo come un povero demente o peggio (Dio mi perdoni), tu non ti sei accanito contro di lui, ma lo hai perdonato come non avrebbe mai fatto neppure un padrone con l’amministratore infedele che gli ha rovinato perfino la reputazione.

 

E che dire del fatto tristissimo dello scisma di mons. Lefebvre che vogliono far passare per santo? Quanta sofferenza ha provocato nel tuo cuore mentre eri Prefetto della Congregazione per la Fede oltre che nel cuore di San Giovani Paolo II.  Entrambi gli avevate concesso numerose udienze e aperture a tutte le sue arroganti pretese (come se la situazione drammatica della chiesa dopo il Vaticano II fosse stata provocata da voi due, Papa e Prefetto, e non dai peggiori nemici della chiesa, tra cui loro stessi!) a tal punto da concedergli la piena approvazione della loro “Fraternità S. Pio X”, con regolari sacerdoti, con la possibilità di celebrare la loro tanto agognata Messa Vetus Ordo e istituendo perfino un’apposita Commissione, la “Ecclesia Dei” per tenere sempre vivo e aperto un dialogo fraterno con loro.  Eppure quante spade hanno trafitto il vostro cuore quando mons. Lefebvre, non contento di queste concessioni straordinarie, avanzò la pretesa di ordinare quattro Vescovi del loro gruppo. 

 

Ho seguito anch’io da vicino a quel tempo tutta questa triste vicenda, documentandomi su tutto e partecipando al vostro dolore, soprattutto quando mons. Lefebvre rifiutò caparbiamente di obbedire al suo legittimo Papa, Giovanni Paolo II che gli intimò di non ordinare i quattro Vescovi perché i tempi non erano ancora maturi e c’era il pericolo di uno scisma.   E quando Giovanni Paolo II, viste inutili le sue suppliche, pensò come ultimo tentativo, di inviare te, carissimo Papa Benedetto, a supplicare Lefebvre per l’ennesima volta di fermarsi e di accontentarsi delle concessioni avute dal Papa, come farebbe un buon padre con il figlio arrogante e testardo, tu hai accettato con umiltà eroica il suo ennesimo rifiuto mentre venivi accompagnato alla porta con gesto di disprezzo per questa tua insistenza nei confronti delle loro “nobili” e inderogabili decisioni.

 

Eppure, nonostante tutti questi precedenti dolorosi che hanno costretto San Giovanni Paolo II a comminare loro la scomunica, tu, una volta diventato successore del Papa col nome di Benedetto XVI, non ti sei vendicato di questa genia di ribelli senza cuore, anzi, sei andato loro incontro con infinito amore e comprensione, togliendo loro la scomunica, invitandoli a riprendere il dialogo con la vera Chiesa cattolica (essendo loro fuori della Chiesa!), e addirittura scrivendo per loro un “Motu proprio” davvero straordinario che è il “Summorum Pontificum” del 7 luglio 2007 con il quale hai dato libertà di poter celebrare il rito antico anche pubblicamente. 

 

Ebbene, come hanno reagito costoro a queste tue attenzioni davvero eroiche e piene di carità? Attraverso il successore di mons. Lefebvre, mons, Fallay, hanno preferito instaurare un dialogo con il falso papa Bergoglio, piuttosto che con te, caro papa Benedetto, ignorandoti completamente! A tal punto che i vari superiori che si sono succeduti fino ad ora hanno riconosciuto Bergoglio come vero Papa, nonostante la consapevolezza delle sue eresie,   dimostrando per te sia in vita che in morte, solo freddezza e indifferenza, per non dire di peggio, perché accusarti da parte di molti di loro di modernismo significa cecità o malafede, a meno che non siano motivi pretestuosi per tacitare la loro coscienza intorbidita.

 

E nonostante Bergoglio li abbia umiliati sempre di più al punto da voler eliminare progressivamente la loro Messa antica con un altro “Motu proprio” in netto contrasto con quello di Papa Benedetto, dal titolo “Traditionis custodes”, costoro seguono imperterriti tutte le eresie del falso papa Bergoglio incuranti delle terribili conseguenze che potrebbe avere la loro anima al momento di presentarsi davanti al Giudizio di Dio.

 

Caro Papa Benedetto, io ti ringrazio sinceramente di cuore anche a nome dei milioni di cattolici che credono in te e che soffrono per quanto sta accadendo nella Chiesa cattolica, e mentre mi faccio da portavoce di tutti coloro che ti hanno voluto da sempre tanto bene, chiedo in ginocchio la tua benedizione dal Cielo su tutta la nostra povera Chiesa martoriata e perseguitata, mentre supplico il Signore che venga alla luce tutta la Verità, facendo risorgere al più presto quel “piccolo resto fedele” per il bene delle anime e di tutta l’umanità.

                                                         Patrizia Stella


In allegato offriamo un link con la raccolta di racconti inediti di persone che hanno avuto la possibilità di trascorrere minuti preziosi con un “uomo” straordinario che ha lasciato per sempre un segno indelebile nella Storia.      https://youtu.be/ySvoZZgPGr0

 

 

 

 

 

venerdì 13 gennaio 2023

MONS. GEORGE GANSWEIN

 

Come già espresso da varie fonti di comunicazione che condivido, già in precedenza la figura del segretario di Papa Benedetto aveva assunto più l’aspetto del guardiano che del fedele segretario, anche a motivo del doppio incarico a cavallo tra i due diciamo “Papi”, laddove il Vangelo ci rammenta che non si può servire a due padroni!!!!.... perché si rischia, nella migliore delle ipotesi, di combinare dei grossi pasticci, con delazioni, pettegolezzi, compromessi, ambiguità, anche in buona fede.  Quando uno è costretto a camminare in equilibrio su lastroni di ghiaccio, è ovvio pensare che possano esserci delle cadute anche rovinose non solo per l’interessato ma per tutti.

 

Ma soprattutto adesso che mons. Ganswein si eleva a testimone di vicende delicatissime e di autorità importanti che sono nientemeno che il perno della Chiesa cattolica o pseudo cattolica, bisogna andare ancora più cauti, a mio modesto avviso, nel credere a tutte le sue parole come ispirate dallo Spirito Santo. Piano!

Innanzitutto perché, deceduto Papa Ratzinger, unico vero testimone che purtroppo era già costretto al silenzio, dicono, con delle guardie del corpo che lo tenevano sotto controllo anche quando passava da una stanza all’altra, (ecco il perché della “sede impedita!) non esiste nessun altro testimone in grado di confermare o contraddire certe sue dichiarazioni. E con le arie che tirano, anche questi eventuali, presunti testimoni sarebbero credibili? Non perché si voglia mettere in dubbio la loro retta intenzione, ma per il fatto che, alla luce di quanto sta accadendo ormai da decenni in questo nostro povero mondo, non dobbiamo escludere la presenza nascosta ma potente di certa massoneria ecclesiastica che potrebbe condizionare nel bene o nel male un personaggio “chiave” così importante come lui in questo momento.

 Infatti, sono arrivate a un tale livello di iniquità queste forze occulte massoniche, (vedi l’imbroglio del covid e dei vaccini mortali), che non si farebbero alcun riguardo di ammazzare, non tanto il testimone diretto, ma altri suoi amici o parenti, se non addirittura organizzare attentati a qualche centro affollato, come è nelle abitudini dell’Isis, movimenti violenti voluti e creati dal Nuovo Ordine mondiale con il quale anche la massoneria ecclesiastica è legata, purtroppo e dai quali possiamo d’ora in poi aspettarci di tutto.

 

Alla luce di quanto esposto e documentato, da un certo punto di vista sono da ammirare coloro che hanno il coraggio di uscire allo scoperto (quali mons. Viganò, Andrea Cionci, don Minutella) con affermazioni o prove o denunce su questa situazione contorta nella quale siamo costretti a vivere al fine di far emergere la verità dentro questo caos, tuttavia prudenza vuole che si ascoltino tutti, ma con molta cautela, a maggior ragione quando qualcuno, vedi don Minutella, sembra si senta chiamato da divine ispirazioni per compiere azioni da salvatori della Chiesa, quando invece invita le persone a compiere un peccato gravissimo che è quello di disertare la Messa a motivo del nome del falso papa. La Messa resta valida perché non è celebrata “in comunione” con nessun Papa, ma solo in COMUNIONE CON GESÙ CRISTO. Nessun Canone, né vecchio né nuovo, dice questo! Smettiamola con questo fantomatico "Una cum" che tanto scandalo sta provocando nei fedeli.

 Noi restiamo con il nostro Gesù di sempre, la Messa di sempre, il rosario di sempre, i sacerdoti buoni e fedeli, anche se bastonati, di sempre, confidando che il primo interessato a fare pulizia dentro la sua Chiesa è proprio il Fondatore, nostro Signore Gesù Cristo che non tarderà a darci dei segni del suo Amore, forse dopo che ci saremo aggrappati solo a Lui e non alle nostre risorse umane.

 Sappiamo che nella società civile vige la legge del più forte, del più furbo, del più votato, del più osannato, salvo prendersi poi eclatanti delusioni, ma nella società cristiana, meglio detto quella voluta da Gesù Cristo attraverso la Chiesa da Lui fondata, che per questo si può chiamare società ecclesiastica, vige un’altra legge per chi vuole veramente essere coerente e risanare in tal modo le radici nella loro profondità spirituale, che è la legge DELL’UMILTA’.

E’ L UMILTÀ LA VERA DISCRIMINANTE PER DIVENTARE VERI STRUMENTI DI DIO, soprattutto per chi fosse chiamato a qualche missione speciale. "Chi vuole venire dietro a me, dice Gesù, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua... perché solo chi avrà perduto la sua vita per amore mio la ritroverà... "

                                                      Patrizia Stella

giovedì 5 gennaio 2023

IL NOSTRO GRAZIE AL VERO UNICO PAPA BENEDETTO XVI.

  GRAZIE A SUA SANTITÀ PAPA BENEDETTO XVI

              31 DICEMBRE 2022

 

Non ci sono parole per esprimere il nostro sincero e profondo GRAZIE A SUA SANTITA’ PAPA BENEDETTO XVI, legittimo successore al soglio pontificio, quel soglio di Pietro da decenni preso come bersaglio per l’ultima scalata della massoneria civile ed ecclesiastica, (o penultima perché mirano ad arrivare a distruggere la Santa Eucaristia) che da decenni studia un piano per occupare e demolire la chiesa dall’interno, dietro ispirazione del maligno, facilitate da colpe e omissioni gravissime da parte del Clero e del popolo cristiano senza fede.

 Papa Benedetto XVI sarà presto proclamato santo e dottore della Chiesa, il grande “Katecon” colui che arresta l’avanza del male e offre garanzia di fedeltà alla vera Chiesa di Gesù Cristo, anche con sistemi apparentemente contraddittori come la “rinuncia” al soglio pontificio per non cadere nei ricatti degli arrampicatori di turno armati di mitra e coltelli.


Fra non molto infatti  vedremo nella realtà dei fatti l’Islam che avanza compatto al comando del loro Iman, aizzato dai poteri forti italo-americani, per occupare il Vaticano e innalzare sul cupolone la bandiera della mezzaluna, ovviamente non in modo pacifico, attraverso il dialogo interreligioso, ma a forza di violenze feroci e inaudite, come affermano certe profezie molto attendibili approvate dalla Chiesa, come la Salette, Fatima, Cornacchiola.


 Per il futuro ci mettiamo, come per tutto il resto, nelle mani di Dio che sa come e dove condurre la Sua Santa Chiesa, Una, Cattolica, Apostolica, Romana. Da parte nostra dobbiamo rimanere fedeli all’insegnamento del Magistero perenne della Chiesa soprattutto quello che ci è stato dato attraverso documenti di una profondità e chiarezza ineccepibili, dagli ultimi TRE GRANDI PAPI, BOICOTTATI, DERISI E CALPESTATI DA TUTTI! Offesi e maltrattati non dai miscredenti, ma dai cosiddetti falsi cattolici, siano essi modernisti, o tradizionalisti, o Lefebvriani, o sedevacantisti, o semplici parrocchiani guidati dal loro Vescovo, pure in lotta con questi nostri PAPI MAGNI perchè non sono secondo il loro "nobile" gusto o simpatia.


 Tra questi Papi oltraggiati derisi ed emarginati primeggia il nostro amatissimo Papa Benedetto, deceduto il 31 dicembre 2022 e che oggi, giovedi’ 5 gennaio, onoriamo con esequie pubbliche e ringraziamo per tutta quella fede eroica contro corrente dimostrata in questi otto anni di pontificato, e i quasi dieci di “sede vacante”.  


Nel ringraziarlo gli chiediamo umilmente scusa per averlo visto così umiliato, bistrattato, deriso, emarginato, travisando la sua preziosa dottrina di alta cultura cattolica teologica e filosofica.  Ci perdoni, Santo Padre, anche se noi abbiamo sempre fatto il tifo per lei! Ci perdoni adesso che Lei gode della visione beatifica nel cielo assieme a tutti i Santi e martiri.

 LE CHIEDIAMO PERDONO DA PARTE DI TUTTI I SUOI FIGLI BATTEZZATI, INGRATI E RINNEGATORI DELLA VERA FEDE E DEI GRANDI PONTEFICI

LA PREGHIAMO SANTO PADRE, MANDI DAL CIELO UN RAGGIO DI LUCE IN QUESTA NOTTE DI TENEBRE SPIRITUALE E CHIEDA AL SIGNORE DA PARTE NOSTRA, CHE ABBIA PIETA’ DI NOI E VENGA PRESTO A DARCI UN SEGNO TANGIBILE DELLA SUA PRESENZA DIVINA PERCHE’ CI SENTIAMO SOLI, SMARRITI E ABBANDONATI COME PECORE SENZA PASTORE SULL’ORLO DELL’ABISSO.   AMEN

                                                            Patrizia

 

martedì 27 dicembre 2022

LA MADONNA NON HA AVUTO BISOGNO DI UNA LEVATRICE..

              

Ecco la scoperta del nuovo anno: la casa in Palestina di una presunta levatrice, certa Salome, che sembra aver aiutato la Madonna nel parto! Con tanto di risonanza che gli sta offrendo il solito quotidiano miscredente “Avvenire”, come da link qui sotto:

https://www.avvenire.it/agora/pagine/archeologia-israele-tomba-di-salome-sara-aperta-al-pubblico

Niente di più falso. Come la Madonna non ha avuto bisogno dell’uomo per concepire il Bambino Gesù, così non ha avuto bisogno di nessun altro aiuto al momento del parto. Dio è intervenuto anche allora, come dicono mistici di spessore come la Valtorta e la tradizione perenne della Chiesa, facendo nascere Gesù miracolosamente, come un raggio di sole attraverso il cristallo, adagiandolo tra le braccia di Maria che non ha subito i dolori del parto, essendo Immacolata. Maria Vergine s'è trovata il Bambinello tra le braccia già pulito e pronto per essere coperto, coccolato, adorato e allattato. Certo che è un mistero o un miracolo ma nulla è impossibile a Dio, dice l'Angelo davanti agli increduli. Può mai esistere qualcosa di impossibile per Colui che ha creato un universo di una complessità e armonia così splendida e nello stesso tempo così perfettamente funzionale?

 

Anche don Ferdinando Rancan, sacerdote diocesano di Verona in concetto di santità, nel suo libro "IN QUELLA CASA C'ERO ANCH IO" sicuramente ispirato e con tanto di imprimatur, in piena sintonia con la Valtorta senza averla mai letta, afferma la stessa cosa: cioè la nascita di Gesù avvolta nel silenzio e nel mistero come è avvenuta l’Annunciazione e l’Incarnazione del Verbo. Non c’erano le folle osannanti ma tutto si svolgeva nel silenzio del disegno miracoloso di Dio che, comunque, si intrecciava poi con la realtà e la normalità della natura umana per tutto il resto della vita di Gesù, vero Dio e anche vero Uomo, vissuto come gli uomini con gioie e dolori TRANNE IL PECCATO, ESSENDO SANTO E FIGLIO DI DIO ALTISSIMO.

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Adesso che si rifiutano a priori i miracoli come interventi strepitosi di Dio nella storia e nelle vicende dell’umanità, si devono per forza cercare delle giustificazioni umane a episodi che invece sono autentici miracoli. Chi ha mai sentito parlare nei Vangeli o nella tradizione ufficiale della Chiesa di una levatrice di Gesù chiamata Salome??? Dicono di aver trovato addirittura la sua casa!!.dove sta scritto? Quale filo conduttore della storia porta a questa affermazione? Magari è l’abitazione di una qualunque famiglia sconosciuta, ma adesso la devono attribuire a una fantomatica levatrice per eliminare l'aspetto soprannaturale della nascita e della vita di Gesù riducendolo a un evento come tutti gli altri.


E invece non è così perché la vita di Gesù come uomo, sia pure soggetto alle leggi della natura umana, non ha certo impedito che la natura divina continuasse a operare in lui talvolta anche con eventi fuori della norma come ad esempio nella Resurrezione di Lazaro, nella moltiplicazione dei pani, o in altri miracoli come la sua stessa Resurrezione ecc.

 

Stessa falsa operazione per la traslazione della casetta della Madonna da Nazareth in Italia, a Loreto tra il 9 e il 10 dicembre 1296.

Siccome non si vuole ammettere l'intervento soprannaturale degli Angeli che hanno portato in volo la casetta per sottrarla alla distruzione musulmana, qualcuno si e inventata la storia dei crociati che avrebbero smantellato le tre pareti pezzo per pezzo, caricate su carri e poi su navi per poi ricollocarle dove?... a LORETO!?!? Mattoncini uno a uno, ben numerati con ordine?  Invece erano tre pareti ben unite tra loro e appoggiate finalmente dagli Angeli, dopo varie peregrinazioni durate tre anni, sulle due sponde di un canale che scorreva in mezzo a quella che era una campagna.  Come a dimostrare che è stata proprio adagiata miracolosamente e in un punto dove nessuno avrebbe voluto o potuto costruire! Infatti le ricerche affermano che la casa è rimasta nella sua perfetta integrità addirittura con le spore della vegetazione della Palestina in mezzo ai mattoni e con altri segni evidenti della sua autenticità, quale ad esempio il tipo di malta usato e il perfetto incastro tra le parti staccate con quelle della grotta rimasta a Nazareth.

 

Insomma si preferisce fare la figura degli ignoranti fornendo motivazioni assurde, se non ridicole, piuttosto che accettare l’intervento soprannaturale di Dio nelle vicende della storia. Eppure Dio interviene continuamente nella storia degli uomini, anche per prevenire o correggere i loro errori madornali, ma quando vede purtroppo che l'ottusità o la miscredenza o il rifiuto o il tradimento assumono proporzioni colossali, allora abbandona gli uomini al loro volere e si eclissa perchè si rendano conto di cosa riescono a combinare di orribile senza di Lui. E poi ci meravigliamo delle guerre? Sono conseguenza dei nostri peccati e non dei castighi di Dio.

 

Lo stesso per la battaglia di Lepanto dove immense schiere angeliche sono state viste scendere dal cielo a combattere in favore dei cristiani!! E quanti episodi centrati sull'aiuto miracoloso degli Angeli Custodi non abbiamo anche noi sperimentato nella nostra vita? Davanti a certi eventi miracolosi dobbiamo solo metterci umilmente in ginocchio e dire " mio Signore e mio Dio. io credo ma aumenta la mia fede".


Tornando alla nascita di Gesù dopo queste digressioni sul tema, dicono che il corpicino del Bambino Gesù sia passato, attraverso raggi di luce portentosa, dal ventre di Maria che era in estasi, alle sue braccia, così come avvenne nella Resurrezione dove il corpo di Gesù è passato miracolosamente, a seguito di una enorme esplosione di energia, attraverso il telo che lo copriva, senza neppure toccarlo. Anche lì nessun testimone era presente, se non in seguito, tuttavia Dio stesso ha lasciato le tracce di questo evento strepitoso attraverso la Sindone, vero centro di scoperte scientifiche per lasciare poi ad ognuno di noi la possibilità di compiere atti di fede nel potere soprannaturale di Dio.

 

Dicono certi Vangeli apocrifi, supportati dagli scritti di mistici approvati dalla Chiesa, che Giuseppe, stanco e sfinito dalla ricerca affannosa di un alloggio, dopo aver trovato in un luogo appartato una comoda stalla e averla ripulita alla meno peggio, fece accomodare Maria su un giaciglio da lui allestito e infine crollò dal sonno e dalla stanchezza su un mucchio di fieno vicino. In effetti non ci sarebbe da meravigliarsi di questo perchè sempre San Giuseppe è stato oggetto di rivelazioni o di eventi strepitosi proprio nel sonno, attraverso la voce di un Angelo, al quale lui ha obbedito ciecamente perchè aveva capito che lì stava la volontà di Dio che lui doveva seguire.


San Giuseppe fu svegliato nel pieno della notte dal gemito di un bambino accompagnato da un coro celestiale di Angeli, e vide Maria sorridente col bambino in braccio. Ci sono canzoncine natalizie spagnole molto belle e commoventi che potrebbero rispecchiare la realtà e che dicono così "Scoccata la mezzanotte, si udì il gemito di un bambino che svegliò dal sonno il Patriarca Giuseppe e vedendo Maria col Bambino in braccio, le disse, tremando di allegria: “perché non mi hai avvisato, cara sposa Maria, che è nato il Re del mondo, mentre il mondo dormiva!?".

 

Sono espressioni di una dolcezza e tenerezza a cui non siamo più abituati, travolti come siamo da una valanga di volgarità o mediocrità o miscredenza, tuttavia esiste ancora grazie a Dio, molto rispetto, castità, amore e candore nel mondo, che da tanta gioia al cuore e che è la strada maestra per far entrare nella nostra anima il nostro amato Gesù il quale, attraverso il dono soprannaturale della Sapienza e gli altri doni dello Spirito Santo, fa capire a certe persone di preghiera, attraverso una intuizione interiore, come si sono potuto svolgere i fatti, tenendo presente che la famiglia di Nazareth, pur nella sua normalità e umiltà, era speciale, diciamo così, perchè composta da Santi speciali, anzi da Dio stesso, il figlio Gesù, nato da una donna sempre Vergine, Maria Immacolata per opera dello Spirito Santo, e affidati alla custodia di un uomo altrettanto casto e puro di cuore, Giuseppe, affinchè li custodisse, come sposo e come padre putativo, in questo cammino straordinario voluto da Dio stesso per la salvezza di tutta l'umanità.

 

La storia sacra è davvero meravigliosa, soprattutto il Nuovo Testamento con l’avvento di Gesù sulla terra, ma per capirla nella sua profondità bisogna farsi bambini, come suggerisce Gesù, perché solo ai bambini, ai semplici, agli umili, è dato di capire i misteri del Regno di Dio e la bellezza di questa nostra vita terrena se orientata verso la Vita Eterna con Dio.

          Patrizia Stella